ALCASE Italia

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per la lotta al cancro del polmone

E’ sufficiente una radiografia standard per escludere un cancro del polmone?… Nooooooooooo

E’ sufficiente una radiografia standard per escludere un cancro del polmone?… Nooooooooooo

15 Gennaio 2018

Buonasera, Dottore.

Innanzitutto la ringrazio per il suo prezioso lavoro, e per la sua attività di informazione che può davvero contribuire a salvare vite umane.

In secondo luogo, Le scrivo per mio marito,52 anni, fumatore da 30 anni (per 20 anni circa 10 sigarette al dì e negli ultimi 10 giorni 3/4 sigarette al giorno), che da inizio dicembre presenta tosse secca senza aver avuto raffreddamenti o bronchiti.
Il medico di base dopo una cura di antibiotici a scopo “preventivo” che non ha dato nessun risultato, ha prescritto un Rx torace.
Il referto cita ”accentuazioni del disegno interstiziale di modesta entità in assenza di lesioni addensanti o atelettasiche attuali“.
Essendo negativa la radiografia standard del torace, per il medico di base non c’e nessun altro esame da fare ed ha liquidato la tosse con un “passerà”.
Mi rivolgo allora ad un pneumologo privato, e davanti alla mia richiesta di un eventuale screening attraverso Tac spirale e approfondimento delle cause della tosse sempre tramite Tac mi dice che il “Ministero della salute non prevede nessuno screening per il tumore al polmone perché non esiste. La Tac spirale crea un eccesso di indagini ed accertarmenti inutili perciò non viene utilizzata come screening“.
Insisto e mi liquida come ansiosa e ribatte che “insomma certe cose se devono capitare capitano, e certamente se vede alcuni segni gravi come sangue nell’espettorato deve preoccuparsi ed agire, nel frattempo viva serena”.
Sono rimasta basita dalle sue parole e sono uscita dallo studio non sapendo più che dire…
È possibile che ancora oggi molti medici siano così restii a prescrivere la Tac spirale?
Senza prescrizione nemmeno privatamente posso farla, perché serve comunque una richiesta di un medico.
Mi scusi per lo sfogo ma sono preoccupata per mio marito e mi sento senza una guida medica, dato che per tutti la negatività della Rx è più che sufficiente per escludere qualsiasi problema, anche se la tosse non migliora da oramai un mese.
Grazie e buon lavoro.

Daniela

Gentile Daniela,

grazie per averci raccontato la tua storia che mette in evidenza, come tu stessa hai rilevato, una falsa opinione, largamente diffusa fra i medici, e soprattutto fra i medici di base, che ha certamente gravi conseguenze sulla salute delle persone.  E cioè che basta una radiografia toracica negativa per escludere la presenza di un tumore polmonare allo stadio iniziale. NON E’ COSI’!!!…

radiografia standardTutti i radiologi e i ricercatori del mondo, negli anni ’80 e ’90, hanno verificato che la maggior parte dei tumori di piccole dimensioni non sono rilevati alla radiografia standard, ma sono invece ben visibili alla TC.  E la letteratura medica del settore è letteralmente infarcita da studi osservazionali che confermano questo assunto.   Ancora di più, quando a cavallo degli anni ’60 furono conclusi i grandi studi americani di screening del cancro al polmone mediante radiografia standard non si osservò alcun beneficio dello screening, ma quando, pochi anni fa, si portò a compimento il grande National Lung Screening Trial fu chiaro che la TC, come metodo di screening, non solo rilevava lesioni piccole e piccolissime passibili di completa guarigione, ma assicurava anche una altamente significativa riduzione della mortalità globale e per cancro del polmone.  Per questo lo screening mediante TC a basso dosaggio è ormai una realtà di fatto negli USA e si appresta a diventarlo in Europa (https://www.alcase.eu/education/screening/esperti-ue/).  L’Italia, come al solito, sarà il fanalino di coda fra i paesi più avanzati e l’atteggiamento di certi medici specialisti, come il suo pneumologo, ne spiega il perché.

Ma entrando nel caso di suo marito, non bisogna confondere lo screening con la diagnosi.

Lo screening si basa sull’effettuazione di una accertamento diagnostico che consente di scoprire una malattia in una sua fase di evoluzione precoce, quando ancora non ha dato alcun sintomo di se.

La diagnosi è la ricerca delle cause di un sintomo di malattia.

Nel caso dello screening, suo marito rientra perfettamente nei criteri di selezione dei candidati allo screening e, se è vero che sfortunatamente lo stato italiano non lo riconosce ancora per tutti i suoi cittadini a rischio, vi sono lodevoli realtà sanitarie in Italia (IEO e INT a Milano, Policlinico Universitario e Ospedale Gemelli a Roma) dove è già possibile farlo gratuitamente.

Anche per quanto riguarda la diagnosi, il caso di suo marito rientra nelle situazioni per le quali è d’obbligo richiedere accertamenti mirati (pena denuncia all’autorità giudiziaria per negligenza professionale), in quanto una tosse di nuova insorgenza, che duri oltre 30 giorni, va comunque sempre indagata.

Ci tenga informati.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Nota del 27/10/2019: Uno studio recente, riportato in questo articolo di stampa non specializzata, quantifica in 23 su 100 le mancate diagnosi di cancro al polmone, quando lo si ricerca facendo una radiografia standard, piuttosto che una TAC!

Di |2024-06-02T18:56:52+00:0015 Gennaio 2018|pneumologo risponde|52 Commenti

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52 Commenti

  1. Claudio 16 Gennaio 2024 al 10:46 am - Rispondi

    Buongiorno dottore,
    mia madre, 70anni non fumatrice , dopo aver avuto il covid nel dicembre 2022, ha iniziato a soffrire di attacchi di tosse e di affanno dopo gli sforzi.
    Ha poi sofferto di una polmonite a Giugno, mentre un mese fa ha avuto ancora il covid ,in tutto questo la tosse non è passata e l’affanno è peggiorato.
    La settimana scorsa ha avuto un leggero episodio di emoftoe che ha spinto il nostro medico a farle fare un RX d’urgenza che dice questo :” Aumento dimensionale dell’ ilo sx ove si apprezza opacità a margini irregolari, banda disventilativa apicale paramediastinica omolaterale.
    Necessario approfondimento mediante TC priorità B. Non lesioni parechimali con caratteristiche di attività a dx.”
    La TC è fissata tra 1 settimana, siamo abbastanza preoccupati e ci tenevo ad avere un suo parere.
    La ringrazio

    • Gianfranco Buccheri 16 Gennaio 2024 al 4:55 pm - Rispondi

      Salve, Claudio!
      Non vorrei dare certe risposte, ma non posso fare diversamente…
      Il cancro è decisamente possibile per “i margini irregolari e la banda disventilatioria” segnalata alla radiografia toracica standard e per il recente episodio di emoftoe. Rimane, tuttavia, un buon 50% di probabilità che alla fine non si tratti di cancro, ma di fibrosi polmonare postinfettiva.
      Aspettiamo la TC e le eventuali biopsie e… incrociamo le dita!
      Cordialmente,
      Gianfranco Buccheri

      • Claudio 24 Gennaio 2024 al 12:44 pm - Rispondi

        Grazie mille per la risposta dottore,
        oggi è arrivato l’esito della tac, stiamo ancora aspettando il parere dello specialista sul referto, ma sembra purtroppo, tutt’altro che rassicurante:
        “Cuore nei limiti.
        Minima distensione fluida delle riflessioni pericardiche più craniali. Non versamento pleurico bilateralmente.
        Aspetto tronco del bronco lobare superiore sx in sede prossimale luxta-divisionale, per la presenza di tessuto solido che si sviluppa in sede endobronchiale con alcune apparenti calcificazioni contestuali. Il polmone sx presenta ipoespansione rispetto al controlaterale, a causa di atelettasia completa del lobo superiore. Non linfonodomegaliue evidenti nel distretto mediastino- ilare ed ascellare bilateralmente.
        Nelle scansioni addominali è apprezzabile sun centimetrico spiene accessorio, ma non lesioni dei principali organi compresi nello studio.
        Regolare calibro dei grossi vasi del mediastino.
        Non noduli o masse sull’emilato dx.
        Non lesioni ossee focali apprezzabili.

