ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

Fumo di sigaretta: come quantificarne e ridurne il rischio?

Fumo di sigaretta: come quantificarne e ridurne il rischio?

12 Maggio 2018

Buongiorno, vi contatto per dirimere un po’ di confusione.

Ho 41 anni.
Ho Fumato dai 17 ai 30. Poi ho smesso.  Putroppo, causa separazione, ho ricominciato a fumare nel settembre dei miei 40 anni, e ho smesso un mese fa. (circa un anno quindi).
Il mio fumare e’ stato molto saltuario in questo anno e mezzo (la mia compagna odia il fumo, quindi fumavo tre giorni la settimana e all’incirca 6 sigarette al giorno di media).

Mio padre è morto di microcitoma fulminante all’età di sessant’anni. Le cause: due pacchetti di sigarette al giorno e alcool. Stando a quanto dicono i medici.

Volevo chiedervi questo: il fatto che abbia ricominciato e DEFINITIVAMENTE SMESSO, annulla i benefici dei dieci anni senza fumo?… E, di conseguenza, leggendo le carte di rischio polmonare, devo partire da eta’ di cessazion 40?

Inoltre: devo fare valutazioni preventive?

Ne ho parlato con il medico di base che ritiene di non dover neppure fare delle lastre toraciche (la mia storia dice nessuna bronchite,
nessuna polmonite, polmoni e broncbi puliti all’auscultazione…). Ho avuto solo un problema di asma allergica a 24 anni, completamente risolto).

Vi ringrazio, mi sarebbe molto utile una risposta. Grazie ancora

Mario

Caro Mario,

il rischio fumo di sviluppare un cancro del polmone dipende dalla durata del vizio e dalla sua intensità.  Vi sono altri fattori che potrebbero contare come, ad esempio, la precocità con cui si è iniziato a fumare (aver cominciato a 13 anni non è la stessa cosa che aver cominciato a 40…).  Tali fattori però non sono accettati da tutti.  Per questa ragione nello studio clinico fondamentale (il National Lung Screening Trial o NLST) e nel successivo NELSON Study (qui discussi), che hanno dimostrato l’efficacia dello screening mediante TAC a basso dosaggio nel ridurre la mortalità per cancro al polmone, sono stati considerati solo durata ed intensità del fumo.   E per questa ragione, anche le linee guida mediche internazionali, recepite dal governo degli Stati Uniti (ma non ancora purtroppo dalla UE), si riferiscono a durata ed intensità del fumo come fattori da prendere in considerazione per consigliare o meno lo screening.

Ma come quantificare il parametro durata ed intensità?… Semplice, esiste una semplice formuletta che lo misura:

PACCHETTI/ANNO: numero di anni di fumo (non importa se continui e separati da intervalli) * (numero medio di sigarette fumate al giorno / 20).

Tu stesso puoi calcolarti il tuo rischio: 14 * (20 -per ipotesi- / 20) = 14;  oppure 14 * (40 -ancora per ipotesi- / 20) = 28; oppure 14 * (10 -sempre un’ipotesi: ma tu a questo punto hai capito qui devi mettere  il vero numero di sigarette che hai fumato- / 20) = 7.

Semplice no?…  Ora lo studio NLST e le successive raccomandazioni dicono che:

“è altamente consigliabile per i forti fumatori ed ex-fumatori (30 o più pacchetti/anno), che non abbiano smesso di fumare da almeno 15 anni, di sottoporsi allo screening per il cancro del polmone mediante TAC a basso dosaggio una volta all’anno.”

Mario, non so quante sigarette fumavi in media al giorno, ma è assai probabile tu sia molto lontano da questa situazione… Dunque, vivi sereno e segui solo le regole del codice europeo per la prevenzione ben descritte e discusse in quest’articolo del Sole 24 ore (regole che dovremmo seguire tutti!!).

Infine, mi tocca di ripetere continuamente (e devo farlo ancora una volta):

La radiografia toracica standard per scoprire un cancro del polmone in fase iniziale (quando cioè guarisce nella stragrande maggioranza dei casi) NON SERVE A NIENTE, ANZI E’ DANNOSA PER L’ALTA ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI CHE PROVOCA, come dimostrato in maniera ineccepibile oltre 50 anni fa.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Di |2024-06-02T18:56:26+00:0012 Maggio 2018|pneumologo risponde|75 Commenti

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75 Commenti

  1. Enrico 31 Maggio 2024 al 3:05 pm - Rispondi

    Buongiorno,
    Mia mamma è affetta da adenocarcinoma polmonare. Ci siamo rivolti al Centro Antifumo dell’Istituto Superiore di Sanità, dove ha iniziato un pecorso di disuassuefazione con la CITISINA, ma per motivi personali abbiamo deciso di continuare il percorso privatamente e non più con il Centro Antifumo.
    Abbiamo trovato un’ottima psicoterapeuta, specializzata in dipendenze, per lavorare sull’aspetto psicologico.
    Siamo ora alla ricerca di un medico. Quale specializzazione deve avere il medico adatto a seguire mia mamma nel percorso di terapia farmacologica con la CITISINA?
    Grazie mille in anticipo!
    Cordiali saluti.

    • Gianfranco Buccheri 31 Maggio 2024 al 3:06 pm - Rispondi

      Gentile Enrico,
      il problema è che i medici più competenti nell’uso del farmaco CITISINA si trovano a lavorare esattamente nei centri antifumo pubblici: essi possono avere varie specialità iniziali, ma sono i più esperti in tabaccologia…”
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  2. Gianfranco Buccheri 5 Dicembre 2021 al 9:19 pm - Rispondi

    Allora, Stefano. Sei a rischio moderato, ed è v ero che più precocemente si smette, minore è la possibilità di ammalarsi di malattie polmonari…

  3. Stefano Salvatore 5 Dicembre 2021 al 5:39 pm - Rispondi

    Salve dottore , un ultima domanda avendo fumato per 15 anni 20/30 sigarette ho fatto il calcolo anno/ pacchetto ho messo per eccesso cioè 30 e mi viene 22,5, sono a rischio moderato per tumore o a rischio elevato? visto che aveva scritto che il valore 30 era a rischio elevato? Un ultima domanda ho smesso a 35 anni ho letto che chi smette entro questi anni diminuisce la possibilità di contrarre malattie polmonari. Grazie mille in anticipo.
    Stefano.

  4. Gianfranco Buccheri 1 Dicembre 2021 al 10:03 pm - Rispondi

    Ciao, Stefano.
    Alla tua età non è ancora indicato alcuno screening del cancro al polmone. Io non comincerei prima dei 50 anni. Per quanto riguarda il rischio fumo negli ex-fumatori questo si avvicina a quello dei non fumatori dopo 20/30 dalla cessazione del fumo…
    GF. Buccheri

  5. Stefano 1 Dicembre 2021 al 7:53 pm - Rispondi

    Salve dottore ho 44 anni , ho fumato dai 20 anni fino ai 35 anni 20/30 sigarette al giorno, ho fatto una tac ai polmoni ed risultato tutto negativo. Volevo sapere ogni quando ripetere gli accertamenti per la prevenzione al tumore, ho letto che bisogna controllarsi dai 55 anni in poi, io a quell’età avrò smesso da 20 anni sarò ancora a rischio elevato di tumore?
    Grazie mille.
    Stefano

  6. ALCASE Italia 3 Agosto 2021 al 5:42 pm - Rispondi

    ATTENZIONE
    Poiché quesiti e risposte su questo argomento son già davvero numerosi, si raccomanda di leggerli velocemente tutti prima di postare un nuovo commento. La risposta al proprio quesito potrebbe esser già lì.
    In ogni caso, si darà risposta solo ai commenti che verranno giudicati sensibilmente diversi
    da quelle già presenti e previa donazione all’Associazione ALCASE Italia. In tal caso si chiede di effettuare una piccola donazione, scrivendo a: segreteria@alcase.it e allegando la ricevuta del versamento.

