ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Aumento della trama interstiziale… cosa vuol dire?

Aumento della trama interstiziale… cosa vuol dire?

9 Febbraio 2016

Gent.mo dott. Buccheri,

circa 10 anni fa sono stato esposto accidentalmente alle fibre d’amianto, entrando in un cantiere edile dove stavano tagliando un tubo di amianto con un disco diamantato. Ho pensato fosse doveroso iniziare uno screening e mi sono fatto prescrivere una rx al torace ed ho prenotato una visita con uno specialista pneumologo (prof. Gasparini ad Ancona il 13/01).
Intanto ho ritirato i risultati della rx al torace:

“accentuazione della trama interstiziale peribronchiale in sede parailare bilateralmente in assenza di lesioni pleuro-parenchimali con caratteristiche di attività. Profilo cardio-mediastinico regolare”.
Non riesco a comprenderne il significato e non riesco a capire se tale accentuazione può essere legata ad un eventuale tumore.

La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Acconsento alla pubblicazione di quanto sopra.

Carlo

Gentile signor Carlo,
la ringrazio io, invece, per avermi posto il suo quesito, il che giustifica l’esistenza di questa rubrica… Data la sua finora scarsa utilizzazione, in effetti, cominciavo a chiedermi se non fosse il caso di sopprimerla…

E vengo alla risposta: niente di tumorale, non si preoccupi.

I radiologi usano l’espressione “rinforzo della trama interstiziale (o del disegno interstiziale)” o “rinforzo della trama (o del disegno)” e magari vi aggiungono ancora -come nel suo caso- “peribronchiale” per dire che vi sono delle fini immagini radiologiche tipiche di un interstizio (lo spazio pieno fra gli alveoli vuoti) ispessito. Questa situazione può presentarsi in corso o a seguito di numerose malattie, la più seria delle quali è la fibrosi polmonare (nel suo caso da asbesto).

Dunque, si tratta, da parte del radiologo, di un sospetto diagnostico di ASBESTOSI LIEVE (se si fosse trattato di un quadro di asbestosi severa avrebbe usato una aggettivazione.. diciamo..”pesante”), che viene comunicato, “in linguaggio criptato”, al clinico. E’ come se dicesse: “bisogna indagare nella direzione di una eventuale fibrosi polmonare”.

Il suo clinico, che conosco personalmente e che stimo professionalmente (me lo saluti se ne avrà l’opportunità!…), saprà cosa consigliarle.

Una piccola osservazione in calce: se il suo scopo era quello di fare screening per il cancro del polmone, la semplice lastra del torace NON serve. Quello che ci vuole è una TAC a bassa dose di radiazioni (spesso chiamata spirale o elicoidale), come potrà leggere dalle numerosissime pagine del nostro sito dedicate a questo argomento

direttore-medico-firma

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Di |2024-06-02T18:57:46+00:009 Febbraio 2016|pneumologo risponde|44 Commenti

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44 Commenti

  1. Marco 11 Gennaio 2024 al 6:20 pm - Rispondi

    La ringrazio moltissimo per la risposta e farò una visita dal pneumologo come da lei suggerito.
    Cordiali saluti

  2. Marco 11 Gennaio 2024 al 10:02 am - Rispondi

    Gent.mo Dott Buccheri,
    a distanza di un mese ho fatto nuovamente la rx che però ha confermato inalterato lo “sfumato addensamento delle strutture parenchimali nelle regioni perilari inferiori, specie all’angolo epato-cardiaco”.
    La mia dottoressa mi ha quindi richiesto un tac che ha evidenziato:
    ” Limitato addensamento parenchimale piuttosto compatto con margini netti, morfologia triangolare e sviluppo trasverso massimo di 15 mm. si apprezza alla base del polmone DS nei settori ventrali all’interno della grande scissura: tale alterazione è responsabile dell’immagine segnalata in occasione dei precedenti radiogrammi convenzionali e non presenta significato patologico attuale. Null’altro di rilevante da segnalare a carico del rimanente
    parenchima polmonare da entrambi i lati. Regolari le strutture localizzate in ambito mediastinico dove non si riconoscono stazioni
    linfonodali ingrossate. Non segni di versamento pleurico o pericardico”

    Il medico che ha refertato dice di non preoccuparmi : il limitato addensamento probabilmente è dovuto ad una passata polmonite/infiammazione e che resterà nel tempo. La prossima settimana sentirò anche un pneumologo. La tosse che ho (iniziata con un episodio febbrile/influenzale a gennaio dell’anno scorso) persiste, tra alti e bassi, comunque da un anno ormai, in assenza di altri sintomi.
    Le chiedo gentilmente un suo parere, la ringrazio moltissimo.
    Cordiali Saluti

    • Gianfranco Buccheri 11 Gennaio 2024 al 5:10 pm - Rispondi

      Il referto della TC che mi hai trascritto, Marco, mi rende un pò più prudente rispetto a quanto non fossi in precedenza.
      Rimane, tuttavia, difficile darti un parere clinico, al di fuori di un vero e proprio consulto medico: sono troppi gli elementi anamnestici, dell’esame obiettivo e patologici pregressi da conoscere perfettamente, che diventa impossibile (se non rischioso) provare ad formulare un preciso orientamento diagnostico sul tuo caso.
      Posso dirti che il radiologo che ha refertato le immagini TC appare molto tranquillo sulla natura NON tumorale delle immagini, ma aggiungo di ritenere sia un bene ottenere anche il parere del pneumologo, a convalida della opinione del primo. Prova a chiedere al pneumologo se non sia, comunque, il caso di fare una broncoscopia.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  3. Marco 7 Dicembre 2023 al 6:25 pm - Rispondi

    Gentilissimo Dottore, La ringrazio moltissimo.
    Quindi mi pare di capire che al momento non debba pensare a patologie tumorali….Crede potrebbe essere utile una visita pneumologica subito o meglio attendere il secondo controllo radiografico(tac)?
    La ringrazio molto,
    Buona serata
    Marco

    • Gianfranco Buccheri 7 Dicembre 2023 al 8:07 pm - Rispondi

      Sì, Marco.
      Con le riserve già espresse, non c’è ragione di pensare a patologie tumorali.
      Per quanto attiene la visita pneumologica, poi, direi di farla dopo la TAC del torace.
      Un cordiale saluto.
      Gianfranco B.