        Si consiglia valutazione broncoscopica e specialistica”

        • Gianfranco Buccheri 24 Gennaio 2024 al 1:03 pm - Rispondi

          Purtroppo non posso che confermare l’alta probabilità di tumore. Il mio suggerimento?…
          Attendete il completamento degli esami di staging e preparatevi (psicologicamente) per la conferma diagnostica, essendo consapevoli che il cancro del polmone è sempre di più una malattia curabile con successo.
          Cordialmente,
          Gianfranco B.

  2. Gianfranco Buccheri 9 Gennaio 2024 al 5:18 pm - Rispondi

    Ricevo il seguente quesito, che pubblico qui, insieme alla mia risposta:

    “Buonasera dottore, ho fumato dai 14 ai 34 anni circa 7 sigarette al giorno, poi ho smesso 3 anni fa. Non ho familiarità per tumore al polmone. Da ragazzina ho avuto un sarcoma osseo maligno, per fortuna curato. Ho sempre fatto sport ma negli ultimi due anni ho smesso e adesso quando faccio movimento aerobico per qualche motivo contingente, come una corsa per prendere il bus, ho il fiato corto. Lei mi consiglia di iniziare a fare tac a basso dosaggio come screening? Se si, quando e con quale frequenza? La ringrazio.”
    ___________________________________________________

    Ciao Irene. Ecco la mia risposta:
    Sei ancora molto giovane e non hai seri fattori di rischio. I tuoi sintomi (dispnea da sforzo) e la tua pregressa patologia oncologica inducono però a mantenere una certa prudenza. Direi che avviare ora uno screening regolare per il cancro del polmone é eccessivo. Ma, se non le hai già fatte di recente, ti consiglierei di fare, una tantum, una TC- toracica a bassa dose di radiazioni, le prove di funzionalità respiratoria e una visita pneumologica.
    Molto cordialmente,
    Gianfranco B.

  3. Giuseppe 24 Settembre 2023 al 2:37 pm - Rispondi

    Grazie per la celere risposta.

    • Giuseppe 1 Marzo 2024 al 2:51 pm - Rispondi

      Buongiorno, mi ritrovo a chiedere di nuovo aiuto. Premetto ho la visita dal pneumologo il 6 marzo e dall’otorino il 13marzo. Ecco la domanda. L’8 febbraio ho avuto febbre forte e sintomi influenzali, tosse secca e produttiva di espettorato bianco-giallognolo. Terapia Tabumol mattina e sera per tre giorni e, poi, dal 12 febbraio, Cison 20 mattina e sera per 3 giorni e, a scalare, 1 compressa per 3 giorni. Durante la terapia sono andato dal medico curante perchè la tosse persisteva. Alla visita non ha riscontrato niente alle spalle solo la gola arrossata. Lunedì scorso visto che la tosse continuava durante la giornata in particolare da seduto o in determinati luoghi ma, fortunatamente, non di notte, sono andato un’altra volta dal medico che all’esame obiettivo non ha riscontrato niente alle spalle ed al petto. Mi ha consigliato uno sciroppo per la tosse, un antiacido per 1 settimana e gli esami del sangue – che fatti martedì sono tutti nella norma–. Oggi l’episodio che mi ha preoccupato: la tosse – che sembrava migliorata – a seguito di 2-3 colpi di tosse secca come ormai da oltre 20 giorni sento di dover espellere qualcosa e, sforzandomi, ripeto come in questi giorni post-influenza, riesco ad espettorare del muco ma stavolta è striato di sangue e, nel prosieguo della giornata l’espettorato è leggermente rosato. Per completezza dell’anamnesi: a giugno 2023 il pneumologo scriveva Dg. Rinite di probabile genesi allergica. EOT: MV ridotto, espirazione prolungata, fini rantoli crepitanti basali non modificati dalla tosse. Praticare 1) Rx del torace in PA e LL (esiti: “Non apprezzabili alterazioni parenchimali polmonari di tipo infiltrativo in atto. Addensamento di verosimile natura sclerotica della regione apicale dx. Accentuazione del disegno polmonare in ambedue gli ambiti, su sfondo di iperdiafania da enfisema. Ombra cardiaca in sede, nei limiti volumetrici della norma.”) 2) Prick test.
      Nella Spirometria si legge “Interpretazione: Spirometria Normale – Conclusioni/Diagnosi: Buona Compliance all’esecuzione del test funzionale. Ostruzione delle piccole vie aeree”
      Mentre l’otorino: Ostruzione respiratoria nasale-Alla rinofibroscopia si rileva: deviazione del setto nasale ed ipertrofia dei turbinati. Note di rinite allergica con polipo peduncolato fossa nasale dx.
      Sono preoccupato.

      • Gianfranco Buccheri 3 Marzo 2024 al 12:25 pm - Rispondi

        Buona sera, Giuseppe.
        Da ciò che leggo, la diagnosi più probabile è quella di una virosi respiratoria. Ovviamente, l’espettorato emoftoico, occorso recentemente, va preso in seria considerazione ed il mio consiglio rimane (come ripeto continuamente in questo blog) quello di fare un controllo accurato del torace mediante CT a basso dosaggio.
        Cordialmente,
        Gianfranco B

        • Giuseppe 4 Marzo 2024 al 2:40 pm - Rispondi

          grazie del consiglio, ne parlerò col pneumologo

  4. Giuseppe 24 Settembre 2023 al 10:04 am - Rispondi

    Buongiorno, dottore.
    Sono un 68enne fumatore fino al 2003 di circa 30 sigarette al giorno. Nonostante 3 vaccinazioni ho avuto il Covid nel 2022 e ad aprile 2023, fortunatamente quasi senza sintomi.
    Durante la terapia per ostruzione nasale con Brexcort Spray e Ayrinal cpr in fase di risoluzione, ho avuto un improvviso accesso di tosse durato pochi secondi ma ho sputato per 2 volte saliva con un po’ di sangue meno di una punta di cucchiaino.
    Su consiglio dello specialista mi sono sottoposto a RX torace.
    Questo è il referto:
    <<Non apprezzabili alterazioni parenchimali polmonari di tipo infiltrativo in atto. Addensamento di verosimile natura sclerotica della regione apicale destra. Accentuazione del disegno polmonare in ambedue gli ambiti, su sfondo di iperdiafania da enfisema. Diaframma regolare con seni costo-frenici normoespansi. Ombra cardiaca in sede, nei limiti volumetrici nella norma.>>.
    L’ ” Addensamento di verosimile natura sclerotica della regione apicale destra” che vuol dire?
    E ancora “Accentuazione del disegno polmonare in ambedue gli ambiti, su sfondo di iperdiafania da enfisema” cos’è?
    Sono in attesa di una visita specialistica ma ho paura che possa essere un quadro diagnostico di cancro al polmone. Mi devo preoccupare?
    Grazie
    Giuseppe

