ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Micro noduli al polmone. Che fare?…

Micro noduli al polmone. Che fare?…

23 Giugno 2016

Gent.mo dott. Buccheri,

Mia mamma, 71 anni, forte fumatrice da circa 50 anni, ha eseguito tre tac senza mezzo di contrasto rispettivamente a maggio 2014, ottobre 2015 e aprile 2016. Nella prima tac sono stati evidenziati Micro noduli“micro noduli sfumati centro lobulari di significato bronchiolare”. Nel referto della seconda tac, eseguita dopo circa 17 mesi, si confermavano, aumentate per numero e dimensioni, i multipli sfumati e bilaterali noduli e micronoduli subsolidi, prevalenti nei lobi superiori, taluni con associate aree di aumentata densità di tipo a vetro smerigliato. Nella terza tac, effettuata a distanza di sei mesi dalla seconda, sono stati confermati, sostanzialmente invariati, i multipli sfumati noduli e micro noduli subsolidi bilateralmente, prevalenti nei lobi superiori, taluni con associate aree di aumentata densità di tipo a vetro smerigliato. Poichè tali noduli sono molto piccoli (< 5mm) non possono essere esaminati alla pet e neanche con broncoscopia in quanto periferici. Lo pneumologo ha consigliato il dosaggio dell’NSE e della beta 2 microglobulina sierica che sono risultati alterati rispettivamente NSE = 21.05 (fino a 15) e beta2microglobulina 2039 (da 1010 a 1730). Vorrei chiedere se a Suo parere la situazione è preoccupante, se tali marker possono aumentare anche in condizioni non neoplastiche e quali ulteriori accertamenti possono essere effettuati. Ringrazio e porgo i miei migliori saluti.

Anonimo

Da quanto mi dice è evidente una certa evolutivita’ nei noduli polmonari segnalati alle tre TAC successive. Unitamente con la storia di fumo di sigaretta e l’elevazione patologica del marcatore tumorale NSE, devo dire che, in effetti, il rischio di cancro al polmone (ad esempio un carcinoma bronchiolo-alveolare il cui aspetto radiologico meglio di tutti imita quello da lei descritto) c’è.

Conseguentemente, le consiglio di proporre al suo pneumologo di richiedere anche la determinazione di altri 2 importanti marcatori tumorali (CEA e CYFRA 21-1), che potrebbero essere anche più alterati del NSE che è appena aumentato. Se questi fossero positivi (soprattutto il CEA a livelli molto alti) il sospetto di neoplasia diverrebbe molto forte. Ovviamente andrà controllata la TAC fra sei mesi e così avanti finché non si avrà una diagnosi certa o una stabilizzazione prolungata delle lesioni.

Le consiglierei, inoltre, di far valutare dal suo pneumologo anche eventuali patologie fibrotizzanti del polmone (tipo sarcoidosi o malattie autoimmuni) e di considerare la fattibilità di un eventuale lavaggio bronco-alveolare e/o biopsia trans bronchiale per una possibile diagnosi non invasiva immediata.

In conclusione non mi posso sostituire al suo pneumologo, ma spero di averle dato comunque degli utili spunti di discussione con lo stesso.

Cordialmente,

direttore-medico-firmaGianfranco Buccheri

2024-06-02T18:57:36+00:00

166 Commenti

  1. Massimiliano 12 Luglio 2017 al 4:39 pm - Rispondi

    Gent.mo Dott. Buccheri,
    ieri ho ritirato il referto della TC senza e con contrasto, che recita:
    Al controllo odierno si apprezzano due millimetriche alterazioni pseudonodulari in sede subpleurica al segmento postero-basale del lobo inferiore destro, aspecifiche (disventilative?), prudenzialmente da rivalutare. Non falde di versamento pleurico. Non linfoadenomegalie in sede ilo-mediastinica ed ascellare bilateralmente; invariato un piccolo linfonodo nel tessuto adiposo dell’angolo cardiofrenico destro con asse corto di 5mm.

    cosa ne pensa? cosa suggerisce di fare?
    Ho 46 anni, non fumatore, ma reduce da un intervento al colon nel 2015 per un piccolo carcinoma, concluso bene senza necessità di terapie aggiuntive.

    La ringrazio anticipatamente e autorizzo il trattamento dei dati personali.
    cordialmente
    M.M.

    • Gianfranco Buccheri 12 Luglio 2017 al 9:06 pm - Rispondi

      Caro Massimiliano,
      quello che posso dirti è che l’aspetto radiologico delle due lesioni millimetriche nodulari non è particolarmente indicativo per la presenza di tumore, almeno a giudizio del collega autore del referto. Tuttavia il dato anamnestico di un precedente carcinoma (del polmone?..trattato chirurgicamente?…) impongono la massima prudenza. E’ pertanto necessario sentire il parere degli oncologi/chirurghi che ti hanno curato precedentemente e discutere con loro il da farsi. Loro hanno accesso a tutta la tua documentazione clinica e possono decidere per il meglio. In generale delle microlesioni sospette si controllano con TAC a 3 mesi e poi a 6 mesi per almeno 2 anni, e si interviene immediatamente in caso di aumento significativo del volume delle lesioni stesse. Utile il dosaggio di alcuni marcatori serici (CEA, Cyfra 21-1, NSE) che, in caso di positività sono fortemente indicativi per recidiva neoplastica e incoraggiano l’anticipazione dell’esplorazione chirurgica.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

      • pierluigi manzocchi 5 Ottobre 2020 al 8:13 pm - Rispondi

        Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

        “Egregio dottore, le sarei infinitamente grato qualora potesse far luce sul referto radiologico inviatomi stante la sua esperienza e professionalità.

        Data Esame: 28/09/2020, Referto – TC TORACE:
        Esame eseguito senza somministrazione di MdC e.v., posto a confronto con precedente TC del 23/3/2020.
        Sono comparsi due micronoduli solidi non calcifici rispettivamente nel segmento basale posteriore del lobo inferiore di destra e nel segmento apicale del lobo inferiore di sinistra, meritevoli di stretto follow-up strumentale.
        Pervia la trachea ed i bronchi principali.
        Non versamento pleuro-pericardico.
        Per quanto possibile valutare senza la somministrazione di MDC in, non si rilevano significative linfoadenomegalie ilo-mediastiniche.

        Premetto che il referto si riferisce a mia figlia, diciottenne, cui è stato asportato un anno fa un sarcoma sinoviale nella zona inguinale di piccole dimensioni circa 2mm. Ha seguito un protocollo con radio terapia nella zona interessata e controlli semestrali sempre presso il Bambino Gesù di Roma , adesso dopo ultimo referto ripeteranno a dicembre una nuova tac.
        Nel ringraziarla anticipatamente , le chiedo se è preoccupante il dato emerso.

        Distintamente,
        PierLuigi”

        ________________________________________________________________________________________________

        Gentile Sig. PierLuigi,
        purtroppo non è dato sapere le dimensioni esatte dei micronoduli rilevati dal radiologo, ma tutto fa pensare che essi siano di pochi/pochissimi mm (certamente sotto i 5 mm). In tal caso, il programma di followup consigliato e quindi messo in atto) è assolutamente adeguato. In effetti esiste una qualche ppossibilità che essi possano essere micrometastasi polmonari in evoluzione.
        Cordialmente,
        Gianfranco Buccheri

    • Gianfranco Buccheri 6 Novembre 2022 al 7:02 pm - Rispondi

      E’ vero che il referto che mi trascrivi, Massimiliano, è assai poco sospetto per neoplasia, ma, come dice il radiologo, vale la pena -per prudenza- escludere con certezza la natura tumorale delle due micro-lesioni.
      Suggerirei un controllo TAC, anche senza mezzo di contrasto, a 7/8 mesi ed un altro a 16-18 mesi.
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  2. Isabel 4 Gennaio 2018 al 3:38 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore,

    mio padre 45 anni e fumatore da quando aveva 18 anni dop aver effettuato un RX al torace presenta tale referto: ” Diffuso e bilaterale impegno peribronchiale con componente micronodulare ad alta densità ilo-perilare bilateralmente anche se più estesa ed evidente a destra. Seni costofrenici sufficientemente espansi, ili moderatamente ingranditi. Richiesta TC.” Si tratta di una neoplasia? Stiamo parlando di cancro al polmone?

    Grazie mille. Saluti.

    Isabel Morellato

  3. Gianfranco Buccheri 12 Gennaio 2018 al 11:51 am - Rispondi

    Allo stato, Isabel, tutto è possibile. Ci sono decine di patologie benigne che possono dare un quadro radiologico di questo tipo, e non solo il cancro del polmone e metastatico al polmone…
    Bisognerà attendere il risultati della TAC e forse di altri accertamenti clinici che si riveleranno necessari.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • Simona 10 Febbraio 2021 al 3:55 pm - Rispondi

      RICEVO, RISPONDO e PUBBLICO:

      Gent.mo Dott. Buccheri scusi se la disturbo volevo sapere un informazione mio padre oggi ha ricevuto i risultati della tc prometto ha 54 anni ex fumatore da 4 anni il referto ricevuto dice ( fibrosclerosi degli epici nodulo polmonare del diametro di 6mm alla base polmonare dx posteriormente di nnd plurimi micronoduli polmonari bilateralmente storia e bronchiectasia alla porzione paramediastinica del lobo medio non versamenti plurimi minuti ispessimenti pleurici non processi espansivi mediastinici ) potrebbe dirmi cosa significa.. grazie in anticipo
      Simona

      ______________________________________________________________________________

      Gentile Simona,
      da quello che mi pare di capire dal testo qui riportato, c’è un nodulo (di cui non sono descritte le caratteristiche morfologiche) alla base del polmone destro (non ne è precisata la sede esatta) di incerta natura. Il nodulo si trova in un contesto di alterazioni polmonari verosimilmente inattive (esiti di eventi flogistici pregressi: tubercolari?) ed è accompagnato da una dilatazione patologica del lobo medio (bronchiectasia). Alla stretta sorveglianza pneumologica per la bronchiectasia e per le verosimile bronchite cronica, è opportuno aggiungere l’esclusione della natura neoplastica del nodulo con controllo TC a 6, 14, 22 mesi.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  4. Raffaella 2 Marzo 2018 al 1:44 pm - Rispondi

    Buongiorno, Le scrivo per avere, se possibile, dei chiarimenti.
    Mia mamma di anni 65 e fumatrice da 40 anni circa, a fine gennaio ha fatto degli esami pre operatori per intervento all’oreChiodo, purtroppo la lastra ha evidenziato una macchia, le hanno prescritto una tac con mdc e questo è il referto:
    In presenza di noduli fibro cicatriziali apicali bilaterale si evidenziano due lesioni nodulari rispettivamente a livello del segmento posteriore del lobo superiore di sinistra e a livello del segmento laterobasale del lobo inferiore omolaterale rispettivamente il primo di circa 13mm e il secondo a base d’impianto subpleurica di circa 18mm. No versamento pleurico o pericardico. Sostanzialmente nei limiti la volumetria cardiaca. Aorta di calibro regolare. Non significative adenopatie in ambito mediastinico, ilare e ascellare bilateralmente.
    A giugno per un altro intervento, aveva fatto la lastra ma non c’era nessuna macchia.
    Nei prossimi giorni dovrà fare la pet.
    Cosa devo aspettarmi????
    Sono molto preoccupata!!!
    Grazie e saluti
    Raffaella

  5. Gianfranco Buccheri 4 Marzo 2018 al 6:40 pm - Rispondi

    Cara Raffaella,
    certamente la natura neoplastica (purtroppo abbastanza sospetta per le caratteristiche TC che leggo nel referto) andrà assolutamente esclusa o confermata. La PET, se positiva, aggiungerà altri elementi importanti di sospetto per l’eziologia tumorale; ma andrà fatta, in ogni caso, una biopsia.
    Il nodo di 18 mm sub-pleurico basale sinistro dovrebbe essere facilmente raggiungibile con una agobiopsia transtoracica o, al più, con una videotoracoscopia. Saranno comunque i tuoi medici a stabilire la più redditizia e meno invasiva via diagnostica da adottare.
    Personalmente consiglierei di fare anche un semplice dosaggio dei marcatori tumorali CEA, CYFRA21-1, ed NSE nel sangue, che ingiustificatamente non sono richiesti da molti medici oncologi (e che invece danno buone informazioni diagnostiche, prognostiche e di follow-up).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  6. Raffaella 4 Marzo 2018 al 7:46 pm - Rispondi

    Grazie Dottore per la sua celere risposta.
    Un caro saluto
    Raffaella

  7. Raffaella 19 Marzo 2018 al 12:39 pm - Rispondi

    Buongiorno Dottore, Le volevo comunicare il referto della Pet di mia mamma, ritirato oggi.
    Le immagini mostrano modesta attività metabolica (SUV MAX 2.4) in corrispondenza dell’addensamento polmonare localizzato nel segmento laterobasale del LIS, le cui dimensioni ( con i limiti legati alle differenti apparecchiature) sembrerebbero moderatamente ridotte rispetto allo studio radiologico; non si registra attività metabolica in corrispondenza della restante nodularita’ a sede nel lobo superiore omolaterale.
    Conclusioni: l’addensamento del lobo polmonare inferiore sinistro per comportamento metabolico (e morfologico) parrebbe ancora compatibile con lesione di natura flogistica. Eventuale rivalutazione pet tra 2 mesi al fine di monitorare l’evolutivita’.
    Possiamo stare tranquilli o potrebbe ancora esserci qualcosa????
    La ringrazio molto per la sua attenzione e per il suo supporto.
    Cordialmente
    Raffaella

  8. Gianfranco Buccheri 20 Marzo 2018 al 5:07 pm - Rispondi

    No. La PET non chiarisce il quadro in alcun modo (probabilità: 50% flogosi, 50% tumore), e dunque non si può stare tranquilli. Fate a breve un nuovo controllo TC (2 mesi, come suggerito, van bene) e, se non vi è riduzione certa della lesione, biopsia!
    Gianfranco Buccheri

  9. Raffaella 20 Marzo 2018 al 7:09 pm - Rispondi

    Grazie di cuore.
    Cordiali saluti
    Raffaella

  10. Gianfranco Buccheri 9 Giugno 2018 al 1:59 pm - Rispondi

    Ricevo una nuova richiesta di secondo parere sulla questione dei micro-noduli al polmone. Incollo qui il testo della mail e la mia risposta:
    ______________________________________________________

    “Salve Dott.re scrivo per avere un suo gentile parere in quanto sto ricevendo solo pareri contrastanti e non riesco più a venirne a capo. Ho 35 anni ho avuto un embolia post parto dalla Tac é emerso un nodulo di 7 mm x 9mm subsolido sul lobo inferiore destro.Preciso che dai 15 anni fino a prima di restare incinta fumavo una decina di sigarette al giorno, non ho nessun parente che ha avuto un cancro al polmone. Mi é stata fatta una Tac di controllo con mezzo di contrasto dopo 3 mesi, il nodulo era rimasto tale e quale. Ho effettuato nuovamente un altra tac senza mezzo di contrasto dopo altri 3 mesi e il nodulo é rimasto ancora invariato. Ho sentito diversi pareri fra cui un primario che Dice che in base alle linee guida della Fleischner Society dovrei sottopormi ad un altra tac fra ulteriori 6 mesi e poi annualmente fino al 5 anno e se resta invariato archiviare il caso. Mentre altri due medici mi hanno detto che visto la presenza della parte solida invece di sottopormi alle tac che alla mia giovane età fanno più male che bene interverrebbero chirurgicamente prendendo il toro per le corna. Questo perché secondo loro se dovesse essere un carcinoma potrebbe modificarsi molto lentamente e anche dopo 2 anni. Ora io sono in crisi, non so se sia il caso di sottopormi davvero ad un operazione rischiano di farlo per nulla ma togliendomi l’ansia che possa modificarsi o continuare con le TAC calcolando però che sarò continuamente sottoposta alle radiazioni che bene di certo non fanno…ho un bimbo di soli 8 mesi e non riesco a godermelo come vorrei perché questo dilemma mi fa stare troppo male. La prego mi dia un consiglio. La ringrazio in anticipo infinitamente. Cordiali saluti.”

    ______________________________________________________

    Cara Gloria,

    le tue probabilità di avere un cancro al polmone sono molto basse per l’età e per il fatto che non sei stata una forte fumatrice. In condizioni normali, tu saresti esclusa da qualunque programma di screening.

    E’ capitato però che si sia scoperto un nodulo, parzialmente solido, di diametro probabilmente maggiore di 6 mm (probabilmente perché in realtà non è stato misurato il diametro della parte solida del tuo nodulo). Ora, come si legge nella citazione qui di seguito, 6 mm è il limite al disopra del quale scatta la necessità di programmare ulteriori accertamenti “Remark: Nodule diameter is the average of long- and short-axis diameters obtained on the same sagittal, coronal, or transverse image. For part-solid nodules, nodule diameter should be based on the size of the solid component of the nodule.“).

    In conclusione, ti raccomanderei di fare rivedere le tue TAC e chiedere ESPRESSAMENTE qual’è il massimo diametro della parte solida e se anche la parte solida è rimasta invariata nelle 3 acquisizioni di immagine.
    Se la parte solida fosse inferiore a 6 mm ed invariata, consiglierei l’atteggiamento prudente proposto dal primo collega (TAC fra 6 mesi e poi ogni anno per 5 anni). Diversamente, saranno necessari altri accertamenti (a cominciare della PET, per finire alla limitata resezione polmonare suggerita dagli altri colleghi chirurghi).

    Spero di non averti creato ancora più confusione. Il fatto è che non si tratta di scegliere fra una linea al 100% utile e un’altra del tutto inutile, ma -tutto valutato, rischi iatrogeni, tossicità da raggi, rischi neoplastici- l’opzione “aspetta e vedi” e quella “agisci subito” hanno un grado di validità assai simile…

    Cordiali saluti,
    Gianfranco Buccheri

    PS. E non preoccuparti troppo per l’esposizione ai raggi. Pensa che, nonostante quest’esposizione, gli studi hanno dimostrato che le persone a rischio di cancro al polmone che fanno lo screening vivono più a lungo di quelle che non lo fanno…

  11. Gloria 10 Giugno 2018 al 5:31 am - Rispondi

    Dott.re io la ringrazio tantissimo per avermi risposto, seguirò i suoi consigli chiedendo un altro parere facendo rivalutare le tac e chiedendo quanto misura la parte solida del nodulo. Per quanto riguarda le tac fino ad ora eseguite che io sappia non erano a bassa dose e per le prime due ho dovuto anche utilizzare il mezzo di contrasto. Mi piacerebbe se possibile tenerla aggiornata sul mio caso, sempre se lei é disponibile. La ringrazio infinitamente di cuore. Cordiali saluti.

