ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Area di consolidazione parenchimale a margini lobati ed irregolari….

Area di consolidazione parenchimale a margini lobati ed irregolari….

1 Maggio 2018

Buongiorno dottore,

vorrei chiederle aiuto nel “decifrare” il referto di questa Tac, pur sapendo che con molta probabilità la sua risposta mi terrorizzerà.

Si tratta di mio padre, 60 anni, non fumatore, sportivo, mai avuto problemi di altro tipo. Analisi del sangue tutt’ora perfette senza alcun valore sfalsato a parte un piccolo aumento della VES, markers negativi per ben tre volte.

“Non si osservano lesioni pleuro-parenchimali. A sede ilare e perilare polmonare sn si osserva area di consolidazione parenchimale a margini lobulati ed irregolari, strettamente adesa ai bronchi ed ai vasi, con diametri assiali 6.8 cm x 5.8 cm a sviluppo parascissurale nei segmenti del lobo superiore, nel segm anteriore del lobo inf e postero interiormente nel lobo inf“.

Giulia

Cara Giulia,
mi spiace dover dire che il tuo sospetto è fondato: il radiologo che ha refertato la TAC sospetta fortemente un tumore polmonare sinistro abbastanza esteso. Ma, se mi hai ben ricopiato il referto, il tumore potrebbe essere ancora operabile.

Torniamo comunque al senso di questa rubrica.  Ecco la “traduzione” dei sostantivi ed aggettivi più… ostici.

  1.  area di consolidazione parenchimale: una zona del polmone che appare più o meno bianca, alla lastra o alla TAC, mentre dovrebbe essere nera come il resto del polmone sano.  Il termine tecnico usato dai radiologi, in questi casi, è :”IPODIAFANIA” polmonare, se grigia; “OPACITA’“, se completamente bianca.  Dal punto di vista anatomico, si tratta di un’area dove il tessuto normale del polmone è stato sostituito con qualcosa di diverso: tumore, cicatrice, fibrosi, polmonite, ecc…
  2.  margini lobulati ed irregolari: un margine irregolare, come formato dal sovrapporsi di tante escrescenze carnose (lobato o poli-lobato) è un segno radiologico di malignità della opacità stessa;
  3.  adesa ai bronchi ed ai vasi: l’aggettivo “adeso” è chiaro in sè, il fatto poi che una lesione sia “adesa” a qualcosa è un segno radiologico che indica una possibile infiltrazione tumorale di quel qualcosa;
  4.  sviluppo para-scissurale nei segmenti del lobo superiore, nel segmento anteriore del lobo inferiore e postero interiormente nel lobo inferiore“: descrive sostanzialmente la sede del sospetto tumore, ma al contempo avverte che esso intacca, verosimilmente, entrambi i lobi polmonari sinistri. Ciò è un avvertimento per il chirurgo toracico -nel caso il giudizio finale di operabilità sarà confermato- che probabilmente bisognerà asportare tutto il polmone sinistro.

Cara Giulia, ho cercato di essere chiaro e non reticente, come è giusto che io sia (anche se ciò mi costa non poca fatica).  Ricorda però che nessuna diagnosi radiologica è certa al 100% e che, fino all’ottenimento di un esame istologico probativo, tutto si basa su indizi, non prove.

Ricevete, tuo papà e tu stessa, i miei più sinceri auguri per una soluzione, comunque favorevole, del momento critico che state attraversando.

direttore-medico-firma

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Di |2024-06-02T18:56:42+00:001 Maggio 2018|pneumologo risponde|40 Commenti

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40 Commenti

  1. Guido Pelligra 8 Novembre 2023 al 3:21 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore,
    Purtroppo ho perso il sonno da qualche giorno per via degli esami di mia madre, 80enne parkinsoniana ma in discretissima forma. Una tosse persistente con tracce di sangue ci ha portato ad andare ad Ivrea domenica scorsa per fare un RX torace urgente, ecco il referto:
    In sede parailare inferiore a destra si osserva immagine ipodiafana di morfologia tondeggiante (50mm circa) associata a sfumata e tenue ipodiafania del parenchima polmonare distale e minimo ispessimento lineare della scissura. Il reperto pare sospetto per lesione neoproduttiva e pertanto meritevole di approfondimento TC con mdc
    Siamo quindi andati a Chivasso sotto consiglio del medico di base, venerdì scorso: Tac prenotata per venerdì questo ( il 10 novembre) e appuntamento per pianificare la terapia il 17. Al primo appuntamento le hanno fatto un controllo con palpazione che, per quel che possa valere, è andato bene perché sono risultati assenti dolori, i linfonodi sembravano essere nella norma e mia madre non presenta indebolimento. Ovviamente le vorrei fare mille domande ma è chiaro che senza l’esito della tac sia molto difficile se non impossibile fare delle ipotesi. Vorrei però avere un suo parere sul reparto oncologia di Chivasso, se sia il caso di andare a Candiolo o se riporre piena fiducia ai dottori del reparto. Inoltre mi domando se 15 gg dall’Rx all’inizio di una eventuale terapia sia un tempo ragionevole o se debba fare di tutto per accorciare i tempi. La ringrazio anticipatamente, ovviamente se ha delle osservazioni da fare sul materiale che abbiamo fino ad oggi sarebbe cosa molto gradita.
    Buona giornata
    Guido

    • Gianfranco Buccheri 9 Novembre 2023 al 7:04 pm - Rispondi

      Caro Guido,
      mi spiace dover confermare quanto sospettato dal radiologo, ma purtroppo la descrizione che egli fa della lesione è piuttosto sospetta. A questo punto non conviene fare un esame per volta, attendere i risultati e poi chiederne degli altri… Bisogna, invece, organizzarsi per far fare nei tempi più veloci possibili: una TC total body con mezzo di contrasto, una PET ed una broncoscopia. Ci vuole un centro ben organizzato e con grande esperienza sulla diagnosi e trattamento dei tumori del polmone: certamente il centro di Candiolo lo è.
      Cordialmente, Gianfranco B.

  2. Gianfranco Buccheri 8 Settembre 2023 al 1:56 pm - Rispondi

    Buon giorno, Marcello.
    Come dice il radiologo nel suo referto, l’area di consolidamento di 3 cm al segmento anteriore del lobo superiore destro è SOSPETTA e va rivalutata (concordo anche con questa indicazione: dopo 15 giorni, mediante una TC toracica con mezzo di contrasto).
    Non mi piace l’aumento del DDimero, a volte legato alla neoplasia polmonare ma non solo… Vedremo, comunque. Per ora non rimane che aspettare.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  3. Marcello 8 Settembre 2023 al 1:31 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore,

    Chiedo la sua Gentile disponibilità per comprendere il referto di questa Tac e, se la situazione richiede “una certa urgenza” e, se c’è da preoccuparsi..

