Grandi studi

Lavori scientifici sul cancro del polmone

In questa rubrica saranno presentate brevi note su tutti i più importanti lavori scientifici, pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali, che hanno la potenzialità di cambiare il “gold standard” del trattamento del cancro del polmone.

Non ampi articoli che descrivono un determinato lavoro clinico, ma l’abstract dello studio in originale e brevi note sullo stesso. Più in dettaglio, dopo una più o meno ampia introduzione all’argomento, seguirà l’abstract della pubblicazione in originale (con link all’intero articolo); all’abstract, ricavato da PubMed (e dunque necessariamente in inglese), farà poi seguito la traduzione in italiano ed i commenti.

Il senso di questa rubrica è che non potendo riprendere tutto ciò che viene pubblicato sulla terapia del cancro del polmone, si può tuttavia raccogliere il materiale più importante che viene presentato nel mondo, darne conto sinteticamente e fornirne un’opinione.

Alla rubrica collabora una preziosa e competente volontaria, la Dr.ssa Cristina Morelli, sotto la supervisione del dott. Gianfranco Buccheri, Direttore Medico di ALCASE Italia.

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  • Tra i pazienti con NSCLC resecato ALK-positivo di stadio IB, II o IIIA, l’uso di alectinib come adiuvante ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da malattia rispetto alla chemioterapia a base di platino. Sono questi i risultati preliminari più significativi di un ampio studio internazionale di fase III.

    13 Maggio 2024 Off Comments off on Superiorità di Alectinib alla chemio standard nella terapia adiuvante del NSCLC, ALK-positivo
  • L’analisi sopra descritta indica che, almeno per le sperimentazioni con ICIs nel NSCLC metastatico, la risposta globale e la sopravvivenza libera da progressione non possono essere considerati endpoints inequivocabilmente significativi e sostitutivi della sopravvivenza globale.

  • I dati fino ad ora riportati dallo studio TRIDENT-1 mettono in evidenza l’efficacia e la sicurezza del repotrectinib non solo in pazienti naïve da trattamento o in pazienti pretrattati, ma anche in pazienti con mutazione di resistenza G2032R. Aspettiamo con interesse i prossimi dati intermedi e soprattutto i dati conclusivi di questa sperimentazione previsti per la primavera del 2028.

    15 Febbraio 2024 Off Comments off on Repotrectinib
  • Piccolo studio (28 casi di tumore al polmone) con una popolazione di studio disomogenea  (lo standard di cura del NSCLC avanzato include necessariamente una notevole varietà di approcci "standard") e ..., dall'altra parte, una altissima significatività statistica (e clinica) dei risultati, che premiano l'aggiunta della radioterapia stereotassica total body  in caso di progressione (limitata a non più di 5 sedi metastatiche), dopo un trattamento "standard"...

    10 Gennaio 2024 Off Comments off on Radioterapia stereotassica in caso di oligoprogressione
  • L’identificazione di molecole in grado di legarsi selettivamente ed irreversibilmente alla zona di mutazione di KRAS G12C così da bloccarla nel suo stato inattivo rappresenta una nuova frontiera per lo sviluppo di trattamenti mirati nei casi di tumori con tale mutazione.  Negli ultimi anni sono stati approvati, seppur in via condizionale in attesa di ulteriori dati clinici sull’efficacia, due molecole di questo tipo: l'Adagrasib ed il Sotorasib. ...Ora si aggiunge a questi farmaci, il Divarasib.

    3 Gennaio 2024 Off Comments off on DIVARASIB: un nuovo farmaco per la mutazione KRAS G12C
  • L’utilizzo dell’immunoterapia peri-operatoria per il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) rappresenta una strategia valutata in diversi studi e da noi presentata in varie pillole. Questo recente articolo, appena pubblicato sull'autorevole New Engl J Med (2023; 389:1672-1684), descrive i risultati del Durvalumab in tale ambito, al “primo controllo” programmato per questo studio di fase III internazionale.

    12 Novembre 2023 Off Comments off on Durvalumab peri-operatorio
  • I pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) metastatico hanno opzioni di cura molto limitate, con pochi farmaci disponibili, soprattutto dopo aver già completato la chemioterapia e l’immunoterapia di prima linea. Finalmente, in questo studio multi-istituzionale mondiale, si dimostra l’efficacia di un nuovo farmaco sperimentale, il tarlatamab, che potrebbe divenire un nuovo approccio terapeutico per il SCLC.

    4 Novembre 2023 Off Comments off on Tarlatamab: aprirà un nuova via al trattamento del microcitoma (SCLC) esteso?
  • Conclusioni dello studio LUNAR: "La terapia con TTFields, in aggiunta al trattamento standard, ha migliorato significativamente la sopravvivenza globale nel carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico in progressione dopo chemioterapia a base di platino senza esacerbare la tossicità sistemica. [...]"

    11 Settembre 2023 Off Comments off on Cambiare il paradigma?…