  7. Mara 31 Ottobre 2020 al 5:33 pm - Rispondi

    Riceviamo, sottoponiamo il quesito all’esperto, e pubblichiamo:

    “Buonasera dottore, volevo chiederle un chiarimento. Ho sempre fumato , ma non in modo eccessivo, e in media dalle 5/6 sigarette al giorno. Sono poi passata alla sigaretta elettronica ed un anno fa avevo completamente smesso. Ho ripreso questa estate , ma fumo dalle 3/4 sigarette al giorno. Da come ho ripreso accuso dei colpi di tosse secca sporadica , a giorni assente, e al mattino trovo delle macchioline rosee sul cuscino anche esse sporadiche. Mi devo preoccupare? Sto pensando al peggio. Mara”

    _______________________________________

    Gent.le signora Mara,
    nonostante non abbia la principale informazione (da quanti anni fuma 5/6 sigarette al giorno), certamente il suo non è un alto rischio di sviluppare un cancro del polmone. Data la sintomatologia, tuttavia, le consiglio di sottoporsi ad una visita specialistica (pneumologo) e ad una eventuale TC a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  8. Gianfranco Buccheri 29 Ottobre 2020 al 3:44 pm - Rispondi

    Gentile Emiliano,
    I suoi ultimi calcoli sono corretti. Attualmente lo screening è raccomandato a persone di età superiore a 55 anni che siano o siano stati forti fumatori (20 pacchetti/anno o più).
    Dunque, i suoi 3,1 pacchetti/anno sono molto lontani dal valore soglia su indicato.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  9. Emiliano 29 Ottobre 2020 al 12:49 pm - Rispondi

    Scusate l’ennesimo messaggio ma ho sbagliato i conti. Ora dovrebbero essere corretti …

    versione pessimistica: 31*2/20=3,1
    versione ottimistica: 31*1/20=1,55

  10. Emiliano 29 Ottobre 2020 al 12:43 pm - Rispondi

    Dimenticavo una domanda …

    Vista la mia situazione è comunque il caso di iniziare a fare screening tramite TAC a basso dosaggio? Da che età? Con quale frequenza?

  11. Emiliano 29 Ottobre 2020 al 12:38 pm - Rispondi

    Salve dottore, mi chiamo Emiliano e ho 46 anni.

    Non so dire esattamente da quanto tempo fumo, perché sono quasi sempre stato un fumatore occasionale.

    Ho assaggiato le prime all’età delle scuole medie, ma credo di aver fumato un pacchetto in tutti e tre gli anni di scuola media.

    Dall’età delle scuole superiori ho fumato in compagnia di amici, senza mai comprare un pacchetto da me e così fino a circa 30 anni, dopodiché ho iniziato a comprarne, fumando dalle 2 alle 6 sigarette al giorno, ma non tutti i giorni, e nei mesi estivi a volte stavo anche senza fumare. A volte sono stato anche 7 o 8 mesi senza fumare.

    Da qualche anno ne fumo 2 o 3 a settimana (senza nemmeno finirle), non tutte le settimane, non tutti i mesi.

    Il calcolo, quindi, mi viene piuttosto complesso.

    Volendo fare un calcolo per eccesso penso di poter dire di fumare da 31 anni, una media di 2 sigarette al giorno? Forse anche 1 in realtà.

    Il conto, quindi, sarebbe di 31*(2/14)=4.42
    Oppure 31*(1/14)=2,21

    Se Dio vuole, sto cercando di smettere definitivamente, e questo messaggio vuole essere un modo, anche per me, di fortificare questa intenzione!

    Se Dio vuole

  12. Francesco 28 Luglio 2020 al 8:45 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore, mi chiamo Francesco e ho 22 anni.
    Fumo da quando ne ho quando 14 e facendo una paio di calcoli il numero di pacchetti/anni è pari a 3,6.
    Ho smesso (spero definitivamente) di fumare 10 giorni fa.
    La mia domanda è la seguente: quali possono essere nel mio caso gli effetti collaterali per aver smesso di fumare?
    Le chiedo ciò perché ho letto su diversi siti internet che dopo un po’ di tempo può arrivare la tosse ed altri sintomi e in tal caso vorrei sapere se c’è un modo per evitarli e ripulire i polmoni.
    La ringrazio in anticipo.
    Cordiali saluti,
    Francesco

    ________________________________________________________________________________________

    Segue la risposta del Dr. Buccheri:

    Nessun effetto indesiderato dalla cessazione del fumo: in qualcuno si può notare un aumento dell’appetito (e del peso corporeo), in tutti molto nervosismo, per la condizione di astinenza da una droga: la nicotina.
    Il resto sono favole…
    Smetti definitivamente e non riprendere più, qualunque sia il malessere soggettivo che potrai dover affrontare! Per il tuo bene.

  13. Gianfranco Buccheri 14 Aprile 2020 al 9:20 am - Rispondi

    Tranquilla, Eleonora. Il tuo rischio fumo è prossimo allo zero.. se non RICOMINCI di nuovo!

  14. Eleonora 14 Aprile 2020 al 12:12 am - Rispondi

    Buonasera dottore, ho letto con interesse l’articolo e le domande e risposte. Nel mio caso premetto che sono ansiosa soprattutto in questa situazione generale.

    Ho compiuto in questi giorni 25 anni e finora in tutta la mia vita penso di aver fumato meno di 50 sigarette: in un anno da adolescente (2010-2011) fumai meno di 10 sigarette IN TUTTO L’ANNO e poi ho rifumato tra aprile e giugno 2017 sicuramente 10 sigarette.

    L’anno scorso tra gennaio ed aprile so di aver fumato con precisione 20 sigarette (in particolare marlboro rosse in questo periodo).

    Corro qualche rischio? Non ho veramente toccato più nulla e so che non lo rifarò.
    Un caro saluto

  15. Gianfranco Buccheri 7 Aprile 2020 al 1:31 pm - Rispondi

    Ricevo questa mail dal giovane Gianluca e decido di pubblicarla (unitamente alla mia risposta) in questa pagina, per unità di argomento.
    ________________________________________________

    Dottore buongiorno.
    Ho 48 anni ed ho iniziato a fumare a 19 anni e smesso a 38. Ho fumato molto i primi anni e poi via via sempre meno fino alle 2/3 sigarette giornaliere degli ultimi anni di vizio. Ho fatto un calcolo e sono ca sui 9,5/ 10,0 pacchetti anno. Mio nonno(79) e mio papà(70), fumatori da 20 o piu’ pacchetti anno ed entrambi affetti da asbestosi, sono morti per microcitoma polmonare.
    Aggiungo che a dicembre 2019 ho avuto un infezione delle alte vie respiratorie, così ha detto il mio medico, risolto con antibiotico tramite aerosol. Avendo però riferito al medico che durante i 10 gg di tosse ho avuto un episodio di espettorato con striatura di sangue, oltre a visitarmi(polmoni liberi) mi ha anche fatto fare una rx torace risultata negativa.
    Alla luce di quello che ho letto qui mi consiglia qualche ulteriore esame a breve o nel medio periodo?
    Grazie per la risposta.
    Gianluca
    __________________________________________________

    Caro Gianluca,

    effettivamente il tuo rischio di sviluppare in futuro un cancro del polmone comincia a divenire non trascurabile. Segui scrupolosamente le regole del CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO (https://www.europeancancerleagues.org/wp-content/uploads/2018/01/ecac_IT.pdf) e vivi sereno.

    Per tranquillità, ma una tantum, di consiglio di fare una TC del torace senza mezzo di contrasto e a bassa risoluzione.

    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  16. Gianfranco Buccheri 25 Febbraio 2020 al 7:23 pm - Rispondi

    Caro Giorgio, mi han già fatto tante volte questa domanda e se tu vorrai leggere le mie risposte a questo blog troverai che la mia posizione è piuttosto..”abolizionista”.
    Mi rispiego ancora una volta: esiste un chiaro effetto tossico dose-dipendente per il fumo, SENZA SOGLIE DI INNOCUITÀ. In altre parole, meno si fuma, minore è il rischio di sviluppare il cancro al polmone, fino a 0 fumo= rischio di base dei non fumatori. Al contrario, per l’alcool esiste una dose minima tollerabile, che non provoca alcun danno (diciamo 1/2 bicchiere di vino ai pasti, ma non superalcolici o bevute a digiuno). Infatti se le sue concentrazioni son basse e si introduce lentamente col cibo (che ne ritarda ulteriormente l’assorbimento), esso viene del tutto metabolizzato dal fegato. Al di sopra di una certa soglia, l’alcool non viene più del tutto eliminato, rimane nel sangue, ed intossica i suoi organi bersaglio (fegato stesso, sistema nervoso, ecc..).
    Spero di essere stato chiaro e, soprattutto, spero -nel tuo bene- di essere riuscito a convincerti a trovare piacere in cose meno pericolose!
    Gianfranco B.

