ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Area micronodulare con margini spiculati, strie a direzione peribronchiale e collegamento pleurico…

Area micronodulare con margini spiculati, strie a direzione peribronchiale e collegamento pleurico…

24 Aprile 2017

Gli scrivo per avere un parere sulla TAC di mia mamma.
È una donna di 76 anni ed ha fumato fino a 7 anni fa.

Facendo una radiografia toracica ha scoperto di avere nel lobo Inferiore destro del polmone una macchia ,per capirne meglio la natura è stata effettuata una tac.
Il responso è stato il seguente:

In corrispondenza del lobo inferiore destro si rileva area micronodulare di circa 33 x 21 x 47 mm con margini spiculati e strie a direzione peribronchiale e di collegamento pleurico caratterizzata da una doppia componente quella craniale costituita da cavità aerei e bronchiolectasie mentre quella caudale consolidativa.
Il reperto necessita di tipizzazione istologica mediante FNAB.

Secondo lei si tratta di un tumore maligno e se sì a quale stadio?

La ringrazio anticipatamente

Saluti

<

Cara Gessica

se debbo giudicare dal referto direi che siamo di fronte ad un piccolissimo iniziale cancro del polmone con -forse- un inizialissimo interessamento pleurico. Ma potremmo aver a che fare anche con una semplice lesione fibrotico-bollosa del polmone, del tutto innocente.  Le probabilità, molto grossolanamente, sono del 60% e 40%, rispettivamente. Nel primo caso (ma la valutazione di stadio va completata con altri accertamenti) lo stadio sarebbe del tutto iniziale (stadio I), ma vi potrebbe essere anche un interessamento della pleura (stadio IIIa).

Per quanto riguarda la diagnosi, c’è da rimarcare che la lesione è ancora molto piccola e, forse, più che passare immediatamente, come Area micronodulare o micromodulo polmonareconsigliato, ad una agobiopsia transbronchiale (che sarà certamente gravata da molti falsi negativi) si potrebbe applicare la politica del “wait ad see“, come dicono gli autori anglosassoni.  Tuttavia questa è materia di cui dovrai discutere con un buon pneumologo, che dovrà decidere in merito.

Ecco alcuni chiarimenti sui termini descrittivi usati nel referto radiologico:

  •  margini spiculati: i margini esterni dell’area micronodulare non sono tondeggianti, ma hanno dei “raggi” che si proiettano nelle più diverse direzioni (come una stella disegnata dai bambini…). Si tratta di un segno di malignità.
  •  strie a direzione peribronchiale: alcuni di questi “raggi”, più spessi, seguono il decorso dei bronchioli. Segno neutro.
  • a collegamento pleurico: c’è una continuità fra alcuni “raggi” e la pleura. Questo, nell’ipotesi che il nodulo (area micronodulare) sia realmente un tumore, sarebbe un segno di possibile interessamento secondario della pleura viscerale.
  • costituita da cavità aeree e bronchiectasie: una parte del nodulo è costituita da cavità aeree, alcune delle quali ricordano le bronchiectasie (dilatazioni dei bronchi).  Di solito un tumore NON ha questa componente, almeno come essa è qui descritta;
  • mentre quella caudale consolidativa: consolidativa sta per tessuto compatto (non tipico del polmone) che potrebbe essere fibrosi cicatriziale o, appunto, tumore.

Spero di esser stato chiaro.

GIANFRANCO BUCCHERI

 

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

 

2024-06-02T18:57:01+00:00

40 Commenti

  1. Gessica Leonardi 3 Maggio 2017 al 7:42 am - Rispondi

    Buongiorno Dott.Buccheri,
    La ringrazio molto per la sua risposta.
    Cordiali Saluti
    Gessica

  2. Gianfranco Buccheri 23 Giugno 2018 al 2:44 pm - Rispondi

    Ricevo una richiesta di interpretazione di referto TAC che molto sia avvicina alla precedente e per comodità ricopio e discuto qui:
    _____________________________________________________

    “Buon giorno ho 50 anni e sono fumatore,da due mesi mi e venuta una tosse secca e poi anche l’asma ho fatto una tac al torace con questi risultati:
    Nel contesto del lobo polmonare inferiore di destra si apprezza una formazione ovalare a margini irregolari del diametro max di 25 mm,essa presenta tralci dendritici che si sviluppa verso l’ilo
    omolaterale.
    Si apprezzano grossolane linfoadenopatie ilari di destra e mediastiche.
    Il lobo polmonare inferiore di destra per la rimanente porzione e interessato quasi interamente da un addensamento parenchimale con modello a vetro smerigliato.
    Adesso sono in attesa di fare la tac con mezzo di contrasto, ce qualche possibilita che si tratti di qualcosa di benigno dalle varie ricerche che ho fatto ce sono molte possibilita che sia un carcinoma.
    Mi potrebbe rispondere grazie.”