  12. Federica 27 Giugno 2018 al 9:38 am - Rispondi

    Gentile Dottore,
    Mia madre, 69 anni a dicembre, non fumatrice, soggetto asmatico e allergico dall’età di 18 anni, da una settimana sta vivendo unincubo. A dicembre 2017 le spunta una piccola pallina bianca all’inguine. Avendone già un’altra da 23 anni sul sedere (che fui valutata anni fa da un dermatologo come cisti) che non ha mai dato problemi pensò che fosse come quella. Ad aprile 2018 questa pallina è cresciuta, è diventata viola e al centro come fosse ulcerata. Dopo ecografia e visita dermatologica il 5 Giugno 2018 viene fatta biopsia e gli esami avremmo dovuto averli il 5 luglio. Una settimana fa ci chiamano dall’ospedale (a soli 15 gg dalla biopsia) dicendo che in prima battuta la lesione all’inguine sembra essere un secondarismo di qualche altra cosa e ci richiedono vari esami del sangue e una tac con mezzo di contrasto. Dagli esami del sangue è tutto ok tranne proteina c reattiva leggermente alterata, marcatore CEA a 71 e marcatore CA-125 a 278. Mia mamma è stata operata nel 2002 per fibroma benigno all’utero e ha subito isterectomia totale. Inoltre le sono spuntate altre 2 piccole palline sempre all’inguine sempre violacee. Ha fatto tac ieri e da li hanno trovato dei noduli al polmone destro e anche del liquido nel polmnoe destro e poi micro noduli nel polmone sinistro. Dalla tac il linfonodo inguinale (di cui la biopsia indicava essere qualcosa di maligno) a stento reagisce al mzzo di contrasto e non si vede quasi. Io sono disperata perchè la situazione del polmone potrebbe essere compatibile come quadro di un tumore primario? se si, è possibile che al linguine sia già una metastasi partita dal polmone? e se non è cosi, possibile allora che al linguine sia un altro tumore separato dai polmoni? La prego, mi faccia capire qualcosa perchè siamo tutti davvero preoccupati. Lunedi comunque avremo consulto con uno pneumologo. In attesa di risposta, cordiali saluti.

  13. Gianfranco Buccheri 27 Giugno 2018 al 2:29 pm - Rispondi

    Cara Federica,
    non entro nel caso specifico della mamma, perché -come detto tante volte- non è questa né la sede, né il modo per dare un parere esperto di tipo diagnostico-terapeutico.
    Ma rispondo alle tue domande: sì, è possibile che si tratti di un primitivo polmonare con metastasi ematogene al polmone controlaterale e ai linfonodi inguinali… ma è anche possibile che si tratti di un tumore a primitivo ad origine ignota (al momento almeno), più probabilmente a partenza pelvica, che ha dato metastasi al polmone…
    Purtroppo, non c’è che aver pazienza e fiducia nei tuoi medici che certamente chiariranno la situazione, perché da ciò dipende trattamento e prognosi.
    Molto cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  14. Mirko perrini 7 Luglio 2018 al 8:40 am - Rispondi

    Ciao dottore buongiorno , mia mamma ha fatto la tac torace e collo e ha riscontrato questo : tre nodulazione polmonari non calcifiche di 4 mm ca sul piano assiale ; 2 nei mantelli dei lobi ineferiori e superiori sn ( a ridosso dei piani pleurici ) ed uno nel lobo superiore dx ( segmento ventrale) non sono tipizzabili densitometricamente per le loro esigue dimensioni .
    Le accendo che mia madre non fuma e non ha mai lavorato in zone tossiche.
    Però al mattina a sempre un di cola naso e un po’ di voce afona

    • Gianfranco Buccheri 8 Agosto 2018 al 9:57 pm - Rispondi

      Caro Mirko,
      solo sulla base del referto TC che mi hai trascritto, posso dirti che l’unica cosa da fare è programmare dei regolari controlli TC a 6 mesi e dopo a 12 mesi ed intervenire biopticamente in caso di crescita dimensionale dei noduli.
      Ovviamente è importante che tu segua i suggerimenti dei medici che hanno ordinato la TC e che conoscono la tua mamma.

  15. Luana 3 Agosto 2018 al 12:22 pm - Rispondi

    Salve avrei bisogno di alcune delucidazioni i merito a RX Torace.
    Il referto dice:
    Alla base polmonare destra piccola opacità di aspetto pseudonodulare.
    Lieve accentuazione del disegno broncovasale alle basi.
    II di medie proporzioni, vascolari.
    Nei limiti di norma l’immagine cardio-mediastinica.
    Dottore mi aiuta a capire?
    Grazie

  16. Gianfranco Buccheri 8 Agosto 2018 al 9:17 pm - Rispondi

    Ciao, Luana.
    Posso aiutarti poco, per la verità, ma lo faccio molto volentieri.
    Il radiologo, che referta la tua radiografia, riscontra una sola anomalia significativa: una immagine nodulare alla base del polmone di destra. Non essendone certo la definisce “psuedo-” ovvero falsamente nodulare.
    E’ chiaro che una immagine nodulare nel polmone (anche se solo sospetta), deve essere indagata. Bisogna chiedersi: 1. era già presente anni fa questa immagine (su eventuali altre radiografie precedenti)?… 2. è accompagnata da sintomi e segni clinici questa sospetta lesione polmonare?…
    E poi, in caso di persistenza di dubbi diagnostici, è necessario richiedere una TC del torace.
    E’ chiaro che ti devi rivolgere a un buon pneumologo, se vuoi stare tranquilla.
    Gianfranco B.

  17. Gianfranco Buccheri 9 Agosto 2018 al 6:12 pm - Rispondi

    Riceviamo questa mail da Fabio, che per omogeneità di argomento riportiamo qui insieme alla nostra risposta:
    ___________________________________

    “Salve dottore…vorrei mi aiutasse a capire meglio la Tac perche fino ad ora ho le uniche rassicurazioni che ho avuto sono quelle del curante base…
    Ho 30 anni, maschio fumatore elettronica (modello iqos)…
    La tac riporta quanto segue…
    Tiroide di forma e dimensioni nei limiti, a densità omogenea, senza apprezzabili lesioni focali; trachea in asse di calibro nei limiti.
    Non evidenti aree di alterata morfo-densitometria da riferire a lesioni organiche di tipo infiltrativo in atto in ambito pleuro-parenchimale e mediastinico.
    MILLIMETRICO Micronodulo mantellare non calcifico a carico del segmento basale laterale del LIS (0 max 4 mmm).
    Mediastino in asse, cuore e vasi nei limiti.
    Subcentimetriche nodulazioni linfonodali pretracheali ed in ambedue i cavi ascellari.
    Non apprezzabili altre sognificative linfadenopatie ilo-mediastiniche.

    Ora quello che tra virgolette mi preoccupa e quel micronodulo…
    Internet purtroppo non fa altro che aumentare la mia ipocondria…

    Cosa mi consiglia professore? Devo indagare?
    Il referto e stato fatto 3 mesi fa per una sospetta bronchite…ora passata…
    Non ho tosse tranne qualche colpetto al mattino (1/2).”

    ____________________________________

    Caro Fabio,
    se fare gli esami clinici ha senso è perché poi si prendono delle decisioni diagnostico-terapeutiche appropriate…. Hai ragione a non essere tranquillo e hai fatto bene a scrivermi.
    Il tuo micronodulo da 4 mm di diametro massimo va sorvegliato, per almeno 3/4 anni, con una TC annuale (semestrale per il primo anno).
    Ti consiglio di rivolgerti ad un centro con grande esperienza per lo screening: Roma (Campus Biomedico) o Milano (IEO o INT).
    Questo non vuol dire che hai un cancro, stai tranquillo, ma solo che nel caso abbastanza improbabile lo dovessi avere, potrai guarirne comunque.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  18. Claudio 23 Agosto 2018 al 3:20 pm - Rispondi

    Egregio Dott. Buccheri, buongiorno.
    Sono un 44enne non fumatore, non esposto professionalmente a fattori di rischio.
    Gradirei una sua opinione in merito ad una TAC smc effettuata il 2 Maggio che ha rilevato quanto segue:
    “Presenza di alcuni micronoduli polmonari non calcifici (diametro massimo 3 mm) in sede prevalentemente mantellare, compatibili anche con esiti, meritevoli di confronto con eventuali precedenti non giunti in visione e da rivalutare a distanza”.
    Avevo effettuato una TAC su consiglio del pneumologo in quanto ho sofferto per circa un mese di pressione allo sterno, tosse secca e sporadico catarro bianco, sintomi poi in parallelo curati con successo a seguito di diagnosi da reflusso gastroesofageo con ernia iatale riscontrata post esami gastroenterologici.
    Non avendo mai effettuato altre TAC in precedenza il pneumologo mi ha prescritto altra TAC smc tra 9 mesi, ma solo per “tranquillizzarmi”, in quanto la sua opinione era che iconografia e dimensioni orientavano verso esiti cicatriziali.
    A suo parere esiste comunque un rischio se pur remoto, di patologia tumorale? Sarebbe opportuno anticipare la TAC di qualche mese o 9 mesi sono comunque un tempo congruo di verifica dell’evoluzione dei noduli?
    Grazie mille per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Claudio.

    • Gianfranco Buccheri 24 Agosto 2018 al 9:53 am - Rispondi

      Volendo usare il suo aggettivo, Claudio, esiste, sì, un… rischio “remoto” di cancro, ma nel senso letterale del termine!…
      Durante i programmi di screening del cancro al polmone, per situazioni come la sua, i controlli, solitamente son fatti annualmente, per 2/3 anni. Prima, infatti, comincia ed essere significativo il rischio di non riconoscere eventuali incrementi di volume di tumori a lentissima crescita, e quindi di dare per negativo un esame che -a qualche mese di distanza- sarebbe positivo.
      Detto il principio generale su cui si basano i controlli a distanza di questo tipo di lesioni scoperte per caso o durante screening, va anche detto che non ci sono regole assolute e che un intervallo di 9 mesi va benissimo.
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

      • Claudio 24 Agosto 2018 al 5:11 pm - Rispondi

        Dottore, la ringrazio infinitamente per il suo parere, non nego che la presenza dei noduli mi abbia trasmesso una certa ansia…
        Se ho ben compreso la sua risposta sebbene il rischio sia remoto è opportuno effettuare altri screening periodici per 2/3 anni al fine di minimizzare il più possibile le eventualità peggiori…grazie ancora e buona giornata.
        Claudio

  19. Giovanna 5 Ottobre 2018 al 9:33 am - Rispondi

    Buongiorno, mio padre (74 anni ex fumatore da circa 20 anni) ha effettuato una rx dopo sospetto di bpco, essendo un po’ preoccupata, anche se tra qualche giorno dovrà andare a visita volevo un consulto riguardo l’esito della rx…questo è il risultato: Gabbia toracica simmetrica. Rinforzo del disegno vascolo-bronchiale sui due campi polmonari. Ombre ilari ed ilo-basali congeste bilateralmente, con qualche nodulo specie a sinistra, da meglio approfondire con TC spirale del torace senza mdc. Emidiaframmi con profilo regolare. Seni complementari liberi. Ombra cardiovascolare con ectasia e calcificazioni lamellari dell’arco aortico. Grazie

  20. Gianfranco Buccheri 6 Ottobre 2018 al 10:32 am - Rispondi

    Giovanna,
    posso dirti poco, perchè non ho le immagini. Dalla descrizione che ne fa il radiologo direi che il quadro radiologico nell’insieme è compatibile un certo ristagno venoso a livello del circolo polmonare (insufficienza cardiaca latente?..). Fra l’altro c’è una severa aterosclerosi del tronco aortico, con “sfiancamento” delle pareti dell’arteria…
    Per quanto riguarda i noduli polmonari, il radiologo NON si sente di esprimere un giudizio diagnostico. E lo rimanda all’esito della TAC, che ti consiglio anch’io di fare.
    Cordialmente, Gianfranco B.

  21. Stefano 2 Novembre 2018 al 8:42 pm - Rispondi

    Buona sera,mia moglie in seguito a una tac per dei dolori intercostali ha ricevuto in referto quanto segue:4 micronoduli polmonari solidi non calcifici (segmento apicale del lobo superiore DX,segmento mediale del lobo medio,segmento basale-laterale del lobo inferiore SN)del diametro massimo di 0,4cm circa.Diffuso ispessimento delle pareti bronchiali,espressione di alterazioni aspecifiche di tipo bronchitico e peribronchitico.Cavita’ pleuriche libere da versamento.Si segnalano linfonodi di dimensioni aumentate nelle stazioni iliari e mediastiniche,di dimensioni massimo di 2×1,5 cm circa,sono apprezzabili in corrispondenza della riflessione e della finestra aorta-polmonare.Necessaria correlazione clinica-laboratoristica;utile inoltre esame diagnostico TC con mdc.Aumento della densità ,di aspetto micronodulare,del tessuto adiposo del mediastino anteriore-superiore ,in prima ipotesi di pertinenza timica (iperplasia timica).Siamo un po’ preoccupati.Lei ha 43 anni e in passato ha avuto problemi di polmonite.cosa consiglia.come ci dobbiamo muovere.grazie mille

  22. Gianfranco Buccheri 2 Novembre 2018 al 10:05 pm - Rispondi

    Caro Stefano,
    effettivamente quei noduli polmonari e, ancora di più, i linfonodi mediastinici significativamente ingrossati, non lasciano presagire nulla di buono.
    Dovete certamente rivolgervi, e con una certa urgenza, ad un pneumologo, oncologo, o chirurgo toracico che abbia competenza specifica per la diagnosi di natura dei noduli polmonari. Magari, utilizzando per la ricerca le nostre liste dei MEDICI ECCELLENTI (https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/) e quella degli ISTITUTI DI CURA (https://www.alcase.eu/istituti-di-cura/).
    I passi da fare per arrivare alla diagnosi sono molteplici e variano da caso a caso, cosicché non posso dirti di più.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  23. Carola 15 Novembre 2018 al 10:53 am - Rispondi

    Buongiorno Dottore.
    Mia mamma è morta di tumore al polmone e io ho fumato per 20 anni da più giovane. Ora ho 50 anni. Ho fatto una TAC di controllo, e questo è stato il refrto:
    “Sfumata alterazione pseudonodulare di circa 3 mm al segmento apicale del lobo superiore
    destro.
    Non ulteriori alterazioni densitometriche focali del parenchima polmonare bilateralmente.
    Regolare rappresentazione dell’interstizio polmonare.
    Minuta alterazione distrofico-bollosa subpleurica nel segmento superiore del lobo inferiore
    sinistro.
    Trachea e principali diramazioni bronchiali pervie.
    Non evidenti adenopatie in sede mediastinica, ilare ed ascellare bilaterale.
    Non versamento pleuro-pericardico.
    Non alterazioni ossee focali sospette a carico dei segmenti ossei inclusi nell’indagine.”
    Devo entrare in un programma di screening secondo Lei? Dovrei fare subito altri accertamenti? Sono residnete a Milano. Con chi mi consiglia di parlare?
    Grazie,
    Carola

  24. Gianfranco Buccheri 15 Novembre 2018 al 3:35 pm - Rispondi

    Beh.. Si!… Indipendentemente, comunque, dal fatto che tu entri o meno in uno dei pochi programmi di screening attivi in Italia, il nodulo di destra va controllato con una TC a sei mesi e poi ogni anno per almeno tre anni (a meno che non si chiarisca prima l’assoluta innocuità del nodulo di 3 mm)…
    Gianfranco B.

  25. Bruno 21 Novembre 2018 al 12:34 pm - Rispondi

    Buongiorno Dottor Buccheri,
    ho 73 anni e da 10 anni ho smesso una lunga abitudine al fumo. Anche se ho messo dei kg, riesco a stare bene lo stesso (90kg). Il mio nuovo medico di famiglia, non conoscendomi ha voluto farlo per precauzione. Dalla RX al torace è emerso quanto segue: “NON ADDENSAMENTI PARENCHIMALI FLOGISTICI IN ATTO. INVARIATO UN MICRONODULO CALCIFICO, IN ESITI, NEL LOBO SUPERIORE DESTRO. ISPESSIMENTO DIFFUSO DELLE PARETI BRONCHIALI. NON VERSAMENTO PLEURICO. MEDIASTINO IN ASSE. OMBRA CARDIACA NEI LIMITI”.
    Può spiegarmi cosa significa tutto questo? Grazie

  26. Gianfranco Buccheri 21 Novembre 2018 al 4:20 pm - Rispondi

    Caro Bruno,
    per la verità, devo dire che hai sbagliato rubrica… Avresti dovuto postare la tua domanda su quest’altra: https://www.alcase.eu/diagnosi-di-cancro/.
    Comunque, accetto lo stesso la tua domanda e ti rispondo.
    La formula usata dal radiologo è quella che si usa quando si ritiene che il soggetto in questione sia un bronchitico cronico (forte fumatore, o ex-, come lo sei tu) e che sia stato affetto in passato da infezione tubercolare, magari passata inosservata.
    Comunque nulla di che preoccuparsi. Il nodulo micro-calcifico potrebbe essere appunto un esito tubercolare (ma non ha nessuna rilevanza clinica attuale). Le pareti bronchiali ispessite si vedono nei bronchitici cronici. Tutto il resto indica che gli altri reperti sono normali.
    Spero di esser stato chiaro.
    Gianfranco B.

    • Bruno 14 Dicembre 2018 al 6:36 am - Rispondi

      Grazie per la risposta e per la rassicurazione. Intanto chiedo scusa per aver sbagliato rubrica, spero di non farlo più, e di entrare con il link che mi avete trascritto.