  17. Giorgio 24 Febbraio 2020 al 1:37 am - Rispondi

    Buonasera, Dottore.
    Io mi chiedevo: limitarsi ad una massimo due sigarette al giorno o, magari, a giorni alterni, quindi in uno fumo mentre nell’altro mi astengo (sempre la stessa quantità), ha il potenziale per peggiorare sensibilmente il mio stato di salute anche a lungo termine oppure rimandendo su questi quantitativi si tratta pur sempre di una dose non mortale diciamo ed in linea generale ben tollerata dall’organismo tanto da non generare complicanze direttamente imputabili a ciò?
    Oppure anche solamente una, non massimo due bensì solamente una alla sera. Aggiungo che nel mio caso non si tratta di una dipendenza ma un misto tra piacere/effetto calmante e passione/curiosità nel provare nuovi tabacchi, infatti alterno sigarette rollate da me con miscele scelte da me a preconfezionate.
    La ringrazio anticipatamente.
    (P.S. è un piacere cui non vorrei rinunciare, ma… se il gioco non vale la candela… però ecco, ho letto da medici che anche l’alcool fa male in ogni caso, proprio come il fumo, non è possibile stabilire con precisione una soglia “sicura” perchè fa male in ogni caso e andrebbe evitato però sono molti coloro che bevono 1/2 bicchieri di vino a pasto considerati quasi all’unanimità innocui oppure il bicchierino di liquore a fine pasto, qualche birretta con gli amici ecc (io non bevo) per cui mi chiedevo se non fosse così anche con il fumo).

  18. Benjamin 31 Ottobre 2019 al 10:20 pm - Rispondi

    Salve dottore,
    Mi chiamo Benjamin sono un ragazzo di 18 anni fumo in media un pacchetto al giorno di sigarette da ormai un anno.
    Purtroppo non sono un ragazzo molto sportivo e con un alimentazione corretta.
    Una mattina, dopo essermi svegliato, mi sono accorto che sputando c’erano tracce di sangue e ogni tanto ho la dispnea e dolori al petto.
    (Non so se gli ultimi sono da cinsiderarsi dato che sono una persona piuttosto ansiosa)
    Volevo sapere se dovrei preoccuparmi oppure no.
    Grazie ancora dottore

  19. Gianfranco Buccheri 10 Ottobre 2019 al 7:17 pm - Rispondi

    Pier, in effetti qualcuno parla di “wash-out” delle tossicità da fumo di sigaretta in caso di sospensione di anni. Tuttavia, ciò non è sufficientemente provato e, comunque, il concetto non è incluso nella definizione di rischio, basata sui pacchetti/anno.
    Gianfranco B.

  20. PIER 10 Ottobre 2019 al 5:27 pm - Rispondi

    Gentile Dottore,
    grazie infinite per il suo chiarimento, ma mi sfugge un concetto che mi piacerebbe comprendere, al di là dell’assoluta convinzione di dover smettere immediatamente.
    Probabilmente documentandomi da fonti inaffidabili, avevo interpretato che nei 22 anni di astinenza da fumo io avessi raggiunto una situazione del tutto simile a quella di un soggetto che non ha mai fumato, ed è proprio questa informazione che mi ha fuorviato.
    Si tratta quindi di informazione non corretta?
    Cordialità.
    Pier

  21. Gianfranco Buccheri 5 Ottobre 2019 al 7:45 am - Rispondi

    No, direi di no, Pier.
    Anzi, l’aver fumato in giovanissima età è considerato dai più un fattore sfavorevole, perché in quella fase del nostro sviluppo l’apparato respiratorio è ancora in piena maturazione….

  22. PIER 4 Ottobre 2019 al 2:30 pm - Rispondi

    Gentile Dottore,
    la ringrazio molto per le sue preziose indicazioni.
    La sospensione per 22 anni non ha quindi inciso sul mio fattore di rischio?
    Ovvero, questi due anni recenti di fumo non rappresentano un rischio a se stante e quindi più basso che se avessi fumato negli ultimi diciotto anni?
    Questo è l’ultimo chiarimento che mi sentirei di chiederle.
    Cordialità.
    Pier

  23. Gianfranco Buccheri 4 Ottobre 2019 al 2:11 pm - Rispondi

    Buon giorno, Pier.
    Se tu stesso fai il conto (usando il metodo di misura descritto in alto) e io ho capito bene, vedrai di aver fumato 18 pacchetti/anno. Non è un rischio così grosso, da rientrare nel gruppo di persone in cui è fortemente indicato lo screening del cancro al polmone, mediante TC toracica a basso dosaggio (che viene raccomandato invece da 30 pacchetti/anno in su; per maggiori informazioni ti raccomando di leggere qui qui: https://www.alcase.eu/education/screening/campagna-nazionale-per-lo-screening/). Tuttavia, è già un rischio significativo. Cosa fare allora?
    1. smettere subito;
    2. non ricominciare mai più;
    3. tenere un corretto stile di vita, come descritto nelle prime 12 voci del CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1779.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  24. PIER 3 Ottobre 2019 al 1:53 pm - Rispondi

    Buongiorno Dottore e complimenti per le preziose informazioni che dà agli utenti del sito.
    Ho 54 anni ed ho fumato per 16 anni a partire dall’età di 14 dopodichè ho smesso per 22.
    Purtroppo due anni fa a causa di uno shock post traumatico ho ripreso ed ora sto cercando di smettere.
    La media delle sigarette giornaliere fumate è di venti.
    Non ho mai avuto un caso di tumore nella storia della mia famiglia.
    Le chiedo se gentilmente può indicarmi la strada da seguire a livello di accertamenti diagnostici e cosa devo aspettarmi per il futuro della mia salute, ovviamente dopo aver cessato con questa brutta abitudine.
    Grazie.
    Pier

  25. Luca 29 Settembre 2019 al 10:21 pm - Rispondi

    Salve Dottore.
    Sono un ragazzo di 21 anni e fumo da un paio di anni massimo 2 sigarette a settimana per rilassarmi, solamente per rilassarmi (non inteso come placare l’ansia, nel senso che mi aiuta a disconnettermi per un attimo dal resto e riflettere ed io sono un tipo piuttosto meditativo). E’ un momento che mi ritaglio, dunque fumo solamente quando sono a casa e so di potermi rilassare. Mai fatto uno strappo alla regola e posso affermare con una certa certezza che mai lo farò, sono assolutamente sicuro di questo perchè ci tengo anche troppo alla mia salute ed anche perchè altrimenti il fumo verrebbe a perdere il significato che io vi attribuisco ergo piuttosto smetto del tutto senza pensarci due volte. Non ho alcun vizio (relativo al fumo) attualmente. Ci tengo alla mia salute ma non credo di avere intenzione di smettere perchè in fin dei conti non mi posso nemmeno definire un fumatore, si tratta a parer mio di un rischio veramente minimo (ma mi corregga Lei se sbaglio, non ho di queste competenze nel campo) e penso che nonostante sia molto importante prendersi sempre e comunque cura della propria salute uno la vita debba un pochino anche viversela, al contempo. Non ci si puo’ privare completamente di tutto quello che fa male altrimenti non avrebbe senso ed il fumo è una di quelle cose che a me piace, intendo proprio il gusto del tabacco nella bocca oltre che il momento contemplativo che si viene a creare, è uno di quei piccoli piaceri “proibiti” che vorrei mantenere senza doverlo, in futuro, dismettere. O almeno non nell’immediato. Pertanto le chiedo, vale anche in questo caso la regola tutto con moderazione (se si riesce) evitando gli eccessi? O dovrei smettere del tutto già da ora? Dovrei privarmi anche di questo piccolo piacere di fine giornata di sole 2 volte alla settimana? Grazie.
    Ah e sì, Lei pensa che questo mio “vizio” (che vizio non è) possa alla lunga portarmi delle problematiche degne di nota in termini di salute o no? La ringrazio ancora del servizio offerto in questo spazio.

