Si ricorre alla biopsia liquida per la ricerca delle mutazioni quando non è possibile disporre di tessuto tumorale. È tuttavia preferibile il campione istologico.
Per la terapia dopo progressione ad un primo inibitore della tirosin-chinasi è fortemente raccomandato effettuare una biopsia liquida per valutare la presenza di possibili cause di resistenza o ripetere una biopsia del tumore