    Si tratta di mio padre, 70 anni, ex fumatore da pochi anni, obeso, vita sedentaria, affetto da BPCO.
    Recenti analisi del sangue perfette dopo terapia antibiotica consigliata dal referto TC, senza alcun valore sfalsato a parte il D-Dimero un pò alto (523,78 ng/ml),MCH e MCHC un pò bassi, markers negativi.

    Referto
    Rispetto ad una precedente TC, si osserva comparsa in corrispondenza del segmento anteriore del lobo superiore dx, di area di addensamento polmonare parenchimale ad aspetto consolidativo di circa 30 mm di diametro massimo, a bronchi solo parzialmente pervi e con strie di connessione alla pleura. Tale reperto non è di univoca interpretazione ed è meritevole di rivalutazione con mdc a breve termine dopo adeguata terapia.
    In sede sovrabasale bilaterale si rilevano alcune strie parenchimali dense di significato distelctasico. Ulteriore aree di disventialzione è osservabile alla lingula. In sede mediastinica, per quanto valutabile in assenza di mdc, non si osserva versameto pleurico.
    Dopo aver eseguito terapia antibiotica di circa 15gg siamo in attesa di chiamata per tc con mdc.
    Grazie e Cordiali Saluti
    Marcello

  4. luca 14 Marzo 2022 al 6:17 pm - Rispondi

    Buongiorno dott. Buccheri
    Sono affetto da ca squamoso recidivato (PDL1 bassa espressione) in corso di terapia di mantenimento con Pembrolizubam (tripletta con carboplatino e taxolo da Marzo 2021)
    Da un anno a questa parte diverse PET che ho efettuato hanno evidenziato un addensamento parenchimale polmonare con al suo interno broncogramma aereo, con Suv sempre aumentate: 5,6; 7,5 e ultimamente (Pet del 16/02/2022) Suv a 13, concomita accumulo del radiofarmaco a carico di una linfoadenomegalia posta all’angolo tracheo-bronchiale dx (SUX max 4). A Novembre del 2021 eseguito tentativo di agobiopsia complicato da PNX iatrogeno, con assenza di materiale per analisi istologica. Gli oncologi dell’IST hanno consigliato di effettuare altri cicli di chemio con Gemcitabina in monoterapia.
    Vorrei sapere se, secondo lei, è possibile che l’addensamento parenchimale abbia origini infiammatorie o batteriche, visto che non si ha certezza di malattia in fase evolutiva.
    Grazie e cordiali saluti.
    Luca

    • Gianfranco Buccheri 14 Marzo 2022 al 11:07 pm - Rispondi

      Caro Luca,
      dalle poche informazioni che leggo, direi di no. La causa più probabile rimane una recidiva neoplastica, che tuttavia andrebbe confermata con broncoscopia e multipli prelievi cito-istologici, anche di tipo transbronchiale. La broncoscopia sarebbe anche utile per effettuare prelievi per esami mico-batteriologici mirati, poiché la tua ipotesi diagnostica (interstiziopatia cronica su base infettiva) non si può escludere al 100%.
      Penso che dovresti rivolgerti ad un buon centro pneumologico, per ulteriore valutazione.
      Cordialmente,
      GF Buccheri

  5. Gianfranco Buccheri 6 Marzo 2022 al 3:35 am - Rispondi

    Come le ho già detto, Alessia, bisogna accelerare il più possibile l’iter diagnostico, ed il modo migliore per farlo è affidarsi ad un centro super-specialistico, dove saranno richiesti INSIEME (e non uno alla volta…) TUTTI gli accertamenti necessari.
    Lo IEO è sempre un’ottima opzione.
    Gianfranco B.

  6. Gianfranco Buccheri 4 Marzo 2022 al 10:50 pm - Rispondi

    Cara Alessia, mi spiace davvero doverti dire che -sulla base del referto TC- vi è un’alta probabilità che tuo papà abbia un cancro del polmone, anche piuttosto avanzato, almeno a livello toracico. Speriamo di no, ma bisogna fare i conti con questo pesante sospetto. Dunque vai urgentemente col papà da un bravo pneumologo o chirurgo toracico e fai in modo che non si perda tempo durante il processo di diagnosi e di eventuale valutazione clinica pre-trattamento.
    Se ti può essere utile ti dò il link ai maggiori esperti italiani di cancro al polmone: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/
    Un caro saluto e l’augurio che tutto vada, comunque, per il meglio.
    Gianfranco Buccheri

    • Alessia 5 Marzo 2022 al 11:01 pm - Rispondi

      La ringrazio dottore per la sua risposta
      Lo pneumologo ha prescritto una tac con contrasto che mio padre farà lunedì.
      I familiari mi consigliano di portarlo allo IEO a Milano
      Io le scrivo da Lecce.
      Non so come comportarmi.
      Grazie di Cuore

  7. Alessia 4 Marzo 2022 al 2:25 am - Rispondi

    Buonasera Dottore, mi scusi se la disturbo, ma avrei gentilmente bisogno del suo importante parere.
    La persona interessata é mio padre di 74anni, ha fumato per 45. 5anni fa a causa di di una bronchite acuta poi guarita é riuscito a smettere.
    2 anni fa si é sottoposto ad un intervento di 3bypass a torace aperto dalla quale si é ripreso meravigliosamente e in breve tempo.
    Ora dal mese di dicembre 2021 una tosse insistente e delle cure del medico di famiglia ci hanno portato a fare una tac toracica che di seguito le riporto.
    TAC TORACE esame condotto con apparecchiatura multidetettore con acquisizione spirale volumetrica in condizioni di base e completato con ricostruzioni MPR.
    Presenza di tessuto solido disomogeneo del diametro assiale massimo di 10cm che occupa il lobo inferiore di destra e si estende medialmente verso l’ilo polmonare ove determina “amputazione” del bronco interlobare.
    Il tessuto mostra un’area centrale ipodensa, verosimilmente colliquata, ingloba e stenotizza i bronchi segmentari per il lobo inferiore con conseguente atelettasia completa del lobo inferiore dx ed appare indissociabile dalla vena polmonare inferiore.
    Presente una falda di versamento pleurico dx e numerose formazioni linfonodali con asse corto inferiore al cm in sede parailare dx, parailare sx e sottocarenale.
    Ispessimento reticolare dell’interstizio polmonare di sinistra. Non versamento pleurico sinistro nè versamento pericardico. Ingrandimento delle camere cardiache.
    RX TORACE accentuazione ed irregolarità diffusa del disegno polmonare da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Ipodiafania del campo polmonare medio e basale di dx con obliterazione del seno costo-frenico da fatti pleuritici verosimilmente tutt’ora in fase acuta.
    Modesti ispessimenti pleurico parieto-basali a dx con parziale obliterazione del seno costo-frenico di questo lato. Aumentato il diametro trasverso cardiaco. Sclerosi calcifica dell’arco aortico. Clips metalliche nel mediastino anteriore. Punti metallici di sutura da pregressa sternotomia mediana.
    Mi scusi se ho riportato tutto allungando il messaggio ma l’ho fatto per darle un quadro quanto più chiaro possibile.
    La prego
    In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.
    Alessia