    • Gianfranco Buccheri 30 Settembre 2019 al 11:40 am - Rispondi

      Caro Luca,

      Uhm…due sigarette a settimana…
      Beh, è certamente un rischio molto basso per la salute.
      Così basso che uno può decidere coscientemente di affrontarlo.

      Personalmente, non lo affronterei. Non per il rischio, ma per la sensazione che ne riceverei: pessima, al contrario della tua!…. E se proprio dovessi ricorrere ad un qualunque artificio utile ad approfondire l’intensità della mia meditazione… forse, accenderei un bastoncino d’incenso.

      Gianfranco B.

  26. Michel 10 Settembre 2019 al 10:15 am - Rispondi

    Salve dottore sono un ragazzo di 18 anni, fumo da circa 10 mesi 10/15 sigarette al giorno, ultimamente mi sono sentito un dolore alla gola quindi ho provato a guardarmi allo specchio con l’aiuto di una torcia ed ho notato una sorta di “buco” sulla tonsilla destra con un arrossamento al auo interno, non capisvo se sia normale o meno. Inoltre ho trovato tracce di sangue nella saliva

    • Gianfranco Buccheri 11 Settembre 2019 al 7:52 pm - Rispondi

      Salve Michael!
      Per quanto riguarda il cancro al polmone, puoi stare tranquillo. Ovviamente, SMETTI DI FUMARE ALL’ISTANTE, se ti vuoi bene…
      Per il “buco”, non so cosa dirti: bisogna che lo veda qualcuno!
      Gianfranco B.

  27. Virginia 30 Agosto 2019 al 3:33 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore,
    ho letto tutte le sue risposte e penso che la mia situazione sia un attimo diversa. Intanto non mi ritengo una fumatrice (troppa paura e odio l’idea di essere dipendente da qualcosa). Ma mi è capitato di fare qualche tiro da adolescente (raramente) e in 2 periodi ho fumato qualcosina: nel 2017 ho calcolato di aver fumato in 3 mesi 10 sigarette e da gennaio 2019 ad Aprile 20.
    Non ho mai fumato davvero e come può vedere la media non è nemmeno giornaliera.
    Non ho mai voluto iniziare davvero a fumare ma in questi periodi ho passato momenti stressanti e d’altra parte facendo una vita sana (tanta frutta, verdura e fitness) ho sempre pensato che la sigaretta così rara la smaltissi (abito pure in campagna).
    Secondo lei mi sono causata danni ai polmoni etc?
    Non voglio più toccare una sigaretta in vita mia.
    (Sono un po’ paranoica, ma ci sto pensando da qualche giorno)

    • Gianfranco Buccheri 11 Settembre 2019 al 8:00 pm - Rispondi

      Virginia, mi sento di rassicurarti al 100%. Il tuo rischi additivo da fumo di sigaretta è praticamente ZERO!! Vivi serena…
      Gianfranco

  28. Federico 25 Agosto 2019 al 12:25 pm - Rispondi

    Salve , mi chiamo Federico ho 25 anni , ho incominciato a fumare per stress, non sono mai stato un grande fumatore ho iniziato a fumare qualche mese prima dei miei 17 anni , ho fumato una media di 6 sigarette al giorno, conduco una vita sana, sportiva non ho alcun tipo di problemi familiari genetici, ora ho smesso. Sarei davvero grato se mi potrebbe dire se corro qualche rischio ora o se ho fatto bene a smettere non avendo fumato in magnerà significativa, la ringrazio del suo tempo

    • Gianfranco Buccheri 11 Settembre 2019 al 8:16 pm - Rispondi

      Federico, certamente che hai fatto bene (anzi, BENISSIMO) a smettere!… Ma fai attenzione a non ricadere…succede troppo spesso!
      Il tuo rischio aggiuntivo dal fumo pregresso è assai modesto e puoi stare tranquillo.
      Puoi fare di più?… Forse sì. Leggi con attenzione queste pagine (https://www.alcase.eu/prevenzione-primaria/) e valuta se puoi ridurre anche gli altri fattori di rischio, oltre la sigaretta!
      Cordialmente,
      Gianfranco B.

  29. Gianfranco Buccheri 10 Agosto 2019 al 6:31 am - Rispondi

    Intanto stai sereno, Christian. Il tuo rischio, nonostante la forte familiarità per cancro, è ancora molto basso. Ma questo è il tempo di smettere definitivamente e senza ricadute: dopo non sarà più così basso e ciò che temi potrà divenire realtà…
    Cerca di volerti bene e trova la forza di uscire DAVVERO dalla droga tabacco! Dopo, ne sarai felice.

  30. Christian 9 Agosto 2019 al 8:32 pm - Rispondi

    Buonasera dottore. Ho 25 anni, fumo da quando avevo 13 anni, con una media di 10-12 sigarette al giorno (ho avuto periodi in cui ne fumavo circa 15, altri 7-8. Mai arrivato alle 20 al giorno). Nella mia famiglia paterna ci sono stati diversi casi di tumore, due morti precoci (38 e 55 anni) e tutti gli altri in età molto avanzata ma nessuno di questi ai polmoni. L’unico caso di tumore ai polmoni riguarda un mio zio a 65 anni dopo oltre 40 anni di fumo, fortunatamente preso in tempo e ancora in vita. Come classificherebbe il mio rischio??

    Quest’anno ho provato piu volte a smettere senza successo e sto pensando di ricorrere all’aiuto farmacologico. In questo periodo sono molto preoccupato perche da circa un mese avverto dei dolori alla parte alta della schiena che inizialmente avevo attribuito ai miei problemi posturali, ma da qualche giorno si sono aggiunte anche delle fitte al petto e alle costole, in alcuni momenti anche un lieve senso di oppressione al centro del petto e di battito accelerato, non nego di essere in stato di forte ansia ed agitazione. Non ho tosse ne altri sintomi riconducibili a problemi delle vie respiratorie. E’ il caso di fare degli accertamenti specifici?? La ringrazio…

  31. Gianfranco Buccheri 9 Agosto 2019 al 3:15 pm - Rispondi

    Ciao, Daniela.
    Sì fare una TAC a bassa dose di radiazioni (spirale e altro tipo più moderno), senza mezzo di contrasto, è una buona idea. Certamente superiore in senso diagnostico alla radiografia standard, di cui ha più o meno la stessa intensità di esposizione alle radiazioni ionizzanti…
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  32. Daniela Ferrari 25 Luglio 2019 al 7:57 am - Rispondi

    Gentile Dott. Buccheri, in merito all’argomento trattato mi permetto di esporle la mia situazione e porle una domanda.
    Ho 43 anni e sono una fumatrice dall’età di 14. Mi è difficile ricordare esattamente la quantità ma all’incirca credo di poter essere abbastanza attendibile facendo questa media:dai 14 ai ai 22 circa 10/12 al giorno. Dai 22 ai 36 circa 6/7 al giorno, dai 36 a oggi circa 3/4 al giorno.
    Mio padre è malato di tumore polmonare quarto stadio(pur non avendo mai fumato)
    Io ho da diversi mesi un dolore alla scapola sx, che alcuni giorni c’è altri meno. Pensavo fosse dovuto alla mia ernia cervicale ma l’ortopedico mi ha detto che non può essere quella la causa e mi ha consigliato rx e visita da medico internista.
    Sono molto spaventata. Ho pensato invece di fare rx di fare tac spirale.
    La mia domanda è : la tac è dannosa per le radiazioni? Valutando il mio tipo di rischio secondo lei vale la pena fare tac?
    La ringrazio molto
    Cordiali saluti
    Daniela

  33. Stefano 25 Giugno 2019 al 1:10 pm - Rispondi

    Buongiorno Dott.Buccheri,
    Segui con molta attenzione l’attività di informazione e promozione dello screening che fate, complimenti!
    In merito al calcolo del rischio io ho 53 anni, ho fumato per 20 anni 10 sigarette al di (dai 20 ai 40) e per 10 anni 3 sigarette. Al compimento dei 50 ho smesso definitivamente. Il mio rischio è 11,5 ma è vero che la durata di esposizione al fumo é molto più importante delle sigarette fumate?
    Cioè era meglio che fumassi un pacchetto al giorno x 10 anni che poco per tanto tempo?
    Gli studi sull’assunzione quotidiana dell’aspirina come prevenzione a Che punto sono?
    Grazie
    Stefano

