ALCASE Italia
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per la lotta al cancro del polmone

Resistenza dopo farmaci target

27 Ottobre 2025

Buongiorno, professore.
Mio marito, 58 anni, è in cura per un adenocarcinoma del polmone sinistro al IV stadio, con metastasi plurime cerebrali e ossee.
È stata rilevata la presenza del solo gene RET, per cui è stato trattato con selpercatinib con buon esito e tolleranza.

A dicembre 2024 vi è stata comparsa di due metastasi epatiche.

È stata effettuata una biopsia liquida, con esito negativo ed epatica eco-guidata, con esiguità del materiale ma cellule sospette.

L’oncologa gli ha sospeso il farmaco e fatto fare chemioterapia con carboplatino ( 5 cicli invece di 6 per problemi di emocromo) + Pemetrexed, proseguendo poi solo con Pemetrexed ( siamo al 6 ciclo).

L’ oncologa ha prospettato una ripetizione della biopsia, sotto guida TAC, ma dato che l’ ultima TAC ha mostrato riduzione delle lesioni epatiche e del tumore e stabilità delle altre, ha preferito per il momento attendere.

Io sono preoccupata perché mi chiedo se un’ ulteriore progressione non potrebbe essere così veloce da impedire ulteriori terapie.

Cosa ne pensa, inoltre, dell’ immunoterapia che non è stata esclusa?

Grazie e cordiali saluti

Brunella

Stim.ma Brunella,

l’immunoterapia nei pazienti RET positivi sembra non avere alcun ruolo e non è consigliata

oncologia polmonare

Cordialmente

Federico Cappuzzo MD
Director Oncology and Hematology Department
Istituti Fisioterapici Ospitalieri – IFO -Roma

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