    ______________________________________________________

    Caro Antonio,
    ecco due dritte per la più facile comprensione del testo:
    1. FORMAZIONE OVALARE (ma a volta si dice “area di consolidamento a forma ovalare”, o “densa radio-opacità di forma ovale” , ecc…): è qualcosa di più grande di un nodulo polmonare, che ha qualche probabilità in più di essere di origine tumorale;
    2. MARGINI IRREGOLARI: vedere quanto su detto a proposito dei margini spiculati;
    3. TRALCI DENDRITICI: sono come i “raggi” su descritti, ma sono più marcati e si sviluppano in direzione ilare: anche questo è un segno di malignità;
    4. “grossolane linfoadenopatie ilari di destra e mediastiche”: sono l’equivalente radiologico di grossi linfonodi in zona centrale del torace: quasi sempre di natura maligna e a prognosi più sfavorevole (malattia localmente avanzata);
    5. “addensamento parenchimale con modello a vetro smerigliato”: opacità diffusa, ma non densa, di una parte di polmone, probabilmente legata ad atelettasia (collasso aereo del polmone): segno di ostacolo meccanico alla ventilazione dovuto (dato il contesto) al (molto probabile) tumore che ostruisce un bronco.

    In conclusione, Antonio, purtroppo il referto radiologico è abbastanza chiaro: ora c’è bisogno di un’azione veloce ed incisiva per confermare la diagnosi (es.istologico), per valutare la precisa estensione della malattia (staging) e scegliere la più opportuna terapia per il tuo caso.

    IN BOCCA AL LUPO!!

    Gianfranco Buccheri

  3. Silvia 19 Marzo 2019 al 1:06 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore,
    potrebbe rispondere anche a me? Alcune parole (es. margini spiculati) le deduco dalle sue piegazioni dei referti precedenti ma altre sono per me icomprensibili. E’ il referto della Tac di mia mamma, 76 anni, fumatrice, con febbriciola e con tosse che non passa. Inoltre un altro dubbio che mi sorge è che nella Tac c’è scritto che è stata eseguita nelle sole scansioni di base e viziati da artefatti legati all’incapacità della paziente di stare in apnea… questo potrebbe voler dire che (oltre al nodulo di 13 mm) potrebbero esserci noduli più grandi, che a causa dell’incapacità di mia mamma di stare in apnea, non si sono visti? Grazie mille dottore Ecco il referto:

    Eseguito nelle sole scansioni di base e viziati da artefatti legati alla difficolta a mantenere l’apnea da parte della Pz.

    Al lobo superiore sinistro anteriormente si apprezza addensamento nodulare con aspetto in parte consolidato ed in parte a vetro smerigliato di 13 mm circa, senza evidente broncogramma aereo, a margini spiculati e con strie di connessione alla pleura, di cui non si puo escludere la natura produttiva; necessaria la prosecuzione delle indagini e lo stretto follow-up.
    Qualche micronodulo subpleurico al lobo superiore sn; segni di enfisema centrolobulare bilaterale.
    Ispessimenti pleurici biapicali.
    Ispessimenti dell’interstizio basale sn di aspetto fibro-diventilatorio con bronchiectasie, verosimilmente da trazione, a tale livello.
    Non evidenti significative linfoadenomegalie mediastiniche.
    Non versamento pleurico ne pericardico.
    Regolari surreni.

  4. Gianfranco Buccheri 19 Marzo 2019 al 4:41 pm - Rispondi

    Certo, Silvia!
    Intanto una risposta alle tua domanda. Il radiologo denuncia subito una ridotta disponibilità di immagini e segnala artefatti. Ciò significa: “per problemi legati alla paziente, la quantità e gravità delle lesioni descritte potrebbe essere sottostimata rispetto alla realtà”.
    Per il resto:
    1. …”aspetto in parte consolidato ed in parte a vetro smerigliato”, il nodulo appare in parte cicatriziale (come da esiti), in parte solido (come da tumore);
    2. … “senza evidente broncogramma aereo” è il segno che non è di semplice natura infiammatoria;
    3. …..”margini spiculati e con strie di connessione alla pleura” vuol dire che ha dei margini acuti che si continuano con delle striature collegate alla pleura (segno di malignità).
    4….”enfisema centrolobulare”, segno radiologico di uno stadio avanzato di bronchite cronica (enfisema);
    5….” bronchiectasie” dilatazione dei bronchi, in questo caso da stiramento cicatriziale.
    Conclusione: probabilmente niente di grave, ma neanche tutto OK. Vanno fatti nel tempo altri controlli TC e pneumologici.
    Spero di esser stato utile.
    Gianfranco Buccheri

  5. Silvia 20 Marzo 2019 al 10:27 am - Rispondi

    Grazie mille dottore, l’8 aprile dovrà fare una Pet. Speriamo che la Tac sia attendibile… e che la Pet confermi solo i 13 mmm di nodulo. Grazie ancora. Silvia

  6. Catia 26 Marzo 2019 al 11:13 am - Rispondi

    Buongiorno sono una signora di 46 anni non fumatrice a settembre mi sono dovuto fare un engiotac con contrasto e mi è stato diagnosticato una lesione modulare nel segmento apicale del lobo inferiore dx e mostra margini spiculati è il caso di fammi vedere aspetto risposta grazie mille

    • Elena 28 Febbraio 2021 al 7:31 pm - Rispondi

      RICEVO, RISPONDO e PUBBLICO:

      “Buonasera dottore ,vorrei mi rispondesse anche a me mio nonno 83 anni ha effettuato una tac ha un versamento pleurico apico parieto basale a destra con atelettasia compressiva del contiguo.dallo stesso lato si evidenzia formazione nodulare non calcifica ed a margini definibile volevo sapere quest ultima frase é un tumore?
      Elena.”