    • Gianfranco Buccheri 25 Giugno 2019 al 3:01 pm - Rispondi

      Innanzitutto, grazie, Stefano, per i tuoi complimenti. Mi fanno molto piacere.
      In riferimento alla tua domanda, direi che entrambe le variabili(durata ed intensità dell’esposizione) sono parimenti importanti. Ed infatti rientrano entrambe nella formula del pacchetto/anno.
      Semmai, c’è un altra variabile che andrebbe considerata in aggiunta alle due, e cioè l’età in cui si è iniziato a fumare: minore è questa età, maggiore è il rischio di sviluppare il cancro. Infatti i polmoni non ancora sviluppati completamente (il che avviene anche dopo i 25 anni), sono più sensibili agli effetti cancerogeni del fumo di tabacco.
      Un cordiale saluto,
      Gianfranco Buccheri

      • Paolo 30 Luglio 2019 al 10:34 am - Rispondi

        Salve Dottore. Ho letto la discussione su questo forum e spero lei mi possa aiutare.
        Ho 22 anni e fumo almeno 20 sigarette al giorno da quando avevo circa 17 anni, ma ho cominciato a fumare, circa sulle 10 al giorno, almeno a 14/15 anni.
        fumo anche altro, che quando sto a casa va completamente a sostituire le sigarette, che fumo solo quando esco. dico 20 sigarette perchè tra entrambe, arrivo a fine giornata col pacchetto vuoto.
        Ora, premetto che da qualche tempo a questa parte, sono diventato molto ipocondriaco, tanto che ogni sintomo di qualsiasi genere lo riconduco alla peggiore delle ipotesi.
        da 3 giorni avverto un fastidio ai polmoni, come se ci fosse un po di catarro che, raschiando la gola, non si smuove minimamente e non cambia la sensazione.. non ho ne tosse, ne mal di gola.
        sto letteralmente impazzendo perchè non so a cosa ricondurlo e il mio pensiero va sempre li. quando mi si è presentato il fastidio era la sera di una festa, dove appena sono arrivato gia lo percepivo, ma è passato subito. Ho fumato praticamente tutta la sera e a fine serata mi si è ripresentato e a distanza di 3 giorni è ancora presente e sembra vada un minimo meglio. ora sto cercando di smettere almeno con le sigarette.
        Non riesco a tranquillizzarmi e speravo lei mi potesse dare una valutazione dei rischi effettivi che ho di sviluppare un cancro ai polmoni a quest’età.
        Entrambi i miei nonni sono morti di cancro ai polmoni, quindi non so se sono anche predisposto.
        La ringrazio della pazienza e spero in una sua tempestiva risposta.

        • Gianfranco Buccheri 9 Agosto 2019 al 3:09 pm - Rispondi

          Ciao, Paolo.
          Finora, grazie alla tua età giovanile, hai fumato molto poco ed il tuo rischio è basso, anche considerando la sicura familiarità per patologie neoplastiche. Non essere ansioso, ma vivi tranquillo la tua vita.
          Se vuoi un consiglio d’amico, SMETTI ora con QUALUNQUE tipo di fumo.. .se non vuoi che fra 30 anni la mia risposta (se sarò ancora qui a rispondere…) possa essere molto diversa!

  34. Gianfranco Buccheri 7 Giugno 2019 al 9:53 am - Rispondi

    Non sei ancora, per tua fortuna, a rischio significativo di sviluppare un cancro da fumo (polmone, laringe, naso-faringe e vescica…), né per le altre gravi malattie cardio-circolatorie e respiratorie associate.
    Ma smetti del tutto, per favore!… Se ci tieni a vivere a lungo.
    Per il tuo disturbo faringo-laringeo, senza escludere al 100% il cancro (perché -come dicevano i nostri padri latini- c’è sempre l’eccezione che conferma la regola), ti consiglio di farti vedere da un ORL, se il disturbo dura da 4 o più settimane.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  35. Giacomo 6 Giugno 2019 al 4:59 pm - Rispondi

    Gentile dottore,

    Ho 24 anni e da parecchio tempo mi sento la gola estremamente strana, pesante, quasi se mi desse fastidio parlare.
    Considerando che fumo da quasi 3 anni e forse qualche mese circa 15 sigarette o un pacchetto al giorno (dipende, ho anche smesso per un mesetto ma poi ho avuto una ricaduta) dice che io possa essere a rischio?

  36. Gianfranco Buccheri 19 Gennaio 2019 al 2:03 pm - Rispondi

    Moltissimo, Armando. Per calcolare esattamente il tuo indice di rischio espresso in pacchetti/anno o, in inglese, pack/year (vai su alla mia prima risposta) serve sapere quanto esattamente hai fumato, in media, dall’età di 14 anni a quella di 22… Comunque, immagino non sia meno di 20 pack/year, ancora sotto -data la tua giovane età- al valore di 30 pack/year oltre il quale il rischio è talmente alto che diventa necessario fare un screening per il cancro al polmone (https://www.alcase.eu/advocacy/campagna-nazionale-screening-cancro-polmone/).
    Per fortuna, c’è una buona notizia per te: se smetti subito di fumare il tuo eccesso di rischio si azzererà: https://www.youtube.com/watch?v=K3MvJ6Pcsyc&t=1049s.
    Spero che vorrai approfittare di questa opportunità.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  37. Armando 19 Gennaio 2019 al 6:46 am - Rispondi

    B giorno io sono Armando e fumo da quando avevo 14 anni e da quando ne ho 22 fumo la media di 30 sigarette al giorno oggi ne ho 32 che rischi corro se continuo cosi

  38. Aldo 8 Gennaio 2019 al 8:03 am - Rispondi

    Carissimo Dottore,
    ho letto con molto interesse i contenuti del suo sito. Mi chiamo Aldo e ho 40 anni. Ho iniziato a fumare a 20 anni e credo, in linea di massima, di aver fumato mediamente 14 sigarette al giorno. Da molto tempo, penso che fumare faccia male eppure non riesco a smettere. Sono schiavo, completamente, nonostante abbia fisso il pensiero di malattie. Avverto spesso un dolore al petto, non so quanto legato anche al mio carattere un po’ ansioso. Come potrei quantificare il mio rischio con questi valori e soprattutto come potrei smettere una volta per tutte? Leggo di gente che è riuscita e vorrei essere uno di loro. Ma la volontà mi cede ogni volta. Se penso ad una cosa che vorrei cambiare nella mia vita, credo che questa sia la sola, non aver mai iniziato. Mi consiglia qualche accertamento per star sicuro e magari che mi motivi a smettere seriamente?

    La ringrazio e le auguro una buona giornata e un sereno 2019.
    Un caro saluto,
    Aldo

    • Gianfranco Buccheri 9 Gennaio 2019 al 8:06 pm - Rispondi

      Caro Aldo,
      innanzi tutto grazie per l’apprezzamento dei contenuti nel sito.
      Per quanto attiene il rischio provocato dal fumo, questo è molto alto. Tu sembri esserne perfettamente cosciente ed è inutile che ti dica che vale certamente la pena di smettere definitivamente. Prima lo si fa, meglio è!…
      Sugli accertamenti da fare, l’unico che dà affidabilità è la Tac spirale a basso dosaggio, a cui però tu non potresti avere accesso, in quanto non hai sintomi. Quindi, di nuovo, non ti rimane che… smettere.
      Fai ogni sforzo per toglierti di dosso questa dipendenza: ci sono programmi per la cessazione dal fumo in ogni città. Ha mai pensato di frequentarne uno?
      Facci sapere se prenderai questa decisione, che è l’unica percorribile per stare tranquillo.
      Cordialmente
      Gianfranco Buccheri