      • Veronica 17 Marzo 2022 al 2:40 pm - Rispondi

        Salve dottore ho 34 anni, ho sempre sofferto di tracheite e quando ero piccola ho avuto la broncopolmonite.
        A gennaio ho preso il covid senza ospedalizzazione ma con tosse forte e 3 settimane di positività, con terapia 3 cicli di zitromax e brufen 2 volte al giorno per 10 giorni.
        Rx torace riporta tenue ipodiafania sembra apprezzarsi in sede paracardiaca-basale destra.
        Accentuazione della trama bronco-vasale.
        Seni costofrenici liberi da versameto.
        Ombra cardiaca nei limiti.
        Tac torace alta risoluzione senza mezzo di contrasto riporta
        Previa la trachea e le maggiore diramazioni bronchiale.
        Non alterazioni parenchimaLi polmonari a focolaio
        Sfumata nodularità di 4 mm nel segmento apicale del lobopolmonare superiore di destra (ima 88) ,repertorio attualmente aspecifico.
        Non versamento.pleurico
        Per quanto valutabile al solo esame di base non linfoadenomegalie a sede mediastinica.
        Addensamenti del tessuto adiposo prevascolare nel mediastino anteriore-superiore da riferire in prima ipotesi a residuo tipico.
        Nelle scansioni passanti per l addome superiore si segnala milza con diametro bipolare di circa 13,5 cm con milza accessoria sede.ilare di 14 mm
        Cosa ne pensa
        Il mio medico di base dice di stare tranquilla e che mi farà fare una consulenza ematologia e che quel nodulo non ha nessuna importanza .
        Secondo lei
        Grazie dottore

        • Gianfranco Buccheri 17 Marzo 2022 al 4:12 pm - Rispondi

          Non capisco bene la motivazione della visita ematologica. Forse una visita pneumologica sarebbe più utile.
          Comunque, per quel poco che si evince dai referti qui trascritti direi anch’io che il nodulo segnalato non ha caratteristiche radiologiche preoccupanti.
          Cordialmente,
          GF. Buccheri

  27. enrico de maria 2 Dicembre 2018 al 3:00 pm - Rispondi

    eg.dott.Buccheri
    Ho 71anni,mai fumatore,durante l’infanzia linfoadenopatia laterocervicale ed ilare specifica;in eta’ adulta grande fragilita’ app. broncopolmonare,frequenti bronchiti laringotracheiti nei cambi stagione;ultimo episodio in ott.2018.TAC con MDC:Nel segmento
    anteriore lobo inf. sin.addensamento parenchimale nodulare di 10mm contornato da alcune fini strie fibrotiche retraenti la pleura
    viscerale dei foglietti mediastinico e della cupola diaframmatica.
    Nelle ricostruzioni multiplanari mirate,il nodulo appare in continuita’con un bronchiolo subsegmentario.piu’ cranialmente
    rispetto a questo nodulo,si osservano 2 addensamenti pseudonodulari di 7-8 mm,ciascuno con analoghe caratteristiche
    morfologiche,tutti nterconnessi da fini strie fibrotiche interstiziali.
    I reperti sono ancora compatibili con una natura flogistica delle prime vie aeree con probabile propagazione intersegmentaria.Si
    osserva minimo ispessimento della grande pala a dx.nella porzione piu’ caudale.Non si osservano bilateralmente altre aree
    pleuro-parenchimali polmonari addensanti patologiche.
    Non vi e’ versamento pleurico.Nel mediastino ed agli ili polmonari,
    non vi sono adenopatie.
    Normale pervieta’ e calibro principali vasi polmonari.
    Salvo diverso parere clinico,si consiglia controllo a breve.
    Gentilissimo dottore,quale e’ la sua ”sentenza”.
    La ringrazio anticipatamente per una sua graditissima risposta e
    le invio tanti auguri per un sereno Natale a lei ed a tutta la sua famiglia.Enrico De Maria
    enrico.de.maria@alice.it

    • Gianfranco Buccheri 5 Dicembre 2018 al 8:24 pm - Rispondi

      Caro Enrico, non posso dirti nulla di più di quanto non dica il radiologo: ci sono tre piccole lesioni polmonari (quella più grande e sospetta raggiunge il cm di diametro) che vanno controllate a breve con una nuova TAC.
      Il tuo medico potrebbe, in alternativa, decidere di richiedere subito una PET che, in caso di positività, farebbe pendere il giudizio verso una malignità delle lesioni, obbligando ad una urgente valutazione chirurgica…
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  28. Giuliana Maria 22 Dicembre 2018 al 2:38 am - Rispondi

    dopo una casuale radiografia toracica, a giugno 2018 un controllo TC ha evidenziato: qualche stria fibrotica basale, micronodularità di 3 mm in parte calcifica nel segmento superiore del lobo inferire di destra, micronodularità calcifica a livello della scissura destra compatibilmente linfonodale, qualche altra micronodularità non superiore a 3 mm in sede subpleurica, qualche focale ispessimento pleurico ad entrambe i campi polmonari, non linfoadenomegalie, micronodulo calcifico splenico nelle scansioni passanti per le basi. Dovrei ripetere la TAC dopo nove mesi. Noto aumento di catarro e qualche dolore in sede pleurica. Ho 74 anni. Meglio sentire uno specialista o aspetto la tac a marzo? Grazie.

  29. Gianfranco Buccheri 22 Dicembre 2018 al 1:51 pm - Rispondi

    La prima domanda, Maria, e’ se avevi fatto delle TAC in precedenza (perché la variazione nel tempo dei micro-noduli segnalati può avere importanza diagnostica). Se no, se quella di giugno di quest’anno è stata la tua prima come mi pare di capire, certamente un controllo TAC va fatto. Io lo farei a 6 mesi dalla prima (cioè fra poco), perché in un anno le cose potrebbero di molto cambiare, anche in modo da rendere difficile una eventuale terapia. Sentire uno specialista, in questa fase, è sempre utile, ma avrebbe più valore farlo dopo la seconda TAC di controllo…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • Maria Letizia Cardarelli 24 Marzo 2020 al 3:35 pm - Rispondi

      Buonasera dottore ,ho 57 anni fumatrice tre anni fa mi hanno riscontrato un nodulo calcifico non piu grande di 6mm, il mio pneumologo mi ha fatto fare accertamenti con tac analisi e spirometria e ha ritenuto opportuno non fare nulla,oggi dopo varie radiografie fatte per altri interventi chirurgici,mi hanno riscontrato micronodularita calcifica nell’altro polmone ma nelle recenti non c’era, mi eseguono un piccolo intervento alla spalla lo stesso, il mio pneumologo non mi ha mai fatto fare lo screening di controllo negli anni successivi ,sono molto preoccupata la ringrazio in anticipo

      • Gianfranco Buccheri 25 Marzo 2020 al 12:21 am - Rispondi

        Buona sera, signora.
        Mi viene un pò difficile risponderle perché non conosco direttamente il suo caso e la descrizione degli eventi è incompleta e a tratti poco chiara.

        Posso dirle, tuttavia, che il fatto che il micronodulo (o i micronoduli) hanno “aspetto calcifico” depone per una benignità degli stessi.

        Insieme con le loro dimensioni, la sua storia clinica ed esame fisico, e alla eventuale disponibilità di pregressi esami radiologici polmonari, l’aspetto calcifico può giustamente determinare le decisioni del suo medico.

        Per una sua tranquillità, potrebbe essere indicata una visita -con tutti gli esami disponibili- in un centro specializzato per lo screening del cancro al polmone. Qui la lista dei pochi centri disponibili in Italia: https://www.alcase.eu/centri-screening/

        Cordialmente,
        Gianfranco Bucheri

        • Rosa 26 Settembre 2020 al 12:50 pm - Rispondi

          Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

          “Buongiorno dottore mi scusi se la disturbo ma volevo sapere da voi ho fatto una tac ad alta risoluzione al torace e mi hanno trovato un micronodulo non calcifico di 3mm nel segmento laterale del lobo medio di natura indeterminata date le piccole dimensioni, nodulo calcifico in esiti di 4mm in sede apicale sinistra, linfonodi calcifici in esiti in sede ilare sinistra, attendo una vostra risposta grazie. Rosa”

          _____________________________________________________________________________________________________________

          Gentile sig.ra Rosa,
          penso possa stare abbastanza tranquilla. Addirittura, secondo le linee guida internazionali sulla valutazione dei micronoduli potrebbe persino non far nulla (“Per i noduli solidi di diametro pari o inferiore a 6 mm negli adulti a basso rischio, di età >35 anni, non siano necessari ulteriori follow-up; mentre, nei pazienti ad alto rischio, una TAC di follow-up dovrebbe essere considerata opzionale.)”.
          Se fosse più giovane, potrebbe bastare una TC di controllo a 6/12 mesi. Ovviamente deve discutere il suo caso specifico coi suoi medici e, specificamente, col un pneumologo di fiducia.
          Cordialmente,
          Gianfranco B.

  30. Giuliana Maria 26 Dicembre 2018 al 3:53 am - Rispondi

    Grazie per la sua risposta. Mi attiverò subito per la TC visto che nel Veneto dove abito le attese sono sempre lunghissime. Le auguro un felice 2019 e a tutti voi successo per il prezioso lavoro che fate.

  31. anna 11 Marzo 2019 al 1:25 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore,
    il mio compagno ha fatto un RX TORACE di routine (da mesi ha una tosse secca e mancanza di respiro) non ha mai fumato e il referto dice:
    Fibronodulo polmone dx. Cosa ne pensa potrebbe essere un tumore?
    grazie

  32. Gianfranco Buccheri 12 Marzo 2019 al 5:50 pm - Rispondi

    No. Direi proprio di no… almeno sulla base dei termini usati dal radiologo per descrivere il reperto.
    Sarebbe importante (per tagliare la testa al toro), se avete a disposizione precedenti radiografie del torace, confrontarle con l’attuale e dimostrare che il nodulo era già presente anche in quelle…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  33. Lucio 18 Marzo 2019 al 1:12 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore, ecco l’esito dell’Rx di mio padre.
    Si apprezza disomogeneo addensamento psrenchimale di aspetto reticolato nell’Lsd. Nel lss strie fibronodulari lamellari associate a distorsione parenchimali.
    Nella diagnosi: bronchite in pz e sospetta fibrosi polmonare…
    Cosa farebbe?? Cosa comporta la fibrosi polmonare?

  34. Gianfranco Buccheri 18 Marzo 2019 al 3:43 pm - Rispondi

    Caro amico,
    la fibrosi polmonare è una diagnosi possibile per il referto radiografico che mi sottoponi. Tuttavia, bisogna confermarla e approfondirne la natura (idiopatica? o secondaria?).
    E’ evidente che sono necessari numerosi accertamenti diagnostici, a partire da una TC ad alta risoluzione del torace e da una broncoscopia con lavaggio alveolare e biopsie polmonari transbronchiali….
    Ti consiglio di affidarti ad un buon pneumologo.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  35. Lucio 18 Marzo 2019 al 7:17 pm - Rispondi

    Intanto grazie della risposta…ma è possibile che a parte la tosse secca non abbia nè dispnea, nè fatica e debolezza?? Potrebbe trattarsi secondo lei anche solo di semplice bronchite?..oppure già dagli Rx è abbastanza probabile fare la diagnosi corretta?? Le chiedo questo perché da quanto leggo, la fibrosi sembra una malattia alquanto grave. Grazie e scusi il disturbo

  36. Gianfranco Buccheri 18 Marzo 2019 al 9:52 pm - Rispondi

    Si, Lucio. Come ho già detto, è possibile. Invece il quadro radiografico esclude una “semplice bronchite”. La fibrosi polmonare è una malattia seria, ed abbastanza invalidante, ma solo nelle fasi più avanzate di malattia.
    Gianfranco Buccheri

    • Lucio 29 Marzo 2019 al 3:24 pm - Rispondi

      Buonasera Dottore, abbiamo fatto la tac:
      L’indagine non ha messo in evidenza segni di fibrosi polmonare nè altre manifestazioni di intertiziopatie.
      Nei segmenti apicali di entrambi i lobi e anche dorsale e centrale del LSD si rilevano circoscritte opacità centroglobulari, con aspetti di tree in bud e sfumate aree di ground glass, riferibili a manifestazioni flogistiche, da ricontrollare dopo opportuna terapia.
      Non si rilevano bronchiectasie.
      In ambito mediastinico, si rilevano alcuni linfonodi reattivi nelle stazioni paratracheali, senza altre tumefazioni linfonodali patologiche o neoformazioni.
      Mi sa dire la sua cortesemente?? Dagli RX si parlava di sospetta fibrosi e altre cose di cui le avevo scritto giorni fa…
      Grazie in anticipo, Lucio

      • Gianfranco Buccheri 29 Marzo 2019 al 4:25 pm - Rispondi

        Tutto bene, dunque, Lucio. Secondo il radiologo che ha refertato la TC, si vedono solo esiti di infezione polmonare pregressa. Direi che puoi stare tranquillo…
        Gianfranco B.

        • Lucio 29 Marzo 2019 al 4:48 pm - Rispondi

          Grazie davvero a lei, della disponibilità dimostrata, saluti

  37. ANTONIO 21 Marzo 2019 al 3:24 pm - Rispondi

    Gentilissimo dottore,
    mi permetto di disturbarla e chiederle un consiglio. mio padre nel corso degli anni ha sofferto sempre e spesso di bronchiti. Premetto che non ha mai fumato. Ha 70 anni, Giorni fa ha avuto un nuovo episodio di febbre alta, anche a 39 e tosse. Ha fatto una radiografia del torace: diffuso ispessimento interstioziale di tipo micronodulare . Non lesioni figostiche in atto. Cavità pleuriche libere da versamento. Ecctasico l’arco aortico.
    Ritiene si debba fare una tac ?
    Grazie per le informazioni ed i preziosi consigli che vorrà darmi.

  38. Gianfranco Buccheri 21 Marzo 2019 al 6:50 pm - Rispondi

    Antonio, da un punto di vista obiettivo dovrei dire che non c’è l’indicazione a fare una TC a basso dosaggio per una diagnosi precoce di tumore in fase iniziale…
    Forse, dato il ripetersi delle bronchiti e l’interstiziopatia polmonare sarebbe più utile una buona valutazione specialistica (pneumologica), magari dopo aver effettuato le PFR (prove funzionali respiratorie, complete di diffusione del CO) e una TAC ad alta risoluzione (per una migliore valutazione del parenchima polmonare)….

    • Antonio 23 Marzo 2019 al 1:45 pm - Rispondi

      Grazie della celere risposta dottore . Lunedi fara’ la tac e gli esami da lei consigliati . Oggi ha avuto un marcatore tumorale il ca 19 9 un po’ alto (54 su 37). Lo stesso esame fatto il 1 febbraio 2019 era 24 su 37 . Questo aumento può dipendere dalla infiammazione in corso e dalla terapia cortisonica in atto ? Grazie mille

  39. Gianfranco Buccheri 23 Marzo 2019 al 4:16 pm - Rispondi

    No. Penso proprio di no… E’ un incremento da valutare alla luce di tutti gli altri test che sono in corso, che, come già detto, vanno poi fatti valutare da un pneumologo di tua fiducia.

    • ANTONIO 25 Marzo 2019 al 4:40 pm - Rispondi

      Gentile dottore, ecco l’esito della tac: Addensamento parenchimale con broncogramma aereo si apprezza a livello del seg.posteriore del lobo superiore sinistro in sede di sub pleurica. Altri addensamenti di minori dimensioni sono presenti in ambo i polmoniin sede sub pleurica. Aree a vetro smerigliosono presenti a livello del lobo superiore destro. Hanno detto che si tratta di polmonite
      E’ ricoverato nel reparto malattie infettive.

  40. ENRICO GIORDANO 2 Aprile 2019 al 1:01 pm - Rispondi

    Gentile dottore mi permetto di disturbarla per comunicarle che ho fatto una TAC e dall’esame è emerso di avere un “nodulo di mm. 7 a carico del segmento anteriore del LSD. Sfumata area di aumentata densità a vetro smerigliato si apprezza nel segmento apicale del lobo inferiore di sinistra associato a piccolo ispessimento pleurico, già evidente nel precedente controllo ( del 06/11/2010 ). Esiti fibrotico cicatriziali in sede apicale bilateralmente. Presenza di alcune piccole bolle enfisematica la maggiore localizzata nel segmento anteriore basale a destra di 13 mm. Non lesioni flogistiche parenchimali diffuse o a focolai in atto. Non versamenti pleurici note di enfisema centrolobulare. Pervie le principali vie aeree. Calcificazioni cardiache vascolari e valvolari.” Questo il referto. Le sarei grato se potesse darmi un suo parere e consigli sul da farsi. Grazie e scusi per il disturbo.

  41. Gianfranco Buccheri 3 Aprile 2019 al 11:42 am - Rispondi

    Buon giorno, Enrico.
    Il referto della tua TC toracica mette in evidenza alcune vecchie lesioni (sfumata area a vetro smerigliato ed esiti fibro-citriziali, piccole bolle enfisematose, e calcificazioni vascolari e valvolari) che vanno prese o riprese in considerazione dal tuo medico curante. Niente di grave.
    Il nodulo da 7 mm. va invece seguito attentamente nel tempo (es. TC di controllo fra 6 mesi, e successive per 2 anni). Sarebbe utile , per questo, che ti seguisse un bravo pneumologo, o che tu ti rivolgessi a un centro di screening (https://www.alcase.eu/centri-screening/).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • giuseppe 29 Settembre 2019 al 8:02 am - Rispondi

      Egregio dottori.buccheri mia suocera si e operata di tumore al colon era localizzato non colpendo altri organi e non c’erano metastasi poi nella tac sono risultati dei noduli ai polmoni a distanza di due mesi a fatto due tac e I noduli sono rimasti invariati,ce scritto cosi anche nel controllo odierno sono identificabili due noduli nel lid nel segmento anteriore e laterobasale del diametro di 4 e 7 mm poi le altre nodularita periferiche nel lss 6 mm poi lid di 5 mm a ridosso della doccia costo vertebrale e sempre nel lid a sede basale posteriore ,nel lis di 5 mm sono rimasti tutti invariati nelle due tac dei due mesi adesso oncologo gli a prescritto una pet per approfondire la ringrazio gia da ADESSO per la risposta che mi dara cordiali saluti.

      • Gianfranco Buccheri 29 Settembre 2019 al 9:22 am - Rispondi

        Giuseppe, qui vi è una diffusione polmonare micro-nodulare di origine -assai verosimilmente- metastatica. Una volta terminati gli accertamenti e raggiunta la conferma dell’ipotesi diagnostica, la cura sarà quella del tumore primitivo (cancro del colon).
        Cordialmente,
        Gianfranco B.

