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per la lotta al cancro del polmone

Tumori neuroendocrini

Tumori neuroendocrini

12 Novembre 2021

CONTESTO
A proposito di tumori neuroendocrini
Un tumore inizia quando il DNA delle cellule sane viene danneggiato, causando la crescita incontrollata delle cellule, formando una massa. Un tumore canceroso è maligno, il che significa che può crescere e diffondersi in altre parti del corpo se non viene trovato precocemente e trattato.
Un tumore neuroendocrino (NET) inizia nelle cellule specializzate del sistema neuroendocrino del corpo. Queste cellule hanno tratti sia delle cellule endocrine produttrici di ormoni che delle cellule nervose. Si trovano in tutti gli organi del corpo e aiutano a controllare molte delle funzioni del corpo. Gli ormoni sono sostanze chimiche che vengono trasportate attraverso il flusso sanguigno per avere un effetto specifico sull’attività di altri organi o cellule del corpo. Tutti i NET hanno il potenziale per diventare metastatici. La maggior parte dei NET impiega anni per svilupparsi e crescere lentamente
Fonte Cancer.net


Buongiorno Professoressa .
L’esito della broncoscopia è il seguente:
Carcinoide/tumore neuroendocrino NAS (pan-CK +, CD56 +, sinaptofisina +, TTF-1, Ki-67: < 5%). Non evidenti necrosi e mitosi.
Non riesco a capire cosa vogliano dire queste sigle.
Può gentilmente aiutarmi lei?
Grazie in anticipo. Buona giornata
Nadia

Gentilissima Lorena,
le sigle che legge tra parentesi si riferiscono a particolari colorazioni basate su reazioni chimiche, le cosiddette reazioni immunoistochimiche, che consentono al medico patologo di caratterizzare una neoplasia, in altre parole di darle un nome.

Nel suo caso la reazione pan-CK ci dice che si tratta di un tumore che origina da un epitelio, le reazioni CD56 e sinaptofisina sono compatibili con una famiglia di tumori chiamati tumori neuroendocrini, TTF 1: è un marcatore che di solito testimonia l’origine polmonare. Infine la reazione Ki-67 è informativa dell’indice proliferativo della neoplasia: più esso è alto, maggiore è l’aggressività della neoplasia.


Nel suo caso ci troviamo di fronte ad un tumore neuroendocrino che rientra nei cosiddetti carcinoidi, neoplasie caratterizzate da un comportamento biologico non aggressivo.

Ovviamente le consiglio di consultare il suo medico di riferimento per una più congeniale gestione del caso.

Fiorella Calabrese, MD

Full Professor of Pathology
University of Padova Medical School
Dept. of Cardiac, Thoracic, Vascular Sciences and Public Health
Pathological Anatomy Section
Padova

2024-06-02T18:40:50+00:00

2 Commenti

  1. Tina 5 Ottobre 2022 al 9:30 am - Rispondi

    Salve dottore.
    Volevo chiederle informazioni riguardo a un referto. Sono un po’ in ansia e sto aspettando il giorno dell’appuntamento per parlare con il dottore. Io sono di Ischia e qui non ci sono oncologi specializzati in un campo specifico ma la maggior parte sono generici. Volevo, se è possibile, avere spiegazioni in merito a questo referto perché sono sopraffatta dalla paura.
    CARCINOIDE POLMONARE TIPICO
    -Fondo ematico in cui si osservano numerose cellule ora disposte in piccoli aggregate ora in microframmenti tissutali caratterizzate da elevata monotonia, nucleo di forma ovalare, talora con cromatina a sale e pepe, citoplasma debolmente cosinonio e organizzate in midi e in strutture trabecolari.
    Non è evidenziabile necrosi e rammvita mitouca appare -1 mitosi per 2 mina
    Immunoistocmmica: Cromograninat Sinaptonisina† CRALIAR31
    Indice di profferazione K16/ onenteuvamente del 3%
    Questo é il referto.. gli altri allegati sono tutti negativi…”
    Nell’attesa di una sua risposta, la saluto molto cordialmente,
    Tina

    • FIORELLA CALABRESE 5 Ottobre 2022 al 9:31 am - Rispondi

      Gent.ma Signora,
      La diagnosi di CARCINOIDE POLMONARE TIPICO si riferisce ad una neoplasia rara del polmone a prognosi favorevole essendo un tumore a basso grado di malignità. Questi tumori hanno infatti una crescita lenta e sono di solito o assolutamente benigni o solo localmente invasivi.Molti pazienti con carcinoidi bronchiali sono addirittura asintomatici e circa metà dei pazienti presentano sintomi modesti di ostruzione delle vie aeree, che comprendono dispnea, respiro affannoso e tosse, che causano spesso una diagnosi errata di asma.
      I carcinoidi tipici a differenza delle forme atipiche sono tumori benigni di dimensioni di solito inferiori a 3 cm la cui sopravvivenza a 5 anni è stimata attorno al 90-98% dei casi. La diagnosi è stata eseguita correttamente utilizzando i marcatori specifici (marcatori neuroendocrini) per una corretta caratterizzazione diagnostica.
      Spero di aver risposto esaurientemente alle sue richieste.
      Cordiali saluti
      Fiorella Calabrese, MD

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