ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Malattia professionale e INAIL

Malattia professionale e INAIL

2 Ottobre 2020

CONTESTO
Esiste il risarcimento erogato dall’INAIL per il danno biologico e/o patrimoniale riconosciuti al lavoratore per la perdita dell’integrità psicofisica in seguito ad infortunio sul lavoro o all’insorgere di una malattia professionale in base a quanto stabilito dall’ art. 13 del DLGS n. 38/2000.


Buonasera.
Gentilissimo Avvocato, le chiedo una cortesia.
Premetto che ero un SOFFIATORE di Vetro e ho lavorato per tanti anni con AMIANTO e Vetro. Malattia professionale e INAILL’INAIL mi ha riscontrato 2 patologie: enfisema centrolobulare parasettale in quanto SOFFIATORE DI VETRO e Placca Pleurica (Ispessimenti pleurici bilaterali) per il tipo di sostanza in lavorazione che espone all’azione delle fibre di ASBESTO.
La cosa assurda che per l’INAIL sono due patologie non collegate.
Pertanto ho ricevuto dei punteggi: 12% per placca pleurica e 8% per enfisema.
Nel frattempo ho avuto un infarto con conseguenza dell’applicazione di 2 stent coronarici e una parte di cuore in necrosi per il quale sono sotto cura da oltre un anno .
La domanda è questa: queste patologie sono collegate per avere una rendita dall’ INAIL?
Attendo una sua gradita risposta.
Grazie
Vito

Gentilissimo Vito,

il dott. Buccheri, Direttore medico di ALCASE, ritiene che le placche pleuriche da amianto sono certamente secondarie all’attività lavorativa relativa all’absesto. L’enfisema non parrebbe necessariamente collegato mentre altri fattori potrebbero essere importanti concause (fumo di tabacco, familiarità…)..
Per quanto mi concerne, le suggerisco di presentare ricorso in Tribunale contro il provvedimento dell’Inail.
In tribunale sarà nominato un consulente tecnico d’ufficio che, esaminata la certificazione medica e raccolti i dati lavorativi e anamnestici, stabilirà se tali patologie sono state provocate dall’attività lavorativa svolta.
Personalmente provvedo a scegliere anche un medico di parte che redige una perizia di parte e accompagna la persona durante la visita medico legale.
In definitiva a mio avviso ricorrono i presupposti per ottenere la rendita Inail.


Cordialmente,
avv. Mara Piscitelli

2024-06-02T18:48:12+00:00

2 Commenti

  1. Giovanna Alessi 9 Ottobre 2020 al 4:51 am - Rispondi

    Avvocato, e’ possibile per un italiano residente in un Paese extracomunitario , con un cancro al polmone avanzato , farsi curare in Italia ,ottenendo la tessera sanitaria nel momento in cui fa la richiesta della residenza in Italia ,senza aspettare i tempi burocratici che farebbero perdere moltissimo tempo ?

    • Mara Piscitelli 13 Ottobre 2020 al 3:56 pm - Rispondi

      Gentilissima Giovanna,
      avendo il permesso di soggiorno senza dubbio sì.
      Sicuramente lo avrà già, altrimenti la procedura per otttenerlo è veloce. Al limite può farsi assistere anche da un patronato o qualche associazione.
      Cordiali saluti
      avv. Mara Piscitelli

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