    • Gianfranco Buccheri 24 Settembre 2023 al 10:06 am - Rispondi

      Caro Giuseppe,
      da ciò che leggo nel tuo commento, direi che puoi stare ragionevolmente tranquillo:

      1. Parli di saliva macchiata da tracce di sangue, dopo 2 colpi di tosse intensa. Ciò avviene tipicamente per rottura di micro venule presenti nell’orofaringe e, se non si ripete, non è necessario alcun controllo;

      2. Anche la descrizione dell’addensamento (una “macchia del polmone” che sarebbe “di natura verosimilmente sclerotica”, ovvero… cicatriziale) non è quella di una neoplasia. Tuttavia, noi ripetiamo sempre, come leggerai in questa pagina web, che una radiografia non è assolutamente in grado di escludere la presenza di un tumore in un numero abbastanza alto di casi. E, dunque, bisognerà valutare se fare ancora una TAC toracica a basso dosaggio.

      Infine, una breve risposta all’altra tua domanda: “Accentuazione del disegno polmonare in ambedue gli ambiti, su sfondo di iperdiafania da enfisema: cosa vuol dire?”. Se confermata, potrebbe voler dire che hai una bronchite cronica ed un enfisema (penso, non grave). Per confermare la diagnosi, di nuovo, è necessaria una TAC toracica (questa volta ad alta risoluzione) e, soprattutto, l’esecuzione delle prove funzionali respiratorie.

      Il tuo pneumologo ti chiarirà tutto.

      Nella speranza di essere stato comprensibile ed esaustivo,
      ti saluto cordialmente.
      Gianfranco B.

  5. Gianfranco Buccheri 14 Aprile 2023 al 9:07 pm - Rispondi

    Buona sera, Mauro.
    Purtroppo, quanto mi riporti del referto radiologico è insufficiente, anche per un primo indirizzo diagnostico. Quanto è grande l’addensamento, che forma ha (margini, consistenza della lesione, omogeneo, disomogeneo, aree calcifiche, connessioni con altre strutture, ecc..)?… E poi, il tumore prostatico è captante?…
    Così non mi sento di darti una risposta.
    Se mi manderai una trascrizione quasi integrale del referto, sarò lieto di entrare un pò più nel merito del caso clinico di tuo papà.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  6. Mauro 13 Aprile 2023 al 8:09 pm - Rispondi

    Buonasera Dottore,
    mio papà 72 anni (non fumatore da circa 38 anni, ha fumato per circa 15 anni circa 60 sigarette al giorno), lamenta solo prurito alla gola e qualche colpo di tosse secca soprattutto la mattina.

    A febbraio 2023 ha eseguito intervento di TURB alla vescica per neoplasia vescicale il cui istologico ha dato esito di carcinoma uroteliale papillare di basso grado, non infiltrante.

    Ha eseguito circa dieci giorni fa Tomoscintigrafia PET Totalbody PSMA-F18 per stadiazione neoplasia prostatica Gleason 3+4, la quale ha riportato la seguente dicitura:

    Si osserva addensamento parenchimale non captante in regione parailare polmonare di destra.

    E’ il caso di fare altri accertamenti o possiamo stare tranquilli?

    La ringrazio tanto
    Cordiali Saluti
    Mauro

  7. Gianfranco Buccheri 4 Gennaio 2023 al 5:40 pm - Rispondi

    Buon giorno, Federico.
    La risposta, purtroppo, è NO. Perché hai fatto tanti esami, ma ne mancano due importantissimi (la TC del torace, come detto e ripetuto più volte in questo blog) e, se questa è negativa anche una broncoscopia eseguita in un centro pneumologico di alto livello (universitario).
    Se tutto negativo, potrai stare relativamente tranquillo, ma con un occhio aperto (ovvero pronto a farti rivalutare dai pneumologi che ti hanno fatto la broncoscopia se l’espettorato emoftoico continua…-).
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  8. Federico 4 Gennaio 2023 al 8:52 am - Rispondi

    Buongiorno Dottore , mi perdoni per il disturbo ma avrei bisongnondel suo importante parere , le spiego :

    45 anni non fumatore è mai fumato (e da circa quando ho 20’anni tosse tutto l’anno)
    A febbraio 2022 trovo tracce di sangue in bocca dopo uno sputo ed eseguo rx toracica (negativa ), emocrono completo (anche psa e tiroide ) negativo , vista da otorino con fibroscopia e mi diagnostica : rinite su base allergica , decisione detto masse
    E mi dice che ci sono alcune crosticine che stuzzicate sanguinano e potrebbe gocciolare in gola il sangue .
    Da lì dopo aver usato creme o spray nulla solo al mese di ottobre 2022 dove tornano gli episodi con e senza tosse , il sangue è rosato talvolta misto a saliva:/muco .
    Decido quindi dintornare dall’ otorino che mi esegue ,
    Nuovamente , una fibroscopia con esito sempre di rinite e principio polipoide di un turbinato e rinite ma non vede tracce si sangue e mi consiglia vista dal pneumologo: eseguita visita saturazione 98% e nessun segnale di patologia in atto , gli episodi si intensificano e diventano quotidiani e torno da pneumologo a metà novembre 2022 (prima visita fine ottobre 2022) e nuovamente saturazione 98% e nessun segnale di patologia in atto , mi viene anche consigliata gastroscopia .
    Mi reco a dicmenre sel 2022!dal gastroenterologo che mi vista e dalla visita da esito negativo ma consiglia ecografia all’addome (eseguita in data 14 dicembre 2022 e negativa ) e gastroscopia (eseguita in data 21 dicembre e apparentemente negativa anche quella ).
    Mi capita il 2 gennaio di avere sanguinamenti più importanti di colore rosso dopo colo di tosse(non so se può essere importante dopo un volo aereo appena atterrato è un ora dopo) mi reco al pronto soccorso dove , nuovamente saturazione 98%, nessun segnale di patologia ascoltandomi , esami del sangue nei range e nuova rx toracica (dopo quella di febbraio 2022) esito negativo anche quesa .
    Altra cosa a novembre ho eseguito un ecg negativo anche quello . Vorrei sapere se pensa
    Che possa stare cinque relativamente tranquillo con tutti questi esami esagiti in questi ultimi mesi . Grazie del suo prezioso riscontro e per il suo grande lavoro .
    Saluti