  8. Gianfranco Buccheri 18 Febbraio 2022 al 6:20 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno a tutti ieri ho ritirato esito tac…ho 43 anni non sono fumatore (tranne qualche sigaretta da giovane)….esito questo
    Area di consolidamento parenchimale con modulare a margini irregolari con larga base di impianto pleurico nel segmento anteriore del LSD. Suddetto reperto presenta dimensioni di 13x18x16 mm e necessita di integrazione esame PET-TC.
    Formazione modulare submantellare nel segmento latero-basale del LID (5mm).Bolla aerea nel segmento apicale LSD (6mm).
    Non falde di versamento pleurico.
    Non linfoadenomegalie in sede ascellare bilateralmente e mediastinica…..che cosa vuol dire…aiutatemi sono un po’ in panico
    grazie. Maurizio”

    Caro Maurizio,
    hai trascritto abbastanza male il referto, per cui la sua interpretazione risulta difficile. Ti posso però dire che, purtroppo, c’è più di un motivo di preoccupazione. Il mio consiglio è di rivolgerti urgentemente ad un bravo pneumologo o chirurgo toracico, perché programmi tutti gli accertamenti necessari a chiarire ogni dubbio.
    Se vuoi garanzia di aver a che fare con un medico veramente esperto per il tuo problema, scegli uno di questi: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/.
    Cordialmente,
    GF

  9. Gianfranco Buccheri 5 Luglio 2021 al 2:57 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno Dott.Buccheri,
    le chiedo gentilmente un parere su questo referto di RX torace fatto a mio padre di anni 89.
    Grazie per la sua preziosa disponibilità.
    Saluti
    Maddalena

    RX TORACE
    Grossolano addensamento parenchimale a margini polilobati in sede ilo-parallare inferiore destra .
    Ispessimento della piccola scissura.
    Obliterazione del seno costofrenico destro come per verosimile piccolo versamento pleurico.
    Ispessimento della trama bronco-interstiziale in sede basale bilateralmente.

    ________________________________________________

    Gentila Maddalena,
    purtroppo il referto del radiologo non promette niente di buono… Bisognerà, nonostante l’età, fare un minimo di accertamenti a cominciare da una TC toracica e, se possibile, una broncoscopia.
    Al momento, non posso dirle di più.
    Cordialmente,
    GF Buccheri

  10. Lolly 25 Giugno 2021 al 4:13 pm - Rispondi

    Grazie mille dottore.. mi ha risollevata 🙂

  11. Lolli 25 Giugno 2021 al 2:29 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Salve dottore, le scrivo in merito ad un chiarimento sulla tac fatta a mio papà ad un anno esatto dall’esportazione di un tumore alle corde vocali..
    Analisi fatta senza e con mdce
    Presenza di piccola e sfumata area di consolidamento dell’interstizio subplerico del segmento posterobasale di destra da riferire a flogosi
    Non si apprezzano lesioni focolai aventi carattere di attività del restante parenchima
    Assenti versamenti pleurici o falde di pnx
    Non si segnalano significative linfoadenomegalie mediastiniche.
    La ringrazio in anticipo per il chiarimento. Lolli.”

    ______________________________________________________

    Niente di che preoccuparsi (almeno sulla base di questo referto), Lolli. Il radiologo segnala un ispessimento interstiziale alla base del polmone di destra che, a suo parere, non é di natura neoplastica. Se tale ispessimento non fosse presente in precedenti TC del torace o quella attuale fosse l’unica disponibile, consiglierei un controllo TC -per pura prudenza- a 8/12 mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  12. Gianfranco Buccheri 30 Maggio 2021 al 10:48 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno Dottore,
    Ho da poco ritirato i risultati di un esame TC di mio padre (85 anni senza altre patologie) eseguiti per controllo insieme ad un esame TC del collo dove circa 1 anno e mezzo fa era presente un tumore alla Laringe curato presso l’IEO di Milano e completamente regredito.
    Non so perchè ci hanno prescritto una TC al torace, ma il risultato non mi pare bello;

    “Nel lobo inferiore destro si rileva una densità rotondeggiante ,poliobata del diametro di 25 mm con piccole spicule periferiche; la lesione descritta ha caratteri di processo neoformativo primitivo.
    Le tenui densità a morfologia di ground-glass segnalate nell’indagine precedente eseguita in altra sede l’11/12/19 sia nel lobo medio che nel segmento basale mediale del lobo inferiore destro sono completamente regredite. Negli altri lobi polmonari non si rilevano alterazioni.
    Assenza di linfoadenomegalie ilari e mediastiniche.
    Ghiandole surrenali di normale morfologia.”