  4. Marco 7 Dicembre 2023 al 5:08 pm - Rispondi

    Gent. Dott Buccheri,
    In seguito a tosse persistente (imputata a rigurgito) mi é stata prescritta una ex torace ed il referto dice

    Campi polmonari ben espansi, con accentuazione della trama interstiziale e sfumato
    addensamento delle strutture parenchimali nelle regioni perilari inferiori, specie all’angolo
    epato-cardiaco (si consiglia monitoraggio con RX torace tra 1 mese circa, dopo terapia).
    Poco profondi i seni costofrenici posteriori.
    Nei limiti le ombre ilari e cardio-vasale.

    La cosa mi preoccupa molto e non so se posso tranquillizzarmi.
    Grazie mille per una sua risposta
    Marco

    • Gianfranco Buccheri 7 Dicembre 2023 al 5:51 pm - Rispondi

      Buon giorno, Marco.
      Mi mancano molti dati anamnestici su di te e, ovviamente, l’esame fisico e la visione diretta della radiografia toracica, per esprimere un giudizio fondato.
      Tuttavia, da quello che mi scrivi e dal referto del radiologo che mi hai riportato, direi che l’ipotesi diagnostica di una lieve “polmonite ab ingestis” è la più verosimile.
      Nulla di realmente preoccupante, ma dovrai fare un trattamento antibiotico adeguato e un controllo radiologico fra 20/30 giorni (alla completa risoluzione dei sintomi).
      Piuttosto che una nuova radiografica, consiglierei una TAC del torace a bassa dose di radiazioni e senza mezzo di contrasto: è questo l’unico modo di fare una valutazione seria della persistenza o meno di lesioni polmonari residue…
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  5. Edwin 16 Aprile 2023 al 6:45 pm - Rispondi

    Gentile Dott. Buccheri,
    mia madre è in cura con Tagrisso come seconda linea.
    Dalle ultime tac, risulta presente un’interstiziopatia polmonare.
    Come indagine è stata fatta una broncoscopia con esito negativo, nè virus nè cellule maligne.
    Dopo la sospensione di Tagrisso per un mese e una dose massiccia di cortisone, si è rilevato lieve miglioramento.
    Dall’ultima tac, rispetto alla precedente, si evidenzia ora un peggioramento del quadro clinico e quindi è stata decisa l’interruzione del farmaco.
    I medici vogliono indagare se la causa è attribuita al farmaco o alla resistenza.
    La mia domanda è su come indagare la causa di questa interstiziopatia, e se può essere correlata ad un terzo fattore.
    Ho letto che chi ha contratto il covid, può contrarre anche mesi dopo una fibrosi o interstiziopatia polmonare. E’ vero?
    Grazie,
    Edwin

    • Gianfranco Buccheri 16 Aprile 2023 al 6:45 pm - Rispondi

      Caro Edwin,
      l’interstiziopatia polmonare è un termine generico che contiene diverse malattie dell’interstizio (lo spazio -quasi virtuale- che separa l’alveolo dal capillare nel polmone profondo): la fibrosi, certamente, ma anche l’accumulo di materiale estraneo (esempio silice, da dove la “silicosi”), di liquidi organici e cellule ematiche, ma anche tumorali… In conclusione le cause della interstiziopatia sono molteplici ed alcune (quasi il 30-50%) rimangono oscure anche dopo aver studiato il caso alla…”Sherlock Holmes”.
      Nel caso della sua mamma, una fibrosi come effetto collaterale del farmaco Tagrisso è certamente possibile, anche una linfocarcinomatosi è possibile, come anche le cause post-infettive da lei citate.
      Per esprimersi nello specifico, però, bisogna conoscere bene il quadro clinico, tutta la documentazione clinica disponibile ed eventualmente richiedere ulteriori accertamenti mirati…
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  6. ALCASE Italia 3 Agosto 2021 al 5:49 pm - Rispondi

    ATTENZIONE
    Poiché quesiti e risposte su questo argomento son già davvero numerosi, si raccomanda di leggerli velocemente tutti prima di postare un nuovo commento. La risposta al proprio quesito potrebbe esser già lì.
    Pertanto, si darà risposta solo ai commenti che verranno giudicati sensibilmente diversi
    da quelle già presenti e previa donazione all’Associazione ALCASE Italia. In tal caso si chiede di effettuare una piccola donazione, scrivendo a: segreteria@alcase.it e allegando la ricevuta del versamento.

  7. Serena 31 Luglio 2021 al 8:27 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Salve, ho fatto RX Torace per follow up dopo un tumore al seno.
    Non riesco ad interpretare il referto:
    RX TORACE, 2 pr
    Minima accentuazione della trama interstiziale a sede bibasale, in assenza di lesioni parenchimali consolidative a focolaio in atto, RX-percepibili.

    Non segni di scompenso acuto del piccolo circolo.

    Non versamenti pleurici in atto.

    O.C. in asse, nei limiti.

    Aorta addensata.

    Trachea in asse.