  9. Gianfranco Buccheri 28 Luglio 2021 al 11:43 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buonasera dottore, spero tanto che il mio quesito risponda alle regole della rubrica.
    Il mio papà non c’è più a causa di una neoplasia polmonare(scoperta un mese fa) al lobo superiore sinistro di 44x22x52mm e di 35x19mm con multipli secondarismi encefalici. Purtroppo non riesco a darmi pace in quanto tre mesi prima della diagnosi ha praticato RX torace, per altri motivi, ma il referto dice solo “negativa per patologie infiltrative pleuro polmonari”. È possibile? E soprattutto si poteva ancora fare qualcosa? Le sarei infinitamente grata se potesse aiutarmi a capire, in quanto questi dubbi mi stanno distruggendo.
    Grazie mille
    Cordiali saluti
    Lucia”
    _______________________________________

    Buona sera, sig.ra Lucia,
    come potrà leggere dall’articolo ad inizio pagina e da tutti i miei commenti in merito, NON BASTA una radiografia standard del torace per escludere una neoplasia polmonare (e ciò per i limiti stessi della tecnica). Poi, vi sono gli errori umani relativamente alla lettura delle immagini, per cui succede spesso che una lastra refertata come negativa in realtà proprio negativa non era.
    Di più non posso dirle: per entrare nello specifico bisognerebbe rivedere criticamente tutta la documentazione medica disponibile, il che è chiaramente fuori dagli obiettivi di questa rubrica…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  10. Massimiliano 5 Marzo 2021 al 11:26 pm - Rispondi

    RICEVO, RISPONDO & PUBBLICO:

    “Buonasera Dottore,
    mio papà (non fumatore da circa 40 anni, ma sottoposto a fumo passivo) a causa tosse secca e persistente con talvolta espettorato bianco è stato sottoposto su consiglio del nostro MMG a RX Torace. L’esito è stato il seguente:
    ‘sfumate areole x-opache in peri-ilare destra’ di cui tuttavia, non è indicata dimensione e forma di tali areole.
    Il mio MMG ha giustamente consigliato visita pneumologica.
    A Suo parere cosa potrebbe essere? esiti da patologia respiratoria infettiva? Esiti flogistici? (spero di no) ma qualcosa di peggio?
    Grazie. Massimiliano”

    ___________________________________________________________

    Caro Massimiliano,
    innanzitutto un chiarimento: non c’è niente di grave nell’avere degli ‘esiti flogistici’ al polmone!… L’espressione significa semplicemente che che vi è stata un precedente infiammazione (di solito di origine batterica [esattamente quella che tu supponi in prima istanza]) e che tale infiammazione è regredita lasciando delle…diciamo… “cicatrici” al tessuto polmonare.

    Per rispondere alla tua domanda, le cause di quanto osservato dal radiologo possono essere molteplici ed il pneumologo indagherà. Qui voglio stressare l’importanza che ha, nel caso del tuo papà, l’attenta valutazione della anamnesi pregressa polmonare, il confronto con eventuali precedenti radiografie e la TC del torace (come ho spesso ripetuto in questo blog).

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

    • Massimiliano 6 Marzo 2021 al 4:11 pm - Rispondi

      Buonasera Dottore!
      In effetti ho scritto male per la fretta! La parentesi (speriamo di no) si riferiva a “qualcosa di peggio” degli esiti flogistici.
      Dimenticavo anche per la fretta, che tale RX, è stato confrontato con una precedente RX dello scorso anno fatta come radiografia preoperatoria per un intervento che ha subito per doppia ernia inguinale. In effetti, c’è scritto che a differenza della precedente radiografia, questa presenta queste areole sfumate.
      Grazie mille per la risposta Dottore! 🙂

  11. Gianfranco Buccheri 5 Dicembre 2020 al 4:56 pm - Rispondi

    Buona sera, signora Cinzia.
    Certamente, data la persistenza della sintomatologia respiratoria e generale, un TC toracica è indicata, appena possibile (no urgenza). Per la dispnea, anche una visita pneumologica con prove di funzionalità respiratoria (PFT) sarebbe indicata..
    Infine, consiglierei di ripetere il tampone e di fare i test sierologici per il Covid, soprattutto se il primo dovesse essere ancora negativo.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  12. Cinzia 5 Dicembre 2020 al 3:48 pm - Rispondi

    Buongiorno dottore, dal 20 ottobre ho tosse molto secca, dolori al petto, stanchezza e insonnia ho avuto problemi di ossigenazione ma con tamponi negativi ( uno il 30.10 e uno il 17.11) preso due volte antibiotico, bentelan per nove giorni, poi biwind e forbest senza riscontrare miglioramenti, anzi. al ps ecg nella norma e rx in due proiezioni evidenzia : “non addensamenti parenchimali focali in atto nè versamento pleurico. immagine cardiaca volumetricamente nei limiti.”
    l’ossigenazione nel frattempo è passata dai 93 ai 96/97 ma tosse, stanchezza, e fiato corto sempre costanti.
    Il 25.11 visita otorino laringoiatra per male alla gola e tosse persistente senza aver mai avuto febbre e raffreddori e senza essere più uscita di casa dal 20.10. afona e in laringoscopia diretta edema delle aritenoidi come da rge, non iperemia cordale, non doduli cordali nè polipi, consiglio pandorc e fumenti.
    Nel frattempo ho sempre assunto esomeprazolo.
    dopo quattro giorni la gola e la voce migliorano ma tosse, stanchezza, insonnia, dolori al petto sempre presenti e aumentano quando parlo tanto da far fatica a respirare.
    da un confronto con l’otorino laringoiatra lunedi 30.11 mi dice di fare tac urgente perchè la tosse ” è profonda”….il mio medico di base dice di aspettare ancora due settimane……
    come mi devo comportare?
    Io non ho mai fumato ma il papà dei miei bambini si e in entrambe le gravidanze ( 2007/2012 ) avevo placente di una fumatrice accanita .

    Grazie
    Cinzia

  13. Gianfranco Buccheri 9 Luglio 2020 al 10:33 pm - Rispondi

    buon giorno dott.Buccheri, scrivo in merito al risultato di una tac fatta per indagare il meglio la mia tosse secca persistente con un paio di bronco pol ed con espettorato nelle giornate umide da alcuni anni ma sempre fatta sorvegliare dato che mi avevano diagnosticato asma bronchiale e broncostasie.
    eseguo annualmente rx toracica e eco per scrining di un melanoma fortunatamente senza complicanze e zero mitosi oramai recisso 4 anni fa e mai e stato notato nulla nelle radiografie . ora in visita da un’altro pneumologo per vedere se potesse trovarmi qualche farmaco per la tosse mi ha prescritto una tac mai eseguita prima ed e emerso quanto segue nel refertro: acquisizione volumetrica del torace in condizioni basali.
    circoscritta irregolarita’ simmetrica a vetro smerigliato nel segmento basale posteriore del lobo inferiore dx ci circa 22mm. non sono evidenti altre addensamenti parenchimali.
    note di broncostasie detersa. non versamento pleuro pericardo,non linfoadenomegalie mediastiniche.alcuni linfonodi ipertrofici ventaglio mesenteriale addominale da correlare con esami di laboratorio e confronto con eventuali precedenti.
    non tumefazioni surrenaliche.
    in assenza di precedenti utile controllo TC a 6 mesi previa valutazione specialistica
    mi sono recato immediatamente dal pneumologo che visionando lui stesso il cd mi dice che non sa cosa cosa possa essere quella irregolarita’ simmetrica di 22mm dato che non e chiara l’immagine ed esclude un tumore ma non ne sono troppo convinto. mi chiedo, possibile che 7 mesi fa’ con una rx non si vedeva una cosa di 2cm? mi ha prescritto una nuova tac a tre mesi invece di 6. non sono pienamente soddisfatto della risposta che mi ha dato per cui chiedo un consulto sul referto della TC se si puo’ trattare di una iniziale crescita di un tumore che nessuno sa dirmi cosa ‘e’ per il momento. attendo con ansia una sua risposta. Mauro.