    Vorrei capire se c’è stata correlazione con il precedente tumore alla laringe, come comportami e a chi rivolgermi per un approfondimento di buon livello qualitativo.
    Sono in trepidante attesa di altri pareri su questa risposta.
    La ringrazio infinitamente della disponibilità
    Cordiali Saluti
    Antonio Lenzini (GR)”

    __________________________________________________________

    Caro Antonio,
    la situazione del tuo papà è molto simile al caso descritto qui in apertura (con la differenza che ciò, che a detta del radiologo è fortemente sospetto per un nuovo tumore primitivo del polmone, è molto meno avanzato dal punto di vista anatomico).
    Personalmente, non ho motivi per mettere in discussione l’opinione del radiologo e dunque ti consiglio fortemente di affidare il tuo papà ad un buon chirurgo toracico (anche se l’età -o qualche altro elemento clinico di cui non sono a conoscenza- potrebbe mettere in dubbio l’eventuale operazione di asportazione radicale del tumore).
    Seguendo questo link, non avrai che l’imbarazzo della scelta: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  13. Alberto Cappa 14 Maggio 2021 al 6:37 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Ad una mia parente di 70 anni con carcinoma non a piccole cellule al polmone dx diagnosticato Aprile 2020 ha fatto 4 cicli di chemio ( cisplatino + permetrex ) dal secondo ciclo di chemio aggiunto immunoterapia ( prembo). Dal 15/08 solo prembo ogni 21 gg.. Con tac del 08-04 -21 regressione di tutte le lesioni precedentemente riscontrate, ma rilevato ” Polmone sn. comparsa di ampie aree di velatura interstizio alveolare con aspetto a vetro smeriglio in sede peribroncovascolare e paramantellare posteriore senza chiara evidenza di lesioni nodulari . ” mi potrebbe per cortesia spiegare cosa sono?
    La paziente ha sospeso un sessione di prembo e poi, a ripreso dopo un’altra tac che ha confermato la tac precedente. Grazie dottore. Alberto.”
    _____________________________________________________________

    Significa, Alberto, che vi è un interessamento (patologico) diffuso dell’interstizio polmonare in ambito polmonare destro. Per saperne di più, leggi qui: https://www.alcase.eu/lo-pneumologo-risponde/aumento-trama-interstiziale/
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  14. Gianfranco Buccheri 13 Marzo 2021 al 10:49 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Mia madre ha 62 anni ha fatto tac ed è uscito tutto cio che vuol dire?? fino anno scorso fumava sigaretta normale, da un anno l’elettronica
    Tumefazione solida parailare nel lobo inferiore sx (40x45mm di diametro) a margini spiculati, dotata di strie di raccordo con la plerua parietale indissociabile dalle strutture bronco-vasali dell’ilo e in particolare per il territorio apicale del Lis che appare strenotico ed infiltrato, ispessità l’adiacente pala scissurale.
    Per quanto valutabile dalla Tc, diretta formazioni linfonodali iliari omolaterali raggruppati a pacchetto.
    Non evidenti ulteriori macronodularità del restante parenchina polmonare, sporadici micronoduli nella lingula e nel lobo inferiore destro, aspecifici
    Non addensamenti di significato flogistico
    Mantenuto il calibro dei grossi vasi del mediastino
    Non falde di versamento pleurico o pericardico
    Alterazione litica (di probabile natura secondaria in considerazione del reperto riscontrato nel parenchima polmonare) a carico del VI arco costale di destra (25mm) con interruzione della corticale e sconfinamento nei tessuti molli extra-scheletrici. Ulteriore sospetta aerola litica di circa 20mm nell’arco posteriore di L3, ai limiti inferiori del volume di scansione.
    C.R.: lesione polmonare di verosimile significato eteroplastico primitivo nel LIS, focalità litiche costa e L3 probabile significato sositutivo.
    Grazie, AnnaMaria”

    _____________________________________________

    Mi spiace davvero doverti dire che il referto che mi hai trascritto non lascia molti dubbi…   Dovrebbe trattarsi di un tumore al polmone di sinistra piuttosto esteso localmente e forse metastatico (alle ossa).
    Accompagna tua mamma immediatamente alla visita in buon centro oncologico vicino casa.  Qui la lista dei migliori centri d’Italia: https://www.alcase.eu/istituti-di-cura/.  Qui la lista dei medici più esperti in cancro del polmone: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/.
    In bocca al lupo!
    Gianfranco Buccheri

  15. Gianfranco Buccheri 17 Gennaio 2021 al 8:11 pm - Rispondi

    La radioterapia immediata va benissimo, Alfonso, per evitare eventuali crolli vertebrali e le possibili, conseguenti, gravi complicazioni neurologiche. Tuttavia, anche la completa definizione diagnostica e la terapia medica sistemica non possono attendere tempi lunghi. Fai il possibile per accelerare il ricovero o… cambia ospedale!
    Un caro saluto ed un…”in bocca al lupo”!
    Gianfranco Buccheri

  16. alfonso 17 Gennaio 2021 al 5:30 pm - Rispondi

    Salve Dr. Buccheri,grazie per la risposta.Può darmi quest ultimo chiarimento?Dopo la risonanza magnetica,la radioterapista mi ha prescritto 10 radioterapie per metastasi ossee da k polmonare non tipizzato da praticare in sede vertebrale da D2 a D6 con tecnica flash.Lei giustamente mi ha consigliato di farmi subito questa broncoscopia e avere la tipizzazione mutazionale.Purtroppo in ospedale ancora non mi hanno chiamato per il ricovero(pur essendo in lista),mi chiedo forse mi sono state date queste radioterapie per “bloccare”queste cellule maligne e poi proseguiranno in ospedale quando sarò chiamato con la broncoscopia e conseguente biopsia?La saluto cordialmente e grazie ancora per il supporto

  17. Gianfranco Buccheri 15 Gennaio 2021 al 6:02 pm - Rispondi

    Buon pomeriggio, Alfonso.
    Vedo che il sospetto di tumore metastatico (probabilmente di origine polmonare) è confermato.
    Ma non basta!… Devi accelerare il più possibile la diagnosi cito-istologica del tumore (una broncoscopia immediata è la cosa più semplice) e soprattutto la sua tipizazzione mutazionale (che può aprire più ampi scenari al tuo trattamento).
    Ma non puoi fare tutto da solo: devi affidarti a uno specialista dalle tue parti che organizzi il rimanente procedimento diagnostico, il più razionalmente e brevemente possibile, e che abbia dei buoni collegamenti con gli oncologi medici che, poi, saranno i responsabili delle tue cure.
    Soprattutto, non perdere e non far perder tempo!
    Gianfranco

  18. Alfonso 14 Gennaio 2021 al 5:32 pm - Rispondi

    Buon pomeriggio Dr. Buccheri,ci siamo scritti appena un mese fa.Volevo aggiornarla della mia situazione clinica:Ho effettuato una risonanza magnetica e ha confermato la presenza di metastasi alle ossa.Le riporto qui anche il risultato della Pet fatta qualche settimana fa:l’esame ha evidenziato patologico accumulo del radiofarmaco a livello di estesa area di addensamento ilo-perilare dx suv 4,71.Presenza di diffuse aree di patologico accumulo del radiocomposto a livello del sistema scheletrico,rachide cervicale c4-5,dorsale e lombare in toto,sacro,bacino in toto,sterno,testa omerale sx,archi costali di ambo i lati,femore sx suv max 8,78.Negativi,nei limiti risolutivi della metodica,i restanti distretti anatomici.Esaminati conclusioni.Esame pet,tc indicativo di patologia ad elevato metabolismo nelle sedi descritte

  19. Gianfranco Buccheri 16 Dicembre 2020 al 3:36 pm - Rispondi

    Caro Alfonso,

    Mi spiace davvero doverti dire che il referto del radiologo è assai poco tranquillizzante…

    C’è il sospetto che ci possa essere sotto un tumore del bronco lobare medio, localmente avanzato e forse anche metastatico allo scheletro.
    Come dice il radiologo, bisogna rivolgersi (urgentemente dico io) ad un pneumologo/oncologo per la necessaria conferma diagnostica e l’eventuale valutazione di stadio.