  42. Sabrina 16 Aprile 2019 al 11:26 am - Rispondi

    Gentile Dottore,
    scrivo per chiederLe un consiglio circa i risultati di una TAC fatta da mio padre. Premetto che ha 63 anni, ex fumatore accanito e che non fuma più da circa quindici anni, ma soffre di bronchite che è stata definita cronica.
    In seguito all’ennesimo episodio di bronchite ha effettuato una Tac il cui referto è stato il seguente:

    “Campi polmonari simmetrici e normoespansi.
    A livello del segmento posteriore del lobo inferiore di destra si evidenzia nodulazione di circa 5.5 mm con margini polilobulati. (utile controllo a 3-6 mesi)
    Lieve ispessimento dell’interstizio peribronchiale.
    Trachea e principali diramazioni bronchiali pervie.
    Non si evidenziano significative tumefazioni dei linfonodi ilo-mediastinici.”

    Il medico di famiglia dice che c’è qualcosa di preoccupante, indirizzandoci verso uno pneumologo.
    Mi può dire Lei cosa ne pensa?
    Mi scuso per il disturbo e la ringrazio anticipatamente.
    Saluti,

    SP

  43. Gianfranco Buccheri 16 Aprile 2019 al 3:24 pm - Rispondi

    Cara Sabrina,
    senza volerti allarmare eccessivamente, devo dire che il tuo medico di famiglia fa bene ad avviare il tuo papà ad un pneumologo, anche se quanto già consigliato dal radiologo è più che sufficiente: https://www.alcase.eu/education/news-ricerca/linee-guida-noduli-polmonari/.
    Come potrai leggere, infatti, nell’articolo che ho qui linkato, il rischio (tutto sommato, piccolo) è quel nodulino polmonare possa essere un tumore in una fase molto precode del suo sviluppo…
    Come si dice…la prudenza non è mai troppa!
    Gianfranco B.

  44. Anna 12 Giugno 2019 al 5:09 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore,
    Le scrivo per chiederle un consiglio.
    Cira un anno fa ,per caso ho fatto un rx ai polmoni dove si riscontrava un millimetrico ispessimento a morfologica ovalare in sede scissurale para-ilare destra. Per questo il medico mi fa fare una tac con/senza mdc che riporta quanto segue :modesto ispessimento della pala superiore della grande scissura a destra in possibili esiti flogistici.Esiste una piccola formazionenodulare di 3 mm localizzata ccontesto del segmento superiore della lingula meritevole di follow.up TC a 3 mesi. Ulteriore piccola formazione ad aspetto nodulare di 4mm si osserva nel segmento inferiore della lingula. Micronodulo a densità calcica nel segmento posteriore del lobo inferiore dx di 3mm in esiti pos flogistici. No falde di versamento pleurico né pericardio. Non sono evidento eventi patologiche aeree contrast-enhancemet dopo MdC.
    Il mio medico curante si è limitato a segnarmi la Tac da fare fra 3 mesi(già prenotata fra 4 mesi ,prima niente).
    Secondo Lei va bene così o devo cercare un pneumologo? Ho 49 anni ,sono fumatrice ,a peridi tanto a periodi 5/7 al giorno e ho la rettocolite ulcerosa.
    La ringrazio sin d’ora per la sua rispota

  45. Gianfranco Buccheri 12 Giugno 2019 al 9:38 pm - Rispondi

    Buona sera, Anna.
    Il micronodulo di 3 mm. va seguito, come consigliato dal radiologo. Forse una tac a 3 mesi è persino troppo ravvicinata: normalmente si consiglia a 6 mesi, a un anno e poi a due anni.
    Farsi seguire da un pneumologo è sempre una buona idea in questo genere di cose.
    Per il resto nient’altro da fare…tranne…SMETTERE URGENTEMENTE DI FUMARE!!
    Gianfranco Buccheri

  46. Anna 13 Giugno 2019 al 7:37 am - Rispondi

    Buongiorno e grazie mille per la celere risposta.
    Sto cercando di smettere o quantomeno diminuire già da un po’ ma è difficile (non impossibile). Una cosa che non capisco qual è la differenza tra quello di 3 e quello di 4 ,per cui il primo è da tenere più sotto controllo ? Per cercare un pneumologo su Roma dove posso rivolgermi?
    La ringrazio di cuore per la sua disponibilità, Le auguro una buona giornata e buon lavoro che io oggi svolgerò di sicuro più tranquilla.Grazie

  47. Marina 27 Giugno 2019 al 10:18 pm - Rispondi

    Salve dottore, sono molto preoccupata per mia sorella. Lei non è fumatrice, ha fumato solo qualche anno da ragazza quando aveva 16 anni poi ha smesso, ora ha 60 anni ultimamente ha sempre febbre, le hanno diagnosticato alla radiografia dei polmoni BPCO ed enfisema polmonare. Alla tac del torace si evidenziano a livello polmonare multipli addensamenti solidi, in particolare al segmento apico-dorsale del LSD, al lobo medio, il più evidente e grossolano alla lingula, si evidenzia inoltre ispessimento delle pareti bronchiali e lieve e omogeneo ispessimento dei foglietti pericardici con modesta falda liquida di 10mm. Assenza di linfoadenomegalie ilo- lombari e mediastiniche e di falde di versamento pleurico-pericardico. Alla base di ciò c’è il rischio di qualche nodulo polmonare? Mi preoccupa molto la presenza di quegli addensamenti solidi. La prego dottore se le
    é possibile di potermi spiegare di cosa potrebbe trattarsi, la ringrazio molto per l’ ascolto e la disponibilità. In attesa di una sua risposta, cordiali saluti.

    • Gianfranco Buccheri 28 Giugno 2019 al 10:16 pm - Rispondi

      Cara Marina,
      Come facilmente comprenderai, non posso fare nessuna ipotesi diagnostica sulla base di ciò che mi scrivi. Un pneumologo di tua fiducia approfondirà la storia clinica, ed il referto TAC che mi hai trascritto, insieme a tutti gli altri elementi attualmente a disposizione. Oltre a quelli che si evidenzieranno a seguito di accertamenti diagnostici ulteriori che potrà dover richiedere per risolvere il caso.
      Quello che posso dirti, sulla base di ciò che leggo (e che penso ti farà molto piacere), è che, tutto sommato, la genesi tumorale delle lesioni radiologiche segnalate non è molto probabile.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  48. Mauro 24 Luglio 2019 al 11:08 pm - Rispondi

    Salve,
    Mi chiamo Mauro e ho 41 anni, non fumatore, in seguito a un episodio sul lavoro, dove ho sputato del sangue rosso vivo, ho effettuato una tac.
    La diagnosi è stata: Formazioni pseudonodulari a carico del segmento basale posteriore del lobo inferiore di destra, del segmento laterale e mediale del lobo medio del DM di 6 m.
    Ho paura che sia qualcosa di grave

  49. Gianfranco Buccheri 9 Agosto 2019 al 3:32 pm - Rispondi

    Ciao, Mauro.
    E’ chiaro che questi sospetti noduli vanno presi in considerazione. Il consiglio più semplice è quello di rivolgerti ad un bravo pneumologo che inquadri i reperti radiologici con la tua storia clinica, familiare, lavorativa e con i reperti dell’esame fisico.
    In ogni caso, al momento non c’è nulla da fare se non controllare nel tempo l’evoluzione radiologica (es. TAC fra sei mesi e poi un anno) e poi decidere se andare avanti coi controlli, fare altri esami, o chiudere il caso…

  50. Angela Russo 13 Novembre 2019 al 6:28 am - Rispondi

    Buongiorno dottore, la Rx non evidenzia nulla ma al pronto soccorso hanno fatto la tac.
    anamnesi: sospetta disseccazione
    Tecnica:
    Referto: Tc torace con contrasto
    Esame eseguito con la tecnica di Angiò-TC.
    Aorta toracica con parametri nella norma, regolarmente opacizzata in assenza di flap intimali indicativi di disseccazione.
    Non si evidenziano difetti di riempimento endoluminale a carico delle arterie polmonari e delle loro principali diramazioni almeno fino a livello dei rami lobari e segmentari prossimali.
    Non versamento pleurico.
    A sinistra nel segmento apicale mediale del lobo inferiore area di addensamento parenchimale a bronchi pervi.
    Nel segmento postero basale del lobo inferiore sinistro si rilevano due piccole nodularità parenchimali di 5 e 6 mm
    Indicato controllo evolutivo.
    Sono già trascorsi 15 gg e vorrei sapere.Sto continuando la cura. Mi chiedo se visto che per scoprire la Polmonite hanno dovuto fare la Angiò-tac con il contrasto, come posso essere sicura della guarigione? Preciso che non si vedeva con la Rx torace.
    Secondo lei, che esame diagnostico devo fare?
    Serve una visita specialistica pneumologica ?
    Inoltre, vorrei fare un controllo evolutivo del segmento postero basale del lobo inferiore sinistro dove si rilevano due piccole nodularità parenchimali di 5 e 6 mm.
    So bene che negli anni precedenti ho avuto piccoli problemi con i polmoni ma si è sempre visto attraverso Rx. Questa volta sono stata tanto male e soltanto l Angio-tac con il contrasto ha evidenziato queste nuovi noduli.
    Mi consiglia una visita da un bravo angiologo?
    Grazie

  51. Gianfranco Buccheri 13 Novembre 2019 al 2:57 pm - Rispondi

    Angela, non entro, né posso entrare nel tuo caso clinico e discuterlo. Ciò è al di fuori degli intenti di questa rubrica e praticamente non fattibile via Internet: per effettuare un consulto medico, infatti, bisogna prendere visione di tutti gli esami clinici disponibili, interrogare il malato e visitarlo…
    Però, posso dirti di seguire le indicazioni del radiologo: controllare mediante TC (anche senza mezzo di contrasto) a sei mesi, 1 anno e due anni i tuoi micro-noduli del lobo inferiore sinistro. Per la tua verosimile polmonite in atto, invece, senti il parere di un bravo pneumologo (che ti possa visitare).

  52. Andrea 15 Febbraio 2020 al 8:58 am - Rispondi

    Salve,
    Prima di tutto, grazie Dottore per il lavoro che svolge e l’impegno nel rispondere a questa community.

    Le scrivo perché ho svolto una risonanza magnetica a settembre 2019 che mi ha rilevato un micro nodulo di 2 mm nel lobo polmonare inferiore di sinistra (im72 se 42) (Likert2).

    Lo pneumologo mi ha quindi consigliato di svolgere una TAC senza mezzo di contrasto, svolta a dicembre a 4 mesi dalla risonanza magnetica, dove il referto è stato il seguente:
    ———-
    Esame eseguito con tecnica volumetrica multistrato in condizioni di base.
    Nel segmento latero-basale del lobo inferiore di sinistra si rileva micronodulo calcifico del diametro massimo di 4mm, in esiti stabilizzati.
    Non si documentano noduli solidi parenchimali non calcifici di diametro massimo > 5 mm bilateralmente.
    Pervie le diramazioni tracheo-bronchiali.
    Non versamento pleaurico nè pericardico.
    Non linfo-adenomegalie ilo-mediastiniche nè ascellari bilateralmente.
    Parziale fusione di due somi verterbrali medio-dorsali, in prima ipotesi da riferire a difetto di metamerizzazione su base congenita.
    ——–

    Cosa ne pensa e come mi consiglia di procedere?
    In particolare mi preoccupa il fatto che il micronodulo sia di dimensioni massime di 4mm, mentre la risonanza magnetica ne aveva determinato una dimensione di 2 mm. Cosa significa che è il micronodulo è calcifico?

    Grazie e cordiali saluti.

  53. Gianfranco Buccheri 15 Febbraio 2020 al 5:22 pm - Rispondi

    Caro Andrea, se avrai la pazienza e l’interesse di leggere con un pò di attenzione tutto quanto è scritto qui sopra, ti renderai conto che la “calcificazione di un micro-nodulo” è un segno di benignità della lesione (lesioni vecchie, spesso di origine infettiva, risolte dall’organismo con apposizione di calcio che le confina in uno spazio chiuso e delimitato da cui non esce più nulla, se mai ci fossero ancora germi vivi). Dunque tutto bene. Se sei un forte fumatore, per massimo di prudenza, potresti fare ancora una controllo fra 1 anno.
    Un saluto,
    Gianfranco Buccheri

  54. Nicolò 23 Febbraio 2020 al 11:54 am - Rispondi

    Dottore mi dia una mano grazie ho fatto rx torace e questo il referto. Accentuata la trama parenchimale alla base destra, multiple millimetriche radiopacita nodulare tipo fibrocalcifiche in sede basale destra ed ilare.fcv nei limiti seni costo_ frenici liberi .aspetto una risposta grazie

  55. Gianfranco Buccheri 23 Febbraio 2020 al 4:55 pm - Rispondi

    Non preoccuparti, Nicolò. La descrizione che fa il radiologo dei tuoi micronoduli e’ quella di lesioni benigne, di solito esito di fatti flogistici precedenti. Tuttavia, per maggiore sicurezza, devi rivolgerti ai tuoi medici, perché solo loro conoscono la tua storia clinica e possono confrontare questa ultima lastra con altre eventualmente fatte in precedenza.
    Cordialmente.
    Gianfranco Buccheri

  56. sandrine 25 Febbraio 2020 al 3:34 pm - Rispondi

    Buongiorno Dottore,
    in seguito ad un incidente stradale in moto, sono stata presa in carico al pronto soccorso, per esami. Ho fatto TC TORACE e TC ADDOME SUP. E INF. senza e con contrasto.
    oltre alle cose riscontrate per l incidente (tre costole rotte), nel referto appare una voce:
    “BOLLA AEREA DI 13 MM AL SEGMENTO ANTERIORE DEL LSD”.
    Il mio medico curante, dice di non tenerne conto, che non è nulla di grave, ma avendo una famiglia soggetta a tumore (padre deceduto per cancro corde vocali e faringe, sorella deceduta dopo 20 anni di lotta per cancro ad entrambi i seni e in seguito metastasi ai polmoni, fratello tumore al colon, fratello deceduto per cancro al fegato) tutti giovanissimi (padre=53 anni nel 1989/sorella=anni 58 anni nel 2018/fratello=46 anni nel 2013).tra l altro tutti i fratelli di mio padre sono deceduti di tumore, giovani, (39anni e 44 anni), quindi vorrei chiederLe se devo fermarmi alle parole del mio medico curante o fare altri accertamenti?
    Tra l’altro il mio medico curante non mi ha nemmeno spiegato il significato di questa “bolla”, mi può “illuminare”?
    grazie mille per la disponinilità,
    cordialmente,
    Sandrine

  57. Gianfranco Buccheri 25 Febbraio 2020 al 6:59 pm - Rispondi

    Cara, Sandrine, capisco la tua giusta preoccupazione, ma in effetti, di per sé, una bolla aerea (purché piccola, a margini sottili, e senza alcuna alterazione adiacente) non è un reperto direttamente collegato alla presenza di un tumore. Tuttavia, anche una bolla aerea di natura benigna va indagata a fondo, per tante ragioni. Ad esempio, rompendosi può dare complicanze anche serie (pneumotorace) e/o perché potrebbe essere il segno iniziale di un enfisema.
    In sostanza, è meglio che chiedi il conforto di un pneumologo e, possibilmente, anche di un chirurgo toracico.
    Gianfranco B.
    PS. Noi medici definiamo “bulla” la confluenza di tantissimi alveoli in un unico alveolo gigante, la bolla aerea appunto.

  58. Sergio 3 Aprile 2020 al 11:07 am - Rispondi

    buongiorno Dottore;
    a seguito di una Tac di mio figlio 29 anni mai fumato, il referto dice”micronodulo 2mm in sede sub pleurica al segmento laterale del lobo superiore destro e presenza di alcune strie di tipo sclerotico agli apici e in sovradiaframmatica…sono preoccupato per questo esito…mi dia una risposta per cortesia Grazie 1000.
    Sergio

  59. Gianfranco Buccheri 3 Aprile 2020 al 1:12 pm - Rispondi

    Caro Sergio,
    ciò che viene descritto alla TC del tuo figlio, di per sé non preoccupa molto. Probabilmente lui ha avuto nell’infanzia o nella prima gioventù un infezione tubercolare (anche passata inosservata) o qualche altra forma di polmonite che ha lasciato dei esiti radiologici.
    Ovviamente, è necessario sentire il parere di un bravo pneumologo che possa raccogliere tutti i dati anamnestici utili e visitare tuo figlio. Un controllo TC fra un anno potrebbe essere consigliabile.
    PS. ma perché ha fatto la TC? Forse l’ha appena superato la polmonite di cui parlavo prima?…
    Gianfranco B.