    Al persistere della sintomatologia, eventuale controllo evolutivo.

    Cosa significa? Posso stare tranquilla? Se può essere utile come informazione, io non fumo né ho mai fumato. Non ho febbre e neanche tosse.
    Grazie. Serena.”

    _______________________________________________________________
    Nulla di particolare, Serena. Tutto sostanzialmente normale, anche se il radiologo no vuol prendersi la responsabilità di dirlo. 😉
    Piuttosto, bisogna far attenzione al fatto che i micronoduli metastatici non sempre sono visibili a una normale lastra. Per sicurezza, bisogna fare una TC del torace…
    Cordiali saluti,
    Gianfranco Buccheri

  8. Paola Auri 20 Marzo 2021 al 12:32 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buona serata dottore.
    Il referto rx dice
    L’ esame eseguito in ortostatismo nelle due proiezioni ortogonali mostra lieve e diffuso inspessimento interstiziale non mostra lesioni parenchimali a focolaio in atto. Non versamento pleurico bilateralmente.
    Immagine CV ai limiti.
    Non segni di scompenso acuto di circolo. Paola”

    _____________________________________________

    Scusa, Paola. Hai letto la risposta alla prima domanda di questo blog?…
    C’è scritto: “I radiologi usano l’espressione “rinforzo della trama interstiziale (o del disegno interstiziale)” o “rinforzo della trama (o del disegno)” e magari vi aggiungono ancora “peribronchiale” per dire che vi sono delle fini immagini radiologiche tipiche di un interstizio (lo spazio pieno fra gli alveoli vuoti) ispessito. Questa situazione può presentarsi in corso o a seguito di numerose malattie…”.
    Ovviamente, non conoscendo il tuo caso, non poso dirti niente di più.
    Gianfranco Buccheri

  9. Salvatore 29 Gennaio 2021 al 3:20 pm - Rispondi

    Ricevo, rispondo e pubblico:

    “Preg.mo Dott. Buccheri, le scrivo per sincerarmi sulla diagnosi di un mio referto a seguito rx torace (2Pr), eseguito in conseguenza di una tosse stizzosa non catarrosa che si ripete da mesi e per alcune volte nel corso solo della giornata (di notte no), tanto da indolenzirmi un po le spalle ed il torace stesso. Il referto dice: ‘Gabbia toracica simmetrica. Non lesione parenchimali a focolaio. Lieve accentuazione dell’interstizio peribronchiale al terzo inferiore degli emitoraci. Ili vasali nella norma. Cuore nei limiti. Aorta regolare. Non versamento pleurico bilateralmente.’ Ho 58 anni, sono stato fumatore sino a 31 anni fa. Oggi mi è stato consigliato un aerosol Forbest+Biwind. Mi consiglia diversamente. Grazie infinite e buon lavoro. Salvatore”

    __________________________________________________________

    Buona sera, Salvatore.
    Il referto del rx-torace che mia hai trascritto è sostanzialmente normale (se non per la lieve accentuazione del disegno interstiziale bibasale, che merita approfondimento). Se la sintomatologia è importante e fastidiosa e, come dici, dura da mesi, c’é bisogno di un visita di un bravo pneumologo.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  10. NINA 23 Gennaio 2021 al 7:17 pm - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

    “Salve sono Nina, 51 anni, non fumatrice. In Xray preoperatorio per una colescistectomia mi hanno trovato una macchia nei polmoni, dopo visita pneumologica e TAC la diagnosi é “ground glass” di 9mm. Il pneumologo mi ha detto che è un tipo di nodulo polmonare. Potrebbe darmi la sua opinione? Nina.”
    ________________________________________________________________________________________________

    Gentile Sig.ra Nina,
    premetto che “ground glass” (o in italiano “a vetro smerigliato”), non è una diagnosi ma semplicemente una caratteristica radiologica di alcune opacità polmonari. Essa è conseguente a lesioni di qualunque natura (infiammatoria, fibro-sclerotizzante e, più raramente neoplastiche) che interessano non gli alveoli polmonari ma lo spazio che li circonda, quello che noi medici chiamiamo interstizio. Detto questo, è evidente che più che la diagnosi eziologica (delle cause) interessa l’evolutività o meno della lesione. Per escluderla, l’unico metodo è fare un controllo TC a 6/12 mesi, cosa che, personalmente le consiglierei di fare.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  11. Gianfranco Buccheri 22 Gennaio 2021 al 6:11 pm - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

    “Buona sera Dottore, nel referto di un recente rx-torace c’é scritto: ‘lieve accentuazione del disegno interstiziale di tipo fibroso reticolo nodulare’. mi devo preoccupare? Cosa devo fare? Ho paura sono una mamma di 46 anni. Ho un dolore persistente alla schiena zona polmoni da quasi un mese , spesso anche affano. Sono fumatrice…. La ringrazio in anticipo della sua risposta. Cristina”

    _________________________________________________________

    Buona sera, Cristina. Può ancora trattarsi di un reperto normale, per un forte fumatore, ma potrebbe esserci anche qualche problema clinico sottostante. Bisognerebbe conoscere la tua storia medica, confrontare eventuali lastre del torace fatte in precedenza con la nuova, visitarti… In ogni caso, potrebbe essere utile effettuare un TC del torace e, magari, anche le prove di funzionalità respiratoria. Certo, non posso farti una diagnosi da qui, ma consigliarti di tenere sott’occhio i tuoi sintomi. Se questi persistono (o si aggravano anche un pò) nel corso delle prossime 3/4 settimane, allora è il caso di sentire un bravo pneuomologo ed andare a fondo alla cosa. OK?
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri
    PS. nel frattempo, però, non essere troppo ansiosa e non pensare continuamente a “cosa sarà?”, altrimenti i sintomi non passano di sicuro… 😉

