ALCASE Italia

ALCASE Italia

per la lotta al cancro del polmone

Superiorità di Alectinib alla chemio standard nella terapia adiuvante del NSCLC, ALK-positivo

Tra i pazienti con NSCLC resecato ALK-positivo di stadio IB, II o IIIA, l’uso di alectinib come adiuvante ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da malattia rispetto alla chemioterapia a base di platino. Sono questi i risultati preliminari più significativi di un ampio studio internazionale di fase III.

Superiorità di Alectinib alla chemio standard nella terapia adiuvante del NSCLC, ALK-positivo2024-06-02T15:26:37+00:00

Dimostrata una scarsa correlazione tra endpoints negli studi sul NSCLC metastatico in immunoterapia

L’analisi sopra descritta indica che, almeno per le sperimentazioni con ICIs nel NSCLC metastatico, la risposta globale e la sopravvivenza libera da progressione non possono essere considerati endpoints inequivocabilmente significativi e sostitutivi della sopravvivenza globale.

Dimostrata una scarsa correlazione tra endpoints negli studi sul NSCLC metastatico in immunoterapia2024-06-05T14:28:56+00:00

Confermata l’efficacia terapeutica del cemiplimab

Conclusioni dello studio EMPOWER-Lung 1: "Al follow-up a 35 mesi, il beneficio di cemiplimab in termini di sopravvivenza per pazienti in con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato è stato simile al beneficio dopo un anno di terapia, confermandone l'uso come monoterapia di prima linea per questa popolazione. L'aggiunta della chemioterapia a cemiplimab durante la progressione potrebbe fornire un nuovo trattamento di seconda linea per i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato.

Confermata l’efficacia terapeutica del cemiplimab2024-06-02T15:36:12+00:00

Uno sguardo a come la proteina P53 potrebbe svolgere la sua funzione di oncosoppressore

Un gruppo di medici ricercatori del Texas ha voluto verificare se l’immunoterapia associata alla radioterapia ablativa sterotassica fosse in grado di ridurre la frequenza delle recidive anche nei casi di NSCLC in stadio iniziale. E la risposta del loro trial è stata: sì!

Uno sguardo a come la proteina P53 potrebbe svolgere la sua funzione di oncosoppressore2024-06-02T15:36:27+00:00

L’immunoterapia aumenta anche l’efficacia della radioterapia stereotassica

Un gruppo di medici ricercatori del Texas ha voluto verificare se l’immunoterapia associata alla radioterapia ablativa sterotassica fosse in grado di ridurre la frequenza delle recidive anche nei casi di NSCLC in stadio iniziale. E la risposta del loro trial è stata: sì!

L’immunoterapia aumenta anche l’efficacia della radioterapia stereotassica2024-06-02T15:36:55+00:00

Atezolizumab per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) non trattabile con chemioterapia a base di platino

Un nuovo studio ha dimostrato che, in pazienti con NSCLC operabile in stadio iniziale, l'uso di pembrolizumab prima e dopo l'intervento chirurgico di resezione per un cancro al polmone è in grado di ridurre del 42% il rischio di recidiva, progressione o morte rispetto alla sola chemioterapia neoadiuvante e chirurgia.

Atezolizumab per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) non trattabile con chemioterapia a base di platino2024-06-02T15:37:34+00:00

Nivolumb peri-operatorio per il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IIIA e IIIB

Questo studio dimostra che, in pazienti con NSCLC operabile in stadio localmente avanzato (stadio IIIA e IIIB), l'aggiunta di nivolumab alla chemio standard, prima e dopo l'intervento chirurgico di resezione per un cancro al polmone, è in grado di migliorare quasi tutti gli end-point considerati.

Nivolumb peri-operatorio per il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IIIA e IIIB2024-06-02T15:37:50+00:00

Osimertinib migliora la sopravvivenza dei pazienti operati di cancro al polmone EGFR-mutato

Due anni fa, erano stati pubblicati, sempre sul NEJM, i primi dati dello studio ADAURA e già allora era del tutto evidente che l'aggiunta di osimertinib al trattamento standard (4 cicli di chemioterapia a base di cisplatino post-intervento di resezione chirurgica completa o la semplice osservazione) apportava degli evidenti benefici clinici, in termini di sopravvivenza libera da malattia.  Ora c'è la conferma che sopravvivenza globale é significativamente migliorata anch'essa.

Osimertinib migliora la sopravvivenza dei pazienti operati di cancro al polmone EGFR-mutato2024-06-02T18:27:10+00:00

Pembrolizumab peri-operatorio per il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale

Un nuovo studio ha dimostrato che, in pazienti con NSCLC operabile in stadio iniziale, l'uso di pembrolizumab prima e dopo l'intervento chirurgico di resezione per un cancro al polmone è in grado di ridurre del 42% il rischio di recidiva, progressione o morte rispetto alla sola chemioterapia neoadiuvante e chirurgia.

Pembrolizumab peri-operatorio per il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale2024-06-02T18:27:28+00:00
Torna in cima