Ogni esame racconta un pezzo diverso della malattia: TAC, PET, broncoscopia e biopsia non ripetono la stessa informazione, si completano.
Oggi il percorso di cura è personalizzato: ogni paziente viene valutato con esami mirati dal lavoro coordinato di un team multidisciplinare.
La storia di Gianluca testimonia che, anche nelle fasi più complesse del tumore al polmone, la remissione è possibile.
Sono qui, perché la medicina ha imparato a conoscere la mia malattia: chirurgia, chemio, mutazione ALK e farmaci mirati. Ogni passo è una vittoria. E continuo a camminare.
La biopsia liquida affianca il tessuto: insieme a imaging e valutazione clinica è parte centrale dell’oncologia personalizzata.
Diagnosi scoperta dopo un trauma: adenocarcinoma polmonare EGFR, terapia con Osimertinib e risposta completa delle metastasi
Una testimonianza che ricorda il potere della scienza, delle cure e della famiglia nel trasformare il cammino di cura.
Biopsia liquida: esame minimamente invasivo che amplia le informazioni ma con limiti di ctDNA e sensibilità tecnica
L’affidabilità degli NGS dipende dalla qualità del campione, dalla sensibilità tecnica e dalla corretta interpretazione biologica.
Il messaggio di Melissa ai pazienti è quello di affidarsi a uno specialista del tumore al polmone e non esitare a chiedere un secondo parere

