PEMBROLIZUMAB

PEMBROLIZUMAB

Ultimo aggiornamento: aprile 2026

Nome commerciale: Keytruda ®

Compagnia farmaceutica produttrice: MSD

Meccanismo d’azione : anti-PD1

Attività antitumorale ed Indicazione approvata dal SSN (neoplasie toraciche)

• In associazione a chemioterapia, nel trattamento peri-operatorio in pazienti in stadio II-III resecabile o potenzialmente resecabile

• In monoterapia, nel trattamento di prima linea dei pazienti con NSCLC localmente avanzato o metastatico con espressione di PD-L1 ≥ 50%

• In associazione a pemetrexed e chemioterapia a base di platino nel trattamento di prima linea dei pazienti con NSCLC ad istologia non squamosa localmente avanzato o metastatico con espressione del PD-L1 < 50%

• In associazione a chemioterapia a base di platino nel trattamento di prima linea dei pazienti con NSCLC ad istologia squamosa localmente avanzato o metastatico con espressione del PD-L1 < 50%

• In monoterapia nei pazienti con NSCLC localmente avanzato o metastatico, che abbiano ricevuto precedente trattamento chemioterapico (PD-L1 ≥1%)

Modalità di somministrazione

Endovenosa (flat doe 200 o 400 mg).

La dose standard è 200 mg al e.v. ogni 3 settimane o 400 mg e.v ogni 6 settimane [ndr. In attesa di approvazione la formulazione sottocutanea]

Effetti tossici e collaterali

Gli effetti collaterali molto comuni (> 10% di incidenza) sono disendocrinopatie (in particolare ipotiroidismo, spesso preceduto da fase di tireotossicosi), rush cutanei, diarrea, rialzo delle transaminasi e artralgie, polmonite interstiziale.

Per la gestione degli effetti collaterali, nonché per eventuali interruzioni/sospensioni del farmaco, è necessario rivolgersi al proprio oncologo curante.

FARMACI MIRATI


Questo menu raccoglie tutti i farmaci immunoterapici e le terapie mirate attualmente disponibili per il tumore del polmone, organizzati in schede chiare per aiutare pazienti e caregiver a orientarsi tra opzioni terapeutiche aggiornate.

Anticorpi monoclonali

Piccole Molecole