  60. Daniela Vicario 13 Aprile 2020 al 9:33 am - Rispondi

    Buongiorno Dott. Buccheri,
    lo scorso dicembre ho effettuato una TAC TORACE AD ALTA RISOLUZIONE per un dolore dorsale che ho ormai da 10 anni, situato a ds. Non si evidenzia nulla di particolare in questa zona ma mi viene segnalato un: micronodulo, non calcifico, nel segmento apico-dorsale del lobo superiore di sinistra di 5 mm, meritevole di rivalutazione con HRTC fra
    8-12 mesi.
    Ho consultato un pneumologo il quale mi ha confermato di rifare la Tac a Giugno – Luglio di quest’anno.
    E’ una cosa che potrebbe essere preoccupante?
    In effetti non mi e’ stato detto che posso stare tranquilla.
    La ringrazio se mi vorrà rispondere
    Daniela

  61. Gianfranco Buccheri 13 Aprile 2020 al 11:00 am - Rispondi

    Buon giorno, Daniela e buona Pasquetta!
    Per quanto riguarda l’oggetto della tua mail, ti consiglio di attenerti ai suggerimenti del pneumologo (ripetizione della TC, a 8 mesi) e di sforzarti di rimanere tranquilla. La probabilità che ci sia un tumore (in una fase ancora curabilissima) è molto bassa, ma non è 0%!…
    Almeno un controllo, dove si dimostri che il nodulo è invariato, ci vuole. Per gli eventuali successivi controlli, non sempre necessari, potrai discuterne col tuo pneumologo.
    Cordialmente,
    Gianfranco B

  62. luca 15 Maggio 2020 al 5:38 pm - Rispondi

    Salve dottore , mio padre 69 anni fumatore (10 sigarette die da 50 anni) ; due anni ricoverato per infiammazione della cistifellea fece dei raggi al torace , referto bronchite cronica ostruttiva, ovviamente appena dimesso ha continuato a fumare . ora a distanza di due anni e con una tosse persistente da molto tempo…ha sempre avuto la classica tosse del fumatore ma da parecchi mesi ora ha degli attacchi che durano diversi secondi e per diverse volte ogni ora; ha eseguito pochi giorni fa nuovamente dei raggi al torace questo il referto: opacità in sede iloparailare destra ; diffuso ispessimento delle pareti bronchiali associato a riduzione dell’ipodiafania polmonare sostenuto da multiple opacità di tipo reticolo-micronodulari, più evidenti in sede medio basale bilaterale, come per pneumopatia interstiziale. cavità pleuriche libere, normale la distribuzione della vascolarizzazione polmonare, imm cardiaca nei limiti, alterazioni spondilosiche del rachide dorsale.
    ha effettuato esami COVID esito negativo.
    altri esami del sangue sostanzialmente nella norma se non fosse per il valore LDH a 378 (125 – 220 ).
    le chiedo se ci sono secondo lei i presupposti per un tumore o se può essere una infezione (tubercolosi? polmonite?)
    le fornisco due indicazioni molto importanti mio nonno , padre di mio padre è morto ad 87 di tumore ai polmoni (era stato fumatore fino ai suoi 40 anni); mi madre all’età di 38 anni circa ha avuto un principio di tubercolosi (non ha avuto di molte cure ) da allora sono passati circa 40 anni nessuna recidiva o problemi di altro tipo.
    spero di averle inquadrato il più possibile la situazione
    grazie
    luca b

    __________________________________________________________________________________________________________
    Caro Luca, rispondo direttamente alla tua domanda, dicendo che NON SI PUO’ ESCLUDERE che la “opacità in sede ilo-para-ilare destra” si effettivamente dovuta ad un tumore. Ti consiglio di far fare subito una TAC del torace e di sentire poi il parere di un bravo pneumologo. Come certamente capirai e come ripeto sempre, io non poso farti una diagnosi via internet…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  63. Gianfranco Buccheri 30 Maggio 2020 al 11:44 am - Rispondi

    Ricevo, mediante il form della rubrica IL PNEUMOLOGO RISPONDE, il seguente quesito. Lo incollo qui, insieme alla mia risposta, per omogeneità di trattamento:
    __________________________________________________________

    Da: Valentino Vergori

    Corpo del messaggio:

    Buonasera, complimenti per il sito, ho fatto una tac per un senso di tosse secca presumibilmente per gastrite cronica atrofica della quale sono affetto.
    Stranamente il senso di tosse quasi sparisce quando sono a letto in fase di addormentamento.
    Questo è il referto della tac torace:
    Nodulo solido non calcifico di circa 5mm nel segmento basale anteriore del lobo inferiore destro che presenta stria di raccordo con la scissura pleurica.
    Reperto analogo ma di dimensioni minori ( circa 3 mm) si apprezza nel segmento superiore del lobo inferiore di sinistra, anch’esso in raccordo con
    la scissura pleurica.
    Nel segmento laterale del lobo medio in sede intrascissurale (scissura orizzontale ) si visualizza immagine nodulariforme di circa 4 mm suggestiva in prima ipotesi per linfonodo intraparenchimale.
    Alcuni rari micronoduli (inferiori 3 mm) centrolobulari con distribuzione subpleurica il maggiore dei quali nel segmento dorso-basale del lobo
    Inferiore di sinistra possibile espressione di flogosi delle piccole vie aeree.
    Non adenomegalie in ambito mediastinico.
    Libere le basi da versamento pleurico.
    Trachea e grossi bronchi pervi ed in asse.
    Si suggerisce follow up TC a 12 mesi.
    Non lesioni ossee focali.
    Devo preoccuparmi? La ringrazio se volesse esprimere un suo pensiero.
    ___________________________________________________________

    Caro Valentino,

    la mia impressione, dopo aver letto attentamente il referto TC, è che la diffusa micronodulia riscontrata in entrambi i polmoni possa esser semplicemente un esito di flogosi acuta bronco-polmonare (a proposito, hai fatto un tampone per il Covid 19?… Non mi stupirei se tu avessi appena superato un’infezione virale pauci-sintmomatica).

    In ogni caso, come giustamente suggerisce il radiologo, il dato non va trascurato: è assolutamente consigliabile e raccomandato fare un controllo TC (personalmente lo anticiperei un pò rispetto ad un anno, diciamo, fra 6/8 mesi).

    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  64. gianni parenti 12 Giugno 2020 al 2:09 pm - Rispondi

    Egregio Dottore,

    Sono un fumatore ho fatto due TAC a distanza di un anno e questi
    sono i risultati

    TC torace (senza MDC-HRTC)
    Multipli mnduli, parzialmente calcifici, diffusamente presenti in ogni lobo polmonare bilateralmente, i maggiori dei quali nel lobo medio in sede parascissurale (11 mm), nel lobo inferiore destro in sede sopradiaframmatica (13 mm) e nel lobo sinistro in sede dorso-basale (12 mm).
    Non addensamenti parenchimali a focolio in atto.

    dopo un anno, altra TAC con questi risultati.

    rispetto al controllo precedente, immodificati i multipli noduli bilaterali in gran parte califici, verosibilmente riferibili ad esiti flogistici.
    Non lesioni parenchimali addensanti con carattere di attività
    Non versamento pleurico.
    Non infoadenomegalie mediastiniche.

    Mi devo preoccupare? deve continuare fare TAC di controllo?

    Grazie, un saluto

    Gianni

    __________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Caro Gianni,
    direi che puoi essere ragionevolmente tranquillo. Se non ami l’alta probabilità, ma vuoi la certezza di non avere lesioni maligne a lentissima crescita, allora un ulteriore TC ad un anno è consigliabile.
    Cordialmente,
    Gianfranco B
    .”

  65. Luana Giuffrida 18 Giugno 2020 al 8:14 am - Rispondi

    Buongiorno, Tac torace: micronodularita’ parenchimalidi di diametro massimo compreso fra 2 e 6 mmm di aspecifico significato clinico per le esigue dimensioni, si repertano al segmento basale laterale del Lid 6mm, al segmento laterale del lobo medio 2 mm, ed in sede pleurica al segmento basale laterale del Lis 4mm, 3mm e 2mm.
    Devo preoccuparmi? Sono stata operata 6 mesi fa di tumore allo stomaco. Cosa mi consiglia. Grazie. Luana.

    Qui la risposta del Dr. Buccheri:

    Sarebbe stato importante avere delle precedenti Tac (TC) del torace, per avere informazione sulla presenza in passato (o meno) dei noduli su descritti. In mancanza di pregresse TC da confrontare, quei noduli vanno considerati come possibili (non certe) metastasi polmonari diffuse dal cancro gastrico.
    Sicuramente è da fare un controllo TC a breve (4-6 mesi), ed allertare il proprio oncologo. Le auguro di cuore, ovviamente, che si tratti di un falso allarme.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  66. alessandro carta 19 Giugno 2020 al 6:16 pm - Rispondi

    Egregio dottore, questo è il referto della mia TAC:

    “A carico del parenchima Polmonare si evienzia ara di addensamento parenchimale a livello del segmento posteriore del LSD, in sede subpleurica e ulteriore area di addensamentoin corrispondenza del postero-basale del LID con contestuale enfisema parasettale.
    Tali reperti sono in prima ipotesi di significato flogistico e meritevoli di correlazione con il dato clinico-laboratoristico e di rivalutazione dopo terapia con TC torace a 30 giorni
    Micronodulo a carico del segmento latetrale del lobo inferiore sinistro (senza dimensioni)
    Non evidente versamento Pleuro-pericardico nè ingrandimenti Linfonodali dimensionalmente significativi in sede ilo-mediastinica, alcuni linfonodi con asse corto inferiori al centimetro di significato reattivo
    Pervie la trachea e le principali diramazioni Bronchiali
    immagini iperdense in sede ilare epatica di non univoca intrpretazione (Calcificazioni vascolari?
    clips da esiti di colecistectomia?)
    Ernia di Bochdaleck bilateralmente.”

    Il micronodulo a carico del segmento latetrale del lobo inferiore sinistro (senza alcuna dimensione) preoccupa?

    Distinti saluti
    Alessandro.

    _______________________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Caro Alessandro,
    sulla base soltanto di quanto hai scritto, direi che il tuo quadro radiologico polmonare non preoccupa particolarmente (dovrebbe trattarsi di una broncopolmonite bilaterale, più probabilmente di tipo virale -da Covid-19?…-). Tuttavia ho qualche riserva per il micro-nodulo a sinistra, che non è stato ben descritto. Sicuramente il dato va meglio rivalutato e controllato a distanza. Per quanto riguarda gli addensamenti flogistici questi vanno seguiti da un pneumologo di tua fiducia.

  67. Francesco 27 Agosto 2020 al 8:20 pm - Rispondi

    Ricevo questa mail, cui rispondo di seguito:

    ” Gent.mo dott.Buccheri
    Mia mamma di 69 anni ,non fumatrice,soffre di BCPO e asma.Il pneumologo ha prescritto una TC torace eseguita con tecnica spirale multistrato senza mdc con il seguente esito:
    Al lss, alcune nodulazioni centro lobulari con aspetto sfumato come per interessamento flogistico dei piccoli spazi aerei.Altre microfocalità con medesime caratteristiche sono presenti in parascissurale,al III medio della grande scissura dx.Pervie le vie aeree principali.Non tumefazioni linfodonali mediastiniche degne di nota.Il pneumologo le ha consigliato di ripetere la TC dopo tre mesi e effettuare l’esame dell’espettorato.Cosa ne pensa?Può trattarsi di cancro ai polmoni?Grazie. Francesco.”

    ___________________________________________________________________________________________________

    Gentile Sig. Francesco,
    sulla base delle sole informazioni che leggo, posso dirle che un tumore al polmone non si può escludere al 100% (ad esempio, un carcinoma bronchiolo-alveolare -una variante dell’adenocarcinoma- potrebbe avere un aspetto radiologico simile). Anche se, come suggerisce il radiologo che firma il referto, è piuttosto improbabile che lo sia. Non posso invece dare un mio consiglio su quale possa essere l’approccio diagnostico migliore. Non ho, infatti, elementi clinici per sbilanciarmi a favore di un atteggiamento attendista (come suggerito dal pneumologo da lei consultato) o a favore di un ricovero (anche in regime di day hospital), in ambiente specializzato, per accelerare la definizione diagnostica.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  68. Francesco 2 Settembre 2020 al 8:38 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore le riporto la tac torace con e senza mdc di mio papà 71 anni fumatore accanito:
    “Multiple formazioni nodulari distribuite bilateralmente e ubiquitariamente con diametro massimo di 5 mm non tipizzabile, tenuto conto delle esigue dimensioni di possibile significato secondario meritevole di follow up a 90 giorni…non versamento pleurico.in sede mediastinica non si riconoscono tumefazioni linfonodali”.
    Ad aprile è stato operato per un carcinoma papillare uroteliale di basso grado…giorno 9 settembre farà la pet…anche se lui non vorrebbe farla perché dice di stare bene….dimenticavo, esami sangue con marcatore cea nella norma….cosa dobbiamo aspettarci???
    Grazie per la sua gentile risposta….
    Francesco.

    __________________________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Caro Francesco,
    il sospetto che possa trattarsi di una metastatizzazione polmonare diffusa da carcinoma ureterale c’è e non è trascurabile. Va bene la PET e poi, se anche questa sarà negativa (i noduli sono assai piccoli), va fatto uno stretto follow-up con una nuova TC a 3/6 mesi. Se, viceversa, la PET dovesse essere positiva, allora bisognerà arrivare ad una diagnosi cito-istologica. I tuoi medici sapranno come indirizzarti.
    Auguriamoci, comunque, il meglio: niente tumore, niente di grave!
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  69. Francesco 9 Settembre 2020 al 6:24 pm - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

    “Buonasera dottore, mia madre ha ripetuto la Tc a distanza di tre mesi con il seguente esito:
    Al controllo attuale i reperti sono sostanzialmente immodificati.
    In particolare è tutt’ora apprezzabile la presenza di numerosi micronoduli prevalentemente interstiziali, localizzati a carico di entrambi i polmoni, con quello di maggiori dimensioni in sovrabasale a sx, nel segmento basale laterale, del diametro trasverso massimo di 6mm.Sembra apprezzabile la comparsa di altro micronodulo localizzato nel segmento mediale del lobo medio,del diametro trasverso massimo di 4mm non visibile con certezza al precedente esame. Nella norma la morfologia e la densità del restante parenchima polmonare. Non linfonodi con significato patologicoa livello ilare, mediastinico ed ascellare, né versamenti pleuro pericardici. Cosa ne pensa? Secondo lei, si può escludere la possibilità di un tumore? Grazie. Francesco.”

    ________________________________________________________________________________________

    Caro Francesco,
    Devo dire che la possibilità che si tratti di tumore NON si può ancora escludere con certezza (soprattutto a causa del nuovo, dubbio nodulo di 4 mm).
    Il mio consiglio è quello di ripetere ancora una TC fra sei mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  70. Gianfranco Buccheri 16 Ottobre 2020 al 9:25 am - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

    “Buonasera Dottore,
    In occasione di un intervento, prima dell’anestesia, mi è stata fatta una rx toracica. Il referto parla di un’immagine micronoduare proiettantesiin corrispondenza dell’arco anteriore della prima costa destra, meritevole di controllo a distanza. Non vengono specificate dimensioni o altre caratteristiche. Il radiologo afferma che secondo lui non è nulla di preoccupante.
    Come comportarsi in questi casi?…Dovrei effettuare una Tac?…Un’altra radiografia?…
    La ringrazio infinitamente
    Valentina”

    ______________________________________________________________________

    Gentile Valentina,
    non poso risponderle specificatamente per quanto la riguarda (dovrei poterla visitare e vedere personalmente la lastra, per farlo). Ma in generale, posso dire che un micronodulo polmonare, trovato casualmente in una radiografia toracica, va subito studiato mediante TC a bassa risoluzione e senza mezzo di contrasto.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  71. Gianfranco Buccheri 16 Ottobre 2020 al 9:38 am - Rispondi

    Riceviamo, rispondiamo e pubblichiamo:

    “Buongiorno Dottore, le scrivo perchè ho fatto una TC torace incluso eventuale HRCT nel polmone perchè nella TC con contrasto precedentemente fatta al pancreas è stato evidenziato un nodulino di 4,5mm nel polmone.

    Oggi ho ritirato il referto e le scrivo cosa dice:

    ESAME ESEGUITO SENZA M.D.C. ACQUISIZIONE ASSIALE VOLUMETRICA, RICOSTRUZIONE HR PER IL PARENCHIMA POLMONARE E RIELABORAZIONE MPR SUL PIANO CORONALE SAGITALE.
    NON SI CONFERMA LA FORMAZIONE NODULARE DEL SEGMENTO BASALE ANTERIORE DEL LIS, IN CONTIGUITA’ CON LA SCISSURA, DEL DIAMETRO DI 6mm ALTRE PICCOLE NODUALRITA’ SI APPREZZANO AL LIVELLO DEL SEGMENTO LINGULARE INFERIORE DEL LOBO SUPERIORE, SEMPRE ADIACENTE ALLA SCISSURA DI 3mm E IN CORRISPONDENZA DEL SEGMENTO BASALE LATERALE DEL LID, AL DIAMETRO DEL DOMO EPATICO DI 3 mm.
    SUBORDINATAMENTE ALLA MANCATA INFUSIONE ENDOVENOSA DI MDC NON SI APPREZZA TUMEFAZIONE DEGLI SPAZI MIDIASTINICI.
    NON EVIDENTE VERSAMENTO PLEURO-PERICARDICO.
    LIBERE LE STAZIONI LINFONODALI ASCELLARI E SOVRASCLLARI BILATERALMENTE.
    IL QUADRO PRENCHIMALE POLMONARE DESCRITTO E’ MERITEVOLE DI CONTROLLO EVOLUTIVO A BREVE DISTANZA DI TEMPO PREVIA ANCHE CONSULENZA SPECIALISTICA.

    Dottore, le chiedo gentilmente se mi può dare un suo parere perchè sono molto preoccupata.

    In attesa le porgo cordiali saluti.
    Monica”

    _______________________________________________________

    Le rispondo direttamente e brevemente.
    In effetti, il consiglio del radiologo è corretto: è necessario un controllo TC a distanza (diciamo 6 mesi). Nient’altro da fare.
    Tuttavia non stia troppo in ansia: la maggior parte dei micronoduli polmonari NON sono di natura maligna. Dunque, speriamo in bene!
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • Anna Lombardi 22 Novembre 2020 al 3:59 pm - Rispondi

      Ricevo, rispondo e pubblico:

      “Buonasera dottore, lo scorso anno in seguito ad una bronchite, essendo fumatrice, ho fatto una tac al torace e mi è stato diagnosticato un micronodulo mantellare aspecifico al lobo superiore destro di 3 mm. Ho ripetuto altre 3 tac a distanza di 6 mesi e tutto è rimasto invariato. Il mio pneumologo mi ha consigliato di fare a settembre una pet total body. Io sono un po’ interdetta e vorrei anche un suo parere. Anna.”

      _______________________________________________________________________________

      Buona sera, Sig.ra Anna.
      Le dimensioni e l’invariabilità del micro-nodulo, per 16 (?) mesi circa, sono condizioni abbastanza rassicuranti. Ovviamente, la prudenza non è mai troppa. Condivido, dunque, il suggerimento del suo pneumologo di fare ancora, un’ultimo controllo a 10 mesi. Lo farei, tuttavia, almeno in prima istanza, con una semplice TC del torace, perchè, se le dimensioni del micronodulo fossero ancora invariate, ci sarebbe, facendo solo una PET, il rischio di ottenere un risultato falsamente negativo (dimensioni al di sotto del potere risolutivo della tecnica).
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  72. Gianluca 27 Novembre 2020 al 6:31 pm - Rispondi

    Ricevo, rispondo e pubblico,

    “Salve,

    Sono un ragazzo di 29 anni, non fumatore, che oggi ha ricevuto l’esito della TAC toracica. Mi sono negativizzato da circa un mese al Covid-19 (durata: 22 giorni e vari sintomi, tra cui tosse e male al petto curato con cortisone). Di seguito il referto della TAC:

    Esame eseguito con tecnica volumetrica nelle sole condizioni di base. Si evidenzia immagine lineare in corrispondenza del segmento basale posteriore del LIS, in sede subpleurica, di verosimile natura disventilatoria.
    Formazione nodulare con dtm di circa 6 mm in corrispondenza del lobo inferiore sinistro in sede subpleurica (serie 3 – immagine 185).
    Presenza di sottile stria di probabile natura fibro-disventilatoria in corrispondenza del lobo medio. Non falde di versamento pleurico nè pericardico. Pervie le principali vie aeree.
    Quota di tessuto in corrispondenza del mediastino antero-superiore di probabile pertinenza timica. Origine dell`arteria succlavia destra direttamente dall`arco aortico con decorso retro esofageo (arteria lusoria).
    Non linfoadenomegalie in sede mediastinica ed ascellare bilaterale.
    Necessario confronto con esami precedenti e videat presso specialista di riferimento.