    Ti faccio i miei più sinceri auguri perché il sospetto non venga confermato.

    Gianfranco Buccheri

  20. Alfonso 16 Dicembre 2020 al 2:38 pm - Rispondi

    Buon pomeriggio Dr. Buccheri,potreste aiutarmi coi risultati di questa tac con contrasto?Sclerosi dei culmina,enfisema parasettale a piccole bolle ai lobi superiori.Area di irregolare addensamento polmonare in ilo-perilare destra,che interessa gran parte del LM con stenosi del bronco per il lobo medio.Necessario confronto con esami precedenti esibiti,integrazione specialistica ed eventuale esame diretto.Sottile falda di versamento pleurico in basale destra(8mm)Adenopatia sottocarenale(20mm).Sfumate iperdensità a carico dell arco anteriore della 2acosta e dell arco medio della 4a costa di sinistra.Analoga alterazione a carico dell arco medio della 7a costa di destra e del soma di D12.Necessaria integrazione diagnostica.La ringrazio per la risposta e l aiuto

  21. Maurizio 8 Settembre 2020 al 1:16 pm - Rispondi

    Ricevo, rispondo e pubblico:

    “Non lesioni parenchimali a focolaio in atto ove si accettui una minuta area di consolidazione parenchimale 5 mm circa a livello del segmento dorsale del lsd
    Maurizio”.

    _________________________________________________________________________________________________________

    Questo tipo di consolidamento è quello che di solito viene chiamato “nodulo polmonare”. Qui le linee guida per la sua valutazione: https://www.alcase.eu/news-ricerca/linee-guida-noduli-polmonari/
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  22. CARMELA 29 Luglio 2020 al 10:22 am - Rispondi

    SALVE DOTTORE VORREI SE E’POSSIBILE UN INFORMAZIONE,
    IL MIO FIDANZATO 39 ANNI HA ESEGUITO UN RX TORACE CON SEGUENTE RISPOSTA:
    ACCENTUAZIONE DIFFUSA DEL DISEGNO POLMONARE PIU’EVIDENTE IN SEDE BASALE SINISTRA DOVE SI APPREZZA TENUE ADDENSAMENTO PARENCHIMALE!
    MI PUOI AIUTARE A CAPIRE
    GRAZIE IN ANTICIPO.
    CARMELA

    _________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:
    Carmela il referto radiologico che mi trascrivi, fa pensare -in primis- ad un focolaio broncopneumonico… Devi, però, sentire il tuo medico di famiglia ed, eventualmente, uno specialista pneumologo per la diagnosi definitiva ed il relativo trattamento. Con gli elementi in mano, non si può dire di più

  23. Chiara 10 Luglio 2020 al 3:58 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore, mi scusi se la disturbo, ma avrei gentilmente bisogno di un suo parere riguardo una TAC torace con e senza contrasto.
    La seguente TAC è stata fatta a mio nonno, di 74 anni ed ex fumatore da più di 20 anni ed avente un enfisema polmonare e l”anno scorso ha subito un intervento al cuore dove è stata sostituita la valvola mitralica.
    Le riporto ciò che è stato scritto sul referto:
    “Al lobo superiore del polmone di sinistra sono presenti plurime aree di addensamento a vetro smerigliato in evoluzione fibrosante, senza franchi consolidamenti parenchimali.
    Lesione nodulare spiculata di 7mm, che non parrebbe dotate di significativo enhancement, ma che per le esigue dimensioni non può essere correttamente tipizzata. Il rilievo necessita confronto con esami precedenti e stretto monitoraggio evolutivo.
    Ispessimento ed irregolarità delle pareti bronchiali da flogosi cronica con qualche aspetto di bronchiolectasia alla base destra.
    Non falde di versamento pleurico o pericardico.
    Non linfonodi di dimensioni o morfologia patologiche in sede ilo-mediastinica ed ascellare.
    Ateromasia calcifica dell’aorta toracica e dei tronchi epiaortici.
    Esiti di sostituzione protesica della valvola mitralica.
    Esiti consolidati di sternotomia.
    Non alterazioni osteo-strutturali di tipo litico o addensante a carico dei segmenti scheletrici compresi nei tomogrammi”.
    In attesa di una sua risposta, La ringrazio per l’aiuto e Le auguro una buona serata.
    Cordiali Saluti,
    Chiara

    ______________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Gentile Signora Chiara,

    Ho letto con attenzione il referto TC. Posso esser di poco aiuto, però, perché alla TC son presenti varie alterazioni: alcune come esito della nota broncopneumopatia ostruttiva cronica, altre come possibile esito di pregressi episodi flogistici, anche virali. Il micronodulo -come sottolineato da radiologo refertante- è sospetto, e per escludere una patologia neoplastica è necessario fare un confronto con precedenti esami TC del torace (se ci sono) e/o seguirlo nel tempo con un follow-up di una TC ogni 6 mesi per almeno due anni.
    Questo in linea generale. Tuttavia, per esprimere un giudizio circostanziato, è indispensabile visitare il malato, conoscere a fondo la sua storia clinica e vedere le immagini originali.
    Le consiglio dunque di affidarsi a un bravo pneumologo della sua zona.