      _____________________________________________________________________

      Cara Elena,
      per la verità -da quanto sommariamente descritto- sembra che la lesione osservata non sia… esattamente un micronodulo. Qui si parla di nodulo (anche se non se ne danno le misure), che per provocare un abbondante versamento ed una atelettasia polmonare deve essere abbastanza grosso.. (qualche cm?). Inoltre il nodulo -leggo- non è calcifico, mentre per i margini non risulta chiaro come essi siano definibili (ti sei dimenticata per caso di trascrivere la parola “mal”?).
      Tutto sommato, c’è il fondato sospetto che -sotto, sotto- ci possa essere davvero un tumore.
      Non ti rimane che attendere con pazienza gli accertamenti ulteriori che i medici del nonno hanno già programmato e potrebbero essere già in corso.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  7. Gianfranco Buccheri 26 Marzo 2019 al 12:27 pm - Rispondi

    Gentile Catia,
    con le riserve dovute alla mancanza del referto radiologico originale e dalle incomplete e frammentarie informazioni ricavabili dal suo scritto, devo dire che la necessità di sottoporre il suo caso ad uno specialista (pneumologo-oncologo) è assoluta. Lo faccia subito…non si sa mai.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  8. Luca 13 Maggio 2019 al 11:35 am - Rispondi

    Buongiorno, referto Tac con mezzo contrasto: nodulo solido lobo inferiore sinistro a margini irregolari e spiculati di 12mmx12mm che non presenta significativa presa di contrasto. Micronoduli prevalentemente subpleurici bilaterali, in quadro di severo enfisema a carattere bolloso. Non significative adenopatie mediastinice. Non versamento pleurico.
    Sono un uomo di 60 anni ex fumatore, vorrei sapere se potrebbe trattarsi di un nodulo di natura maligna oppure di natura fibrotico-cicatriziale.
    Il pneumologo mi ha consigliato una broncoscopia, ma, sinceramente, ho timore dell’esame in quanto invasivo con il rischio concreto di pneumotorace, visto l’enfisema bolloso. Esistono altre metodiche per diagnosticare l’eventuale neoplasia?
    Grazie.
    Luca

  9. Gianfranco Buccheri 14 Maggio 2019 al 3:38 pm - Rispondi

    Ciao, Luca.
    Le caratteristiche del nodulo non sono, in maniera inequivocabile, quelle di un tumore: manca il cosidetto “contrast enanchement” stando a ciò che mi scrivi, mentre sono presenti i margini irregolari e frastagliati della lesione, aspetto quest’ultimo tipicamente neoplastico.
    Hai poi ragione nel temere un pneumotorace a seguito delle manovre bioptiche che verranno eseguite in corso di broncoscopia (dato l’enfisema e le bolle polmonari).
    Se tu avessi delle TAC precedenti, il confronto con quella nuova consentirebbe di indirizzare molto bene la diagnosi. In mancanza, si potrebbe attendere 4-6 mesi e ricontrollare la TAC insieme a una PET (un tumore di quelle dimensioni dovrebbe già essere positivo alla PET). O fare una PET subito, se non ti senti di aspettare…
    In ogni caso, qualora il sospetto di tumore divenisse più forte (da confronto TAC precedenti, o da positività PET e/o controllo TAC a 6 mesi), la broncoscopia si dovrà necessariamente fare…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  10. Luca 1 Giugno 2019 al 7:11 am - Rispondi

    Buongiorno, come descritto in precedenza la Tac con mezzo di contrasto ha evidenziato un nodulo solido a margini irregolari e spiculati di 12mmx12mm, in quadro di severo enfisema bolloso,che, tuttavia, non ha presentato significativa presa di contrasto.
    Eseguita PET con il seg. referto: “Iperattività del FDG a carico di un nodulo parenchimale polmonare mantellato localizzato al segmento apicale del lobo inferiore di sinistra con SUV max 7.3. Nell’encefalo, distretto ervico-facciale, tiroide, polmone destro, fegato, milza, surreni, pancreas, apparato scheletrico non ci sono aree metabolicamente attive. I linfonodi latero-cervicali, ascellari, mediastinici, addominali e pelvici non captano l’analogo del glucosio. L’esame PET, limitatamente alla risoluzione spaziale dello strumento (4mm) non dimostra ulteriori aree caratterizzate da incrementata captazione del FDG nei segmenti corporei esaminati”.
    Conclusione: l’esame PET dimostra aree di aumentato metabolismo glucidico nelle sedi descritte.
    Egr. dottore, come mai dalla tac con m.d.c. non è emersa nessuna significativa captazione da parte del nodulo, mentre la PET ha evidenziato iperattività del FDG a carico del nodulo parenchimale polmonare?.
    Grazie.
    Luca

  11. Gianfranco Buccheri 1 Giugno 2019 al 11:01 am - Rispondi

    Perché il segno del “contrast enanchement” non ha una accuratezza diagnostica del 100% (come la PET, d’altra parte, la cui accuratezza, tuttavia, è molto alta e di gran lunga superiore).
    Alla luce dei risultati della PET, dunque, non ho che da rinnovare il mio precedente consiglio: andare a fondo alla cosa.
    Gianfranco B.

