Sperimentazioni per il cancro del polmone
Dopo una verifica all’interno della nostra Community, che ha segnalato una obiettiva necessità dei pazienti, è stato attivato un progetto che consentisse ai malati di accedere, grazie ad una sperimentazione clinica “personalizzata”, a trattamenti innovativi, nuovi farmaci e nuove strategie terapeutiche.
Un sentitissimo grazie alla Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A. per supportare il progetto, dedicato ai pazienti, mirato alla ricerca di sperimentazioni personalizzate, che rappresentano, oltre ai trattamenti standard, una ulteriore opportunità terapeutica, consentendo a chi partecipa ad un trial clinico di ricevere farmaci non ancora registrati e non ancora utilizzati nella pratica clinica.
Cos’è una sperimentazione clinica?
La sperimentazione clinica è uno studio sull’uomo finalizzato a scoprire o verificare gli effetti di un nuovo farmaco o di un farmaco già esistente testato per nuove modalità di impiego terapeutico, con l’obiettivo di accertarne la sicurezza o l’efficacia. La sperimentazione si articola in quattro fasi. Vedi all’Agenzia Italiana dei Farmaci.
Fasi della sperimentazione clinica
Prima di entrare nella fase clinica un farmaco viene sperimentato in vitro (su cellule o tessuti) ed in vivo (su animali da laboratorio) al fine di identificare il meccanismo d’azione del prodotto, di individuare la migliore via di somministrazione del prodotto, come viene assorbito, distribuito nell’organismo, metabolizzato ed eliminato e, cosa più importante, ottenere una prima indicazione sull’efficacia terapeutica .
La durata degli studi preclinici è in media di 5-6 anni e solo una piccola percentuale delle molecole testate sugli animali passa alla sperimentazione sull’uomo. Solo dopo che siano state ottenute sufficienti informazioni sulle caratteristiche del prodotto, sulla sua efficacia e sulla sua sicurezza preclinica ed un comitato etico ha dato la usa autorizzazione, si procede alla sperimentazione clinica.
Una volta che studi di laboratorio dimostrano la validità di un nuovo approccio, la fase 1 può iniziare. È la prima fase per testare un nuovo agente antitumorale negli umani. I ricercatori determinano quale sia il migliore metodo di somministrazione della sostanza (se per via orale o iniezione), quanto spesso deve essere somministrato (dosaggio) e quale sia la dose più sicura (l’indice terapeutico). Questi studi comprendono anche test di laboratorio (analisi del sangue, biopsie, effettuate per valutare come il nuovo agente agisce una volta all’interno del corpo. Studi clinici di fase 1 sugli antitumorali vengono effettuati su piccoli gruppi di pazienti.
Gli studi di fase 2 continuano a sperimentare la sicurezza del nuovo agente ed iniziano a valutare quanto efficacemente il nuovo prodotto funzioni per un determinato tipo di cancro. In questi studi, il nuovo agente viene somministrato ad un gruppo di individui con un particolare tipo di cancro o con tumori correlati, usando il dosaggio che, nei precedenti studi di fase 1, è risultato sicuro. Agli studi di fase 2 di solito partecipano meno di 100 partecipanti.
Gli studi di fase 3 devono valutare quanto il nuovo trattamento sia migliore rispetto allo standard già esistente, o rispetto al trattamento più comunemente accettato per quel tipo di patologia. I ricercatori vogliono capire se il nuovo trattamento dà risultati migliori, uguali o peggiori del trattamento standard.
Negli studi di fase 3, i partecipanti hanno la stessa possibilità di essere assegnati a due o più gruppi (chiamati anche bracci). In uno studio con 2 gruppi un gruppo riceve il trattamento standard (gruppo di controllo), mentre un gruppo riceve il nuovo trattamento sperimentale.
Il processo che prevede l’attribuzione dei partecipanti ai due diversi gruppi si chiama randomizzazione.
Gli studi di fase 4 sono usati per valutare in maniera continuativa la sicurezza e l’efficacia del trattamento a lungo termine. Gli studi di fase 4 hanno luogo una volta che il trattamento è stato approvato per l’uso, cioè dopo l’immissione in commercio.
Progetto sperimentazione clinica “personalizzata”
Verranno raccolti i dati del paziente tramite un questionario e, attraverso il database ClinicalTrial.gov, la Dr.ssa Annamaria Muroni, Bachelor & Master of Science, responsabile della rubrica dall’agosto 2025, individuerà studi clinici attivi in Italia compatibili con le caratteristiche del paziente e localizzati vicino alla sua residenza. Verranno infine forniti i contatti dello sperimentatore e del centro medico, con eventuale supporto della segreteria ALCASE per facilitare la comunicazione.