    ______________________________________________

    Qui la risposta del Dr. Buccheri:

    Si, Mauro. Come puoi leggere nel primo post ed in tutti i commenti successivi, La risposta è si.
    la radiografia da sola NON è in grado di riconoscere tutte le piccole lesioni polmonari.
    Per il resto, ritengo anch’io poco probabile l’origine neoplastica dell’addensamento ed i controlli nel tempo sono la maniera più semplice per escluderne la natura maligna.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  14. Elena 12 Giugno 2020 al 10:16 am - Rispondi

    Buongiorno professore,
    le scrivo per avere dei consigli. Mia mamma ha da poco compiuto 60 anni e non ha mai fumato.A metà febbraio aveva avuto anche un’influenza di pochi giorni con forte tosse che è perdurata per circa un mese. Conclusasi la tosse, da circa 2 mesi ha iniziato a soffrire di affanno anche a riposo. Lei sostiene che non sia un sintomo continuativo, che dura tutto l’arco della giornata, ma dice di avvertirlo solo in alcuni momenti. Emette al massimo 2 colpi di tosse in tutta la giornata ma spesso sente un forte prurito alla gola. Premetto che ha ottimo appetito e che fa tutte le faccende domestiche senza problema ma spesso però fatica a parlare. Il medico curante, dopo aver ascoltato la sintomatologia, ha pensato subito ad un affanno di tipo ansioso. In questi due mesi ha avuto anche due attacchi di panico. Noi però, preoccupati che potesse essere un problema organico, siamo andati a fare una visita pneumologia+cardiologica. Il medico, dopo l’anamnesi, un’attenta auscultazione dei polmoni, la misurazione della saturazione e delle pressione, ha confermato la diagnosi del medico curante, prescrivendo però per sicurezza anche una rx in due proiezioni. La RX ha dato esito negativo ma mia mamma continua a soffrire ogni tanto di dispnea. Consiglia di fare anche una TC o conferma anche lei la causa ansiosa?

    ___________________________________________________________________________________________________

    Qui la risposta del Dr.Buccheri:

    “Cara Elena, prima di confermare la natura ansiosa della sintomatologia…come dice il titolo stesso del blog…preferirei vedere i risultati di una TC ad alta risoluzione, senza mezzo di contrasto (e magari anche di una spirometria completa).
    Cordialmente,
    Gianfranco, B.”

  15. Gianfranco Buccheri 8 Aprile 2020 al 10:34 am - Rispondi

    Caro Federico,
    ti dò 2/3 risposte secche:

    1.) NON è impossibile che tu abbia (speriamo proprio di no!) un tumore polmonare;

    2.) le probabilità che quanto su detto sia vero sono piuttosto basse (diciamo 3-4%);

    3.) le probabilità che -se ci fosse- sarebbe un tumore curabile chirurgicamente sono abbastanza alte (diciamo 60-70%);

    4.) detto questo, ti consiglierei di sentire il tuo medico curante perché richieda una TC del torace (non con l’urgenza di un problema acuto, ma comunque entro le prossime 2/3 settimane).

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri
    PS. chiedi anche il tampone per il Coronavirus: potrebbe esser lui la causa dei tuoi sintomi!

  16. Federico 7 Aprile 2020 al 10:06 pm - Rispondi

    Buongiorno, ho 37 anni e sono fumatore da circa 20 anni. Nei mesi di ottobre e novembre avevo aumentato le sigarette al giorno. Poi ho quasi smesso per un mese a dicembre per una polmonite. Preciso che era un anno che avevo smesso anche di fare sport. Negli ultimi mesi trovo spesso affanno quando cerco di fare un po’ di esercizio e ho anche dolore al petto(polmone) dx quando tento di correre e nonostante stia cercando di allenarmi correndo sul tappeto quotidianamente vista la quarantena non migliora il fiato non riesco a correre più di 5 minuti e sento leggero dolore a petto dx anteriore. A volte mi capita anche quando sono sdraiato sul letto a guardare tv. Anche se ho praticamente smesso di fumare non cambia situazione anzi forse peggio. Mi chiedo se è possibile dopo rx di dicembre avere un tumore adesso. E se fosse possibile quanto potrebbe essere già grave. E visto il periodo in cui è impossibile anche fare esami posso aspettare o dovrei preoccuparmi e chiedere al medico.

    Grazie

  17. Gianfranco Buccheri 4 Marzo 2020 al 9:06 pm - Rispondi

    Buon giorno, Alessio.
    Non conosco i tuoi altri fattori di rischio (esposizione a Radon, esposizione a sostanze tossiche professionali, severa esposizione ad inquinamento atmosferico urbano, familiarità), ma è chiaro che, nonostante la giovane età, é meglio farti controllare da un bravo pneumologo e, comunque, una TC toracica a basso dosaggio e senza mezzo di contrasto andrebbe fatta…
    Gianfranco B.

  18. Alessio 2 Marzo 2020 al 9:47 pm - Rispondi

    Buonasera,
    sono un uomo di 36 anni non fumatore e ho una tosse diurna secca che non passa da circa 10 mesi. La tosse in certi periodi diminuisce e in altri aumenta. Da circa 15 giorni ho dolore nella schiena nella parte centrale e verso destra e ho la sensazione come se il cuore saltasse un battito o grattasse (è una cosa difficile da spiegare). Circa 3-4 mesi fa ho fatto rx toracico, eco addome completa e analisi del sangue ed era tutto nella norma. Riesco tranquillamente a correre e ad allenarmi anche se i sintomi peggiorano dopo allenamento. Mi consiglia di fare ulteriori indagini?

  19. Giulia 26 Ottobre 2019 al 3:15 pm - Rispondi

    Grazie x la risposta, dottore.

  20. Gianfranco Buccheri 25 Ottobre 2019 al 12:57 pm - Rispondi

    Hai ragione, Giulia, ad essere preoccupata, perché l’espettorato emoftoico recidivante è un importante sintomo della presenza di un cancro al polmone. Tale segnale NON PUO’ essere ignorato per la tua giovane età e, COME RIPETIAMO QUI CONTINUAMENTE, sulla base di una radiografia negativa. Ovviamente, non è detto che il tumore ci sia (anzi le probabilità sono più a favore del no che del sì). Tuttavia, è OBBLIGATORIO escluderne SUBITO la presenza, perché in tal modo maggiori sono le possibilità di scoprirlo in tempo e di curarlo radicalmente.

    Ti invito, dunque ad andare da un bravo pneumologo (magari sentire anche un secondo e un terzo, se il primo non ti soddisfa) e fare la TAC del torace, oltre agli altri accertamenti che lo specialista riterrà opportuni aggiungere, dopo averti visitato.