  12. Maurizio Nappo 24 Luglio 2019 al 2:13 pm - Rispondi

    UN parere per favore per mia madre di 68 anni fumatrice
    ha gia` fissato una PET
    Grazie Ancora

    Esame eseguito nel solo modo diretto come da richiesta per valutazione in etp
    operato.
    Nel segmento anteriore del LSS è apprezzabile una formazione nodulare solida non calcifica
    con margini spiculati (circa 13 mm di diametro) adesa alla pleura costale anteriore, a
    piccole bolle enfisematose adiacenti, reperto non riconoscibile in un precedente esame TC
    02/11/2013, nella cui sede era apprezzabile millimetrica stria di connessione pleurica.Il reperto
    descritto appare in prima ipotesi sospetto per ulteriore lesione discariocinetica primitiva.
    Alcuni millimetrici micronoduli mantellari aspecifici bilaterali ed alcuni millimetrici fenomeni
    di impatto mucoide bronchiolari bilateralmente.
    Esiti pleurici apicali bilaterali invariati.
    Segni di enfisema polmonare dei lobi superiori con alcune piccole bolle di enfisema parasettali
    in particolare a sede paramediastinica.
    Non falde di versamento pleurico e pericardico.
    All’esame diretto apprezzabili alcuni linfonodi con asse breve entro il centimetro a sede
    paratracheale destra, prevascolare, pre ed infracarenale.
    Nei limiti il calibro dell’aorta toracica.
    Esiti di recente mastectomia e svuotamento ascellare sinistro. Linfoadenomegalia ascellare
    sinistra di 16 mm di diametro.
    Alle scansioni passanti per l’addome superiore si segnala la presenza di aspetto
    pseudonodulare ipodenso di entrambe le ghiandole surrenali, reperto invariato rispetto al
    suddetto precedente esame TC, per verosimile adenoma.

  13. Gianfranco Buccheri 9 Agosto 2019 al 4:05 pm - Rispondi

    Hai fatto bene, Maurizio, a prenotare una PET per la tua mamma. E ti consiglierei di prenotare SUBITO anche una visita presso un bravo chirurgo toracico (eventualmente puoi far riferimento alla nostra lista di medici eccellenti: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/) perché il nuovo tumore al polmone sembra essere in stadio non avanzato e dunque suscettibile di cura radicale!!

  14. Gianfranco Buccheri 13 Febbraio 2020 al 10:43 pm - Rispondi

    Ricevo questo ulteriore quesito che incollo qui, insieme alla mia risposta:

    “Da: Giovanni

    Corpo del messaggio:
    Buongiorno. Volevo un parere su di una rx fatta da mio padre di 78 anni in attesa di fare una TC e una visita specialistica il referto è questo: A destra si riconosce area di consolidamento parenchimale A morfologia Rotondeggiante di circa 5 cm con margini sfumatamente spiculati Assai sospetta per lesione eteroproduttiva. Tale reperto necessita di inquadramento oncologico nell’ambito di idoneo percorso diagnostico terapeutico e valutazione con indagine tac. Non Versamento pleurico. Ili vasali. Invariata la posizione del pacemaker. Potreste darmi un parere su tale situazione. Grazie.”

    _____________________________________________________
    _____________________________________________________

    Caro Giovanni, ho inserito qui il tuo quesito perché vi si parla di una lesione polmonare piuttosto grossa con “margini spiculati”. Come tu stesso potrai comprendere leggendo su, i “margini spiculati” (ovvero i margini della lesione che si presentano irregolari e con tanti prolungamenti appuntiti) sono un segno radiologico di neoplasia maligna. In effetti, il radiologo sospetta che si tratti di un tumore del polmone e consiglia fortemente di proseguire l’iter diagnostico per una esatta definizione della malattia e della conseguente cura…
    Mi spiace di averti dato una brutta notizia, svelandoti cosa si nascondeva dietro quelle parole…
    Un sincero in bocca al lupo per tuo papà.
    Gianfranco Buccheri

  15. Claudio 3 Aprile 2020 al 2:29 pm - Rispondi

    Buongiorno dott. Buccheri,

    volevo un parere sull’esito di una TAC effettuata da mio padre, 80 anni (non fumatore).
    Nel territorio di confine tra segmento dorsale del lobo polmonare superiore destro e apice del lobo medio si apprezza addensamento parenchimale ovalare, con diametri massimi di 25×17 mm, sospetto in senso evolutivo.
    Non versamento pleuro-pericardico. Centimetrici linfonodi mediastinici. Esiti di BPAC. Non tumefazioni surrenaliche.
    A circa un mese la TAC con mdc ha indicato: Invariato per dimensioni e caratteristiche l’addensamento parenchimale polmonare a destra. Non versamento pleuro-pericardico. Sovrapponibili i linfonodi mediastinici segnalati.

  16. Gianfranco Buccheri 3 Aprile 2020 al 5:54 pm - Rispondi

    Caro, Claudio.
    C’è molto poco da aggiungere a quanto scritto dal radiologo… La piccola massa al polmone destro ha tutta l’aria di essere un tumore polmonare in una fase iniziale del suo sviluppo.
    Ovviamente ci vuole una valutazione completa ed approfondita da parte di uno specialista (es. pneumologo) per esprimere un giudizio di probabilità tumorale e per valutare (insieme con te e tuo papà) il caso di accedere a qualche procedura diagnostica, poco invasiva (es. broncoscopia con EBUS/TBNA, agobiopsia transotoracica).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  17. Piero 6 Maggio 2020 al 2:27 pm - Rispondi