  39. Gianfranco Buccheri 6 Novembre 2018 al 11:38 am - Rispondi

    Caro Cristian,
    innanzitutto DEVI farcela. Quindici pacchetti / anno sono di poco al di sotto del limite dei 20 pacchetti /anno, valore internazionalmente collegato ad un livello di rischio altamente significativo. Tanto per intenderci, per accedere ai programmi di screening mediante TC bisogna avere un valore di 20 o superiore… Fra l’altro, un importante studio recentemente pubblicato (https://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJMra1308383) dimostra chiaramente che “il cessare il fumo a 40 anni, o prima, evita il 90% dell’eccesso di rischio cui si incorrerebbe se si continuasse a fumare ininterrottamente…”.
    Poi, mi chiedi che test potresti fare per valutare il tuo eventuale danno da fumo ormai acquisito. A questa domanda rispondo senza esitazioni, dicendoti che dovresti sottoporti ad uno studio approfondito della funzionalità respiratoria completato, a giudizio del pneumologo che valuterà i risultati, da un “test alla metacolina”. Ciò al fine di studiare una eventuale iper-reattività bronchiale pre-esistente, della quale il fumo è un importante fattore scatenante, in grado fra l’altro di peggiorarne la stessa evoluzione nel corso degli anni.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  40. Cristian 6 Novembre 2018 al 6:15 am - Rispondi

    Buongiorno dott. Buccheri. Io fumo da circa 20 anni, oggi ne ho 40. Fumo per vizio e stress, tanto che da almeno 3 anni nel Week end non fumo e nemmeno in periodi di ferie. Non me ho nemmeno esigenza. Fumo una media di 12 sigarette ma nei primi anni molte di più. Credo mai più di 20 al giorno. Mediamente potrei avere oggi un valore di 14/15 pacchetti anno. Smettere è difficile ma so che si può riuscire. Quando fumo spesso avverto un dolore al petto, piuttosto intenso e soffro spesso di bronchite. Pur ammettendo che io riesca a Smettere, ci sn accertamenti che mi consiglia anche in base alla mia età? So che rx poco ci dice in merito. Pratico parecchio sport. Sento che il fumo e nocivo ma ora come or ne sn ancora schiavo.
    15 pacchetti anno come possono essere interpretati? La ringrazio per il tempo che potrà dedicare alla mia domanda e le auguro una buona giornata. Cristian.

  41. Giuseppe F. 3 Luglio 2018 al 9:50 am - Rispondi

    Buongiorno Dottore, sono un ragazzo di 29 anni, premetto subito di non aver mai fumato in vita mia ma la mia preoccupazione è il fumo passivo inalato dai miei da quando sono bambino. Se ne leggono di tutti i colori in merito e sto attraversando un periodo abbastanza difficile della mia vita di ansia e paranoie e si è messa, ora, anche questa. I miei sono due fumatori incalliti e fumando anche dentro casa, anche se non direttamente vicino a me, hanno contribuito e farmi vivere in un ambiente non proprio salubre. Non ho vissuto sempre con loro, in ogni caso ma il mio timore è che tale dinamica si è sviluppata da quando ero piccolo e possa aver contribuito a rovinare anche la mia salute. Dalla mia, però ho a favore il fatto di avere uno stile di vita buono e sopratutto un alimentazione corretta, mangio frutta e verdura da piccolissimo e non me la sono fatta mancare mai, tutt’ora e ne mangio spesso ogni giorno, non pratico sport perchè ho sempre lavorato in piedi e quindi percorro chilometri al giorno, sono un ragazzo magro e sono sempre stato bene, non ho mai avuto asma o malattie del genere. I miei hanno 61 anni e continuano a fumare come se non ci fosse un domani DA QUARANT’ANNI, anni fa ho perso mio zio, il fratello di mia mamma, a 51 anni per un tumore al polmone, lui era un ex fumatore. Volevo capire che tipo di rischio corro per questo fumo passivo o per aver vissuto tanti anni in un ambiente di fumatori, sono molto preoccupato … la ringrazio !

    • Gianfranco Buccheri 8 Agosto 2018 al 10:30 pm - Rispondi

      Caro Giuseppe,
      hai ragione nel dire che, certamente, la forte esposizione a fumo passivo, la familiarità (tuo zio) e magari l’inquinamento atmosferico ambientale (abiti in città, o comunque in zona ad alto inquinamento ambientale?..) possono aver aumentato le tue probabilità di sviluppare un tumore polmonare in futuro. Ma devi tener presente che queste probabilità sono sempre molto basse rispetto a quelle di un forte fumatore. Dunque, non farti prendere dall’ansia e, piuttosto, continua a fare una vita sana per tutto quanto che è nelle tue facoltà. Anzi fai sempre meglio. Segui strettamente le raccomandazioni del World Cancer Research Fund qui discusse: https://www.airc.it/prevenzione-tumore/alimentazione/nuove-raccomandazioni-wcrf-2018/

  42. Gianfranco Buccheri 8 Giugno 2018 al 11:35 am - Rispondi

    Ricevo da Maria Teresa i seguenti quesiti e decido di risponderle qui, per omogeneità di argomento e anche perché nelle risposte precedenti (che invito Maria Teresa a leggere) ci sono già molte discussioni che dovrebbero interessarla.
    Ecco le sue domande:
    _____________________________________________________

    “Buongiorno, da quello che ho capito il cancro al polmone è causato dal fumo,70%,fattore ambientale 30%,percentuali approssimative.La mia domanda è questa: considerando che ci sono anche persone che fumano tantissimo e arrivano anche a superare gli 80 anni senza sviluppare il cancro al polmone, perché non vengono monitorati per capire cosa li protegge.Per quanto riguarda invece le persone che non fumano e sviluppano il cancro al polmone con mutazioni, significa che è genetica e quindi chi fa parte della famiglia deve assolutamente fare prevenzione, può in questo caso essere ereditario?? Grazie mille per la Vostra cortese attenzione. Cordiali saluti.”
    _____________________________________________________

    Le cause esterne del cancro al polmone, Maria Teresa, sono quelle che citi con, approssimativamente, il peso statistico che tu vi dai. Poi, ci sono le cause interne (genetiche) che oggi si cominciano a conoscere e che sono molto rilevanti nel determinismo del tumore (attenzione però a non confonderle con le mutazioni cui tu fai riferimento, che sono alcune caratteristiche biochimiche del tumore divenute oggi il bersaglio dei cosidetti farmaci mirati). Queste cause genetiche fanno sì, che in certe famiglie i tumori siano molto frequenti ed in altre no.
    Poi, c’è la causa più importante di tutte, ovvero il… “CASO” (se vuoi…la sfortuna!). L’errore genetico che fa nascere la prima cellula tumorale è infatti un EVENTO DEL TUTTO CASUALE, che può verificarsi più facilmente se qualcosa aumenta la probabilità che esso avvenga (quel cosa sono i fattori di cui ho discusso prima, chiamati perciò “fattori di rischio”, che aumentano la probabilità che l’evento fortuito della nascita di un tumore si verifichi).

    Detto questo si è cercato di individuare i principali fattori “fattori protettivi” (e il codice di prevenzione primaria dell’American Cancer Society precedentemente citato lo dimostra), ma ancora una volta si tratta di fattori esterni, ambientali. La predisposizione (o la resistenza) genetica ai tumori, invece, è ancora sostanzialmente ignota a livello molecolare, anche se molti ricercatori la stanno studiando. Quando se ne saprà di più si potrà, individuare con un test del sangue una precisa predisposizione genetica (avviene oggi per qualche particolare tumore della mammella) e, chissà, avere dei farmaci che siano in grado di bloccarla a livello molecolare…

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  43. Gianfranco Buccheri 13 Maggio 2018 al 9:07 am - Rispondi

    Emilio, mi ripeto: una persona che ha fumato 10 pacchetti/anno NON può stare tranquillo perché ha già aumentato di molto il proprio rischio di sviluppare un cancro al polmone nei prossimi 20/30 anni… Ma non si trova ancora al livello di rischio che per il quale -oggi come oggi- è indicato uno screening con TC a bassa dose di radiazioni.
    Deve (ed è l’unica cosa che può fare) fare ogni sforzo per non incrementare ulteriormente il proprio rischio, SMETTENDO ALL’ISTANTE DI FUMARE e seguendo le regole del Codice Europeo Contro il Cancro (http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1779).
    Infine, la sigaretta elettronica non è un “ottimo metodo per smettere di fumare”, perché vi sono molte segnalazioni sulla sua non totale innocuità. E’ un metodo cui si può ricorrere, quando tutto il resto (compreso quello di essersi rivolti per supporto a un centro anti-fumo) non funziona…

