Il patologo risponde

Il patologo e il cancro del polmone

È una rubrica di supporto di ALCASE Italia a cura della Prof.ssa Fiorella Calabrese

La Prof.ssa Fiorella Calabrese, specialista in Anatomia Patologica, Professore Ordinario all’Università degli Studi di Padova, si occupa da anni di ricerca nell’ambito di patologie polmonari oncologiche e non oncologiche.
In particolare, ha al suo attivo importanti ricerche nell’ambito delle interstiziopatie (ad esempio la Fibrosi Polmonare Idiopatica) e delle patologie ostruttive (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), con studi clinici e sperimentali (sia in vitro che in vivo) finalizzati ad una miglior comprensione dei meccanismi eziopatogenetici ed alla ricerca di biomarcatori diagnostici, prognostici e terapeutici.
In ambito oncologico, la sua attività di ricerca si è focalizzata in particolare sull’adenocarcinoma polmonare, sulle neoplasie polmonari neuroendocrine e sul mesotelioma maligno della pleura. Di prevalente interesse è lo studio del micro-ambiente tumorale e di nuovi marcatori utilizzabili per la realizzazione di terapie mirate.

Questa rubrica specificamente dedicata e condotta da una anatomo-patologa così brillante e preparata nell’ambito delle malattie polmonari e dei tumori del polmone, sarà per molti un punto di riferimento prezioso, in grado di aiutare a comprendere le… ”astruse diagnosi istologiche” con la quale la malattia è etichettata. Etichette che non sono vuoti formalismi, ma preziose informazioni per l’oncologo: da esse dipenderà molto del vostro futuro, a cominciare da quali saranno le possibili opzioni terapeutiche, quale potrà essere la risposta alle stesse e, in ultima analisi, quale potrà essere l’evoluzione della malattia.

il patologo risponde

Il patologo risponde

I quesiti posti agli esperti:

devono essere inerenti il cancro del polmone;

non devono riguardare un caso clinico personale -per il quale occorre invece chiedere un consulto medico al link: https://alcase.it/support/medici-eccellenti/-, ma devono porre una questione di carattere generale che possa essere d’aiuto ad altri pazienti;

non devono essere già stati trattati (verificare i commenti già pubblicati).


Si invita, pertanto, a sottoporre soltanto quesiti coerenti con le tre condizioni su esposte.

Nel caso in cui le domande non rispettino i requisiti succitati, ALCASE non le inoltrerà agli esperti e non risponderà ad eventuali solleciti