    MEGLIO 99 TAC INUTILI E 1 CHE SCOPRE UN TUMORE GUARIBILE, CHE 0 TAC E UN MORTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Cordialmente,
    Gianfranco B.

    PS. chissà se alla fine riusciremo a farci ascoltare dai medici di famiglia!? Tu per intanto stampa questa risposta e falla leggere al tuo medico.

  21. Giulia 25 Ottobre 2019 al 9:20 am - Rispondi

    Salve dottore,
    Le scrivo perché sono preoccupata x la mia salute, ho 31 anni e fumatrice da quando avevo 18 circa 10 /15 sigarette al giorno, poi ho smesso x un anno a 26 anni x poi ricominciare con 4/5 sigarette al di Fino ad un anno e mezzo fa dopo di che sono passata a 2 sigarette al giorno e da 2 mesi a 1 sigaretta ogni 3 /4 gg. La contatto perché perché ultimamente circa da maggio saltuariamente ho avuto deicolpi di tosse singoli con l’emissione di sangue scuro con catarro, a volte è successo anche senza tosse (catarro con sangue) l’episodio è successo per la prima volta a fine aprile e poi dopo alcuni giorni (1 maggio) il giorno stesso presa dall ansia mi sono recata al Ps della mia città spiegando il problema, mi hanno fatto analisi del sangue e rx Torace entrambi hanno dato fortunatamente dato esito negativo. Ill risultato dell’rx del torace è ancora attendibile? Nei mesi successivi nn ho avuto più episodi di questa entità, fino a circa 10 gg fa dove mi sono ritrovato in bocca del catarro con sangue scuro liscio ed elastico nn di grande dimensioni (non ricordo di aver tossito) come precedentemente scritto 2gg fa ho avuto un altro episodio come la prima manifestazione (a distanza di pochi gg) con un lieve colpo di tosse. il muco fuori uscito era bianco e mescolato sangue rosso scuro. Da quel momento nn ho avuto più episodi., nn ho tosse persistente o bronchite. Ne ho parlato con il mio curante dopo il penultimo episodio, e dice che nn è nulla di che solo una rottura di capillari, gli ho detto che ho fatto anche rx e che è risultata negativo. Il medico mi ha detto che è del tt normale em che è impossibile che ci sia qualcosa di brutto? Secondo voi posso stare tranquilla vo è possibile che sia presente una neoplasia? Si può avere un neoplasia ai polmoni a 31 anni con la mia situazione spiegata all’inizio. Scusatemi ma sono in ansia. A ottobre ho avuto altri episodi di sangue nel muco una bronchite curata cn antibiotici di 3 giurni. Son andata in PS mi han fatto rx ancora negativo e ascoltato i polmoni mi hanno detto che erano liberi ho fatto vedere tutto al curante mi ha detto che è tutto a posto e che anzi ho fatto anche troppo ( mi ha litigato) le lo chiesto di poter prescrivermiuna visita pneumologica ma mi ha detto che non ne ho bisogno anzi che devi smettetla xchè nn ho nulla. Secondo lei( e medici PS) il sangue avvolte rosso vivo. Altre rosso scuro e dovuto alla rottura capillari x li sforzo. Premetto che nn ho tosse solo una lieve dispensa saltuaria credo provocata da ansia. Prmetto che sono una persona fortemente ansiosa. Secondo lei potei avere un tumore ai polmoni ?in attesa di un suo riscontro la ringrazio anticipatamente.

  22. Gianfranco Buccheri 23 Ottobre 2019 al 9:11 am - Rispondi

    Si, Maristella, è proprio la prima cosa da fare. Devi trovare un pneumologo di fiducia che formuli delle ipotesi diagnostiche. Lui valuterà con quali accertamenti clinici è più facile arrivare alla conferma diagnostica (potrebbe essere la TC del torace, ma non necessariamente…).

  23. Maristella 23 Ottobre 2019 al 4:18 am - Rispondi

    Buongiorno, in quest’ultimo anno per ben 3 volte ho avuto dolore al petto, catarro nei bronchi, dispnea, difficoltà a parlare, tosse; quest’ultima volta ho fatto un rx torace dove non risulta assolutamente nulla, una sera ho tossito per ben 3 ore poi ho fatto una fiala di bentelan,; le altre due volte ho sempre fatto le iniezioni di Rocefin perché secondo il medico era bronchite. Il mio dottore mi ha consigliato una visita dal pneumologo.

  24. Gianfranco Buccheri 22 Ottobre 2019 al 4:46 pm - Rispondi

    Da quello che mi dici, Roberto, concordo col tuo pneumologo, ritenendo la tua difficoltà respiratoria essere su base funzionale/ansiosa. Magari fai la cura che ti è stata consigliata per un pò e vedi se -dopo 1/2 settimane hai un giovamento. Per quanto riguarda la TC, falla se vuoi stare tranquillo, ma dopo quando anche questa sarà negativa, metti “il cuore in pace”, come si dice. E non ripeterla più, a meno di fatti nuovi che i tuoi medici sapranno correttamente giudicare.

    • Roberto 22 Ottobre 2019 al 4:52 pm - Rispondi

      Grazie mille per la disponibilità Lei è molto gentile.

  25. Roberto 22 Ottobre 2019 al 4:16 pm - Rispondi

    Grazie mille per la risposta. Io a livello cardiologico ho fatto una visita specialistica due mesi fa e 10 giorni addietro ho fatto un ecg. A livello di pneumologo sono andato circa 20 giorni fa da un professore controllandomi le spalle ha visto che respiravo un pochino male… Nulla di grave chiaramente… Mi ha fatto fare una spirometria ed era tutto nella norma. Ha pensato potesse essere qualche piccola allergia (io sono leggermente allergico paretaria, ma questa dispnea quando ce l’ho mi capita anche quando sono a casa con le finestre chiuse) . Mi aveva dato come cura il cleanexx ma io non l’ho ancora fatta questa cura. Però al momento non mi ha parlato di Tac. Tra un mese devo tornare da questo pneumologo e lo farò presente. Premetto che io sono un ragazzo ansioso e soffro di reflusso. Ripeto non è continua questa dispnea ma ci sono giorni che mi capita di averla.

  26. Gianfranco Buccheri 22 Ottobre 2019 al 10:42 am - Rispondi

    Beh… probabilmente sì, Roberto. Intanto pretendi il referto scritto della radiografia toracica che hai appena fatto, e poi vai da un bravo pneumologo che inquadri il tuo caso anche dal punto di vista clinico (la dispnea potrebbe essere un problema pneumologico – ma anche cardiologico – che nulla ha a che vare con una genesi tumorale). Se sarà ritenuto utile, ripeti poi la TC del torace.