    Buongiorno dott. Buccheri.
    Ho 66 anni, fumatore fino a dodici anni fa. Nel gennaio scorso ho fatto TC torace con e senza mdc. Evidenzio: “Presenza di minuta lesione nodulare (diametro 0,9 cm), a contorni finemente irregolari e spiculati, a carico della porzione anteriore del segmento apicale del lobo superiore destro”. Pneumologo mi ha detto che per adesso è troppo piccolo e consigliato TAC di controllo che farò tra venti giorni. Piero.
    ______________________________________________________________________________________________________

    Buon giorno, Piero.
    Concordo in pieno con quanto detto e consigliato dal suo pneumologo. Aggiungo che, anche in caso di invarianza volumetrica del nodulo in questione, questo andrà controllato dopo un anno per escludere con buona probabilità la malignità dello stesso, che rimane, al momento, possibile.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  18. Gianfranco Buccheri 3 Luglio 2020 al 7:10 pm - Rispondi

    Ricevo la seguente richiesta di informazioni e incollo, subito dopo, la mia risposta:

    “Ho eseguito una Tac al Torace con la seguente diagnosi :

    L’esame TC torace è stato eseguito senza iniezione di mdc.
    Esso mostra campi polmonari simmetrici ed omogenei con regolare distribuzione del disegno vascolare e bronchiale.
    Si segnale la presenza al segmento apicale del LIS la presenza di nodulazione sub-pleurica solida non calcifica di 11x12x10mm a margini finemente spiculari.
    Utile approfondimento diagnostico con esame PET/TC.
    Mediastino in asse, senza visibilità nel suo contesto di significative tumefazioni linfonodali.

    Non riesco a capire cosa significa ” si segnale la presenza…. al segmento apicale del LIS..” Cosa significa LIS?
    È una situazione preoccupante?
    Emma”

    ____________________________________________________

    Cara Emma,

    intanto LIS sta per “Lobo Inferiore Sinistro”, ovvero quella parte del polmone di sinistra dove si trova il nodulo. Nodulo che ha delle caratteristiche radiologiche che non sono tranquillizzanti: è relativamente grosso, non è calcifico, ed ha dei margini irregolari (spiculati).

    In conclusione, potrebbe anche trattarsi di qualcosa di serio e ulteriori accertamenti diagnostici (VELOCI!) sono necessari. Certo una TC-PET come consigliato dal radiologo, ma anche, fra le prime cose da considerare, una agobiopsia transtoracica del nodulo… Il mio consiglio è quello di metterti nelle mani di un bravo pneumologo e di concordare con lui gli step successivi.

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  19. Emma 3 Luglio 2020 al 9:13 pm - Rispondi

    Buonasera Dott,
    La ringrazio per la chiarezza della risposta.
    Inoltre vorrei chiederle cosa si intende per ” nodulo non è calcifico”?

    Saluti,
    Emma

    ___________________________________________________________________________

    Risposta del Dr. Buccheri:

    Prego, Emma.
    Nodulo calcifico: area polmonare addensata (e perciò radio-opaca), in cui non sia apprezzano calcificazioni. Di solito, le calcificazioni sono proprie del tessuto fibroso cicatriziale e non delle neoformazioni maligne.
    Gianfranco Buccheri

  20. Valeria 5 Agosto 2020 al 12:09 pm - Rispondi

    All’apice del LID nodulo spiculato di 19x13mm con strie di raccordo con la pleura e la scissura, fortemente sospetto per eteroformazione, e pertanto meritevole di valutazione specialistica e prosecuzione dell’iter diagnostico. Non versamento pleuro-pericardico.
    Assenti linfonodi di volume significativamente aumentato in sede ilo-mediastinica. Questo è l’esito della tac con mdc di mia mamma età 59 anni che non fuma più da 15 anni. Potrebbe cortesemente darmi un parere la prego. Grazie, Valeria.
    ________________________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Mi spiace, Valeria, di trovarmi nella condizione di doverti dire che -sulla base del referto che mi hai trascritto- potrebbe trattarsi di un tumore del polmone (o, meglio, il radiologo lo sospetta fortemente). Non c’è altro da dire, se non che va seguito URGENTEMENTE il suo consiglio: affidare la mamma ad un bravo pneumologo per i necessari esami di conferma istologica e per la valutazione di stadio di malattia. Detto questo, va ricordato che una lesione sospetta non è una diagnosi, e che gli accertamenti che verranno programmati potrebbero benissimo non confermarla.

