Giornata Mondiale del Tumore al Polmone
Dal 2012, il 1 agosto si celebra il “World Lung Cancer Day (WLCD)”, la Giornata Mondiale del Tumore al Polmone. E’ una occasione per far sentire agli ammalati ed alle loro famiglie l’affetto e la vicinanza di tutti. Il WLCD è anche l’occasione per diffondere la conoscenza dei fattori di rischio del cancro al polmone, come quella dei benefici di una diagnosi precoce. E infine è l’occasione per ribadire la speranza che venga un mondo dove non vi siano più vittime del “Big Killer”, che oggi in Italia, da solo, rappresenta il 20% di tutte le morti per tumore.
È ormai tempo che anche in Italia si pensi allo screening per il cancro al polmone e alle ‘Lung Unit’: unità specializzate per la cura del tumore del polmone, sull’esempio delle ‘Breast Unit’ del cancro al seno. Occorrono infatti chiari punti di riferimento per i pazienti, formati da team medici multi-specialistici, altamente qualificati, e specificamente dedicati. Solo così si potranno assicurare i migliori standard terapeutici, dalla diagnosi alle terapie più innovative.

Il 1 agosto è la giornata di malati e “caregivers”. Spesso, però, i malati e i loro familiari non hanno voce, non riescono a passare attraverso il muro dell’indifferenza.
Il 1 agosto, secondo ALCASE, deve invece tradursi in una giornata che faccia emergere un vero senso di umanità: partecipazione, empatia, rispetto e condivisione, una giornata per rifiutare la spersonalizzazione, per allontanare, da chi è in terapia o da chi la attende o da chi la cerca, la sensazione, la sensazione di essere in balia degli avvenimenti, di essere alla mercé di questo o quell’altro protocollo o di essere intrappolato nelle reti del sistema sanitario.
Si vuole dare spazio a dubbi, richieste, bisogni di pazienti e famigliari. Vuole, fra l’altro, che si sgombri il campo da quel frequente stato di sudditanza che avvolge il malato quando entra nel vortice dei percorsi diagnostici e terapeutici.
CAMPAGNA 2026
La ricorrenza del 2026 conferma la centralità della diagnosi precoce nel contrasto al tumore del polmone: nonostante i significativi progressi scientifici e l’ampliamento delle opzioni terapeutiche, la tardiva individuazione della malattia continua a rappresentare un ostacolo rilevante all’efficacia dei trattamenti.
La Community di Alcase, con oltre 370 testimonianze raccolte, ha contribuito a identificare i segnali iniziali che hanno spinto i pazienti a richiedere un controllo clinico. Questo patrimonio informativo è oggi un elemento essenziale per riconoscere la malattia nelle sue fasi più precoci e sarà diffuso anche attraverso i canali social dell’associazione, per raggiungere in modo diretto e immediato cittadini e pazienti..
La campagna pone al centro il messaggio: “Riconoscere un sintomo può cambiare un percorso terapeutico. Non aspettare.”


Un invito che trova pieno sostegno nell’appello congiunto del presidente, prof. Filippo Lococo, che si rivolge a cittadini e istituzioni.
Ai cittadini ricorda che la diagnosi precoce può incrementare la sopravvivenza fino al 56% quando il tumore viene individuato tempestivamente, sottolineando il ruolo strategico della TC a basso dosaggio, oggi strumento fondamentale per modificare il decorso della malattia. Invita inoltre a tutelare la propria salute contrastando il fumo di tabacco, prestando attenzione ai segnali del corpo e informandosi senza timore.
Alle istituzioni politiche e sanitarie ribadisce l’urgenza di attuare un programma nazionale di screening con TC a basso dosaggio rivolto ai soggetti a rischio, garantendo equità di accesso su tutto il territorio. Richiede inoltre il rafforzamento delle campagne di prevenzione primaria, delle politiche di contrasto al tabagismo, delle misure di tutela contro l’inquinamento atmosferico e professionale e l’istituzione delle Lung Unit, strutture multidisciplinari in grado di assicurare percorsi di cura tempestivi, coordinati e umani.
ARCHIVIO
CAMPAGNE 2024 – 2020 – 2017
Cambiare la situazione si può, cambiare gli approcci si può, insieme, perché la “personalità collettiva” è più alta e più forte della somma delle personalità individuali.
Questo è il senso dell’iniziativa “1 AGOSTO: LA MIA VOCE”
1 AGOSTO: LA MIA VOCE
Cosa, nel mio essere malato di cancro al polmone,…
– mi ha umiliato psicologicamente?
– ho apprezzato di più?
– ho detestato di più?
– vorrei fosse diverso nel sistema sanitario pubblico?
– vorrei che gli altri sapessero?
Tutte le voci verranno pubblicate sul sito e sui social, col nome e cognome (oppure, secondo le indicazioni ricevute dai pazienti, con le iniziali)












