  27. Roberto 22 Ottobre 2019 al 9:12 am - Rispondi

    Buonasera. Io da circa due mesi a volte mi sento come affannato, con il fiato corto. Non mi capita tutti i giorni ma spesso comunque. Non ho tosse. Poco più di un anno addietro ho fatto Tac torace per unn controllo ed era tutto nella norma. Due mesi fa all’inizio di questi sintomi sono andato al pronto soccorso mi hanno fatto ecg e soprattutto una radiografia al torace (mi hanno lasciato la maglietta io sapevo si facesse a torso nudo) e mi hanno detto che era tutto nella norma. Non mi hanno consegnato nessun referto però. Io ho 34 anni e non sono fumatore però mia mamma in passato ha avuto un tumore ai polmoni. È il caso di fare una Tac visto il continuare di questi sintomi (anche se non sono continui}

  28. Ornella 25 Agosto 2019 al 11:48 am - Rispondi

    Buongiorno dottore, vorrei un suo parere riguardo una tac senza mdc che mi e’ stata effettuata durante la preospedalizzazione per un un’intervento alla tiroide.Questo è il referto: In corrispondenza del mediastino anteriore è presente tessuto di aspetto acinare di pertinenza timica. Nel segmento basale laterale del lobo inferiore di sinistra , in sede subpleurica, si segnala un nodulo solido non calcifico di circa 6 mm. Due micronoduli parenchimali polmonari di circa 3mm in corrispondenza dei segmenti basale anteriore e basale laterale del lobo inferiore di destra. Micronodulo nel segmento linguale superiore del lobo di sinistra. Tali reperti sono di natura indeterminata da valutare nel tempo. Piccolo nodulo intrascissurale a destra. Non evidenza di significative linfoadenomegalie mediastiniche. Non versament pleurici e pericardio. Linfonodi aspecifici con asse corto inferiore al cm a livello ascellare bilateralmente. Sono molto preoccupata. Ho 51 anni e non ho mai fumato. Grazie mille.

    • Gianfranco Buccheri 11 Settembre 2019 al 8:29 pm - Rispondi

      Buon giorno Ornella,
      certamente la TC andrà ripetuta fra 6 e poi ogni anno per almeno 2 anni, in quanto il referto non esclude lesioni di tipo neoplastico iniziale (particolarmente per il nodulo solido non calcifico di circa 6 mm).
      Ti consiglierei, se puoi, di entrare in un programma di screening dove ci sono medici molto competenti in materia (INT di Milano: Studio BIO-MILD, attivamente arruolante); Campus Biomedico di Roma (“Un respiro per la vita”, attivamente arruolante); Humanitas (studio SMAC).
      Richiedi anche la determinazione serica di CEA e CYfra 21-1, che in caso di assai improbabile positività, sarebbero una importante spia di allarme.
      Gianfranco B.

  29. Andrea 19 Agosto 2019 al 11:47 am - Rispondi

    Buongiorno Dottore le scrivo per avere delle informazioni.
    Da poco più di un mese mi accade di avere sangue in bocca,la mattina al risveglio oppure durante l’arco della giornata.Generalmente mi accade di bere alla bottiglia acqua a temperatura ambiente, a sorsi, di avvertire uno strano sapore in bocca e andando in bagno e sputando nel lavandino vedo che c’è sangue.Questa notte intorno alle 02,30 mi sono alzato per andare ad urinare e sputando nel lavandino, ho trovato sangue;generalmente dopo 3/4 sputi il sangue non compare più.Sempre questa notte intorno alle 03,30,dopo aver bevuto acqua a sorsi a temperatura ambiente,dalla bottiglia ho visto che avevo sangue nella saliva.La visita dell’otorino ha escluso aree sanguinanti;nell’esame obiettivo c’è scritto ” in orofaringoscopia e rinolaringoscopia a fibre ottiche (foto) non si evidenziano aree sanguinanti( questa visita l’ho fatta qualche giorno fa in ospedale,dove mi sono recato dopo aver trovato nuovamente sangue nella saliva);Inoltre l’otorino ha detto che le gengive sono a posto;sempre lo stesso giorno in ospedale mi hanno sottoposto ad una radiografia del torace; nel referto c’è scritto: l’esame radiologico del torace è stato eseguito nelle due proiezioni ortogonali in ortostatismo.Non alterazioni pleuro-parenchimali in atto.Immagine cardio-mediastinica nei limiti della norma.
    Io ho 42 anni e sono un ex fumatore.Ho smesso di fumare da maggio 2018,prima fumavo 20 sigarette al giorno.Ho iniziato a fumare all’età di 20 anni;dai 16 ai 20 anni ho fumato qualche sigaretta sporadicamente.I mie genitori sono entrambi fumatori,per cui c’è anche il fumo passivo.Ora quello che vorrei sapere e se devo fare una tac al torace(tc torace)oppure no.Io vorrei farla,la cosa che mi frena e la dose di radiazioni a cui si è esposti.Lei cosa mi consiglia?
    In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente
    P.S. ho fatto anche una visita da uno pneumologo che ha scritto nel referto nulla di patologico da rilevare a carico dell’apparato bronco-polmonare.Terapia consigliata nessuna.Accertamenti consigliati tac torace( ha detto che lui è quasi sicuro che non ci sia nulla ma la certezza può darla solo la tc).Il medico di base, dice che mi andrei a sottoporre ad una dose notevole di radiazioni;inoltre egli dice che se dipendesse dai polmoni avrei tosse con catarro e sangue o comunque tosse con emissione di sangue.Io per ora non ho tosse.

    • Gianfranco Buccheri 20 Agosto 2019 al 8:39 pm - Rispondi

      Caro Andrea,
      il mio consiglio è quello del tuo pneumologo. Come ripetutamente affermato in questo blog, la radiografia del torace non è in grado di riconoscere piccoli noduli sopratutto se si trovano vicino o dietro il cuore. D’altra parte le moderne TAC danno una quantità di radiazioni non molto superiore a quella della lastra, che (inutilmente) hai fatto… Tu sei ad alto rischio, anche se di ancora giovane età, e l’assenza di altri sintomi respiratori NON PERMETTE di escludere piccoli tumori allo stadio iniziale di malattia (come sostiene il tuo curante). Se poi anche alla TAC non ci fosse nulla: bene!
      Ma, ricorda, se l’espettorato emoftoico dovesse persistere (o riprendere dopo una breve sospensione), allora bisognerà fare una broncoscopia. L’emoftoe NON E’ MAI UN SEGNO DA TRASCURARE!!

  30. Gianfranco Buccheri 1 Maggio 2019 al 9:18 am - Rispondi

    No, Emanuela. Il referto radiografico non permette assolutamente di fare alcuna ipotesi diagnostica. Quello che ti posso dire è che il radiologo pensa più ad un fatto fòogistico (polmonite?) che a un tumore…
    Più che un visita oncologica, in questo stadio dovresti fare una visita pneumologica.
    Ciao.

  31. Emanuela 30 Aprile 2019 al 5:24 pm - Rispondi

    Buonasera mia madre 67 anni ha fatto una ex al torace e addome l’esito: addensamento parenchimale in sede parailare destra associato ad inibizione scissurale.il referto è meritevole di correlazione laboristica e di stretto monitoraggio flogistico. Dietro consiglio ho prenotato una visita oncologica. Mi potrebbe dire se è un tumore ?Grazie Emanuela.

  32. Maria 10 Settembre 2018 al 12:15 pm - Rispondi

    PERCHÉ tranquilla ‘almeno per un po’? Nemmeno così potrei esserlo?