  21. Diego 13 Settembre 2020 al 3:12 pm - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo….

    “Gentilissimo Dott.Buccheri, ho 56 anni, premesso che il 18/03/2019, sono stato operato ad un cancro al colon al terzo stadio, classificato dopo istologico T4 N1a M0 operazione riuscita perfettamente, con margini puliti, ho eseguito poi il protocollo previsto per questi casi, cioè 8 cicli di chemioterapia schema Xelox (infusione di oxaliplatino più Capecitabina via orale) finito i cicli di chemio, a fine Ottobre 2019, fatti consecutivamente e senza grossi problemi, ho eseguito una Tac addominale con contrasto più analisi del sangue completi di marcatori CEA a Dicembre, con esiti ottimi, cioè nessuna traccia del tumore, l’oncologo, naturalmente mi prescrive i controlli periodici a 6 mesi, cosa che faccio regolarmente, e ad inizio Luglio 2020 faccio un’altra Tac torace/addome, piu analisi del sangue e colonscopia, beh, la colonscopia risulta perfetta (colon pulito, anastomosi perfetta) le analisi del sangue, buone (CEA negativo, solo la creatinina appena fuori dai parametri) ma nella Tac, risulta che fegato, pancreas e tutto l’apparato digerente, è perfetto, però nel polmone sinistro, sono “apparsi” 2 micronoduli in 2 settori diversi che nella Tac vengono definiti aspecifici. L’oncologo, mi ha prescritto nuovamente una Tac con contrasto toracica, che farò il 12 Ottobre, più nuovamente le analisi del sangue complete di marcatori, e avrò la visita oncologica con gli esiti in mano il 20 Ottobre, ora, devo preoccuparmi per una eventuale recidiva al polmone da parte del mio ormai ex tumore primario al Colon, o si può stare un pò tranquilli?, e nell’eventualità che sia una recidiva, di solito come si procede in questi casi? premetto che sono in ottima forma, e credevo anche in buona salute, vedremo il prossimo Ottobre come sarà….. grazie dell’eventuale risposta. Diego”

    ____________________________________________________________________________________

    Caro Diego,
    Ciò che posso dirti è che non si può escludere che si tratti di noduli neoplastici. Molto dipende dalle loro caratteristiche e dimensioni radiologiche (di cui non ho informazioni) e dalla eventuale ulteriore crescita volumetrica al successivo controllo. Ovviamente, cosa poi si dovrà fare lo decideranno i tuoi oncologi: io e tutto il sito dove ci hai trovato (wwww.alcase.eu) è ESCLUSIVAMENTE specializzato in cancro del polmone…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  22. Andrea Silvestri 8 Marzo 2021 al 9:30 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Salve buonasera vorrei avere informazioni su questo referto
    A livello del segmento posteriore del lobo inferiore di destra in sede submantellare si apprezza la presenza si una formazione nodulare a margini spiculati e con densita per lo piu solida delle dimensioni massime di 26×22mm.tale reperto che appare di nuova insorgenza rispetto al controllo precedente risulta meritevole di approfondimento diagnostico con esame centro-lobulare e parasettale bilateralmente. Andrea”

    ______________________________________________________
    Caro, Andrea, quello che posso dirti è che il referto radiologico, per ciò che leggo qui riportato, è assai sospetto per cancro del polmone. E’ necessario che la persona che ha ricevuto tale referto si attivi, con una certa urgenza, e individui un buon centro pneumologico della sua provincia o regione, cui affidarsi.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri”

  23. Amalia Ruia 13 Aprile 2021 al 10:37 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Vorrei un suo parere sull’esito della mia TAC. Premetto che non ho mai fumato in vita mia ho 72 anni e dalla TAC risulta: micronodularità apicale del LIS di 4,5 mm.. Fini ispessimenti subpleurici a dx come x esiti fibrotici nel LSD e fibrotico-disventilativi a livello paravertebrale basale. Ho subito due interventi x tumore alla mammella nel 2000 a sx e nel 2017 a dx.Resto in attesa di una sua risposta e La ringrazio in anticipo. Amalia.”

    ______________________________________________________________________________

    Gentile signora, il referto radiologico da lei trascritto pare essere -tutto sommato- abbastanza tranquillizzante, anche se alcuni punti (micronodularità apicale del LIS di 4,5 mm) andrebbero meglio chiariti.
    Le consiglio, tuttavia, di farsi visitare da un pneumologo che abbia accesso alle immagini TC, ad eventuali precedenti esami TC del torace (per confronto), a maggiori dettagli della sua storia clinica e possa visitarla, neutralmente.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  24. Federica 6 Dicembre 2022 al 10:02 am - Rispondi

    Buonasera dottore , le scrivo per mia mamma, una donna di 68 anni, fumatrice. Dopo affaticamento respiratorio si è reso necessario fare rx al torace che ha evidenziato una macchia, subito si è fatta la TC al torace.
    Esito:
    Bilateralmente si riconoscono bolle di enfisema centro-lobulare.
    A destra nel segmento apicale del lobo inferiore di destra si riconosce area consolidativa di circa mm 23 massimo a morfologia rotondeggiante con margini spiculati e fini strie di raccordo sia pleuriche sia con la pala superiore della grande scissura che appare stirata. Sono presenti nodularita’ limitrofe alla formazione e altre a distribuzione random nel segmento basale anteriore e basale-laterale del lobo inferiore, la maggiore di mm 11.
    Omolateralmente alcune aree di ridotta trasparenza a vetro smerigliato in prossimità di alcune bolle di enfisema centro-lobulare più circoscritte,strettamente contigue del segmento anteriore del lobo superiore.
    A sinistra altro consolidamento irregolare con strie di raccordo pleurico è presente nel segmento apico-dorsale del lobo superiore con diametro massimo di circa mm 28.
    Aspetti ad albero in fiore in corrispondenza del lobo medio. Alcune adenopatie paratracheali-tracheo-bronchiali con diametro massimo di mm 12. Non versamento pleurico. Nelle ultime scansioni passanti per l addome superiore: riconoscibili alcune ipodensita’ a densità idrica compatibili con formazioni cistiche nei segmenti epatici compresi nello studio.

