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per la lotta al cancro del polmone

Quale terapia per le algie neuropatiche non sostanziate da lesioni anatomiche accertabili?

Quale terapia per le algie neuropatiche non sostanziate da lesioni anatomiche accertabili?

23 Maggio 2022

Gent.ma prof.ssa ,
mio marito è stato operato a giugno 2019 per un lobectomia con metodo tradizionale.

algie toracicheI controlli periodici vanno tutti bene, ma da allora ha sempre dolore al petto, dolori che non passano con nessun antidolorifico.

Sia il medico di base che l’oncologa che lo segue attribuiscono questo dolore al fatto che durante l’intervento le costole sono state, per così dire, manomesse.

Sono passati due anni e mio marito non prende pace.
Cosa possiamo fare ?

Infinite grazie per la risposta

Lucia

Gentile Signora Lucia,
suo marito soffre di una ben nota, a noi terapisti del dolore, condizione di dolore acuto postoperatorio che si è cronicizzato (algie toraciche post intervento persistenti). Si può sicuramente curare ma ha bisogno di tempo e pazienza.

In condizioni normali, la terapia consiste:

1 in un cerotto di lidocaina da apporre sulla cute dolente soltanto 12 ore al dì ( o di giorno o di notte) preferibilmente quando suo marito avverte maggiormente il dolore

2 assumere un farmaco, il pregabalin da 75 mg
La sera per 3 giorni ed in seguito mattina e sera a distanza di 12 ore per almeno 3 mesi e da non interrompere se non con una graduale diminuzione

3 un integratore alimentare che ha una funzione importante nella regolazione del dolore e che consiste nella formulazione di palmitoiletanolamide ultramicronizzata 600mg 2 volte al di’ per un mese ed in seguito 1 volta al dì
Oppure sempre un integratore simile a sua scelta (da chiedere al suo farmacista che le dirà il nome commerciale di entrambi i farmaci) L-acetil-carnitina, acido alfa-lipidico e citicolina 2 cp al dì.

Abbia fiducia in questa terapia per le algie toraciche post intervento, che è validata da diversi lavori clinici pubblicati su riviste importanti.

terapia dolore

Distinti saluti,

Prof.ssa Caterina Aurilio
Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione a.r.
Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli

Di |2024-06-02T18:37:32+00:0023 Maggio 2022|Il terapista del dolore risponde|8 Commenti

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8 Commenti

  1. Tereda 14 Gennaio 2023 al 8:32 pm - Rispondi

    Salve dottoressa mia madre operata nel 2021 con mini toractomia per un nodulo maligno avverte come una sensazione di stretta sotto il seno mentre quando si distente si sente più libera. Chiedo gentilmente questi sintomi possono essere compatibili con una neuropatia?

    • CATERINA AURILIO 15 Gennaio 2023 al 1:32 pm - Rispondi

      Gent.ma Sig.ra,
      per essere un dolore neuropatico bisogna fare attenzione alla sintomatologia e rispondere eventualmente al questionario DN4 ( v. http://www.vincereildolore.it/images/areariservata/Questionario_DN4_in_italiano.pdf) in assenza di una visita diretta.
      Sono ovviamente a disposizione per ulteriori delucidazioni.
      Distinti saluti
      Prof.ssa Caterina Aurilio
      Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione a.r.
      Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli

  2. Daniele 5 Gennaio 2023 al 10:44 am - Rispondi

    Stim.ma Prof.ssa,
    sono stato operato nel 2015 ed ho subito la lobectomia del lobo superiore del polmone dx. Il taglio parte da sotto l’ascella e mi provoca dolori considerevoli durante il giorno mentre la notte, essendo la spalla appoggiata al materasso, non accuso alcun tipo di dolore.
    La mia supposizione è che, quando mi alzo, la spalla ceda e mi provochi un dolore costante, in particolar modo quando cammino oppure alzo degli oggetti pesanti.
    A fronte di ciò uso voltaren o cerotti ma non è che risolvano il problema. Il dolore è essenzialmente localizzato sotto l’ascella, a volte comunque coinvolge tutta la spalla.
    Chiedo cortesemente come potrei procedere per limitare tutto ciò. Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
    Daniele

    • CATERINA AURILIO 5 Gennaio 2023 al 10:46 am - Rispondi

      Gentile Signor Daniele,
      essendo stato operato ormai da un po’ di tempo e dalla descrizione che fa della sua sintomatologia dolorosa penso di poter dire che lei soffre di un dolore neuropatico.
      In pratica i nervi della zona operata , che per motivi chirurgici sono stati tagliati, ora presentano uno stato di infiammazione.
      La terapia è abbastanza consolidata , ma necessita di pazienza perché il dolore non si risolve rapidamente.
      Le consiglio un cerotto a base di lidocaina da apporre sulla zona dolente soltanto 12 ore al dì e preferibilmente di giorno perché’ nelle ore diurne lei avverte dolore (quindi dalle 8 alle 20). Assuma anche un integratore alimentare a base di palmitoiletanolamide ultramicronizzata bustine granulari 600mg ogni 12 ore per 15 giorni ed in seguito 1 volta al di per via sublinguale. Tale terapia va assunta per almeno 3 mesi.
      Mi tenga pure aggiornata sul decorso della sintomatologia.
      Distinti saluti.
      Prof.ssa Caterina Aurilio
      Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione a.r.
      Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli

      • Daniele Montanari 6 Gennaio 2023 al 12:52 pm - Rispondi

        Buongiorno Prof.ssa Aurilio, la ringrazio per la sua gradita risposta, seguirò il suo consiglio e le farò sapere in merito.
        Cordiali Saluti.
        Daniele Montanari

        • Daniele Montanari 17 Marzo 2023 al 3:18 pm - Rispondi

          Buongiorno Dott.ssa Aurilio,
          Le comunico che manca circa un mese al termine della cura e riscontro un notevole miglioramento.
          Grazie per i preziosi consigli.
          Cordiali Saluti.
          Daniele Montanari

  3. Cecilia 18 Novembre 2022 al 10:35 am - Rispondi

    Buongiorno, dottoressa.
    Assumo soldesam gocce da più di un mese e oltre a tutti i disagi tra gonfiore e disturbi vari ho riscontrato un problema al cavo orale… È come quando ci si scotta.. Ho anche poca sensibilità alla lingua.
    Cosa si può fare?
    La ringrazio.

    • CATERINA AURILIO 18 Novembre 2022 al 10:37 am - Rispondi

      Buongiorno, signora Cecilia.
      Volentieri consiglio un integratore a base di palmitoiletanolamide in dosi da 600mg 2 volte al dì per 15 giorni ed in seguito, per almeno 1 mese, 1 volta al dì, in quanto si tratta anche in questo caso di un dolore neuropatico localizzato all’orofaringe.
      Inoltre utilizzi un collutorio a base di aloe da acquistare in farmacia.
      Distinti saluti.
      Prof.ssa Caterina Aurilio
      Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione a.r.
      Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli

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