Codice Europeo contro il cancro
Il Codice Europeo contro il Cancro è un’iniziativa della Commissione Europea e dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC/OMS) che fornisce raccomandazioni basate su evidenze scientifiche per prevenire i tumori.
La quinta edizione del Codice europeo contro il cancro (ECAC5), pubblicata nel 2025, presenta 14 raccomandazioni rivolte ai cittadini dell’UE per ridurre il rischio di sviluppare tumori, basate sulle più recenti evidenze scientifiche riguardo a comportamenti individuali, fattori ambientali e interventi medici.
Per la prima volta, il documento include anche 14 raccomandazioni aggiuntive destinate ai decisori politici, pensate per rafforzare le misure di prevenzione a livello di popolazione.
Le indicazioni dell’ECAC5 non solo contribuiscono alla prevenzione del cancro, ma offrono anche benefici per contrastare altre malattie non trasmissibili con fattori di rischio simili, promuovendo in generale la salute pubblica.
Nel complesso, l’ECAC5 rappresenta una tabella di marcia per:
- ridurre il rischio di cancro,
- correggere idee sbagliate diffuse sulla malattia,
- migliorare il benessere della popolazione europea.
Di seguito sono riportate le 14 raccomandazioni al pubblico dell’ECAC5.

1. Fumo
Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco o prodotti del fumo elettronico. Se fumi, cerca di smettere.
2. Esposizione al fumo passivo
Tieni la casa e l’auto libere dal fumo di tabacco.
3. Sovrappeso e obesità
Adotta misure per evitare o gestire il sovrappeso e l’obesità:
Limita gli alimenti altamente calorici, gli zuccheri, i grassi e il sale
Limita le bevande ad alto contenuto di zuccheri. Bevi principalmente acqua e bevande non dolcificate.
Limita gli alimenti ultra-processati.
4. Attività fisica
Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto/a.
5. Alimentazione
Consuma cereali integrali, verdura, leguminose e frutta come parte importante della tua dieta quotidiana. Limita le carni rosse ed evita le carni processate.
6. Alcol
Evita le bevande alcoliche.
7. Allattamento al seno
Allatta il più a lungo possibile.
8. Esposizione al sole
Evita un’eccessiva esposizione al sole, in particolare nei bambini. Usa protezioni solari. Non utilizzare mai i lettini solari.
9. Fattori cancerogeni sul luogo di lavoro
Informati sui fattori cancerogeni sul luogo di lavoro e chiedi al tuo datore di lavoro di mettere in atto le tutele del caso. Segui sempre le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
10. Gas radon negli ambienti chiusi
Informati sui livelli di gas radon nella tua zona consultando una mappa del radon locale. Rivolgiti a professionisti per misurarne i livelli nella tua abitazione e, se necessario, ridurli.
11. Inquinamento atmosferico
Adotta misure per ridurre l’esposizione all’inquinamento atmosferico:
utilizzando i trasporti pubblici e spostati a piedi o in bicicletta invece di utilizzare l’auto
scegliendo itinerari a traffico ridotto quando ti sposti a piedi o in bicicletta o fai attività fisica
mantenendo la casa libera dal fumo evitando di bruciare materiali come carbone o legna
sostenendo politiche che migliorano la qualità dell’aria.
12. Infezioni cancerogene
Vaccina ragazze e ragazzi contro il virus dell’epatite B e il papillomavirus umano (HPV) all’età raccomandata nel tuo paese.
Partecipa ai test e al trattamento dei virus dell’epatite B e C, del virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e dell’Helicobacter pylori, come raccomandato nel tuo paese.
13. Terapia ormonale sostitutiva
Se dopo una discussione approfondita con i tuoi professionisti sanitari di riferimento decidi di ricorrere a una terapia ormonale sostitutiva (per i sintomi della menopausa), limitane l’uso alla durata più breve possibile.
14. Programmi organizzati di screening per il cancro
Partecipa ai programmi organizzati di screening per il cancro, come raccomandato nel tuo paese, per:
Cancro all’intestino
Cancro al seno
Cancro al collo dell’utero
Cancro ai polmoni.
Carta dei diritti del malato di cancro del polmone
Esiste una specifica carta dei diritti dei malati di cancro al polmone, formulata nel 2002 dalle associazioni coalizzate nella Global Lung Cancer Coalition (GLCC).
Di seguito il testo tradotto in italiano del documento originale sottoscritto dai 12 membri di allora della GLCC, fra i quali ALCASE.
Introduzione:
» riconoscendo che il cancro del polmone è la causa principale di morte per uomini e donne in tutto il mondo…[omissis]. Consapevoli del fatto che i finanziamenti alla ricerca sul cancro del polmone rimangono di gran lunga minori rispetto a quelli di altre malattie meno devastanti;
» dichiarando che la maggior parte dei tumori del polmone viene riconosciuta in fase avanzata, ed ancora non esiste alcun tipo di “screening” approvato, che risulterebbe utile per scoprire i tumori in fase precoce, e quindi per curarli;
» turbati dall’isolamento che è proprio dei pazienti affetti da tumore polmonare, dalla “strada in salita” che essi devono percorrere per battersi per i propri diritti, la loro frequente ritrosia a pretendere trattamenti di qualità, a causa dello “stigma” associato alla malattia, e riconoscendo come gli atteggiamenti sfavorevoli da parte di medici, politici e società in generale vadano ad aggravare questa situazione.
NOI FIRMATARI (La carta è stata firmata da tutti i rappresentanti delle associazioni coalizzate nella GLCC a Orlando, FL il 17-5-2002) ADOTTIAMO QUESTA CARTA DEI DIRITTI E RICHIAMIAMO ALLA SUA OSSERVANZA IN NOME DEGLI OLTRE 1,3 MILIONI DI PERSONE CHE VIVONO CON IL CANCRO DEL POLMONE IN TUTTO IL MONDO E DEGLI INNUMEREVOLI MILIONI DI PERSONE A RISCHIO.

I diritti delle persone con il cancro del polmone

Oltre al diritto di ogni paziente di essere trattato con dignità e rispetto, la Global Lung Cancer Coalition riafferma il diritto di tutti i pazienti affetti da cancro del polmone ad avere accesso a cure di qualità, ad essere informati, all’autodeterminazione, all’integrità fisica e mentale, alla riservatezza e alla “privacy”.
Insieme a questi diritti fondamentali, i pazienti di tumore polmonare hanno il diritto:
→ a che medici, politici e società in generale riconoscano l’enorme peso che i malati di tumore del polmone devono sopportare
→ di avere accesso ai migliori trattamenti, che devono essere scelti da team multidisciplinari di medici con una conoscenza approfondita della malattia
→ di far sentire la loro voce in modo da ottenere lo stanziamento di un’equa quantità di fondi disponibili alla ricerca sul cancro del polmone
→ di assistere ad un diffuso avvio di programmi di diagnosi precoce, programmi ben strutturati, e basati sull’evidenza scientifica
→ di non provare vergogna e non sentirsi “stigmatizzati” dalla malattia, e di vedere la propria malattia perdere, poco alla volta, questo “marchio”
→ di essere aiutati a smettere di fumare, se fumatori, non essendo comunque loro negate cura e sostegno, in caso di mancato superamento della loro dipendenza.