    È preoccupante quel nodulo?

    Grazie. Gianluca.

    Probabilmente, no, GianLuca. Ma, come dice giustamente il radiologo, è importante che un specialista pneumologo di tua fiducia possa inquadrare in maniera approfondita il tuo caso.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  73. Michele 2 Gennaio 2021 al 9:00 am - Rispondi

    Salve dottore e innanzitutto complimenti per la sua disponibilità nel rispondere e la sua professionalità di alto livello. Le scrivo per un ex eseguito il 2 dicembre per paura del covid essendo stato positivo. Il referto dell Rx dice: buona trasparenza ed espansibilita’ polmonare, opacita a livello dell’ arco della v costa a dx, ombre iliari ispessite cardio vasale nei limiti netti i profili diaframmatici, liberi i seni costofrenici trachea in asse. A questo punto ho eseguito una TC torace il referto dice:all apice polmonare di destra in sede sub pleurico nodulo a contorni netti di 4 mm altro di 3 mm nel segmento laterale del lobo inferiore di sx. Bronchieattasie dei segmenti lingulare e di quelli del lobo medio. Trachea e bronchi nei limiti non adenopatie mediastiniche. Cavi ascellari regolari. Surreni regolari. Non disostosi. Conclusioni: i micro noduli polmonari segnalati consigliano controllo a 12 mesi. Mi spaventa molto quella dicitura a contorno netti. Ho consultato in pneumologo a qui ho fatto vedere il tutto anche le immagini della TAC e mi ha parlato di nodulo fibrotico ho paura. Attendo una sua risposta.

  74. Gianfranco Buccheri 2 Gennaio 2021 al 4:33 pm - Rispondi

    Buona sera, gentile Sig. Michele.
    Da quello che mi dice, mi pare di capire che il radiologo, in base alle caratteristiche radiologiche dei micro-noduli da egli segnalati, non può escludere la natura neoplastica di almeno uno di essi. Se, la lettura del radiologo è corretta (su cui non posso esprimermi non avendo preso visione delle immagini TC), i controlli TC a distanza van fatti, cominciando, possibilmente, con uno a 6 mesi.
    Forse, a questo punto, è necessario un 3° parere esperto…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  75. Michele 2 Gennaio 2021 al 9:27 pm - Rispondi

    Grazie mille dottore per la risposta volevo chiedere tra quanto tempo se tutto resta invariato si può escludere la natura neoplastica?? Cordialmente

    • Gianfranco Buccheri 2 Gennaio 2021 al 9:48 pm - Rispondi

      Difficile dirlo, ma penso che un periodo di 2 anni senza incrementi volumetrici dei micro noduli possa consentire di escluderne la natura neoplastica con alta probabilità…

  76. Sandro 28 Gennaio 2021 al 9:37 am - Rispondi

    Buongiorno dottore,
    le scrivo per la situazione di mio nonno. 78 anni, ex fumatore (smesso da almeno 20 anni) in gioventù (attorno ai 30 anni) ha lavorato 5-6 anni in ambiente contaminato da amianto.
    3 anni fa è stato operato per adenocarcinoma polmonare al lobo inferiore dx (pT1bNo) per la quale sta seguendo il programma di follow-up ogni 6 mesi (TAC toracica e esami del sangue), dopo l’intervento non sono state fatte terapie.
    Nell’ultima TAC con mdc vi è questo referto : “nei confronti con le precedenti si evidenzia (slice 110/250) aspetto micronodulare adeso al LSS, associato ad aumento degli ispessimenti pleurici”. Marcatore CEA 3,5. L’oncologo dice che al momento non c’è da preoccuparsi particolarmente ma visti i trascorsi del nonno è meglio stare “in campana” ma oltre al follow-up tra 6 mesi con nuova TAC e esami del sangue, non ha prescritto altro.
    Secondo lei dobbiamo preoccuparci e magari fare subito una visita anche da un pneumologo?
    La ringrazio per l’aiuto.
    Sandro

  77. Gianfranco Buccheri 28 Gennaio 2021 al 11:30 am - Rispondi

    Buon giorno, Sandro.
    Manca un’informazione importante nel referto o nella tua sintesi: le dimensioni dell’area micronodulare. Infatti, a meno che questa non sia superiore a …diaciamo….1 cm, l’atteggiamento del “wait and see” del tuo oncologo è assolutamente corretto.
    Gianfranco B.

  78. Sandro 28 Gennaio 2021 al 8:42 pm - Rispondi

    La ringrazio per la risposta Dottore, in effetti non c’è scritto…
    grazie ancora.

  79. Francesca 11 Febbraio 2021 al 7:50 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO E PUBBLICO:

    “Salve Dottore,
    Ho svolto oggi una radiografia al torace, a seguito di episodi di emottisi. Ho 30 anni. Fumatrice. Il referto dice: non lesioni parenchimali focali di significato patologico attuale. Non versamento pleurico alle basi. Regolare morfologia Ipp-cardio-mediastinica. Fibronodulo al campo medio destro. Cos’è il fibronodulo? Non mi hanno dato altri accertamenti da fare. Francesca.”

    ____________________________________________________________________________________

    Gentile Francesca,
    un episodio di emottisi (ancora di più se ripetuto), non va mai trascurato, anche se si è in ancora giovane età. La radiografia toracica non esclude la presenza di piccole lesioni polmonari o di lesioni che siano nascoste dalla normale ombra cardiovascolare. Una TC del torace (a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto) e probabilmente anche una broncoscopia possono essere necessarie per poterle escludere. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo pneumologo della sua zona.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  80. Sara 18 Febbraio 2021 al 3:52 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO, e PUBBLICO:

    “Egr. Dottore… vorrei chiedere il suo parere. Mia mamma, 62 anni (fumatrice che ha smesso da circa 4 mesi) ha effettuato Tac di controllo essendo stata nel mese di Dicembre positiva al covid, seppur asintomatica. Nel referto si legge:
    “ Tiroide morfovolumetricalmente nei limiti.
    Campi polmonari simmetrici, normoareati, con assenza di alterata densità pleuroparenchimali.
    Presenza di piccolo nodulo parenchimale a carico del lobo medio a destra di 5.4 mm, meritevole di rivalutazione prudenziale a distanza di 3 mesi.
    Albero tracheobronchiale ben valutabile fino alle ramificazioni segmentali, pervio.
    Mediastino in asse con assenza di significative tumefazioni linfonodali ilo-mediastiche e parietali toraciche.
    Regolare calibro, decorso e densità dei grossi vasi mediastinici.
    Immagine cardiaca, nei limiti di accuratezza della metodica, di regolare morfovolumetria.
    Controllo T.C. Prudenziale tra tre mesi”.
    Dottore lei cosa pensa? Sarebbe opportuno, a parere suo, procedere subito con una Pet Tac torace con mezzo di contrasto? Sono molto preoccupata. Nell’attesa di una sua risposta le porgo i miei più sentiti saluti. Sara”

    _________________________________________________________________________________________________

    Gentile Sara, le dimensioni del nodulo sono tali per cui potrebbe non essere visualizzabile dalla PET (che quindi risulterebbe falsamente negativa). In questa fase, condivido il consiglio del radiologo, anche se -di nuovo- a tre mesi di distanza un tumore a media-lenta crescita non si ingrandirebbe al punto da essere riconoscibile come tale. Di solito si consiglia di ripetere la TC a 6 mesi e dopo un anno.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.”

  81. Serena 19 Marzo 2021 al 9:35 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buonasera dottore potrebbe fare chiarezza a questo esito di una pet eseguita da mia madre che ha 67 anni e che 5 anni fa ha avuto tumore all’ano trattato con chemioterapia e radioterapia. Subcentimetrica formazione nodulare al segmento superiore del lobo inferiore del polmone destro in atto priva di significativo uptake glucidico ma meritevole di monitoraggio. Conclusioni: esame negativo per patologia ad elevata attività metabolica. È preoccupante questo micronodulo? Serena.”
    __________________________________________

    No. Da quel che mi pare di capire dalla tua trascrizione del referto della TAC-PET (immagino sia), non ci sono fondati elementi di preoccupazione (la PET è negativa e il nodulo è piuttosto piccolo). Giustamente, il Medico Nucleare che referta l’esame è prudente e consiglia comunque di controllare il nodulo per ancora un pò di tempo (di solito 1/2 anni).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  82. Massimo 17 Aprile 2021 al 12:24 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno dottore, ho effettuato una TAC con il seguente esito:
    Molteplici aree di addensamento parenchimale a pattern ground glass sars – cov 2 correlabili sono evidenti nel LIS ed in entrambi i lobi inferiori
    presenza di piccola nodulazione subpleurica non calcificata di 3.7 mm del segmento apicale del LID a sede posteriore.
    Altra piccola nodularità non calcificata mantellare posteriore di 4-5 mm è rilevabile nel LIS.
    Non versamento pleuro pericardico o adenopatie mediastiniche.

    Mi potrebbe dire cosa possono indicare questi due noduli?
    Grazie. Massimo”

    ______________________________________________________________________________

    Caro Massimo,
    tralasciando tutto il resto (che il radiologo, senza troppi dubbi, sembra attribuire ad esiti di infezione da Covid), direi che anche i noduli descritti possono essere secondari alla stessa causa o, meno probabilmente, ad esiti di pregressi fenomeni flogistici da altro agente infettivo.
    Ovviamente, non si può escludere la causa tumorale per la quale sarebbe prudente un follow-up TC a 6 e 12 mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  83. Massimo 17 Aprile 2021 al 5:02 pm - Rispondi

    La ringrazio molto per la risposta, mi potrebbe aiutare a capire se i noduli non calcificati sono più o meno pericolosi rispetto a quelli calcificati?

    Grazie ancora e buona domenica

  84. Gianfranco Buccheri 17 Aprile 2021 al 7:12 pm - Rispondi

    I noduli con una componente calcifica o totalmente calcifici di solito non sono tumori, Massimo…

  85. luca 12 Maggio 2021 al 10:57 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno dottore
    ho effettuato un TAC con contrasto è stato riscontrato un MICRONODULO NON CALCIFICO DI 3MM al livello del segmento posteriore del LSD. Enfisema Centrolobulare.
    6 mesi fa avevo fatto TAC senza contrasto e non vi era nulla
    3 mesi fa ho avuto il fuoco di Sant’Antonio. Può esserci una causa?
    Vengo da carcinoma ureteriale di tipo papillare ad alto gradi di malignità, esteso ad infiltrare il tessuto adiposo della pelvi renali. Esente da infiltrazione neoplastica metastatica il linfonodo.
    Asportato tumore e rene nel 2018. Potrebbe cmq trattarsi di metastasi?

    grazie Luca”

    ______________________________________________________________________________

    Caro Luca,
    purtroppo devo di trovarmi nella condizione di non poter rispondere no alla tua domanda. In base a ciò che mi dici, infatti, la probabilità che si tratti di tumore NON E’ TRASCURABILE e penso la tua TC del torace andrà controllata fra 4/6 mesi. Ma su questo senti i tuoi oncologi.
    Un sincero “in bocca al lupo” (e speriamo -sempre e fino a prova contraria- non si tratti di un lupo!).
    Gianfranco Buccheri

  86. Klevisa 29 Maggio 2021 al 10:48 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Salve dott, ho 28 anni, 2 settimane fa ho fatto un Tc torace senza e con contrasto:

    Lobo inferiore destro relativamente ipoespanso, in relazione alla presenza di formazione espansiva a densità sovra-fluida di pertinenza pleuro-parenchimale, contenente sendimento e puntiforme calcificazione, a pareti sottili, priva di enhancement con diametri traversi di 11×10 cm ed estensione cranio-caduale di 14 cm.L’alterazione per caratteristiche di densitaospetta per lezione di natura cistica (cisti broncogena intraparenchimale? cisti pleurica diaframmatica?). Ispessimento (1.5cm) e disomongeneità del tessuto adiposo subpleurico in sede paravertebrale profondamente alla lesione, per presunto decorso di peducoli vascolari/linfatici della lesione. Utile rivalutazione ecografica mirata per ulteriore caratterizzazione (espanso solido? contenuto fluido?), piccola banda di addensamenti parenchimali flogistici, sporadici, localizzati nel segmento superiore del lobo inferiore sinistro, nel segmento posteriore del lobo superiore destro e nei segmenti superiore e basale anteriore del lobo inferiore destro. Non versamento pleurico, bilateralmente.Non versamento pericardico. Linfondi sub-centimetrici in sede mediastinica, ilare , sovraclaveare ad ascellare.Non tumefazioni surrenaliche.

    Questo è il referto e volevo mostrare tutto per essere più chiara; ho l’appuntamento con chirurgo toracico e pneumologo.
    Pero volevo un suo parere, grazie mille. Klevisa.

    ___________________________________________________________________________

    Cara amica, dalla sola lettura del referto si evince la presenza di una grande neoformazione, verosimilmente non neoplastica, di probabile origine teratogena/disembriogenetica. E’ comunque da togliere.
    Vi sono altre alterazioni diffuse (cui il radiologo attribuisce una natura flogistica), che vanno ulteriormente indagate.
    Gli specialisti che, correttamente, hai chiamato a valutare il tuo caso chiariranno l’intero quadro clinico ed il chirurgo toracico -quasi certamente- ti proporrà l’intervento.
    Se vuoi sentire anche un secondo parere (data le delicatezza dell’intervento chirurgico), guarda qui: https://www.alcase.eu/medici-eccellenti/
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  87. Klevisa 29 Maggio 2021 al 5:15 pm - Rispondi

    Grazie mille per la risposta ☺️ Sono un neo-mamma è veramente avevo proprio bisogno di sapere che non è un tumore per me è stato molto difficile doppo solo 5 giorni dal parto mi e stato detto che la mia situazione era grave e che io ho 2 figli da crescere è tante altre cose secondo me è secondo tutti loro che conosco questo medico che mi ha veramente messo paura ansia e di tutto va denunciato !!! Veramente grazie mille per la risposta

  88. Susanna 4 Giugno 2021 al 11:57 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONO & PUBBLICO:

    “Buongiorno Dottore,
    riporto il referto dell’rx torace fatto a seguito di covid (pressochè asintomatico, tampone negativo 21/05/21.). Ho 44 anni non fumatrice.
    Lieve accentuazione della trama polmonare alle basi da ambo i lati, in assenza di focolai di addensamento pleuro-parenchimale definiti in atto d’ambo i lati. Micronodulo versosimilmente fibrotico in sede perilare superiore sinistra. Ombra cardica nella norm. Seni costofrenici liberi.

    Mi devo preoccupare per il micronodulo? devo fare altri accertamenti?
    Grazie, Susanna”

    ______________________________________________________________

    No. Direi di no. Non particolarmente, almeno. Il radiologo la descrive, con qualche riserva, come una lesione innocente (esiti di una pregressa infezione polmonare). Tuttavia, soprattutto se sei una fumatrice, può essere consigliabile, per maggiore tranquillità, sottoporsi a una TAC del torace (senza mezzo di contrasto a a bassa dose di radiazioni).
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  89. Susanna 4 Giugno 2021 al 10:17 pm - Rispondi

    La
    Ringrazio. Buona serata
    Susanna

  90. Elisa 25 Giugno 2021 al 11:12 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno dottore ho 29 anni forte fumatrice da 16 anni. Ho eseguito una tac a dicembre, referto: modesto diffuso ispessimento dell’interstizio bronco vascolare nodulo ipodenso al segmento laterale del lobo medio di destra di mm 6.Ripeto tac con mcd a febbraio, referto :ispessimento interstizio bronco vascolare +ispessimento pleura postero basale di destra di mm5 nodulo ipodenso al lobo medio di destra mm6. Eseguo pet ad aprile negativa per captazione del 18f-fdg ma il medico mi informa dei falso negativi per via delle dimensioni il nodulo viene però descritto come subsolido. Sono molto preoccupata. Lei che ne pensa? Grazie. Elisa.”

    ___________________________________________________

    Gentilissima Elisa,
    quanto dettoti corrisponde a verità. Che si tratti di tumore è molto improbabile. Tuttavia, per escluderlo con certezza assoluta, occorre un follow-up radiologico (TC senza mezzo di contrasto e a bassa dose di radiazioni) di almeno 2 anni, con una periodicità che, nel tuo caso, potrebbe essere di 8 mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  91. Gianfranco Buccheri 25 Giugno 2021 al 4:13 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno dottore,
    mio padre ha 83 anni a fa la dielisi 3 volte alla settimana, ha un broncopatia cronica avendo fumato fino a pochi anni fa.
    Dopo un RX e una risonanza gli è stato riscontrato quanto segue: ALCUNI SEGI DI BRONCOPATIA CRONICA A CARATTERE ENTESEMATOSO, al segmento LIS si osserva una FOCALE NODULOSITA’ A MARGINE IRREGOLARE CON SOTTILI STRIE DI RACCORDO PLEURITICO DI 12 MM. Si consiglia approfondimenti.
    Antonio

    _________________________________________________

    Caro Antonio,
    in effetti il reperto è sospetto per una neoplasia primitiva del polmone e, come dice il radiologo, sono necessari ulteriori accertamenti.
    Il primo esame da fare è una TC del torace, cui, se possibile clinicamente ed anatomicamente, si potrebbe aggiungere una agobiopsia transtoracica TC-guidata.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  92. Ory 29 Giugno 2021 al 3:46 pm - Rispondi

    Salve dottore, le scrivo in merito ad un suo parere.
    Nel febbraio 2019 a mio marito gli è stato asportato un tumore al testicolo x fortuna senza nessuna terapia successiva ma solo controlli.. per il primo anno ogni 3 mesi e adesso k siamo al secondo ogni 6 mesi. Nell’ultima tac senza e con mezzo di contrasto effettuata il mese scorso abbiamo riscontrato questo: comparsa di micronodulo (2mm) al segmento posteriore del LSD (serie 6; sclice 119), a sede periscissurale, da rivalutare al successivo controllo. Non linfoadenomegalie in sede ilo-mediastinica; alcuni linfonodi con asse corto inferiore permangono in sede ascellare bilaterale. Non segni di versamento pleuro-pericardico. Con marcatori negativi di cui CEA 1,21 (non fumatori 0 – 5), alfa1 FETOPROTEINA 4,2 (0-10), BETA-HCG <2 (0-2). Il nostro oncologo dice di stare tranquilli in quanto i marcatori risultano negativi e ci ha programmato una tac di controllo a 4 mesi.
    Volevo un consiglio da parte sua.. stiamo parlando di possibile recidiva? È qualcosa di preoccupante? Ovviamente molto in pensiero.
    La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità
    Cordiali saluti.