  12. Gianfranco Buccheri 11 Novembre 2020 al 9:35 pm - Rispondi

    Ricevo, rispondo e pubblico:

    Gentile dottore, vorrei sottoporle il referto della mia rx torace in quanto a me incomprensibele:
    “diffuso ispessimento dell’interstizio peribroncovasale in assenza di aree di consolidazione con carattei radiologici di attivita’.non versamento pleurico, immagine cardiomediastinica nella norma”
    crede che debba fare una tac? sono stata fumatrice fino al 2009 ed ho 57 anni.
    Alessandra.
    Grazie
    _________________________________________________

    Gentile Sig.ra Alessandra,

    diciamo che la sua radiografia toracica è del tutto normale tranne per il fatto che, a detta del radiologo, vi è un certo ispessimento degli spazi interstiziali del polmone.

    Come su detto, i radiologi usano spesso l’espressione “rinforzo della trama interstiziale (o del disegno interstiziale)” o “rinforzo della trama (o del disegno)” e magari vi aggiungono ancora -come nel suo caso- “peribronchiale” o “peribroncovascolare” per dire che vi sono delle fini immagini radiologiche tipiche di un interstizio (lo spazio pieno fra gli alveoli vuoti) ispessito. Questa situazione può presentarsi in corso o a seguito di numerose malattie, la più serie delle quali sono la fibrosi polmonare o lo scompenso di cuore. Eccezionalmente può persino essere dovuta a particolari forme tumorali. Infine, ci sono un’infinità di problemi tecnici ed interpretativi interpersonali che danno lungo a una falsa lettura di interstizio ispessito.

    Come può facilmente comprendere, avrei bisogno di conoscere bene il suo caso clinico, visitarla e vedere le lastre per formarmi un primo orientamento diagnostico. Per prendere, dunque, una corretta decisione operativa (controllo TC o meno) le consiglio di rivolgersi fisicamente ad un bravo pneumologo.

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  13. Simona 6 Novembre 2020 al 8:16 pm - Rispondi

    Gentile dottore…grazie sono molto preoccupata…la mia amica fuma abbastanza…in nodulo fibrotico è 4 mm…potrebbe essere di origine neoplastica?
    Simona

    ______________________________________

    Purtroppo, sì. Non posso escluderlo. Bisognerà programmare delle successive TC toraciche a 6/12 mesi per 2/3 anni, che sole, se invariate nel tempo, consentiranno di escluderlo.
    Gianfranco Buccheri

  14. Simona tiboni 6 Novembre 2020 al 7:56 pm - Rispondi

    RICEVIAMO, SOTTOPONIAMO IL QUESITO ALL’ESPERTO E PUBBLICHIAMO:

    “Buongiorno dottore, la tac di una mia amica dice diffuso sfumato ispessimento micronodulare dell’interstizio polmonare bilateralmente. Presenza di millimetrico nodulo fibrotico…. nel segmento apicale del lobo superiore destro. Qualche millimetri bolla di enfisema centro lobulare bilaterale. Non versamento. Non linfoadenopatie.
    Simona.”

    __________________________________________________

    Cara Simona, mi spiace, ma senza conoscere il quadro clinico della tua amica e visionare le immagini TC, non posso essere di grande aiuto. Posso solo dirti che il radiologo rivela la presenza di un interessamento diffuso interstiziale dei due polmoni che, in prima istanza, potrebbe essere secondario ad una fibrosi polmonare a genesi da terminarsi. Il nodulo fibrotico segnalato al LSD potrebbe essere invece di altra natura e va studiato a sè.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  15. Sara 7 Giugno 2020 al 9:38 am - Rispondi

    Buongiorno,
    il mio compagno (40 anni) a metà febbraio ha avuto un forte mal di gola con placche e leggera tosse curato con antibiotici. Secondo il medico di base si è trattato di un episodio di tonsillite.
    Successivamente è comparsa una leggera tosse secca con “solletico al torace”.
    Il suo medico di base ha prescritto una RX toracica da cui è risultato:
    “Modesta accentuazione del disegno interstiziale su tutto l’ambito polmonare di significato bronchitico.
    Non lesioni addensativo atelectasiche attuali.
    Immagine cardiovasale congrua con l’età.
    Sfondati costofrenici acuti e pervi”.
    Il pneumologo non gli ha spiegato il significato del referto e gli ha prescritto una tac che siamo in attesa di fare.
    Vorrei capire cosa vuol dire “significato bronchitico” relativo all’accentuazione del disegno interstiziale.
    Preciso che il mio compagno ha smesso di fumare da quando ha avuto la tonsillite ed in precedenza ha fumato per circa 20 anni 10 sigarette al giorno.
    A febbraio è venuto in contatto con persone che hanno avuto il Coronavirus ma oltre alla tosse ed al solletico al torace non ha avuto altri sintomi e non sappiamo se l’ha contratto non avendo mai fatto tamponi.
    La ringrazio.
    Cordiali saluti.
    S.
    ________________________________

    Cara Sara, ti rispondo qui, facendo seguito direttamente al tuo quesito.

    Dunque, l’espressione “di tipo bronchitico” e’ molto usata dai radiologi, e si riferisce alle lesioni polmonari secondarie a una bronchite cronica. Leggendo quanto mi racconti, però, non escluderei del tutto una infezione da Coronavirus paucisintomatica.

    Cordialmente, Gianfranco B.

    • Sara Mazzoleni 9 Giugno 2020 al 7:03 am - Rispondi

      Gent.mo Dottore,
      grazie per la risposta.
      Spero che la TAC chiarisca la situazione.
      Cordiali saluti.
      S.

