La durata del trattamento immunoterapico va valutata con il proprio oncologo sulla base dei risultati ottenuti, ivi compresi i rischi ed i benefici che questo comporta
Nonostante bassi livelli di espressioni di PDL1, gli immunoterapici permettono a molti pazienti di avere una risposta efficace e duratura.
Gentile Barbara, qui in basso il link dove può trovare tutti gli studi clinici (per il tumore del polmone) che al momento reclutano pazienti in Italia. In particolare qui trova gli studi clinici per pazienti con mutazione di KRAS. Lo studio numero 2 è proprio diretto a pazienti con kras g12c mutato.
Il Pembrolizumab come gli altri medicinali nella sua categoria (inibitori dei check points), può provocare reazioni avverse proprio a causa dell'attivazione immunitaria e dell'infiammazione indotta da questi farmaci che possono colpire quasi tutti gli organi, in particolare il sistema muscolo-scheletrico.