  93. Gianfranco Buccheri 29 Giugno 2021 al 4:23 pm - Rispondi

    Gentile signora Ory,

    il nostro sito (come scritto dappertutto) è dedicato solo ai malati di cancro al polmone.

    Faccio un’eccezione per lei, e mi auguro sia davvero un’eccezione…. Ecco la mia risposta:

    In effetti, sebbene il micronodulo sia piccolissimo, non è possibile escluderne (al 100%) la natura neoplastica, primitiva o secondaria.
    Controlli seriati di TC e marcatori serici, per due anni almeno, saranno importanti per escludere definitivamente la possibilità di recidiva o di secondo tumore primitivo del polmone. Come giustamente suggerisce il radiologo.
    Si tratta di normale prudenza, non di forte sospetto clinico…

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri
    _________________________________
    Dr. Gianfranco Buccheri
    (https://www.alcase.eu/il-direttore-medico/)

    Consulente Scientifico
    ALCASE Italia
    (https://www.alcase.eu/ & http://www.alcase.it)

    Se apprezzi i servizi di ALCASE… Aiutaci!
    Non hai che l’imbarazzo della scelta: https://www.alcase.eu/offrire-il-proprio-aiuto/
    ….

  94. Ciro 14 Luglio 2021 al 11:29 am - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buongiorno Professore,
    Ho 50 anni. Ho eseguito una TC dell’addome e della pelvi senza e con MDC EV-Uro TC, prescritta a seguito di colica renale.
    Tra le varie indicazioni della diagnosi è scritto: “Millimetrica (7mm) nodulazione parenchimale al versante basso e mediale del LID. Chiazzette di tenue addensamento parenchimale “a ventro smerigliato” al LM”.
    Aggiungo solo che da ragazzo ho sofferto di alcuni episodi di pneumotorace spontaneo, sia a dx, sia a sx, curati con l’intubazione.
    Le chiedo cortesemente una valutazione sul da farsi.
    Grazie.
    Ciro

    _____________________________________________________________________

    Normalmente le lesioni nodulari di 7 mm o meno, vanno seguite nel tempo con TC a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto (una subito, poi una ogni 6 mesi per 2 anni). In caso, poi, di ingrandimento del nodulo sotto osservazione, vanno fatti gli opportuni accertamenti. Ovviamente, questi possono essere anticipati in base alla storia del paziente, ai reperti fisici (visita) e alla visione diretta delle immagini radiologiche…
    Cordialmente,
    GF Buccheri

  95. ALCASE Italia 3 Agosto 2021 al 5:47 pm - Rispondi

    ATTENZIONE
    Poiché quesiti e risposte su questo argomento son già davvero numerosi, si raccomanda di leggerli velocemente tutti prima di postare un nuovo commento. La risposta al proprio quesito potrebbe esser già lì.
    In ogni caso, si darà risposta solo ai commenti che verranno giudicati sensibilmente diversi
    da quelle già presenti e previa donazione all’Associazione ALCASE Italia. In tal caso si chiede di effettuare una piccola donazione, scrivendo a: segreteria@alcase.it e allegando la ricevuta del versamento.

  96. Juliana 11 Agosto 2021 al 11:55 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buonasera dottore io sono una signora di 40 anni avrei bisogno di un suo parere…
    Nel giugno del anno scorso sono stat operata alla tiroide per un carcinoma. Faccio i controlli ogni 6 mesi ed e tutto ok. Sono stata male a Luglio e Agosto ho fatto 2 ricoveri in cardiologia per dolore forte al pettorali e ero ricoverata per sospetta ischemia e cardio-miopatia dilatativa e lì ho fatto anche un tac torace con contrasto. Le scrivo l’esito:
    TAC TORACE EVIDENZIA ADDENSAMENTO POLMONARE A MORFOLOGIA NODULARE DI CIRCA 1 CM NEL SEGMENTO APICALE DEL LOBO POLMONARE SUPERIORE DESTRO MAL DISSOCIABILE DALLA PLEURA VISCERALE E NON DISSOCIABILE DA BRONCHIOLECTASIA. NODULO POLMONARE DI CIRCA 4 MM NEL SEGMENTO APICALE DEL LOBO POLMONARE SUPERIORE SINISTRO.
    Il pneumologo mi ha detto di ripetere la tac tra un mese nel frattempo di fare anche la SPIROMETRIA CON EVENTUALMENTE TEST DI BRONCODILATAZIONE.
    Io non sono fumatrice ma ho perso mio papà per un tumore ai polmoni a 56 anni.
    Vorrei un suo parere se posso stare tranquilla o é meglio capire l’origine di questi noduli???
    La ringrazio. Juliana”

    ___________________________________________________________________________

    Gentile Juliana,
    la mia opinione è che, purtroppo, lei non può… “rimanere tranquilla” a riguardo, soprattutto, del nodulo polmonare di destra. A meno che lei non abbia altre TAC fatte 2, 3 o più anni fa che dimostrino la presenza di identici noduli delle stesse dimensioni di quelle attuali…
    Bene ha fatto il pneumologo a chiedere un controllo e bene farà a seguirle nel tempo con controlli seriati.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  97. Monica 13 Settembre 2021 al 9:21 pm - Rispondi

    Salve Dottore,
    Sono una signora di 51 anni.
    Due anni fa ho avuto un leiomiosarcoma retroperitoneale asportato con buon esito. Da allora tac ogni 4 mesi addome e torace (sempre pulite finora). Il referto dell’ultima tac riporta: “l’esame confrontato col precedente fa rilevare piccolo nodetto fibrosclerotico adeso alla piccola scissura (compatibile con esiti pleurici)”, ma io non ho avuto nulla in questo periodo. So che il mio cancro può dare metastasi ai polmoni. Vorrei capire però se questo è l’inizio.. Grazie dottore

  98. Gianfranco Buccheri 13 Settembre 2021 al 9:36 pm - Rispondi

    Buona sera, Monica.
    La descrizione che fa il radiologo non è quella che ci si aspetta per una metastasi tumorale, ma è piuttosto suggestiva per una pleurite secca, passata inosservata in epoca giovanile.
    Può essere utile far rileggere tutte le TC da un altro radiologo esperto (è probabile che il nodulo fosse già presente) e, in caso di persistenza del dubbio diagnostico controllare l’evoluzione del nodulo con una nuova TAC a 4/6 mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  99. Michele 16 Settembre 2021 al 6:46 pm - Rispondi

    Salve dottore buonasera ci siamo sentiti a dicembre dopo una tac torace che aveva evidenziato 2 piccoli noduli uno di 4 millimetri e l altro di 3 millimetri con margini regolari.A distanza di 8 mesi quasi ho rifatto la tac a qui dice referto invariato al precedente esame addirittura quello di 3 mm e stato segnato di circa 2 mm. Posso stare abbastanza tranquillo?? Tra quanto devo ripetere la prossima tac? .

  100. Gianfranco Buccheri 18 Settembre 2021 al 9:07 pm - Rispondi

    Buona sera, Michele. Bene!
    I controlli, in genere, van fatti ogni 6 mesi per i 2 anni successivi alla prima TC che ha dimostrato la presenza dei noduli sospetti…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  101. Lorenza 7 Ottobre 2021 al 3:27 pm - Rispondi

    Buonasera dottore. Cosa significa formazione speudo nodulare? Ho fatto lastra per caso. Ma non c’è specificato la dimensione del nodulo. Ho paura. 53 anni mai fumato. Grazie.

  102. Gianfranco Buccheri 7 Ottobre 2021 al 4:10 pm - Rispondi

    Ciao, Lorenza. Letteralmente significa che nel polmone “si è formato qualcosa di nuovo [formazione] che a prima vista ha l’aspetto di un nodulo o di un bottone, ma non è esattamente così [pseudo]…”. E’ un’espressione non ben codificata, neanche fra i radiologi, ed ognuno tende a dare una propria interpretazione… In ogni caso, il messaggio vero è che bisogna dare un nome al problema/malattia che vi sta dietro.
    Ti consiglierei di farti fare una TAC del torace (a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto) e quindi di sentire il parere di un bravo pneumologo…
    Gianfranco B.

  103. Edi 20 Ottobre 2021 al 2:18 pm - Rispondi

    Salve Dottore, vorrei condividere con lei questa TC che ho fatto.
    cosa ne pensa lei?

    TC COLLO (SENZA E CON CONTRASTO) TC TORACE (SENZA E CON CONTRASTO)
    Non evidenti lesioni espansive né infiltrative diffuse a carico del parenchima polmonare. Presenza di millimetrico micronodulo non calcifico(< 4 mm) nel segmento posteriore del lobo superiore destra, in prossimità deHa pala superiore della grande scissura; analogo a sede sovradiaframmatica destra, reperti di natura indeterminata in rapporto alle dimensioni.
    All'apice del polmone di sinistra è evidente immagine a densità aerea di mm 5 con sottile cercine, come per microcisti.
    Pervie le vie aeree principali.
    Cavità pleuriche libere da versamento; non versamento pericardico.
    Non evidenti adenopatie ilo-mediastiniche; presenza di alcuni linfonodi con asse corto inferiore al centimetro in sede mediastinica superiore, nella loggia di Barety (il maggiore di mm 14) ed all'ilo polmonare destro; linfonodi ascellari di aspetto reattivo bilaterali.
    Presenza di alcuni linfonodi con asse corto inferiore al centimetro in sede latero-cervicale e sotto-angolo-mandibolare bilaterale, in assenza di adenopatie con caratteristiche patologiche. In via collaterale nelle scansioni passanti per l'addome superiore è evidente nucleo splenico accessorio a sede polare superiore.

    Grazie in anticipo dottore.

  104. Gianfranco Buccheri 20 Ottobre 2021 al 3:12 pm - Rispondi

    Salve, Edi.
    Non essendo a conoscenza delle ragioni per le quali hai fatto la TC del torace e di alcun dato clinico a te riferito, ne commenterei il referto dicendo semplicemente che il radiologo segnala due micronoduli per i quali ritiene sia difficile esprimere un giudizio diagnostico.
    Comunque – aggiungo io – è meglio controllare a distanza una eventuale evoluzione degli stessi. Ti suggerisco, perciò, di fare una TC di controllo (senza mezzo di contrasto) fra 6/8 mesi.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  105. Taliana 5 Novembre 2021 al 7:10 pm - Rispondi

    Gentile dottore! Sono molto contenta di aver trovato questa pagina e la ringrazio per questo prezioso servizio professionale che offre alla gente.
    Di recente avevo fatto un TAC con contrasto (era in pronto soccorso e riguardava tutta un’altra cosa dell’abdome), e dopo avevo notato nel referto una frase che nesuuno dei dottori mi ha verbalizzato, che dice:
    Micronodulo – 3mm- al mentello anterobasale destro. subito sotto la radica della grande pala scissurale.
    Che cosa significa? Come mi devo comportare con questa scoperta? Sono una fumatrice (12-15 al giorno) da più di 20 anni, adesso ho 41 anni.
    Grazie in anticipo!

  106. Gianfranco Buccheri 6 Novembre 2021 al 6:55 pm - Rispondi

    Gentile Taliana,
    In effetti, il nodulo è davvero piccolo e non dovrebbe trattarsi di nulla di grave. Però, sei una persona a rischio di sviluppare un cancro al polmone e dunque il nodulo va seguito nel tempo con alcune, ripetute TC toraciche (senza mezzo di contrasto e a bassa dose di radiazioni). Un controllo negativo (no crescita) a 6/8 mesi, a 14 mesi e poi a 24 dovrebbe bastare per escludere definitivamente il tumore (o per operarlo quando è ancora guaribilissimo perché molto piccolo).
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  107. gabriele 17 Novembre 2021 al 10:50 am - Rispondi

    Tac torace: piccola formazione nodulare solida

    Buongiorno dottore.
    La mia compagna ha eseguito una tac al torace.
    qui potrà trovare il referto:
    https://live.staticflickr.com/65535/51686589034_fd95208ba1_o.jpg
    Si parla di formazione nodulare solida a margini netti del diametro di circa 6mm nella piramide basale del LIS in sede subpleuricaparaortica di natura indeterminata in relazione alle esigue dimensioni.
    Secondo lei potrebbe trattarsi di qualcosa di preoccupante?
    in attesa di suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

  108. Gianfranco Buccheri 17 Novembre 2021 al 11:30 am - Rispondi

    Buon giorno, sig. Gabriele. Ho letto il referto e non posso escludere che si tratti di qualcosa di serio, in una fase iniziale di sviluppo. Consiglio di seguire alla lettera le indicazioni del radiologo che sono molto appropriate.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  109. Michele 28 Dicembre 2021 al 5:16 pm - Rispondi

    Salve dottore e buone feste ormai è più di un anno che ci sentiamo sono Michele ho 2 noduli polmonari risultati invariati fino ad ora per 3 tac solo che nell ultima tac e venuto fuori un nuovo nodulo di 5,5mm nel lobo inferiore dx portato a visionare tutte le tac fino ad ora fatte e tac sorpresa questo nodulino e stato sempre presente e sempre delle stesse dimensione dottore ora dico come e possibile che non e stato visto nelle altre tac non e che sia un vaso? Cosa mi consiglia lei cordialmente….

    • Gianfranco Buccheri 28 Dicembre 2021 al 10:30 pm - Rispondi

      E buone feste anche a lei e famiglia, Michele. Quello che le è successo può capitare (anzi direi capita non raramente): quando i noduli sono molto piccoli e sono più di uno, diciamo dai 4/5 in sù. In questi casi essi sono -individualmente- di difficile individuazione. Succede, gli uomini, anche se attenti e scrupolosi, non sono macchine perfette.
      Per il resto ti consiglierei di seguire il follow-up con TC per almeno 2 anni dalla prima individuazione dei noduli e poi sospendere.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  110. Massimo 20 Gennaio 2022 al 6:51 pm - Rispondi

    Buonasera dottore,
    Ho 66 anni, a luglio 2021 mi viene scoperto un adenocarcinoma del colon retto a fine novembre vengo operato di resezione anteriore del retto previa chemioradioterapia neoadiuvante.
    Ora, a gennaio, prima di passare alla chemio adiuvante mi sottopongono a TAC con mdc sia all’addome, risultata negativa, che al torace ove è riportato quanto sguue:
    Premetto che fino al 2016 sono stato un fumatore per poi smettere fino al 2020 ove ho ripreso nel fumare qualche sigaro che ora non fumo più.
    SI ESEGUE CONFRONTO CON PRECEDENTE ESAME DEL 26.07.2021. (negativo)
    PICCOLA TENUE AREA DI MM 9 DI CONSOLIDAMENTO PARENCHINALE A VETRO SMERIGLIATO NEL SEGMENTO APICALE DEL LOBO POLMONARE SUPERIORE DESTRO.
    ESITI APICALI BILATERALI.
    NON TUMEFAZIONI ADENOPATICHE A CARICO DEL MEDIASTINO E DEGLI ILI.
    NON SEGNI DI VERSAMENTI PLEURICI NE’ DEL PERICARDIO.
    PRESENZA DI PICC CON ESTREMO DISTALE IN VENA CAVA SUPERIORE.
    NON ALTERAZIONI OSTEOSTRUTTURALI FOCALI DI TIPO EVOLUTIVO A CARICO DEI SEGMENTI COMPRESI NELLO STUDIO.
    L’oncologo mi ha detto che quel nodulo di mm 9 non è preoccupante nel quadro generale della TAC e che probabilmente si tratterà di una infiammazione, non occorre, per il momento, alcuna visita pneumologica e che ad aprile si ripeteranno tutte le analisi e le TAC.
    Io, dottore, non mi sento tranquillo ed ho paura che sia partita una metastasi a distanza.
    Lei cosa ne pensa? GRAZIE

  111. Gianfranco Buccheri 20 Gennaio 2022 al 7:19 pm - Rispondi

    Caro Massimo,
    ad dire il vero, non condivido pienamente il parere dell’oncologo. Il nodulo di 9 mm è in realtà sospetto e va tenuto sotto osservazione. Ma, se il controllo TC sarà fra 3 mesi, va bene così. Dopo il controllo, comunque, ti consiglierei di sentire anche un pneumologo.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  112. Simone 31 Gennaio 2022 al 6:08 pm - Rispondi

    Buonasera dottore, mia moglie 43 anni, asmatica e non fumatrice ha contratto il covid un mese fa e da allora ha una sensazione di mancanza di fiato. Il medico ha consigliato una tac toracica e il referto e’ il seguente: “l’esame TC, eseguito con acquisizione volumetria diretta, mostra nodulo di 6.5mm nel territorio dorsale del LID, adeso alla pleura posteriore.
    Non falde di versamento pleuro-pericardico, non adenopatie.”
    Vorrei un suo consiglio su come muoverci.
    Grazie.