  16. Gaetano Rocco Pagone 1 Maggio 2020 al 10:56 am - Rispondi

    Preg.mo Professore,
    le trascrivo il referto di un rx toracico effettuato prima di un intervento di calcolosi renale in tempo di Covid19. Rilevo, da ignorante della materia, qualcosa che non rientra nella normalità. RXTORACE Referto:
    L’esame radiografico del torace è stato eseguito nelle due proiezioni ortogonali, in ortostatismo.
    Lieve rinforzo dell’interstizio polmonare prevalentemente in sede medio-basale dx e sn in assenza di alterazioni parenchimali di natura flogistica.
    Non segni di versamento pleurico in atto radiograficamente apprezzabili.
    Pressochè normale distribuzione della vascolarizzazione polmonare.
    Lieve ispessimento delle pareti bronchiali da alterazioni aspecifiche di tipo bronchitico e peri bronchitico.
    Immagine cardiaca nei limiti. Aorta toracica ectasica con sottili calcificazioni parietali dell’arco aortico. Iniziali alterazioni spondilosiche del rachide dorsale. A suo autorevole giudizio, in merito al “lieve rinforzo dell’interstizio polmonare …..” , al “lieve ispessimento delle pareti bronchiali da alterazioni ….” ed all’ “aorta toracica ectasica con sottili calcificazioni ….” c’ è qualcosa di cui preoccuparsi o altre indagini da effettuarsi ? Nel ringraziarla anticipatamente per l’attenzione che vorrà prestarmi Le invio cordiali saluti.
    Gaetano

    _____________________________________________________________________________________________________________________

    Caro Gaetano,

    rispondo brevemente alle tue domande:

    1.) Se leggi la mia prima risposta e poi più avanti hai la definizione di “ispessimento interstiziale”, che nel tuo caso sarebbe lieve. Dunque niente di grave, ma devi sottoporre il caso a un pneumologo che possa valutare il caso clinico nel suo insieme, considerando storia clinica pregressa, eventuali altre esami toracico-respiratori e, non da ultimo, visitarti.
    2.) L'”ispessimento delle pareti bronchiali” segnalato dal radiologo è di solito collegato (come egli stesso suggerisce nel tuo caso) a una bronchite cronica. Anche in questo caso, è importante che la natura e la severità della bronchite stessa sia discussa con te da un pneumologo.
    3.) Per l’ectasia (dilatazione) dell’aorta e la presenza di sottili calcificazioni devi invece far riferimento a un cardiologo: non sono certamente reperti normali e hanno necessità di essere ulteriormente valutati.

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  17. Giusy 20 Aprile 2020 al 2:09 pm - Rispondi

    Buon pomeriggio dottore,da più di una settimana accuso forti dolori alle spalle, al petto,qualche colpo di tosse, bruciore agli occhi e qualche episodio di febbricola…in tempi di coronavirus ci si spaventa…anche perché il tutto è accompagnato da una stanchezza invalidante…venerdì in PS mi sono stati fatti gli esami per il covid 19 e le lastre al torace…dopo l’esito delle lastre è stato fatto il tampone che oggi ha dato risultato negativo…
    Il referto delle lastre è questo: accentuazione della trama interstiziale bilaterale con sfumata opacità parenchimale basale sinistra di natura logistica, da correlare a quadro clinico…controllare evolutivamente.
    Cuore nei limiti
    Liberi i seni costofrenici.
    Mi può spiegare il significato dell’esito del referto?
    Grazie mille
    Giusy
    _________________________________________________________________________

    Cara Giusy,

    il referto dice che è presente un quadro di polmonite interstiziale che, di solito, è provocato da qualche virus…

    E allora?…

    Delle due l’una: o il tampone è falsamente negativo (in quell’istante e in quella sede del prelievo non c’era il nuovo coronavirus, ma può esserci -o esserci stato stato- nel tuo organismo), oppure si tratta di un’altra forma di polmonite virale (ci sono sempre state e sempre ci saranno!).

    In ogni caso stai serena, fai terapia sintomatica, rimani isolata (perché tutti i virus sono contagiosi), e fatti ben seguire dal tuo medico di famiglia.

    Gianfranco B.

    PS. quando i test sierologici per il Covid-19 saranno disponibili sarà interessante poter escludere con certezza un avvenuto contatto col Covid.

    PPS. Ci sono ricascato!…Ho risposto come se il quesito di Giusy fosse una richiesta di parere medico, quando in questa rubrica (COSA VUOL DIRE) dovrei spiegare solo il significato dei tecnicismi medici! Mea culpa. Prima o poi riuscirò a non uscire dai binari…

  18. Gianfranco Buccheri 31 Marzo 2020 al 9:01 pm - Rispondi

    Gentile signora,

    veramente in questa rubrica si dovrebbero approvare SOLO post in cui si chiede un aiuto nelle interpretazione del linguaggio dei medici (e non la causa di una alterazione radiologica: per quello c’è la rubrica “INTERROGARE L’ESPERTO“!…). Comunque, voglio fare ancora una eccezione per lei.

    POI -PROMETTO- NON ACCETTERò PIù POST NON PERTINENTI!

    Dunque, sono tante le cause che possono provocare il cosiddetto “aumento delle trama interstiziale e di molte se ne è discusso qui. Ne aggiungerò due che -di questi tempi- vale la pena di considerare:

    1. una banale virosi respiratoria, e un radiologo che non ha il confronto radiologico pre-esistente (o non lo prende in considerazione) ed è più… solito segnalare questo aspetto radiologico;

    2. una virosi respiratoria da Covid-19 pauci-sintomatica e in via di risoluzione clinica.
    In ogni caso, non mi preoccuparei più di tanto anche se un controllo fra 15-20 giorni, magari aggiungendo una TAC senza mezzo di contrasto, andrebbe fatto.