    Cordialmente,

    Gianfranco Buccheri

    __________________________________________________________________________________________________

    E la controrisposta di Chiara:

    “ Gentilissimo Dr. Buccheri,
    La ringrazio per la sua attenzione e per la sua gentilissima e precisa risposta. Provvederò al più presto a trovare un pneumologo nella mia zona, affinché possa capire veramente quale sia il problema, sperando non sia effettivamente un tumore.
    La ringrazio nuovamente per la sua risposta e Le auguro una buona serata.
    Cordialmente,
    Chiara. ”

  24. Sofia 14 Giugno 2020 al 9:04 pm - Rispondi

    Scusi dottore. Oggi pomeriggio le hanno fatto la Total body con contrasto. Questo il referto
    Encefalo: non lesioni acute
    endocraniche
    Non accumuli Patologici di MDC nelle scansioni post-Contrasto grafiche.
    Quale reperto collaterale si segnala poliposi nasale sinistra e flogosi massiva dei seni Mascellari, bilateralmente.
    Torace: neoformazione solida, disomogea, a margini spiculati con strie di raccordo pleurico a carico del lobo inferiore di destra, con diametri massimi di 44 x52 mm che prende contatto anche con l’ilo omolaterale.
    Lesione escavata a carico del LIS, lesione nodulare a carico della lingula in sede subpleurica.
    Adenopatia paratracheale sinistra e della finestra aorto-polmonare.
    Il quadro è compatibile con lesione discariocinetica Plurifocale, meritevole di approfondimento Diagnostico di conferma con ago-biopsia.
    Addome: non lesioni focali O diffuse della densità parenchimale del fegato.
    Nulla a milza, pancreas, rene destro e surreni.
    Cisti semplice renale sinistra.
    Incremento volumetrico dell’utero.
    Non adenopatie Addomino-pelviche.
    Cosa ne pensa? Conferma quella che si evinceva dalla tac precedente? Grazie della disponibilità, gentilezza e chiarezza nelle risposte Dottore.

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    Qui la risposta del Dr. Buccheri:

    “nulla di nuovo, se non l’assenza di metastasi a distanza”

  25. Sofia 24 Maggio 2020 al 12:11 am - Rispondi

    Salve dottore, le scrivo per quanto riguarda mia mamma, 60 anni, fumatrice da tantissimi anni, più di 40 sigarette al giorno. Il medico le ha prescritto un rx toracico in quanto ha una bronchite cronica, e negli ultimi tempi ha perso molto peso. Aggiungo che ho perso mio padre da un mese per un tumore ai polmoni, quindi aveva anche molto stress e tante preoccupazioni. Le scrivo il risultato degli rx.
    “In regione parailare destra Si apprezza disomogeo addensamento parenchimale, a margini irregolari, altre due aree di disomogeneo consolidamento parenchimale, si apprezzano in parailare e basale sinistra paracardiaca.
    Accentuazione diffusa e marcata della trama broncovascolare di tipo reticolare.
    Diaframma appiattito nel profilo con seni costofrenici ipoespansi.
    Ombra cardiovascolare nei limiti.
    Ateromasia calcifica nell’arco aortico.
    Si consiglia visita pneumologica ed approfondimento diagnostico con esame TC con mdc ev”.
    Il medico di base mi ha detto molto chiaramente che per lui si parla di tumori, e che ci aspetta un altro calvario. Vorrei chiederle se è davvero così sicuro o c’è la minima possibilità che non sia così. Abbiamo appena perso mio padre e siamo preoccupati. Al più presto faremo gli accertamenti che ci sono stati consigliati ma gradirei un suo parere. Grazie dottore.

    _______________________________________________________________________________

    Cara Sofia,
    una premessa: in Medicina non c’é nulla di sicuro, al 100%. A me personalmente è capitato che una diagnosi clinico-radiologica di tumore supportata da un esame citologico, poi in realtà, fosse errata.
    Nel caso della tua mamma, sì, devo purtroppo convenire col tuo medico di famiglia sul fatto che vi è un forte sospetto radiologico di neoplasia.
    Se vuoi, finiti gli accertamenti, raccontaci come è andata.
    Un caro saluto ed un sincero augurio che, almeno questa volta, non sia come si potrebbe ragionevolmente pensare.
    Gianfranco B.

    • Sofia 11 Giugno 2020 al 9:52 am - Rispondi

      Salve dottore, le scrivo i risultati della tac di mia mamma. È un po’ lungo il referto… Mi aveva chiesto di tenerla aggiornato, ed ecco qua.
      È senza mdc
      “Per quanto possibile osservare senza somministrazione di mdc, non evidenti grossolane linfoadenomegalie in sede laterocervicale o sovraclaveare bilaterale, ove vi osservano alcuni linfonodi con asse corto inferiore al cm. Tiroide ingrandita (DAP destra di circa 30 mm e sinistra di circa 25 mm) con estensione caudale al giugulo. Lieve asimmetria del muscolo sterno-cleidi-mastoideo (dx>sn). Calcificazioni parietali a livello della biforcazione carotidea bilateralmente.

      Si documenta la presenza di estesa area di consolidamento parenchimale polmonare di circa 65×50mm, localizzata in parte del segmento apicale e nel segmento basale posteriore e basale laterale del lobo inferiore destro (LID), in sede peribroncovascolare, con associata area a vetro smerigliato periferica ef ispessimento dei setti interlobulari limitrofi, fortemente sospetta per lesione eteroformativa, con diffusione linfatica periferica. La lesione presenta contatto con la pleura costale posteriore del LID, ispessita e con diffusione pleurica omolaterale. Stria densa nel segmento basale laterale del lobo inferiore destro con bronchioloectasie da trazione limitrofe. Nel segmento basale posteriore del LIS, in sede peribroncovascolare, si osserva ulteriore area di consolidazione parenchimale con escavazione nel contesto e con pareti ispessite e irregolari, delle dimensioni assiali di circa 30×26 mm (lesione secondaria escavata?). Ulteriore area di consolidazione parenchimale nodulare sospetta per secondarietà, a margini spiculati, si osserva nella lingua in sede su pleurica, di circa 20×20 mm. I reperti necessitano di valutazione specialistica e completamento di stadiazione. Segni TC di enfisema bilaterale, prevalente nei lobi superiori, con bolla di maggiori dimensioni nel lobo medio di circa 15 mm. Ispessimento diffuso e bilaterale dei setti interlobulari. Camere cardiache ingrandite. Calcificazioni coronariche a sinistra e dell’arco aortico. Presenza di alcuni linfonodi in sede ilo-mediastinica, i maggiori nella finestra e riflessione aorto-polmonare il maggiore di circa 30x18mm. In via collaterale, millimetrica ipodensità nel IV S epatico (cisti?). Marcate calcificazioni dell’arteria splenica. Formazioni nodulari ipodense nei surreni di circa 12 mm a destra 14 mm a sinistra, in parte a contenuto adiposo (adenomi?)
      Ecco dottore, attendo sua risposta grazie mille

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      E sì, Sofia…E’ quasi certamente un tumore. Purtroppo i miracoli avvengono solo assai di rado (sennò, che miracoli sarebbero?).