Come richiedere la ricerca di una sperimentazione clinica compatibile con le caratteristiche anagrafiche, somatiche, cliniche e patologiche del paziente?


1. Scaricare IL FILE .DOCX oppure IL FILE .DOC cliccando su uno dei link qui segnalati
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2. Compilare attentamente TUTTE le voci del questionario, utilizzando un qualunque programma di scrittura compatibile e ricavando tutte le informazioni tecniche dai propri documenti sanitari (copia delle carte cliniche, di referti di visite specialistiche, di accessi in Day Hospital, ecc…). La completezza e la correttezza di tali informazioni sono essenziali per trovare la giusta sperimentazione (cioè, quella che soddisfa tutte le caratteristiche del paziente nei propri criteri di eleggibilità ed ineleggibilità). Questionari incompleti, perciò, non verranno presi in considerazione. Questionari compilati non correttamente rischiano di falsare i risultati della ricerca, rivelandosi, alla fine, una inutile perdita di tempo per tutti. Si consiglia, pertanto, in caso di difficoltà nelle corretta compilazione, di chiedere aiuto a parenti, amici e medici curanti disponibili.
3. Inviare il file compilato (oltre alle copie di esame istologico e biomolecolare, test routinari di laboratorio e visita cardiologica) a: amuroni.alcase@gmail.com Non inviare altra documentazione clinica: non verrà visionata.
4. Rimanere in attesa di comunicazioni per e-mail (o telefoniche), per uno o due giorni, circa la eventuale richiesta di informazioni aggiuntive o chiarimenti.
5. Attendere ancora qualche giorno (mediamente 3/4 giorni), per ricevere, sempre per e-mail, il nome della/e sperimentazione/i compatibili, del medico ricercatore responsabile della/e sperimentazione/e e dei suoi recapiti.
Studio su Daraxonrasib (RMC-6236
in pazienti con NSCLC mutato RAS
(RASolve 301)
08/12/2025
Studio sul valemetostat tosilato in combinazione con ADC DXd
in soggetti con tumori solidi
30/11/2025
Studio Artemide-lung02
su Rilvegostomig o Pembrolizumab più chemioterapia
16/11/2025
Studio Identificativo ClinicalTrials.gov
NCT04938817 per SCLC
10/10/2025
ARCHIVIO

Studio IDeate-Lung 02
Studio MCLA-129
Studio EOS100850
Studio Be6A Lung-01
Studio Lurbinect./Irinot
Studio BA3011
Sperimentazioni ricercate dalla dott.ssa Annamaria Muroni, sotto la supervisione del Direttore Medico.
Studio FORTITUDE 201
Studio METalmark
Studio Tapistry
Studio DeLLphi-30
Studio AURELIO-04
Studio FURMONERTINIB
Studio ADEPPT
Studio ADEPPT
Studi CARMEN e AURELIO-04
Studi LATIFY e AURELIO-04
Studio AURELIO-04
Studio SAFFRON-301
Per il primo anno le sperimentazioni sono state individuate dal dott. Gianfranco Buccheri.