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  19. Letizia 27 Marzo 2020 al 4:50 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore, soffro di tosse spesso, probabilmente allergica o comunque ho maturato sensibilità ai prodotti con cui lavoro ( acrilico e gel per unghie) . Comunque, ho cominciato a prendere antistaminici. Il 5 marzo ho fatto RX torace ed era negativa , il referto negava addensamenti . Dopo giorni ho avuto episodi di difficoltà a respirare accompagnato da episodi di tosse. Ho preso aerosol clenil. Rifatta RX con esito: diffusa accentuazione disegno interstiziale su tutto l ambito polmonare. Non franchi addensamenti parenchimali rilevabili con questo strumento.
    Non ho febbre ne altri sintomi. La tosse è diminuita , ha del muco trasparente. Ho ogni tanto un dolorino in alcuni punti del petto. Negli scorsi giorni comunque la saturazione era 98/100. Il medico mi ha prescritto zitromax più comunque l antistaminico ( ebastina) e Tachipirina.
    Secondo lei è grave? Devo preoccuparmi? Sento di persone che vanno in crisi respiratoria all improvviso …
    Grazie infinite

  20. Gianfranco Buccheri 23 Agosto 2019 al 9:50 am - Rispondi

    Buon giorno, Teresa.

    Per quanto riguarda la definizione di accentuazione interstiziale, questa la ho già data in apertura a questo blog, ma per tua comodità la riprendo qui:

    I radiologi usano l’espressione “rinforzo della trama interstiziale (o del disegno interstiziale)” o “rinforzo della trama (o del disegno)” e magari vi aggiungono ancora -come nel suo caso- “peribronchiale” per dire che vi sono delle fini immagini radiologiche tipiche di un interstizio (lo spazio pieno fra gli alveoli vuoti) ispessito. Questa situazione può presentarsi in corso o a seguito di numerose malattie, la più seria delle quali è la fibrosi polmonare (nel suo caso da asbesto).

    Ne caso del tuo ragazzo, l’accentuazione è limitata alla sola zona ilare del polmone e si tratta, probabilmente, di un semplice aumento del flusso linfatico polmonare che dovrebbe risolversi a breve: una conseguenza della pregressa polmonite…

    Darei molta poca importanza al referto, anche se ti invito a far controllare la lastra dal tuo medico sportivo, che ti potrà suggerire di farla ripetere fra un mese.

    Gianfranco Buccheri

    • Carolina 8 Novembre 2019 al 7:03 am - Rispondi

      Buongiorno dottore,
      Ho 56 anni, fumatrice (max 10) .
      La radiografia dice:
      “ torace enfisematoso, con diffuso rinforzo della trama interstiziale. Esiti apical bilaterali. Non focolai pleuroparenchimali in atto. Cuore e aorta senza particolarità di rilievo “
      Grazie.

      • Gianfranco Buccheri 10 Novembre 2019 al 3:40 pm - Rispondi

        Buon giorno, Carolina.
        E’ una descrizione radiologica standard che va inquadrata nel contesto clinico (devi sentire per questo un pneuomologo).
        Il referto vuol dire, in breve, che tutto è normale ad eccezione di un eccessivo accumulo di aria all’interno degli alveoli polmonari (come succede in massimo grado nell’enfisema), e vi è anche un eccessivo accumulo di sangue nei vasi polmonari (anche questo, specialmente se “l’aumento della trama” è più evidente nei campi polmonari alti, può avvenire nell’enfisema; ma avviene anche in tante altre patologie polmonari e persino in condizioni di sostanziale assenza di patologia).
        Cordialmente,
        Gianfranco B.

  21. Teresa Cappelli 22 Agosto 2019 al 7:49 pm - Rispondi

    Buonasera,
    a mio figlio quindicenne circa un mese fa è stata diagnosticata un lieve focolaio di polmonite alla base del polmone dx, Ieri abbiamo eseguito una radiografia di controllo ed il referto è stato liberi i seni costofrenici accentuazione interstiziale parailare. Questa accentuazione cosa vuol dire ? Può avere conseguenze per la sua pratica sportiva e soprattutto può ridursi.
    Teresa

  22. Gianfranco Buccheri 8 Giugno 2019 al 8:45 am - Rispondi

    Ciao, Davide. La frase che ti è poco chiara indica semplicemente che al radiologo refertante le regioni ilari (quelle dove escono ed entrano le arterie e le vene nel polmone) appare un pò più “densa del normale”, come se ci fosse un maggior contenuto idrico. Niente di che preoccuparsi, né da curare (se tu stai bene, come mi è parso di capire).
    Cordilmente,
    Gianfranco

  23. davide 7 Giugno 2019 al 9:01 pm - Rispondi

    buon giorno ho fatto una rx al torace il referto dice, non immagini a lesioni parechimali in atto, esiti pleurici biapicali ,minima accentuazione interstiziale perilare ,seni costofrenici pervi,immagine cardiaca con dimensioni e morfologia nella norma ,non segni di ipertensione nel piccolo circolo circolo o tumezioni mediastiniche ,aorta con reperti di normalita ,,vorrei sapere cosa è minima accentuazione interstiziale perilare ? è una cosa da curare? ho 45 anni ex fumatore smesso da 10anni peso 71kg alto1,80 grazie saluti

  24. Gianfranco Buccheri 3 Giugno 2019 al 2:50 pm - Rispondi

    In realtà, Filomena, questa rubrica non è stata creata per fare diagnosi a distanza! Sarebbe impossibile e persino pericoloso…
    L’unica cosa che posso dirti è che dal referto (come me lo hai trascritto) e dalla storia di tua mamma (che mi hai raccontato) non mi pare ci siano elementi di preoccupazione. Sentite il vostro medico o, ancora meglio, un bravo pneumolgo per la diagnosi e la terapia del caso.

