ALCASE Italia
ALCASE Italia
per la lotta al cancro del polmone

Il Viaggio

IL VIAGGIO

Quando l’arte incontra la malattia…

Uno spettacolo di danza, musica, video arte e poesia a corollario della 8° edizione di ILLUMINA NOVEMBRE

IL VIAGGIO“, lo spettacolo multi artistico proposto da  Monika Mayer-Pavlidis e da Penelope Gunter-Thalhammer, ha arricchito, anche quest’anno, la Campagna Nazionale ILLUMINA NOVEMBRE

La prima dello spettacolo ha avuto luogo al Teatro TOSELLI di Cuneo, il 4/11/2022 alle ore 21. 

Come è stato per ILLUMINA NOVEMBRE – 2021, anche quest’anno i Sindaci della città aderenti alla campagna hanno avuto la possibilità di offrire alla loro popolazione lo spettacolo, proiettandone la diretta streaming (trasmessa dalla pagina FB di ALCASE Italia) o, in differita, la versione in HD su YouTube.  Ovviamente, tutta la folta comunità social di ALCASE (diverse decine di migliaia di follower) HA POTUTO goderne allo stesso modo.  


La base dello spettacolo sono le poesie di Monika Mayer-Pavlidis, poetessa e scrittrice, ma anche ballerina e coreografa di fama internazionale, nonché le dichiarazioni dei pazienti che convivono con un cancro del polmone. Il filo conduttore sarà “Il Viaggio”, ovvero il difficile viaggio nel tunnel della malattia da cui si esce, alla fine, tornando alla luce della vita.  

Nell’interazione tra musica, danza, video-arte e poesia si è cercato di toccare le corde dell’anima dei presenti trasmettendo loro, con grande intensità, la condizione fisica e psicologica dei malati. Raccontando la strenua lotta contro il cancro, i momenti di disperazione, i momenti di gioia e le ricadute, in un susseguirsi senza tregua di colpi di scena… fino alla vittoria finale. Perché è possibile prolungare la vita e guarire, persino di un cancro al polmone!  E perché questo è il messaggio che si vuol lasciare ai  malati: “Vola solo chi osa farlo”. (Luis Sepúlveda).

l'arte incontra la malattia

Aggiunge Monika Mayer-Pavlidis: “Musica, Luci, Danza, Poesia e VideoArte sono gli strumenti artistici che danno vita alla mia speciale performance. Essa è molto di più di una semplice lettura delle mie poesie e di un’interpretazione poetica delle dichiarazioni delle persone malate. E’ un gioco di generi artistici e l’intermediazione tra arte e salute/malattia.”

Il filo conduttore è “Il Viaggio”, ovvero il difficile percorso nel tunnel della malattia da cui si esce, alla fine, tornando alla luce della vita.
Nell’interazione tra musica, danza, video-arte e poesia si toccano le corde dell’anima dei presenti trasmettendo loro la condizione fisica e psicologica dei malati. Raccontando la strenua lotta contro il cancro, i momenti di disperazione, i momenti di gioia e le ricadute, in un susseguirsi senza tregua di colpi di scena… fino alla vittoria finale. Perché è possibile prolungare la vita e guarire, persino di un cancro al polmone! E perché questo è il messaggio che si vuol lasciare ai malati: “Vola solo chi osa farlo”. (Luis Sepúlveda).


NOTE:

Sul dietro le quinte de “IL VIAGGIO”:

  • Artistic Director: Monika Mayer-Pavlidis
  • Dancer: Monika Mayer-Pavlidis
  • Poet: Monika Mayer-Pavlidis
  • Musician (Cellist): Penelope Gunter-Thalhammer
  • Italian translation reviewer of poems: Stefano Mantovani
  • Voice: Rodolfo Lettore
  • Video: Dea Anna Gatta
  • Light Designer: Corrado Ribero

Su Monika Mayer-Pavlidis:

Prof. Monika Mayer-Pavlidis, MAS

Insegnante di danza classica/coreografa/ballerina certificata

Abitazione: Funkenbuehel 2, A-6900 Bregenz, Austria

Cell. 0043/676/84 7509 888

E-mail: ballettschule.monika@gmail.com

Monika nasce a Bregenz, Vorarlberg (AT), nel 1963.  Sin dalla più tenera età è attratta dalla danza. Così, parallelamente all’istruzione generale (si diplomerà come insegnante delle scuole primarie, conseguendo la laurea in Pedagogia), inizia il suo percorso artistico che la vedrà, negli anni, ottenere titoli e riconoscimenti dalle migliori scuole di Austria, Francia e Svizzera.

Nel 1990, apre una scuola di danza nella sua città ed insegna a generazioni di allievi, fra i quali spicca oggi un piccolo gruppo di ballerini di fama internazionale.

Dirige, come coreografa, le performance di oltre 200 dei suoi allievi nel teatro principale della sua città, per ben 28 anni consecutivi. Nello stesso teatro, danza ripetutamente per il Bregenz Summer Festival, di fronte a migliaia di spettatori, in un palcoscenico circondato dalle acque del lago di Costanza e con le Alpi sullo sfondo.

Partecipa a numerosissimi spettacoli di danza, come prima ballerina, in patria, ma anche in Francia, Svizzera, Germania, Ungheria e Repubblica Ceca.  Quello che, forse, colpisce di più l’immaginazione di chi legge il suo CV, è il suo ruolo di prima ballerina alla cerimonia di apertura dei giochi del mediterraneo del 1993 in Languedoc-Roussillon, Francia, alle presenza di Francois Mitterrand ed di altri capi di stato, di centinaia di atleti e di decine di migliaia di spettatori… 

La più recente passione per la poesia e la letteratura, l’ha portata a scrivere numerose raccolte poetiche, molte delle quali hanno vinto premi e riconoscimenti di giornali specializzati e gruppi editoriali di lingua tedesca.

  • Su Penelope Gunter-Thalhammer:

Studia violoncello alla Melbourne University (H. Touzeau Conservatory) e alla Vienna University of Music (Diploma DI solista con A. Navarra). Masterclass con A.Navarra, P.Fournier, A.Bylsma e S.Palm. Ulteriore formazione nell’improvvisazione con Julyen Hamilton e Barre Phillips. Appassionata camerista, dedica anni di lavoro per il “flusso” nella vita così come nella musica (corsi con A. Buzik, “Pratica-nel-flusso-“). 

Lavora come professore presso il Conservatorio di Stato del Vorarlberg a Feldkirch (violoncello, musica da camera, flow, improvvisazione classica, didattica). Violoncellista nella Vorarlberg Symphony Orchestra, nella Melbourne Symphony Orchestra e nella Camera Orchestra di Zurigo. Membro del Duo Mandelbrot con il violinista R.Guenther. Improvvisazione testi e toni in duo con Birgit Waldenberger, trio jazz Simone Koller.

Quello che mi affascina dell’improvvisazione è la magia della rinascita, l’emergere di qualcosa che non è mai esistito prima.” Penelope.

Torna in cima