      A questo punto, per concludere l’iter diagnostico manca l’esame cito-istologico (di solito effettuato mediante broncoscopia o biopsia transtoracica), che deve includere l’analisi COMPLETA delle mutazioni tumorali, ed il completamento della stadiazione (che però, in base ai risultati della sola TC del torace, è già 4° stadio).
      Non c’è più tempo da perdere. Vi consiglio di affidarvi subito ad un buon centro oncologico vicino casa: https://www.alcase.eu/istituti-di-cura/.

      Un… “in bocca al lupo) e un caro saluto.

      Gianfranco B.

  26. Gianfranco Buccheri 13 Aprile 2019 al 9:15 pm - Rispondi

    Cara Lella, hai certamente notato che la descrizione della TAC di tuo marito somiglia maledettamente a quella di Giulia (su in alto), sul cui quesito ho aperto questa area di discussione. L’espressione “lesione solida a margini irregolari”, utilizzata nel vostro caso, è infatti un pò più sintetica, ma ha esattamente lo stesso significato di “area di consolidazione parenchimale a margini lobulati ed irregolari”. Le stesse raccomandazioni, dunque, valgono: rivolgersi subito ad un bravo chirurgo toracico.
    Anche in questo caso vale il caveat: “ricorda però che nessun sospetto radiologico di tumore è certo al 100% e che, fino all’ottenimento di un esame istologico probativo, tutto si basa su indizi, non prove.
    Un caro saluto e un sincero… “in bocca al lupo!”
    Gianfranco B.

  27. Lella D'agostino 13 Aprile 2019 al 4:23 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore ho bisogno di capire in parole semplici Cisa dice questa tac
    E’ di mio marito
    48 anni , fumatore da più di 20… a carico del lobo superiore destro si riconosce lesione solida a margini irregolari con diametro 5×6.5×6.5cm circa, indissociabile dall ilo omolaterale ove si riconoscono alcune adenopatie la maggiore di 16mm. Linfonodi un poco aumentati di dimensioni anche a livello mediastinico con dimensioni massime attorno al cm, questi ultimi tuttavia ancora compatibili con linfonodi flogistici.il reperto necessità di correlazione con dati clinico-anamnestici tuttavia morfologicamente più sospetto per lesione eteroproduttiva primitiva che con alterazione di tipo flogistico , seppur in presenza di piccolo “ broncogramma aereo” sul suo margine anteriore . In sede satellite rispetto alla lesione descritta si riconoscono altre piccole aree di addensamento polmonare a margine irregolare , specie causalmente e posteriormente , sempre limitate tuttavia al lobo polmonare superiore. Non falde di versamento pleurico o pericardico. Non tumefazioni surrenali nelle scansioni al passaggio tiraci- addominale .

    • Carolina 21 Agosto 2019 al 6:19 pm - Rispondi

      Buonasera dottore, ho bisogno di capire cosa dice questa tac. È di una donna di 29 anni:
      -Presenza nel lobo polmonare inferiore destro di un’ampia area di consolidazione acinare con conservazione del broncogramma aereo e verosimile presenza di ectasie bronchiali nel contesto.
      -Areole di consolidazione acinare con conservazione del broncogramma aereo sono apprezzabili anche nel segmento mediale del lobo medio, a destra.
      -Strie dense, fibrodisventilatorie nel segmento anteriore del lobo inferiore sinistro.
      -Assenza nei rimanenti campi polmonari di zone con valori tomodensitometrici a significato patologico.
      -Visibilità di residuo timico. Assenza di significative tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari mediastiniche compatibilmente con ka mancata iniezione di M.D.C.EV.

      • Gianfranco Buccheri 22 Agosto 2019 al 10:43 am - Rispondi

        Gentile Carolina,

        sebbene questa sia una rubrica che ha lo scopo di far comprendere il linguaggio dei medici, mi trovo in difficoltà a “tradurre” letteralmente questo referto, in quanto totalmente farcito di tecnicismi radiologici, alcuni di uso non comune…

        Le scrivo qui il significato dei termini radiologici più comuni che si incontrano in questo referto:

        1. area di consolidazione: veda nei precedenti commenti;
        2. acinare: l’acino è una sub-struttura anatomica del segmento polmone, formata da diversi lobuli che costituiscono l’elemento complesso più piccolo del polmone (veda l’anatomia del polmone qui descritta;
        3. broncogramma aereo: vuol dire che all’interno dell’area consolidata si vede il bronco pervio e, come nella normalità, pieno di aria;
        4. ectasie bronchiali: dilatazioni bronchiali, bronchiectasie;
        5. strie dense e (fibro)disventilatorie: aree di polmone collassato (oppure addensato) che assume l’aspetto di una stria nel contesto di un polmone normalmente aereato (legga anche qui).

        Per quanto riguarda il significato di tutto ciò è chiaro che esso va inquadrato nel contesto clinico. Dunque, solo nell’ambito di una visita specialistica pneumologica.
        Posso dirle tuttavia che la diagnosi differenziale va fatta fra le malattie infiammatorie/degenerative, piuttosto che oncologiche.

        Cordialmente,
        Gianfranco B.

  28. Gianfranco Buccheri 24 Marzo 2019 al 5:24 pm - Rispondi

    Cara Anna,

    dal referto che mi hai trascritto posso dirti assai poco, se non che il radiologo NON ritiene ci siano nuove lesioni polmonari attive.

    Le alterazioni descritte dovrebbero essere di natura degenerativa cronica (enfisema, ispessimento dell’interstizio) o conseguenti vecchi fatti flogistici ormai guariti (aree di consolidazione fibro-sclerotica).
    E’ chiaro che la mia non è una diagnosi, né una esclusione di patologie serie: è semplicemente l’interpretazione del pensiero del radiologo refertante.

    Per essere del tutto tranquilla dovrai rivolgerti ad un bravo pneumologo che, approfondendo la storia clinica di tuo marito, visionando egli stesso le immagini, ed eventualmente richiedendo ulteriori accertamenti potrà farti una diagnosi affidabile.