  25. Filomena 2 Giugno 2019 al 9:23 pm - Rispondi

    Buonasera dottore. Mia madre dopo un periodo di tosse stizzosa ha eseguito una rx del torace e il referto dice questo: presenza di sfuocata opacità parenchimale proiettata in campo medio destra, peri mantellare. Mi potrebbe dire gentilmente cosa significa? La ringrazio anticipatamente

  26. Gianfranco Buccheri 15 Maggio 2019 al 2:16 pm - Rispondi

    Buon giorno, Alessandra.
    “Accentuazione della trama vascolo-interstiziale in sede centrale e basale” vuol dire che nelle parti più basse del polmone ci sono più liquidi (plasma) del normale e/o vi è un ispessimento degli spazi inter-alveolari (do solito di tipo fibrotici).
    E’ ovvio che per comprenderne il significato clinico è necessario conoscere bene il paziente, visitarlo, rivalutare eventuali precedenti accertamenti polmonari, ed eventualmente programmarne di nuovi (es. la TC che è stata richiesta). Ed è altrettanto ovvio che ciò non si può fare via Internet…
    Gianfranco B.

    • Alessandra 6 Giugno 2019 al 1:20 pm - Rispondi

      Grazie mille per il chiarimento, sono d’accordo con lei che non si possa fare tutto via internet, infatti nel frattempo abbiamo sentito il parere del nostro medico che ci ha tranquillazzato e indirizzato ad un approfondimento con il pneumologo prima di effettuare la TC.
      Al momento sembrerebbe un residuo di una bronchite non curata.
      Grazie ancora
      Alessandra

  27. Alessandra 15 Maggio 2019 al 12:14 pm - Rispondi

    Buongiorno,
    il mio compagno ha ultimamente avuto difficoltà respiratorie e una sorta di affanno anche a riposo.
    Il nostro medico ha perescritto un RX toracica da cui è risultato: “ispessimenti pleurici basali con accentuazione della trama vascolo interstiziale in sede centrale e basale”, con il consiglio di un approfondimento con TAC. Cosa significa nello specifico?
    Ovviamente appena possibile andrà dal nostro medico ma nel frattempo sono un pò agitata..
    A corredo segnalo che ha fumato per 20 anni con alcuni periodi di astensione, ha smesso nell’ultimo mese, e che lavora in un luogo in cui sono quotidianamente presenti gas di scarico di veicoli stradali.

  28. Gianfranco Buccheri 21 Marzo 2019 al 6:35 pm - Rispondi

    Maria, posso solo dirti che il referto della radiografia standard non pone in evidenza lesioni sospette per neoplasia. Le alterazioni descritte vanno invece inquadrate nel contesto clinico e dunque devi far riferimento al to medico di famiglia che ti conosce bene.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  29. Maria 20 Marzo 2019 al 3:23 pm - Rispondi

    Bongiorno ,dopo un grande rafredore con la tosse ho fatto RX TORACE,Quesito del medico dice Accentuazione del disegno polmonare alle basi senza apprezzabili lesioni parenchimali a focolaio in attivita,seni costofrenici liberi da versamenti.Ombra cardio vasale in sede con accentuazione del profilo ventricolare sinistro ed aorto sclerosi .devo preocuparmi grazie tanto.

  30. Gianfranco Buccheri 24 Maggio 2018 al 3:03 pm - Rispondi

    Ricevo questo commento indirizzato alla pagina omologa del vecchio sito e decido, pertanto, di incollarlo qui insieme alla mia risposta:

    “Buongiorno Prof. Buccheri, chiedo di avere un suo commento a questo esito di Rx-Torace fatto dopo tre mesi di tosse. Il referto dice: Diffusa accentuazione del disegno vascolare con minimo diffuso ispessimento interstiziale e diffusi millimetrici esiti fibrocalcifici. Aorta addensata con diffusa ectasia in particolare nel tratto toracico discendente. Decorso tortuoso al passaggio toraco-addominale. Interposizione colica sinistra e lieve scoliosi a doppia curva del tratto dorso-lombare. Grazie per la risposta che vorrà darmi. Luigia”
    _____________________________________________________

    In realtà, Luigia, in questo referto sono evidenziate diverse alterazioni e non solo il minimo diffuso ispessimento interstiziale che, in questo blog, qui abbiamo imparato a conoscere…. Vi sono anche dei micro-noduli calcifichi (leggi qui per sapere di che si tratta: https://www.alcase.eu/support/cosa-vuol-dire/noduli-differenti/); un’accentuazione del disegno bronco-vasale (cioè, una maggiore visibilità della ramificazione bronchiale e delle arterie polmonari, di solito, priva di chiaro significato patologico; ed altri reperti non di pertinenza polmonare (c’è un’aorta allungata e un pò dilatata, una flessura colica sinistra spostata in alto, ed infine una scoliosi della colonna dorso-lombare. In sostanza niente di grave, sulla base dell’analisi dei termini utilizzati dal radiologo, ma si tratta pur sempre di un referto che va inquadrato col quadro clinico. Tale inquadramento potrebbe, comunque, richiedere ulteriori accertamenti (TAC del torace).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  31. Gianfranco Buccheri 23 Aprile 2018 al 8:33 pm - Rispondi