    Inoltre è da circa 2 mesi che lamenta dolore lombare, nonostante le cure suggerite dall ortopedico il dolore non è diminuito così è stata fatta una RM che ha evidenziato tra tutto lesioni ossee secondarie. Non è stata ancora visionata da alcun dottore.
    Le chiedo gentilmente a luce di tutto ciò, come dobbiamo muoverci? cosa ci dobbiamo aspettare? Di cosa stiamo parlando?
    La ringrazio per un suo riscontro.
    Le auguro buona serata.
    Federica

    • Gianfranco Buccheri 6 Dicembre 2022 al 10:03 am - Rispondi

      Buona sera, signora.
      Le rispondo brevemente.
      Purtroppo, la natura tumorale delle multiple lesioni polmonari e dei linfonodi mediastinici satelliti è molto sospetta. Il mio consiglio é quello di affidarvi ad un buon pneumologo della vostra zona -per la necessaria conferma istopatologica della diagnosi e poi, se confermata, ad un bravo oncologo (scegliendolo dalla lista ALCASE dei medici eccellenti nella cura del cancro del polmone: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/).
      Soprattutto, non perdete tempo!
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

      • Lubiana 20 Dicembre 2022 al 4:08 pm - Rispondi

        Buongiorno dottore
        Mia zia di 60 anni ha fatto una tac torace. Però non riesco ben capire l’analisi. Ciò che c’è scritto e:
        L’esame del parenchima polmonare mette in evidenzia aree ground glass localizzata ai campi medio inferiori compatibilmente con una condizione di disventilazione medio basale associata ad entrambi i parenchimi. È presente in immagine micronodulare subpleurica localizzata al disoora del profilo diaframmatico del lobo inferiore sinistro di circa 10 mm di diametro con caratteristiche morfologiche poligonali e con aspetti non riferibili a patologie evolutiva. C’era sua dell aorta ascendente che appare di circa 4 cm di diametro massimo. Diametri cardiaci aumentati. Non versamenti pleurici ne alterazioni pericardiache.

        Vorrei sapere se c’è una possibilità di sviluppo di un tumore ?

        • Gianfranco Buccheri 22 Dicembre 2022 al 5:46 pm - Rispondi

          Gentile Lubiana,
          dal referto (che, fra l’altro, si interpreta male per alcune frasi del tutto incomprensibili), si evince che é presente:
          1. una fibrosi interstiziale medio-basale bilaterale, la cui interpretazione clinica è possibile solo da parte di un bravo pneumologo che conosca il caso della zia e la abbia visitata;
          2 un micronodulo polmonare di 1 cm di diametro massimo, che, a parere del radiologo autore del referto, non ha caratteristiche di malignità, ma che, mio parere, varrebbe la pena di controllare comunque con una TAC a bassa dose di radiazioni e senza mezzo di contrasto, fra 6/8 mesi;
          3. “C’era sua dell “: forse si tratta di dilatazione della aorta che non dovrebbe destare delle preoccupazioni.
          Nient’altro da aggiungere.
          Cordialmente,
          Gianfranco Bucheri

  25. Federica 6 Dicembre 2022 al 11:41 am - Rispondi

    Buonasera dottore, la ringrazio per il consulto e per la celere risposta. La terrò aggiornata. Le auguro buona serata.
    Federica

  26. Eufemia 22 Gennaio 2023 al 6:38 pm - Rispondi

    Gent.mo dott. Buccheri,
    voglio complimentarmi con lei, per la chiarezza delle sue risposte, comprensibili anche a chi ha pochi strumenti culturali e per la delicatezza e umanità delle sue risposte..Sono anch’io una ammalata oncologica di 80 anni e le assicuro che spesso siamo considerati vuoti a perdere, con i minimi sindacali di ascolto!
    La ringrazio, nella certezza che potrò contare sui suoi consigli che sicuramente le chiederò, passato questo bruttissimo momento di ..australiana.
    Eufemia

    • Gianfranco Buccheri 23 Gennaio 2023 al 4:00 pm - Rispondi

      Sono io che la ringrazio, Sig.ra Eufemia, per avermi fatto sentire utile e per avermi incoraggiato a continuare sulla mia via di aiuto a chi ha bisogno.
      Le auguro, nel frattempo, di superare anche questa prova e di riprendersi del tutto!
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  27. Stefano 29 Marzo 2023 al 9:39 pm - Rispondi

    Buonasera dottore sono Stefano nel 2015 per un adenocarcinoma al 1 stadio ho subito una lobectomia al lobo superiore dx.ho fatto una tac di controllo dove mi reperta puntiformi reperti nodulari sono altresì apprezzabili a carico del segmento basale laterale del lobo inferiore sx.e del segmento mediale del lobo medio.ho 73 anni sino al 2007 fumatore, ed ex verniciatore auto.debbo preoccupare.

    • Gianfranco Buccheri 30 Marzo 2023 al 6:19 am - Rispondi

      Buon giorno, Stefano.
      In effetti, se le alterazioni da te descritte non erano presenti nelle precedenti TC del torace, sono necessari ulteriori accertamenti. Ti consiglio di rivolgerti ad un bravo pneumologo della tua zona.
      Gianfranco B.

  28. Stefano 30 Marzo 2023 al 9:31 pm - Rispondi

    Buonasera dottore sono Stefano la ringrazio per la sua gentilezza seguirò di sicuro il suo consiglio grazie di nuovo

  29. Domenico 14 Aprile 2023 al 9:13 pm - Rispondi

    Buonasera dottore, mia madre oggi ha ritirato i risultati di una TAC addominale nella quale si è identificata “La presenza nel segmento postero basale del lobo polmonare inferiore sinistro di una neoformazione rotondeggiante a contorni spiculati (25mm) che infiltra la parete toracica, meritevole di controllo bioptico.