  44. EMILIO 13 Maggio 2018 al 2:46 am - Rispondi

    SALVE DOTTORE LA RINGRAZIO PER LE RISPOSTE ..
    QUINDI DICIAMO ESEMPIO : UNA PERSONA CHE ABBIA FUMATO PER 15 ANNI UN PACCHETTO AL GIORNO SOTTO I 40 ANNI PUò STARE ANCORA TRANQUILLO ? E NON DOVER PREOCCUPARSI DI FARE ACCERTAMENTI SPECIFICI ?? ULTIMA DOMANDA DOTTORE
    LA SIGARETTA ELETTRONICA PUò ESSERE UN OTTIMO METODO PER SMETTERE DI FUMARE ?? LA RINGRAZIO DOTTORE

  45. Gianfranco Buccheri 12 Maggio 2018 al 10:03 am - Rispondi

    Ricevo da Emilio il seguente messaggio, cui farò seguire una mia breve risposta:

    “Salve dottore Buccheri … da un paio di giorni mi e scesa una paranoia e molta preoccupazione sul cancro ai polmoni .. sono un ragazzo di quasi 32 anni e sono un fumatore …. ho iniziato da l età di 19 anni .. ho sempre fumato in media 15 / 20 sigarette al giorno .. dottore mi devo preoccupare ? oppure posso stare tranquillo ? ho fatto anche il calcolo con la formuletta postata da voi sul sito .. e mi risulta una media di ( 9,75 ) pacchetto / anno .. e una media ancora bassa ??
    Un ultima domanda dottore : i soggetti che sono ad alto rischio sono quelli che li risulta una media di ( 30 ) pacchetti / anno ?
    la ringrazio molto dottore .. ”
    ______________________________________________________

    Emilio, la tua paranoia è benvenuta se riesce ad allontanarti dal vizio del fumo (secondo gli esperti in realtà dovrei dire, dalla DROGA fumo di tabacco!). Il tuo rischio di sviluppare un cancro al polmone (e tutte le altre malattie fumo-correlate) è già significativamente aumentato rispetto a un non fumatore. Ma non è ancora tale da ritenere di dover prendere provvedimenti specifici (es. TAC di screening annuale). L’unica cosa da fare, per ora, è smettere.
    Gianfranco B.
    PS. Il rischio è molto alto quando il calcolo dei pacchetti anno dà un valore di 20 o più.

  46. Raffaele 12 Maggio 2018 al 9:39 am - Rispondi

    Salve dottore
    La scrivo in merito al fumo e le aspettative di vita
    Io ho iniziato a fumare in tarda età circa a 22 anni Fino ad ora che ne ho 33 non fumo sigarette ma tabacco trinciato che reputo migliore in termini di gusto e forse meno nocivo visto e considerato che si tratta di tabacchi molto meno trattati in confronto alle sigarette non sono un fumatore incallito fumo circa 7-8 sigarette rollate che comparate in termini di peso in confronto alle sigarette normali corrisponderebbero a circa 3-4 normali, sono un atleta e pratico attività fisica da sempre e di conseguenza il
    Mio regime alimentare e molto ma molto sano, volevo chiederle se questa mia abitudine ( parlando le fumo) può avere dei significativi risvolti negativi in termini di aspettative di vita e se la predisposizione genetica del cancro ai polmoni è ereditaria visto che ho perso i miei nonni così anch’essi fumatori grz

    • GIANFRANCO BUCCHERI 12 Maggio 2018 al 9:40 am - Rispondi

      Caro Raffaele,

      comincio dal fondo. Sì, la predisposizione al cancro ha un andamento familiare: in certe famiglie è più frequente l’insorgenza del cancro -e del cancro al polmone in particolare-, a parità di esposizione ai cancerogeni esterni. Dunque tu, a parità di esposizione ai cancerogeni ambientali, sei più a rischio di altri.

      La prevenzione primaria del cancro include sì attività fisica, dieta sana, ed altre buone precauzioni (ottimamente riassunte nelle 10 regole dell’American Cancer Society, che trovi qui: https://www.farmacoecura.it/tumore/10-regole-per-la-prevenzione-del-cancro/), ma (ATTENZIONE!) il danno potenziale determinato da ciascun fattore di rischio non è uguale. Quello associato al fumo supera di gran lunga gli altri fattori e (ATTENZIONE!!) mangiare tanta frutta e verdura NON azzera il rischio fumo!! (ma lo riduce di una frazione).

      Per quel che riguarda il tipo di fumo, questo è sempre e comunque dannoso, perché è la combustione di prodotti organici ad altissime temperature (il che si verifica quando si fuma) a liberare la formazione di composti chimici dannosissimi, fra cui gli idrocarburi aromatici ed il tristemente noto benzene (cancerogeno conosciuto da più di un secolo dai biologi di tutto il mondo).

      In conclusione, vedo che sei una persona interessata a mantenere un stato di buona salute il più a lungo possibile. Ciò è molto apprezzabile e ti fa onore, tuttavia NON FARE LO SBAGLIO di fare un’eccezione per il peggiore nemico della tua salute. Non è minimizzandolo o sottovalutandolo che farai un buon servizio al tuo corpo, e alla tua intelligenza che non merita di essere presa in giro…

      Gianfranco Buccheri

  47. Samuele 12 Maggio 2018 al 9:35 am - Rispondi

    Salve dottore.
    Ho 39 anni e fumo da quando ne ho 20. Fumavo di più da giovane ma difficilmente un pacchetto da 20. Diciamo che in media potrei aver fumato 13 sigarette al giorno. Ho avuto anche delle pause ma in ogni caso non le considero. Oggi è il terzo mese da quando ho smesso. Ne sento i benefici. Mi consiglia di fare qualche controllo? Ho letto altri interventi e non consiglia la tac. Ecografia può servire a qualcosa. Ogni tanto ho qualche paranoia che insomma…
    La ringrazio fin da ora per il suo gentile consiglio.
    Samuele.

    • GIANFRANCO BUCCHERI 12 Maggio 2018 al 9:36 am - Rispondi

      Ma no, Samuele! Non devi fare alcun accertamento, devi solo continuare così, ora che sei sulla giusta strada. Il tuo rischio di sviluppare un cancro al polmone, in termini di pacchetti anno, è basso e non è giustificata la tac spirale, né tantomeno alcun altro esame diagnostico. Che tu non abbia sentito grandi benefici dall’aver smesso è anche dovuto al fatto che la tua compromissione anatomica e funzionale respiratoria da tabacco non è ancora rilevante.
      Dunque, stai sereno e non ricominciare MAI PIU’ a fumare!
      Gianfranco Buccheri

  48. Alessandra 12 Maggio 2018 al 9:33 am - Rispondi

    Gentile dottore, mi chiamo Alessandra e ho 30 anni. A fine gennaio mi sono trovata del sangue in bocca, ma sinceramente non ricordo di aver tossito prima. Stessa cosa a fine febbraio. In entrambi i casi nei giorni successivi soffiando il naso è uscito poco sangue, striature. Mi sono spaventata molto! Dovrei fare una tac? Il mio rischio secondo il calcolo è 10.

    Dimenticavo dottore, da fine febbraio nessun episodio. Ho smesso di fumare!

    • GIANFRANCO BUCCHERI 12 Maggio 2018 al 9:33 am - Rispondi

      No. Direi di no. Semmai fatti vedere da un otorinolaringoiatra perché il sangue potrebbe venire dalle alte vie respiratorie….
      Complimenti per aver smesso, speriamo DEFINITIVAMENTE!!
      Gianfranco Buccheri

      • Roberta 25 Agosto 2019 al 1:55 pm - Rispondi

        Buon giorno Egr. Dottore, ho smesso di fumare 4 anni fa. Ho 47 anni, utilizzando la sua formula il mio rischio è pari a 20. Rimane alta la mia possibilità di ammalarmi entro 10 anni? Dovrei eseguire gli opportuni controlli? Escudendo, quindi, rx torace perché non è in grado di rilevare uno stadio iniziale? Per quanto possa sembrare strano, smettere di fumare ha solo portato un bel po’ di luminosità alla mia pelle. Non ho avuto altri benefici, mai avuto tosse o alterazioni del gusto o scarsa resistenza mentre fumavo. Grazie per la sua attenzione e disponibilità.