    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  29. Anna 24 Marzo 2019 al 1:40 pm - Rispondi

    Gentilissimo Dottore ho bisogno del suo aiuto. Può spiegarmi il significato di questa tac. È di mio marito 62 anni, sintomo allarmante lieve tosse secca e un piccolo dolore al torace.
    Le scrivo il referto della tac
    Non si rilevano lesioni pleuro- parenchiali a focolaio con carettere di attività.
    Non si documentano tumefazioni adenopatiche ilo-mediastiniche.
    Si documentano numerose piccole bolle di enfisema polmonare nei due lati.
    Diffuso ispessimento dell’interstizio peribrocovascolare
    Areole di consolidazione parenchimale nel segmento Apicale del lobo superiore del polmone sinistro compatibli in prima ipotesi con iniziale fibrosclerosi Apicale.
    Alcune isolate calcificazioni puntiforme nel polmone destro
    In attesa di una sua risposta la ringrazio.
    Anna M.

  30. Gianfranco Buccheri 8 Febbraio 2019 al 4:22 pm - Rispondi

    Gentile signora Maria,
    sulla base dei pochi sintomi che riferisce, sulla base del rischio tabagico moderato, ma soprattutto in relazione alla descrizione contenuta nel referto TC, il rischio che la lesione polmonare sia un tumore primitivo del polmone… supera, purtroppo, il 50%.
    E’ chiaro che bisogna avviare velocemente un iter diagnostico completo ed efficace (certamente una PET, e poi una broncoscopia inclusiva delle tecniche di prelievo di campioni biologici, oltre che valutazione generale dello stato degli altri organi ed apparati). Il pneumologo sa cosa fare, l’importante è che l’iter sia spedito il più possibile. La lesione sembra del tutto asportabile chirurgicamente e tergiversare potrebbe cambiare (in peggio) la situazione.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

    • Tincuta Dima 15 Aprile 2021 al 8:11 pm - Rispondi

      RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

      “Salve dottore cosa può senificare in referto e scritto così…..Sfumato incremento di densità con aspetto microsmerigliato dei territori mantellari posteriori nei segmenti apicali e dorsale basale posteriore del lobo inferiore a destra. Tincuta Dima”

      ______________________________________________________________________

      Significa, gentile signora, che dietro ed in basso, nel polmone di destra, c’è un’immagine che non dovrebbe esserci. Tale immagine fa pensare a un danno (probabilmente recente o ancora in via di sviluppo), di tipo infiammatorio, verosimilmente non batterico.
      Le cause sono davvero molteplici e quale di esse sia la responsabile nel suo caso va chiarito dal suo medico di famiglia o, meglio, da un pneumologo che la visiti.
      Cordialmente.
      Gianfranco Buccheri

  31. Maria 8 Febbraio 2019 al 3:03 pm - Rispondi

    Gentile Dott. Buccheri,

    Le scrivo per l’esito della Tac di mia mamma (aveva effettuato i raggi a gennaio per tosse persistente, assenza di febbre). Non ho con me l’esito dei raggi ma, dopo cura antibiotica e ripetizione dei raggi, il medico curante ha prescritto la tac. Questo il referto « In sede mantellare al segmento apicale del lobo superiore destro al versante dorsale si segnala presenza di discreta area focale di consolidamento parenchimale a margini irregolari con diametro di circa 19×20 mm e rappresentazione di esili tralci periferici e discreto angolo di raccordo con la limitante pleurica. Sporadici linfonodi subcentimetrici in sede pretracheale, paratracheale inferiore destra, infracarenale ed alla finestra aorto polmonare. In relazione ai rilievi appare opportuna valutazione pneumologica per una necessaria caratterizzazione del quadro (patologia espansiva primitiva parenchimale?).
    Tra una settimana sarà visitata dallo specialista per programmare le eventuali prossime indagini.
    Sono molto preoccupata.
    Età 59 anni, ex fumatrice (più o meno ha smesso 20 anni fa, penso fumasse circa una decina di sigarette al giorno), non ha perso peso e oltre alla tosse non ha altri particolari sintomi.
    Ringrazio fin da ora per la disponibilità e il tempo prezioso che dedicate alle persone.

    Maria

  32. Gianfranco Buccheri 8 Agosto 2018 al 10:14 pm - Rispondi

    Cara Daniela,
    innanzitutto, sono io che ti ringrazio per la fiducia e la stima che dimostri di avere nei confronti di ALCASE e di me personalmente.
    Per quello che mi è dato di capire, la TC attuale è sostanzialmente invariata rispetto alla precedente per tutto quanto potrebbe far pensare ad un normale tumore polmonare, e ciò deve rassicurarti. Purtroppo, tuo marito è stato un forte ex-fumatore ed i polmoni ne sono stati compromessi per la presenza, ad esempio, di bronchiectasie e degli stessi addensamenti flogistici segnalati nel lobo medio ed inferiore di destra (che potrebbero essere essere legati a fatti pneumonitici intercorrenti).
    Per questo, è necessario, come dice il radiologo che referta la TAC, che siano presi in attenta considerazioni dal tuo medico (possibilmente un bravo pneumologo) che conosce tuo marito.

  33. Daniela Grigis 3 Luglio 2018 al 12:29 pm - Rispondi

    Buongiorno Dott.Buccheri,

    A mio marito 52 fumatore per 30 anni (ha smesso da 2) ha seguito di tosse persistente é stata prescritta una Tac con e senza mdc.
    Il referto dice”confronto con Tac basale del 10/01/18
    Al controllo attuale sono comparse circoscritte alterazioni addensative patenchimali polmonari a carattere flogistico bronchiolitico nel segmento mediale del lobo medio e nei territori basali posteriori laterali e ,soprattutto, anteriori del lobo inferiore destro meritevoli di valutazione clinica.
    Nel segmento mediale del lobo medio e nel segmento antero-basale del lobo inferiore destro si associa qualche minima bronchestasia.
    Del tutto invariata la storia con adiacente nodulo millimetrico, reperto che rimangono compatibile in prima ipotesi con esiti.
    Non versamento pleurico.
    Non tumefazioni adenopatiche in sede ili-mediastinica, dove sono invariati alcuni piccoli linfonodi aspecifici con asse corto inferiore al cm, qualcuno anche nel tessuto adiposo epidiaframmatico anteriore sinistro, amch’esso retrospettivamente riconoscibile ed invariato”
    Cosa possono indicare queste alterazioni addensative? Il fatto che siamo più di una sono indice di benignità od al contrario fanno propendere per qualcosa di neoplastico?
    Ringrazio per la gentilezza che mi ha sempre dimostrato e per il suo lavoro: se non fossi venuta in contatto con Alcase non avrei saputo nulla dello screening e non mi sarei battuta per ottenere una diagnosi tramite Tac per mio marito.
    Grazie infinite
    Daniela Grigis

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