    • Gianfranco Buccheri 1 Febbraio 2022 al 2:33 am - Rispondi

      Da come descritto, il nodulo potrebbe non essere legato alla recente infezione Covid. In base alle notizie fornite, inoltre, non è possibile escludere al 100% la possibilità che si tratti di un nodulo neoplastico. Consiglierei una visita con un pneumologo esperto, per discutere la necessità di fare qualche controllo TC a distanza.
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

  113. SONIA MEMBRINI 12 Marzo 2022 al 8:36 am - Rispondi

    BUONGIORNO DOTTORE,
    SONO SONIA, HO 57 ANNI, NON FUMATRICE MA AFFETTA DA ASMA BRONCHIALE GRAVE E ALLERGICA DA PIU’ DI 30 ANNI.
    RECENTEMENTE HO ESEGUITO UNA TAC SENZA CONTRASTO IN SEGUITO AD UNA VISITA DI CONTROLLO, A CAUSA DI UNA RIACUTIZZAZIONE BRONCHITICA IMPORTANTE, CARATTERIZZATA DA TOSSE E MUCO, E PEGGIORAMENTO DELLA DISPNEA.
    L’ESITO DELLA TAC RILEVA UNA NORMALITA’ POLMONARE TRANNE CHE PER “UNA PICCOLA NODULAZIONE DI 4mm SUBPLEURICA NEL SEGMENTO LATERALE DEL LOBO INFERIORE DESTRO VEROSIMILMENTE ASPECIFICA. ALTRI DUE MICRONODULI SUBPLEURICI DI 3mm NEL SEGMENTO LATERALE DEL LOBO MEDIO; UN ALTRO NEL SEGMENTO BASALE DEL LOBO INFERIORE SINISTRO”.
    NON AVENDO UNA TAC PRECEDENTE DI RIFERIMENTO, IN QUANTO MAI STATA RICHIESTA DAL MIO MEDICO CURANTE, VORREI AVERE DELUCIDAZIONI IN MERITO.

    CORDIALMENTE
    SONIA

  114. Gianfranco Buccheri 12 Marzo 2022 al 4:28 pm - Rispondi

    Gentile Sonia, assumendo corretta la valutazione patogenetica dei noduli da parte del radiologo, si tratta probabilmente di esiti pneumonitici e dunque è ragionevole essere abbastanza tranquilli. Poiché, però, queste diagnosi sono -per loro natura- probabilistiche, le consiglierei, in ogni caso, di ripetere la TC a 6/8 mesi di distanza, e poi a 18 mesi, per verificare l’invarianza dei noduli riscontrati casualmente nella TC appena eseguita.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  115. Danila 18 Marzo 2022 al 1:40 pm - Rispondi

    Salve dott. Buccheri,
    di recente mi sono sottoposta ad isterectomia per togliere utero e annessi in quanto mi è stato diagnosticato un sarcoma uterino al 1 stadio.
    Prima dell’intervento, i medici mi hanno prescritto una TAC torace-addome-pelvi. In particolare, nella zona del torace il referto recita: “Piccolo nodulo solido non calcifico nel segmento apicale del LID (4 mm; ima 7-321), che mostra sottile stria di raccordo con la pleura costale laterale adiacente, di natura indeterminata. Ulteriori micronoduli solidi non calcifici nei segmenti apico-dorsale del LSS, in sede subpleurica (ima 7-121 e ima 7-201), di natura indeterminata. I noduli e micronoduli descritti necessitano di stretto monitoraggio (3 mesi)”.
    Cosa vuol dire? C’è la possibilità che questi piccoli noduli siano delle iniziali metastasi del sarcoma all’utero? E’ possibile che, pur avendo tolto utero e annessi, si possano essere formate delle metastasi nel frattempo, considerato anche che il sarcoma era al primo stadio?
    La ringrazio.

    • Gianfranco Buccheri 18 Marzo 2022 al 4:35 pm - Rispondi

      Buon giorno, Daniela.
      Tutto sommato, la mia impressione (derivata da quanto mi scrive) è che i noduli potrebbero essere, più probabilmente, di natura benigna.
      Ma non trascuri, comunque, di seguire la raccomandazione del radiologo (necessario stretto follow-up).
      Cordialmente,
      GB

  116. Sandra 18 Marzo 2022 al 3:13 pm - Rispondi

    Buongiorno! Vorrei sapere se la presenza di piccoli noduli solidi non calcifici ai polmoni può essere dovuta al Covid19 avuto circa due mesi fa, nonostante tre dosi di vaccino. Grazie.

  117. Sara 21 Marzo 2022 al 3:08 pm - Rispondi

    Buonasera, mia mamma 70 anni ex fumatrice (ha fumato circa 45 anni). Ha eseguito tc dopo aver contratto il covid poiché ancora molto stanca e con tosse. Le copio qui il referto: mi potrebbe dire di cosa può trattarsi? È un cancro?
    ” In pero-ilare destra, si rileva formazione nodulare irregolare, con margini speculati, adesso alla pala superiore della grande scissura, che appare retratta di circa 48 mm con strie di raccordo ilare, verosimilmente eteroplasica. Necessita visita specialistica. Piccola spia fibrotica in sede sub-pleurica nel segmento del lobo superiore di sinistra, minino versamento pleurico bilaterale. Non si apprezzano significative linfoadenopatie sovra-claveari mediastiniche o ilari. Si rilevano alcune piccole ipodensita’ nel contesto del parenchima epatico, di non univoca interpretazione. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta. Cordiali saluti,
    Sara

    • Gianfranco Buccheri 21 Marzo 2022 al 9:40 pm - Rispondi

      Sì, Sara. Mi spiace dirlo ma il radiologo descrive delle immagini che sono piuttosto sospette per la presenza di un tumore al polmone (in una fase di sviluppo, per fortuna, ancora relativamente iniziale), e non sembra aver molti dubbi sulla loro patogenesi. Come consigliato, rivolgiti subito ad un bravo pneumologo della zona.
      Cordialmente,
      GF. Buccheri

      • Sara 22 Marzo 2022 al 9:37 pm - Rispondi

        Dottore grazie per la sua veste risposta, il medico di famiglia mi ha indirizzata direttamente ad un oncologo, secondo lei va bene o comunque dovrei sempre consultare prima un pneumologo?

  118. Gianfranco Buccheri 23 Marzo 2022 al 12:41 pm - Rispondi

    In effetti, chi fa la diagnosi di solito è lo pneumologo. Qualche volta il chirurgo toracico. …

  119. Michel3 13 Aprile 2022 al 11:00 am - Rispondi

    Salve gent.mo dottor.Buccheri sono di nuovo qua se vi ricordate Michele Barile il ragazzo dei famosi 3 noduli polmonari scoperti il 2 dicembre 2020 di 3mm,4mm e 5mm 3 giorni fa ho eseguito la quarta Tac a qui referto dice: esame sovrapposto a quello del 2 dicembre 2020 appare invariata per micronodulazione di 3,4,5mm invariati i restanti reperti non adenopatie ecc ecc dottore siamo al 17esimo mese non mi ha scritto tra quanto ripetere l’esame dopo Pasqua andrò dal mio pneumologo nel frattempo visto tutto invariato cosa mi consiglia la prossima tac tra quanto?? Cordialmente e una serena e Santa Pasqua Michele e famiglia

  120. Gianfranco Buccheri 13 Aprile 2022 al 5:42 pm - Rispondi

    Ciao, Michele. Potresti fare ancora una TC a fine agosto e poi una ai due anni esatti. Poi se nulla cambia, smetti…
    Buone festività anche a te e famiglia.
    GF

    • Mariadaniela Marino 27 Aprile 2022 al 11:23 am - Rispondi

      Buongiorno dottore le scrivo dalla Germania.
      A giugno 2021 sono stata operata alla tiroide e dall’esame istologico si è evidenziato un carcinoma tiroideo papillare sx con coinvolgimento di 6 su 25 linfonodi esaminati( compartimento centrale del collo ) . Ad agosto 2021 sono stata sottoposta alla prima radiometabolica , che ho successivamente ripetuto a marzo 2022.
      A novembre 2021 ho effettuato una PET TAC che ha evidenziato un micronodulo di 2mm scarsi a livello del segmento 8 del polmone sinistro e micronoduli diffusi lungo le scissure polmonari.
      Ad aprile 2022 ho effettuato la TAC di controllo ( in un struttura diversa rispetto a dove ho effettuato la PET TAC) senza mdc , che ha riconfermato la presenza del micronodulo al livello del segmento 8 di diametro massimo di 3 mm di diametro come già evidenziato dall PET del 2021 e la presenza di un micronodulo in ”direzione craniale „ di dimensione costante , no ne descrive però la dimensione .
      Non si menzionano neanche i micronoduli diffusi lungo le scissure polmonari .
      Mi trovo un po‘ confusa perché non capisco se il nodulo é aumentato di volume e non mi vengono consigliati ulteriori controlli .
      Provvederò comunque ad essere seguita al più presto da uno pneumologo che mi indichi il corretto follow up .
      Cosa ne pensa lei del quadro generale ?
      La ringrazio , mi scuso se mi sono dilungata e se sono stata poco chiara .

  121. Gianfranco Buccheri 27 Aprile 2022 al 4:51 pm - Rispondi

    Buon giorno, Mariadaniela.
    Penso semplicemente che le TC andrebbero riviste e refertate da un unico radiologo. In merito ai micronoduli descritti, non potendosi ancora escludere la natura neoplastica di qualche micronodulo, essi andrebbero ancora seguiti con TC senza mezzo di contrasto, ogni 6 mesi per almeno un anno ancora.
    Cordialmente,
    GF

  122. giulio 5 Luglio 2022 al 7:51 am - Rispondi

    Buongiorno gent. dott. buccheri
    mi chiamo giulio
    ho 45 anni
    di recente ho fatto una tac toracica perche ho avuto un ispettorato con sangue. questo circa 3 settimane fa’. una cosa mai accaduta e che non si e’ ripetuta . solo un singolo caso.

    le leggo l ‘esito della tac
    micronodulo non calcifico di circa 4 mm in corrispondenza del segmento anteriore del lobo superiore di destra in sede centrale.
    si segnalano due ispessimenti triangoliformi in corrispondenza della piccola scissura da riferire a verosimili formazioni linfonodali rispettivamente di 4 e 3 mm.
    pervie le principali via aeree prossimali.
    non franchi ispessimenti delle pareti bronchiali con lume prevalentemente deterso.
    non franchi segni di brochiectasie.
    non versamento pleurico non versamento pericardio..
    non ispessimenti ne calcificazioni pleuriche.
    tronco comune dell’arteria polmonare di circa 25mm.

    premetto che ho fumato a 27 anni per circa un anno intero in modo intenso, precedentemente una sigaretta a settimana in compagnia con gli amici, sono 17 anni che non tocco una sigaretta.
    lavoro in un magazzino di tessuti. non facciamo lavorazioni quindi non ci sono vapori o contatti con agenti chimici.

    3 mesi fa ho avuto il covid.

    in attesa di una sua gentile risposta, Le auguro una buona giornata
    giulio

  123. Gianfranco Buccheri 5 Luglio 2022 al 5:01 pm - Rispondi

    Buona sera, gentile Giulio.
    Il nodulo e gli ispessimenti pleurici potrebbero anche essere esito di una polmonite da covid (anche passata inosservata) o da altro agente infettivo. Tuttavia non si può escludere al 100% la natura maligna delle alterazioni descritte che, in assenza di precedenti TC da confrontare, va controllato nel tempo. Parlane al tuo medico ed eventualmente senti un bravo pneumologo della tua zona.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  124. Luigi 30 Luglio 2022 al 9:23 am - Rispondi

    Corpo del messaggio:
    Buongiorno Dott. Buccheri
    Gradirei avere un suo parere riguardo una TAC eseguita nel mese di Febbraio del 2021 e successive del Giugno 2021 e quella più recente del Febbraio 2022.
    ​ Ispessimenti pleurici apicali anche con aspetto pseudonodulare a destra.
    Formazione nudulare al segmento laterale del lobo inferiore dx di 5mm e al segmento posteriore del lobo superiore dx di 5mm.
    Discreto ispessimento dei setti interalveolari al segmento inferiore di lingula,
    Strie disventilatorie basali bilaterali. Non versamento. Pervie le principali vie aeree.
    Linfonodi reattivi aspecifici in sede ascellare e mediastinica.
    La TAC successiva del Giugno 2021 è sostanzialmente sovrapponibile alla precedente.
    La TAC del Febbraio 2022 è anch’essa sovrapponibile con la descrizione di Invariate le nodularità descritte al segmento laterale del LID ed al segmento posteriore del LSD e la nodularità al LIS di 4 mm da valutare a distanza.

    Ho 71 anni e sono un ex fumatore, ho smesso circa 20 anni fa.
    Devo fare ulteriori TAC? e con che frequenza?
    In attesa di un suo gradito riscontro la ringrazio cordialmente

  125. Gianfranco Buccheri 30 Luglio 2022 al 2:03 pm - Rispondi

    Buon giorno, Sig. Luigi. Da quello che leggo, direi che si tratta di alterazioni ascrivibili a pregressi fatti infettivi, inclusa la presenza dei noduli polmonari segnalati. Va detto che il mio giudizio si basa -anche- sulla assunzione di caratteristiche morfologiche di benignità dei noduli stessi, cui per la verità non si fa riferimento alcuno nel referto.
    Il mio consiglio è di ripetere la TC toracica senza mezzo di contrasto, per sicurezza, ancora una volta, diciamo fra 8/10 mesi. Se si avranno ancora reperti invariati, allora, potrà stare ragionevolmente tranquillo.
    Cordialmente,
    GF Buccheri

  126. Simonetta 20 Ottobre 2022 al 1:41 pm - Rispondi

    Buongiorno Dottore, le chiedo una sua opinione. Ho fatto una TC collo con/senza mdc il 27/09 per un mal di gola persistente che ho da inizio marzo. Nel referto è stato indicato: ” quale reperto occasionale nelle ultime scansioni ottenute si osserva alla regione apicale del polmonare di dx una minuta formazione nodulariforme non calcifica di 4 mm di diametro massimo a profili un pò irregolari da monitorare del tempo”.
    Sono stata fumatrice modesta per 30 anni, ho smesso dal 5 settembre 2022.
    Ho fatto vedere il referto al mio medico e mi ha detto di fare una TC torace fra 6 mesi. Ma non è il caso di fare ora una TC al torace (più specifica di quella fatta la collo) adesso e una visita pneumologica?
    La ringrazio e le auguro buona giornata.

  127. Gianfranco Buccheri 20 Ottobre 2022 al 10:12 pm - Rispondi

    Beh…sì, Simonetta.
    Concordo con lei ed il suo programma. E’ meglio vederci chiaro.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  128. Simona 6 Novembre 2022 al 10:48 am - Rispondi

    Buongiorno dottore , le scrivo per avere un suo parere . Circa 1 anno e mezzo fa mi fu riscontrato casualmente , in occasione di una TAC eseguita per altri motivi , un nodulo polmonare subpleurico a vetro smerigliato delle dimensioni di 7- 7.5 mm . Ho eseguito una TAC di controllo a distanza di 6 mesi che non ha evidenziato modificazioni delle dimensioni del nodulo .
    Mi è stato consigliato dal radiologo esperto in campo pneumologico- tumorale , di eseguire un controllo a distanza di 3 anni. Pur sapendo che , anche qualora si trattasse di un nodulo tumorale , le forme a vetro smerigliato sono a lenta crescita , mi chiedo se aspettare 3 anni per eseguire un controllo non sia un tempo troppo lungo .
    In attesa di gentile riscontro , porgo cordiali saluti.
    Simona

  129. Gianfranco Buccheri 6 Novembre 2022 al 7:21 pm - Rispondi

    Hai totalmente ragione, Simona. D’accordo che probabilmente non si tratta di un tumore, ma se lo fosse -dato che non possiamo escluderlo al 100%- dopo 3 anni potrebbe essere troppo tardi….
    Fai il controllo a un anno (un anno e mezzo al massimo: questo è il mio consiglio.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  130. Angela Rita Scalia 8 Novembre 2022 al 10:58 am - Rispondi

    Buongiorno dottore sono molto preoccupata ho 53 anni ieri ho fatto la tac che mi dice così: presenza di piccolo nodulo parenchimale polmonare in sede periferica scissurale a livello del versante mediale del segmento apicale del LID di diametro assiale massimo tari a 3,5 mm. Si dimostra inoltre un millimetro nodulo di aspetto calcifico, che ha sede centrale a livello del versante laterale del terzo superiore del segmento dorsale del LSD. Lieve ispessimento delle parti bronchiali e dei setti intralobari al livello delle porzioni basali ed minor misura delle medie dell’id o dell’is e il minor misura del lobo medio di associate alcune sottile strie fibrotiche di carattere disventilativo in raccordo con la più pleura delle pozioni più craniali dei segmenti apicale del LSD ed apico-dorsale del LSS. Presenza di qualche piccolo linfonodo a morfologia ovale di diametro assiale massimo non superiore a 8 mm in paratracheale

    • Gianfranco Buccheri 8 Novembre 2022 al 7:08 pm - Rispondi

      Buona sera, signora Angela.

      Stia tranquilla, le lesioni descritte non hanno caratteristiche di evolutività (ovvero non hanno caratteristiche tumorali), ad eccezione, forse, di quella che ha un “diametro assiale massimo pari a 3,5 mm “.

      Potrebbe valer la pena controllarla a distanza in relazione alla storia clinica, ai reperti dell’esame fisico e alla visione diretta delle immagini. Ma, per questo, si deve rivolgere ad un buon pneumologo della sua zona…

      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  131. Brunella Ottolini 31 Dicembre 2022 al 3:23 am - Rispondi

    Buonasera dottore, le trascrivo di seguito il referto dei raggi del torace eseguito da mio figlio di 23 anni. Premetto che dopo il covid contratto l’estate scorsa, lui continua ad avere la tosse ed inoltre è un fumatore.
    “Re torace: all’indagine biproiettiva alcuni puntiformi micronoduli ai campi medio superiori senza chiari focolai broncopneumonici. Esiti pleuropatici biapicali.Non evidente versamento pleurico, ombra cardio peduncolare nei limiti” Sono molto preoccupata e la ringrazio anticipatamente per la sua risposta. Brunella O.

  132. Gianfranco Buccheri 31 Dicembre 2022 al 2:30 pm - Rispondi

    Buona sera, Sig.ra Brunella,
    quasi certamente non si tratta di nulla di grave. Probabilmente non siamo di fronte neanche ad una patologia biologicamente attiva (esiti di pregresse infezioni pleuropolmonari?), tuttavia le consiglio di rivolgersi ad un bravo pneumologo della sua città perché è importante andare a fondo alla cosa ed arrivare ad una diagnosi eziologica.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • Brunella Ottolini 1 Gennaio 2023 al 2:59 am - Rispondi

      Buonasera dottore, La ringrazio moltissimo per la sua risposta che mi tranquillizza.
      Ringraziandola ancora per la sua cortesia, la saluto. Brunella O.

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