  49. Maria 12 Maggio 2018 al 9:30 am - Rispondi

    Buonasera, io sono una ragazza di 20 anni, ho iniziato a fumare all’età di 11.
    Dagli 11 ai 13 fumavo 10 sigarette tutti i giorni, dai 13 in poi ne fumavo da 20 a 80 sigarette giornaliere.
    Non riesco a smettere assolutamente.
    Mi chiedevo: secondo lei potrei già avere un qualche tipo di tumore ai polmoni?
    Maria Violeta

    • Gianfranco 12 Maggio 2018 al 9:31 am - Rispondi

      Ciao, Maria Violeta.

      Utilizzando la formuletta dei pacchetti anno su descritta e approssimando il tuo fumo pregresso a una media di 30 sigarette al giorno fumate nei 9 anni (ma solo tu puoi essere più precisa: tu sai quanti giorni ne hai fumato “solo” 20 e quanti giorni nei hai fumato un valore compreso fra 21 e 80…), hai già totalizzato 13, 5 pacchetti/anno, che è meno del valore necessario per essere oggi considerato un forte fumatore a rischio (20 pacchetti/anno), ma gli si avvicina pericolosamente.

      Per favore, smetti subito, finché sei in tempo!

      Gianfranco Buccheri

    • Luca 10 Maggio 2022 al 3:01 pm - Rispondi

      Mamma mia a 13 anni 80 sigarette al giorno😱😱😳

  50. Fabio 12 Maggio 2018 al 9:25 am - Rispondi

    Buongiorno, ho 26 anni, quasi 27. Fumo da quando ho 13 anni, cioè da metà della mia vita, fin da quando ero solo un bambino. Ora è qualche giorno che non fumo e sono intenzionato a smettere una volta per tutte. Ho fumato tanto, in media potrebbe essere un pacchetto al giorno per 13 anni. Ho molta paura di un tumore non solo ai polmoni, ma anche alla bocca e alla gola. Lei mi consiglia, considerando la mia situazione, di fare dei controlli?
    Grazie mille
    Fabio

    • GIANFRANCO BUCCHERI 12 Maggio 2018 al 9:27 am - Rispondi

      No. Non ancora, per il momento. Il tuo rischio (dovuto al fumo di tabacco) è ancora basso-moderato, SE SMETTI DAVVERO SUBITO.
      Gli stessi controlli (TAC ogni anno), cominciati così presto sarebbero essi stessi cancerogeni.
      Fai vita sana, moderatamente sportiva, privilegia l’alimentazione a base di carboidrati e ricchissima di vegetali di ogni tipo, evita l’alcool e gli altri eccessi dietetici e no.
      Il tuo corpo rifiorirà a nuova vita e tagleirai drasticamente le tue probabilità di morire da anziano-vecchi di cancro.
      Goditi la vita, ma senza eccessi!
      Gianfranco B.

  51. Mario 12 Maggio 2018 al 8:49 am - Rispondi

    Buongiorno dottore

    mi sono raffreddato un paio di volte (soffro di riniti allergiche ) e , nel periodo delle inalazioni e dell’esplusione di muco, mi capita a volte di trovare sangue fresco nel muco (di solito è trasparente)

    questo mi accade soprattutto quando “raschio” il muco dalla gola, perche’ ho sensazione di muco da eliminare

    IO non so come si manifesti l’emottisi e come riconoscerla, ma sono molto MOLT spaventato.
    Mi sono fatto visitare da tre medici di base diversi, i quali hanno sempre riscontrato POLMONI e BRONCHI completamente puliti.

    Tutti i medici hanno escluso la necessita’ di effettuare anche solo una lastra toracica, perchè il “costo – beneficio ” dell’operazione è ritenuto inutile

    Esami del sangue completi effettuati a gennaio e a maggio, Perfetti

    Gli ultimi ritirati settimana scorsa. Da domenica mal di gola (che non mi abbandona) Voce che e’ sparita (per poi tornare da sola, evitando grazie al cielo gli antibiotici) muco giallo la mattina e appunto, questo sangue nel muco trasparente quando schiarisco la voce.

    Cio’ che posso aggiungere è che in questi periodi, soprattutto la mattina, se mi soffio il naso esce molto sangue (molto nel senso di rappreso la mattina e comunque vivo nel fazzoletto=

    Peraltro, dopo la faringite, da circa una settimana ho uno strano mal di gola che verso sera mi indolenzisce palato e lingua…..sono parecchio preoccupato. Ho consultato due medici che dicono sia solo l’infiammazione

    Cin i limiti della distanza può trattarsi di un cancro ai polmoni?
    La ringrazio moltissimo per il suo parere

  52. Mario 12 Maggio 2018 al 8:48 am - Rispondi

    LA ringrazio. Putroppo questo e’ il mio grande incubo. Io ho l’ossessione dei tumori, da quando e’ morto mio padre, soffro di depressioni acute, e vivo con l’incubo che questa cosa mi possa far venire un tumore.

    e’ una dura lotta anche questa

  53. Mario 12 Maggio 2018 al 8:45 am - Rispondi

    Dottor Buccheri, innanzitutto grazie. Il suo discorso è esaustivo e dettagliatissimo.
    ho fumato dai 17 ai 30 anni una media di 10/15 sigarette. dai 30 ai 40 assolutamente ZERO,
    dai 40 ai 41 circa 6 per un periodo di otto mesi.
    Secondo quel calcolo, come conteggio i 10 anni di totale asitinenza? per il resto,
    non so come ringraziarla e leggerò tutto con molta attenzione
    ho provato a effettuare il calcolo
    15sigarette*13 anni = 195
    +
    10 sigarette* 1 anno = 10
    205/20= 10,25. Il calcolo è corretto? e quindi il mio rischio sarebbe 10.25….
    com un rischio di questo tipo, al di là del bellissimo decalogo (ho da un anno introdotto quasi solo proteine vegetali, cereali integrali, verdure e frutta nell’alimentazione, perdendo anche 10 kg)
    un ex fumatore giovane come può capire se ha compromesso i polmoni o meno, essendo la radiografia dannosa ed essendo gli screening per fumatori di più elevata quantità?
    grazie ancora di tutto.
    Mario

    • GIANFRANCO BUCCHERI 12 Maggio 2018 al 8:46 am - Rispondi

      Ancora ciao, Mario. Il tuo calcolo è quasi corretto. Il calcolo esatto dei pacchetti/anno nel tuo caso è10,5 (molto basso). Bisogna dividere, prima, il numero medio di sigarette fumate al giorno per 20 e quindi moltiplicare il risultato per gli anni di fumo effettivo: 14* (15/20)= 14* 0,75 = 10,5).
      Mi chiedi cos’altro ancora puoi fare: vita sana (come dicevo) e anche serena (si dice spesso che temere di ammalarsi deprime il sistema immunitario e facilita l’insorgenza di tumori…). Ovviamente fai attenzione ai sintomi respiratori che potrebbe capitarti di avere come descritto nel nostro oposcolo informativo: https://www.alcase.it/educational/opuscoli-informativi/rischio/. Niente di più.
      GB

    • Federico 22 Luglio 2019 al 4:06 pm - Rispondi

      Federico
      Salve ho iniziato ha fumare a quasi 17 anni e fumavo circa 3 sigarette al giorno di media massimo 5 , pratico sport ho una vita sana e anche un alimentazione sana . Ora ho 22 anni e ho smesso completamente , il mio non era un fumare da dipendenza , ma era stare con gli amici in compagnia anche per alleviare problemi a volte, ma essendo a conoscenza dei rischi ne fumavo veramente poche qua e la , per poter smettere subito senza dipendenza per non avere problemi ed infatti ho fatto cosi , ho fatto bene? Mi consigli grazie.

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