ALCASE Italia
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per la lotta al cancro del polmone

Impatto prognostico della comutazione TP53 nelle mutazioni EGFR

14 Ottobre 2025

CONTESTO
EGFR è l’acronimo di Epidermal Growth Factor Receptor. L’EGFR è una proteina espressa sulla superficie delle cellule. Si trova più comunemente nelle cellule cutanee, sebbene possa essere presente anche in altre parti del corpo. Una mutazione dell’EGFR (o un biomarcatore) può influire negativamente sul funzionamento della proteina EGFR.
Il compito dell’EGFR è aiutare le cellule a crescere e dividersi. Nel caso del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) EGFR-positivo, una mutazione, o danno, in un gene fa sì che l’EGFR rimanga bloccato in posizione “on”. Questo “stimola” una crescita cellulare anomala, che è ciò che caratterizza il cancro.

Il biomarcatore EGFR è importante in molti tumori, incluso il cancro al polmone. È stato il primo biomarcatore identificato come potenziale “bersaglio” per trattamenti personalizzati nel cancro al polmone. Il cancro al polmone EGFR-positivo è più comune in alcune popolazioni, come:
persone che non hanno mai fumato o hanno fumato solo un po’;
persone con adenocarcinoma polmonare;
donne;
giovani adulti affetti da cancro ai polmoni (le mutazioni dell’EGFR sono presenti in circa il 50 percento dei tumori ai polmoni nei giovani adulti);
persone di origine asiatica o dell’Asia orientale.
Fonte Lung Cancer Foundation of America

L’impatto prognostico delle mutazioni TP53 nei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso (nsNSCLC) avanzato o metastatico trattati con chemioterapia e/o inibitori dei checkpoint immunitari (ICI) rimane poco chiaro.
Fonte ScienceDirect


Buonasera professore. Sono molto dubbiosa su un quesito.
Avendo una mutazione EGFR, vorrei sapere se nella terapia a bersaglio può influire negativamente l’altra mutazione presente che è la TP53.
Ringrazio per il lavoro ed il supporto di tutto voi.
Roberta

Stim.ma Roberta,

la presenza di mutazione di TP53 insieme a mutazione di EGFR può ridurre la durata del beneficio indotto dalle terapie a bersaglio molecolare.

oncologia polmonare

Cordialmente

Federico Cappuzzo MD
Director Oncology and Hematology Department
Istituti Fisioterapici Ospitalieri – IFO -Roma

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