ALCASE Italia
ALCASE Italia
per la lotta al cancro del polmone

Microcitoma in Primo Piano

30 Maggio 2026

Nei mesi di giugno e luglio 2026 prenderà avvio, grazie anche al supporto di PharmaMar, la campagna social dedicata al carcinoma polmonare a piccole cellule: “Microcitoma in Primo Piano”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aumentare la conoscenza su questa forma di tumore, ancora poco compresa dal grande pubblico e caratterizzata da una rapida evoluzione clinica.Microcitoma in Primo Piano

La campagna è articolata in nove settimane tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto chiave del percorso di cura. Questo approccio progressivo permette di accompagnare le persone passo dopo passo, con informazioni chiare, semplici e utili nel momento in cui servono.

La campagna è articolata in nove settimane tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto chiave del percorso di cura. Questo approccio progressivo permette di accompagnare le persone passo dopo passo, con informazioni chiare, semplici e utili nel momento in cui servono.

Che cos’è il microcitoma

Il microcitoma polmonare (Small Cell Lung Cancer, SCLC) è un tumore neuroendocrino del polmone, noto per la sua crescita veloce e per la tendenza a diffondersi precocemente.
Rappresenta circa il 15–20% dei tumori polmonari ed è fortemente associato al fumo di sigaretta.
A causa della sua natura aggressiva, circa due terzi dei pazienti ricevono la diagnosi quando la malattia è già in fase estesa.

I sintomi iniziali possono essere aspecifici, ma è importante riconoscerli: tosse persistente o modificata, difficoltà respiratorie (dispnea), dolore toracico, perdita di peso non intenzionale

Il percorso diagnostico prevede esami di imaging, in particolare la TAC del torace, biopsia con esame istologico, indispensabile per la conferma diagnostica, Questi passaggi consentono di definire lo stadio della malattia e orientare il trattamento più appropriato.

Relativamente al trattamento, poiché il microcitoma è spesso diagnosticato in fase avanzata, l’intervento chirurgico è raramente indicato.
Lo standard terapeutico si basa su chemioterapia, trattamento cardine da molti anni e immunoterapia, oggi parte integrante della cura nelle forme estese, che negli ultimi anni, grazie ai progressi della ricerca clinica, ha migliorato la sopravvivenza dei pazienti.

Questi farmaci immunoterapici riattivano il sistema immunitario, permettendogli di riconoscere e attaccare le cellule tumorali. A differenza della chemioterapia, non agiscono direttamente sul tumore, ma rimuovono i “freni” che impediscono ai linfociti di svolgere la loro funzione. I benefici osservati includono risposte più durature, controllo più prolungato della malattia metastatica, miglioramento della sopravvivenza globale

Obiettivo della campagna

Microcitoma in Primo Piano” vuole offrire informazioni chiare, aggiornate e affidabili, contribuendo a una maggiore comprensione di una patologia complessa e spesso sottovalutata.

La campagna, che si rivolge a pazienti, caregiver e cittadini , rappresenta un impegno concreto per accompagnare le persone lungo tutte le fasi del percorso: dalla comparsa dei primi sintomi alla diagnosi, dai trattamenti alla gestione quotidiana della malattia.

Un’iniziativa che unisce informazione, vicinanza e speranza.

Torna in cima