Come gestire il dolore nelle metastasi ossee?
19 Novembre 2025
Buon giorno, prof.ssa.
Ho 48 anni e sono affetta da adenocarcinoma polmonare con metastasi ossee, di cui solo una, al femore, mi dà dolore abbastanza controllato per ora con tachidol 3 volte al dì.
Uso le stampelle perché il vero dramma è il ginocchio dove non c’è nulla.
Se cammino pochi passi senza l’ uso delle stampelle, mi parte un dolore che non riesco a gestire, tanto che l’ altra notte dopo 2 tachidol, un lirica e un toradol sublinguale nemmeno passava.
Solo dopo 4 ore dal toradol ho trovato pace.
Come se lo spiega e come posso gestire questo dolore?
Grazie infinite
Claudia
Nota
Il farmaco menzionato ha due principi attivi: il paracetamolo e la codeina.
Il paracetamolo è un farmaco analgesico e antipiretico che agisce alterando la percezione del dolore.
La codeina è n analgesico oppioide che, grazie al suo effetto sul sistema nervoso, aumenta la tolleranza al dolore. La combinazione dei due ha un effetto antidolorifico superiore e più prolungato rispetto ai singoli componenti.
Il paracetamolo ha un’azione analgesica e antipiretica, mentre la codeina è un oppioide che potenzia l’effetto antidolorifico
Carissima Claudia,
siamo certi che per i sintomi che riferisce, accanto al beneficio che le fornisce la terapia antalgica che già assume, e con l’obiettivo di ridurre i farmaci stessi (con la possibilità di eliminarli), potrebbe condividere con i suoi Curanti la possibilità di eseguire un trattamento radioterapico sul femore, che avrebbe anche il fine di ridurre il rischio di frattura (che per essere classificato avrebbe bisogno della visualizzazione delle immagini).
Un caro saluto
Prof.ssa Sara Ramella
Full Professor and Chair
Radiation Oncology
Campus Bio-Medico University