    Ciao, Marco.
    Posso solo dirti che il quadro radiologico -fa capire il radiologo- è quello di una polmonite interstiziale in via di risoluzione. La diagnosi dipende dalla tua storia clinica remota e presente, dall’esame fisico e da eventuali ulteriori accertamenti (TAC del torace). Devi parlarne col tuo dottore, che potrebbe decidere di indirizzarti a un pneumologo.
    In ogni caso non credo ci sia sotto nulla di grave.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  32. marco 23 Aprile 2018 al 6:10 pm - Rispondi

    Buonasera dottore, ho appena ritirato il referto e le chiedo se puo aiutarmi a capire, premetto che ho 42 anni e non fumo, ho eseguito una rx torace per una leggera tosse persistente. il referto dice lieve accentuazione dell’interstizio periilare,bilateralmente, con minimi aspetti confluenti in basale. paracardiaca destra, come da flogosi

  33. Gianfranco Buccheri 4 Dicembre 2017 al 6:22 pm - Rispondi

    Riceviamo, da parte di Filippo, la preghiera di spiegare la descrizione di una TAC fatta a sua moglie, e decidiamo di rispondergli qui, perché in questo articolo l’espressione “aumento della trama interstiziale o rinforzo del disegno interstiziale” è già stato trattato sufficientemente.
    Per il resto risponderò in questo commento….
    Qui di seguito il testo del referto radiologico:
    “Mia moglie, 66 anni, fumatrice, su consiglio del medico curante ha fatto TC TORACE (senza mdc) da cui risultano “evidenti segni di un diffuso rinforzo del disegno interstiziale polmonare d’ambo i lati cui si associa ispessimento diffuso anche dei foglietti pleurici in esiti pleuritici d’ambo i lati ma soprattutto di sinistra su cui emergono anche più evidenti talune placche a maggiore spessore fibrotiche o fibrosocalciche con la maggiore,pericentimetrica, sulla pleura diaframmatica di questo lato.
    Coesistono specie a sede mantellare basale posteriore destra ma soprattutto alla periferia mantellare a sinistra della lingula anche qualche assai sfumata zolla fibrodisventilativa.”

    Dunque, ho ancora da spiegare:

    1. l’ ispessimento dei foglietti pleurici con presenza di placche pleuriche. La pleura, costituita da due lamine (foglietti) sottili, flessibili ed elastici, normalmente non si vede alla TAC. La si vede soltanto se è ingrossata, ovvero “ispessita”. Di solito ciò avviene a seguito di infiammazioni acute cui residua naturalmente del tessuto fibroso (come quello dei tendini..per capirci). Quando tale ispessimento è molto marcato e localizzato in piccole aree della pleura, viene chiamato “placca pleurica”. La formazione di placche pleuriche è tipica dell’asbestosi, ma può essere benissimo l’esito di una pleurite tubercolare o di una infezione batterica di tipo purulento. Anche il mesotelioma (tumore della pleura) dà luogo a placche, che sono di solito più grosse e, soprattutto, evolutive (tendono a crescere di volume in settimane/mesi).
    2. zona “fibro-disventilatoria”. Espressione del tutto rara, in quanto di solito l’area è disventilatoria (collasso di una piccola/piccolissima parte del polmone) o fibrosa (per la presenza di tessuto di riparazione come quello di una cicatrice). Probabilmente, il radiologo non riesce a ben riconoscere quale tipo di lesione sia la responsabile della opacità rilavata, o ritiene che siano presenti entrambe.
    In sostanza, c’è un quadro radiologico che pare suggerire una diagnosi di bronchite cronica ostruttiva, in esiti di infezione tubercolare e/o di pneumoconiosi. Non dovrebbe trattarsi invece di una forma tumorale del polmone e/o della pleura, ma è certo che bisognerà mettersi nelle mani di un buon pneumologo.

    Gianfranco Buccheri

  34. bruna 5 Febbraio 2017 al 11:36 pm - Rispondi

    buonasera ho fatto tc torace per ricerca noduli al polmone.Esito della risonamza è 1) presenza nodulare totalmente calcificata diametro circa 6 mm.a sn conalcune calcificazioni in sede ilare
    “) a ds lievissimo ispessamento tratto distale pala inferiore della grande scissura con minimo ispessamento anche della parete di una piccola diramazione bronchiale limitrofa e minuta stria fibrotica in sede mantellare antero-laterale adiacente verosimilmente in rapporto ad esiti.
    Cosa mi dice? Grazie bruna

  35. Federica 18 Novembre 2016 al 9:01 pm - Rispondi

    Buongiorno gentile Dottore,
    A causa di una tosse stizzosa che non mi abbandona da giorni, il mio medico mi ha fatto fare una radiografia. Le riporto il referto:
    “non si segnalano lesioni pleuro-parenchimali focali attuali. Aumento del disegno interstiziale bilateralmente. Ili congesti possibilmente su base vascolare. Seni costo-frenici liberi da versamento in atto.”
    Ho 54 anni e non ho mai fumato.
    In sostanza cosa significa questo referto?
    La ringrazio infinitamente per la Sua cortese risposta.
    Federica

    • Gianfranco Buccheri 19 Novembre 2016 al 9:50 am - Rispondi

      Niente di speciale, Federica. Di solito il radiologo usa quel l’espressione poco chiara per i non addetti ai lavori, per dire che il normale reticolo dei vasi sanguigni che si ramificano nel polmone è più evidente del solito e che anche le arterie e le vene che vanno al cuore sono ingrandite. Il reperto può assumere un significato patologico in certe particolari malattie e condizioni, ma molto spesso non è legato a una vera e propria patologia. Il tuo medico che ti conosce e che può visitarti potrà darti maggiori assicurazioni.
      Gianfranco Buccheri

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