    Per info, mia madre ha svolto tale tac a seguito di gastroscopia in cui è stato identificato elicobacter e ernia iatale, controllo effettuato a seguito di forti bruciori a livello addominale che la tormentano pesantemente da un paio di mesi che ora si irradiano anche alle spalle.
    Completo dicendo che mia madre non è fumatrice.

    Secondo la sua esperienza, di fronte a cosa ci troviamo con la maggiore probabilità? Ha dei suggerimenti specifici?
    Lunedì effettuerà una TAC al torace con contrasto
    Grazie mille davvero
    DP

  30. Gianfranco Buccheri 15 Aprile 2023 al 10:02 pm - Rispondi

    Buona sera, Sig. Domenico.
    La ringrazio per la donazione e per la fiducia.
    Purtroppo, devo dire, il nodulo polmonare, come da leidescritto, è molto sospetto per un tumore primitivo del polmone. La buona notizia è che, anche se lo fosse, potrebbe essere radicalmente curabile.
    Bisogna affrettare la diagnosi e la stadiazione di malattia (https://www.alcase.eu/stadiazione-carcinoma-polmonare/), senza dimenticare o tralasciare l’importantissimo capitolo delle analisi molecolari (https://www.alcase.eu/analisi-molecolari-obbligatorie/).
    Ovviamente, tutto ciò non servirà -ed io me lo auguro sinceramente- se poi la diagnosi non fosse quella temuta!
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  31. Davide 17 Ottobre 2023 al 9:09 pm - Rispondi

    Gentilmente una sua valutazione per mio padre 68 anni ex grande fumatore (smesso da 2 anni)
    TAC TORACE MDC a seguito di piccoli sanguinamenti dal catarro

    “Al controllo attuale, nel lobo polmonare inferiore sinistro a sede parailare e para-aortica, si documenta tumefazione con diametri massimi sul piano assiale di circa 7.7 x 7 cm ed estensione longitudinale di circa 10 cm, che presenta disomogenea impregnazione dopo mezzo di contrasto per vena, con multiple aree ipodense centrali come per fenomeni necrotico-colauati e/o rami bronchiali repleti di muco. La tumefazione presenta impianto sulia pleura costale a livello del segmento apicale e sulla pleura mediastinica a sede para-aortica, e mostra margini sfrangiati con multiple areole di consolidazione parenchimale nelle immediate vicinanze. La formazione infiltra con gettone solido il terzo distale del bronco principale sinistro ed ingloba le diramazioni broncovascolari del lobo inferiore.
    Ulteriore più piccola tumefazione dello stesso tipo (diametri massimi sul piano assiale circa 5 x 2,5 cm) si riconosce nella lingula lunga l’asse broncovascolare.
    Stumata areola di addensamento parenchimale, di significato aspecifico, nel segmento anteriore del lobo superiore destro.
    Linfoadenopatia colliquata di 20×16 mm a sede ilare sinistra. Linfonodi con asse corto massimo di 11 mm a sede infracarenale e para-aortica/paraesofagea inferiore.
    Ulteriori linfonodi con asse corto massimo inferiore al centimetro si documentano a sede paratracheale superiore ed inferiore destra.
    Minima falda di versamento pleurico sinistro. Minima falda di versamento pericardico (7 mm).
    Cisti di 12,5 cm nell lobo epatico destro e di 7,5 cm nel lobo epatico sinistro. In entrambi i lobi epatici si documentano ulteriori piccole areole ipodense, anch’esse di verosimile significato cistico. Non tumefazioni surrenaliche.
    Alla finestra per osso non evidenti aree di rimaneggiamento sospette.

    CR: i reperti sono compatibili con processo discariocinetico primitivo a carico del lobo inferiore sinistro e della lingula
    con linfoadenopatie ipsilaterali. Necessaria valutazione oncologica.

    • Gianfranco Buccheri 17 Ottobre 2023 al 9:40 pm - Rispondi

      Purtroppo, Davide, dalla lettura del referto TAC rimangono pochi dubbi sulla natura non benigna delle lesioni descritte. Occorre concludere il più speditamente possibile il processo di diagnosi (conferma istologica ed eventuale mappatura genetica) ed avviare quello di stadiazione, al fine di arrivare al più presto alla fase di trattamento. Allo stato, nessuna terapia (anche quelle molto efficaci) è esclusa. Se ti può essere utile, qui c’è il link alla lista dei 100 medici più esperti d’Italia in materia: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/.
      Cordialmente,
      Gianfranco

      • Davide 17 Ottobre 2023 al 9:46 pm - Rispondi

        Grazie signor Buccheri.
        Quindi non é escluso che si possa ricorrere all’intervento chiururgico. Mercoledi prossimo c’é la broncoscopia.

        • Gianfranco Buccheri 17 Ottobre 2023 al 10:06 pm - Rispondi

          No, l’intervento (dopo chemio-immunoterapia neo-adiuvante) non è affatto escluso al momento…Ovviamente, bisognerà ancora aspettare i risultati della TC-PET (che immagino sia stata già richiesta) e la discussione con l’esperto a cui avrete scelto di affidarvi.

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