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per la lotta al cancro del polmone

Antidolorifici al bisogno?

CONTESTO
FANS – Farmaci antinfiammatori non steroidei
Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono farmaci utilizzati per alleviare il dolore (analgesici) ridurre l’infiammazione (antiflogistici), abbassare la temperatura corporea in caso di febbre (antipiretici).
I FANS sono impiegati generalmente per alleviare i sintomi del mal di testa, del ciclo mestruale doloroso (dismenorrea), di strappi muscolari, del raffreddore e dell’influenza, dell’artrite e di altre malattie che causano dolore cronico.
Sebbene i FANS siano usati da gran parte della popolazione, non sono adatti a tutti e possono a volte provocare effetti indesiderati.
L’informazione riportata in queste pagine è di carattere generale. Per maggiori informazioni sui singoli farmaci si può consultare la Banca Dati Farmaci dell’AIFA. La ricerca può essere effettuata attraverso il nome del farmaco o il principio attivo dello stesso.
Fonte: Istituto Superiore di Sanità

Oppioidi
Gli oppioidi sono sostanze derivate dall’oppio (oppioidi naturali). Allo stato grezzo, l’oppio è un lattice gommoso estratto dal papaver somniferum, pianta erbacea origina­ria della Turchia ma ormai presente in tutte le zone a clima temperato.
Gli oppioidi possono anche essere sostanze sintetizzate in laboratorio, in parte o completamente (oppioidi semisintetici o sintetici), ma che funzionano come i derivati dell’oppio agendo sulle cellule nervose e, di conseguenza, sui processi mentali (psicoattive).
Alla categoria degli oppioidi appartengono sia sostanze d’abuso come l’eroina, sia farmaci come la morfina, l’ossicodone o il fentanil che, sotto stretto controllo medico, sono preziosi per il controllo del dolore in persone con gravi malattie come il cancro.
I farmaci oppioidi, utilizzati principalmente per controllare il dolore moderato-intenso in malattie gravi, possono essere usati per il loro effetto euforizzante e calmante. L’utilizzo al di fuori del controllo e della prescrizione medica (abuso del farmaco) può portare a dipendenza e a serie conseguenze
Fonte: Istituto Superiore di Sanità


Gentile Prof.ssa,
ho un adenocarcinoma con metastasi ossee.
Ormai paracetamolo e codeinanon mi fanno più niente, anche ketoprofene e ibuprofene serve poco per i dolori ossei.
Posso passare ad un fentanil all’ occorrenza e con quale posologia?
La ringrazio di cuore se potrà rispondermi
Clemente

Gentile Signor Clemente,
anche se per motivi etici non posso farle una precisa prescrizione di farmaci, dal momento che non posso visitarla, sarò altrimenti ben contenta di darle dei consigli che potrà riferire al suo medico curante.
Per il dolore da metastasi ossee è necessario assumere un FANS almeno tre volte al dì, in modo da coprire completamente il dolore in tutto il giorno.
Analogamente potrebbe anche utilizzare un cerotto a base di oppioide, preferibilmente un agonista/antagonista, da apporre sulla cute ogni 72 ore iniziando da un dosaggio il più basso in commercio.
Il dolore non va mai trattato con farmaci all’occorrenza, ma viceversa bisogna coprire completamente tutto l’arco del giorno, per evitare che il dolore spunti nuovamente.
Spero di essere stata esauriente e sono a sua disposizione per ulteriori consigli.

terapia dolore

Distinti saluti,

Prof.ssa Caterina Aurilio
Professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione a.r.
Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli

2024-06-02T18:37:44+00:00

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