    • Gianfranco Buccheri 10 Settembre 2018 al 3:46 pm - Rispondi

      Perché, Maria, dopo 6/12 mesi, un piccolissimo tumore che cresce, ma non è ancora visibile alla TAC -avendo dimensioni inferiori al potere risolutivo della tecnica-, potrebbe appalesarsi a un esame di follow-up.
      Inoltre, una tosse che persiste per diversi mesi, in un non-fumatore, deve essere attentamente indagata dal PNEUMOLOGO (non da un otorinolaringoiatra), essendovi molte patologie polmonari non tumorali che possano darla.

      So che è difficile, ma capisco che sei molto ansiosa. Dunque fai la TAC, che 9/10 sarà negativa, e cerca poi di stare serena… Vedrai che la tosse un pò alla volta passerà! Senza dover far altro.

      • Guglielmo marmolo 18 Maggio 2019 al 7:03 pm - Rispondi

        Io ho 35 anni fumatore da 16 anni … 2/3 volte l’anno mi capita x un periodo di 1/2 settimane di avvertire oppressione al petto mancanza di respiro e dolore tra le scapole….questo avviene soprattutto quando il clima è molto umido …ho effettuato 2 volte negli anni scorsi rx torace ma sempre con esito negativo (fortunatamente)
        Devo approfondire facendo una tac??

        • Gianfranco Buccheri 18 Maggio 2019 al 8:13 pm - Rispondi

          Guglielmo,
          da un punto di vista strettamente legato al fumo, la TC annuale del torace, a bassa dose di radiazioni, e senza mezzo di contrasto è indicata nei forti fumatori (almeno 30 pacchetti/anno: https://www.alcase.it/2014/04/quantificare-rischio-fumo/). Sarebbe il tuo caso se tu, nei 16 anni di fumo, avessi fumato in media 38 sigarette o più al giorno. Diversamente, la tua sintomatologia potrebbe consigliare l’effettuazione non solo di una TC, ma anche di altri accertamenti pneumologici più mirati ai sintomi. Tuttavia, tale valutazione va fatta avendo pieno accesso a tutti i dati clinici disponibili sul tuo caso.
          In conclusione, ti consiglio di chiedere la visita di un bravo peumologo della tua zona…

  33. Gianfranco Buccheri 10 Settembre 2018 al 11:31 am - Rispondi

    Beh… adesso il mese di tosse continua è superato. A questo punto, ritengo che fare una TAC del torace sia assolutamente consigliabile. Se anche questa fosse negativa, puoi stare tranquilla (per un pò almeno…): ci sono anche delle forme virali a decorso prolungato o molto prolungato.

    • Gabriele 26 Agosto 2023 al 3:08 pm - Rispondi

      Allora ne approfitto per raccontare la storia di mio padre se può essere utile .
      Con questo non voglio spaventare nessuno ma magari dare dei consigli per evitare di trovarsi nella mia stessa situazione.
      A maggio 2022 esegue due rx toraciche in due proiezioni diverse e viene operato con tanto di anestesia locale e ricevere di 10 giorni per una doppia ernia bilaterale con idrocele .
      Intervento importante e complesso con tanto di anestesia totale .
      Le lastre toaraciche a detta degli operatori non mostravano nulla di sospetto.
      Ad agosto oramai gia ‘non si sentiva più bene era dimagrito …finché il 4 non cade , si frattura lo sterno e va in pronto soccorso per eseguire delle rx toraciche .
      Immediatamente vedono una opacità ed eseguono una tac. Dopodiché viene immediatamente spedito al ospedale Sant Andrea di Roma .
      Diagnosi : adenocarcinoma polmonare stadio 3 con interessamento di vari linfonodi .
      Aveva una massa al polmone di 6 cm x 4 cm .
      Ha fatto la chemio a novembre 2022 e a febbraio 2023 operato di lobectomia polmonare ….ora preghiamo .
      Ripeto una massa di 6 cm x 4cm …e le rx appena due mesi prima fatte per l’intervento all ernia sembravano non mostrare nulla!!….

      • Gianfranco Buccheri 27 Agosto 2023 al 4:17 pm - Rispondi

        La tua storia è esemplare, Gabriele!…

        Anche se il caso di tuo papà appare un po’ complesso. Non è credibile, infatti, che sia comparsa in una successiva radiografia una lesione delle dimensioni di 6 cm di diametro massimo, -dopo soli 2 mesi dalla precedente-. La spiegazione più probabile, nel tuo caso, non sono i limiti della tecnica, di cui si parla in questo blog, ma i limiti di interpretazione (se non gli errori) umani.
        Più semplicemente, una lesione, anche più piccola, doveva essere già presente alle 2 prime radiografie, ma non fu rilevata dal radiologo che firmò il referto.
        Per conoscere la verità, tuttavia, bisognerebbe fare confrontare i tre radiogrammi toracici ad un terzo radiologo, di comprovata esperienza.

        Rimane il fatto che tutto ciò è molto spiacevole ed ognuno di noi deve far la propria parte perché la diagnosi di cancro al polmone sia la più precoce possibile: i medici, usando le tecniche diagnostiche corrette e refertandole con la massima attenzione, noi, come associazione di pazienti, ponendo con forza alla opinione pubblica il problema, il singolo cittadino denunciando, come hai fatto tu, Gabriele, le diagnosi che appaiono ingiustificatamente tardive…

        Cordialmente,
        Gianfranco B.

  34. Maria 13 Agosto 2018 al 8:00 pm - Rispondi

    Buongiorno (31 anni, non fumatrice) dopo una tonsillite con placche ho iniziato a manifestare una tosse secca, Modica, ma continua da circa 15 giorni. Sono stata da uno pneumologo che ha constatato una tracheite, dicendo che le vie aeree profonde sono completamente libere. Non mi ha prescritto nessun farmaco stabilendo che ‘passerà da sola’ . Il mio medico di base vede ancora una gola rossa e piena di puntini e pensa si tratti di reflusso perché anche lei sente bronchi e polmoni liberi. Io, per stare dalla parte dei bottoni, ho fatto una RX torace che risulta totalmente negativa. Ritiene debba fare anche una tac torace? Sono molto ipocondriaca ed in ansia…
    Grazie

    • Gianfranco Buccheri 13 Agosto 2018 al 9:51 pm - Rispondi

      No, Maria. Per tua fortuna non è il caso. Ci vuole almeno un mese di tosse, non altrimenti spiegata, per cominciare a preoccuparsi di un possibile cancro al polmone allo stadio iniziale!…
      Essere prudenti ed accorti è un bene, esagerare con lo scrupolo fino a divenire ansiosi non serve ed è persino controproducente. Stai tranquilla e vai a farti vedere da un buon otorinolaringoiatra.
      Gianfranco B.

      • Maria 10 Settembre 2018 al 9:04 am - Rispondi

        Buongiorno, sono sempre io, ancora con la tosse :/
        Ho fatto una seconda RX TORACE con esito negativo, sono stata da un otorino che mi ha diagnosticato reflusso e dato Bentelan più LANSOPRAZOLO, sto facendo la terapia da 5 giorni, c’e Un leggero miglioramento ma niente di che.
        L’otorino mi ha diagnosticato una laringite e faringite. Ho anche fatto una seconda visita pneumologica dove risulta tutto pulitoa livello polmonare e bronchiale, anche attraverso RX perfetta. Non escludono una forma virale o tosse nervosa e tutti i medici che mi hanno visitata, anche a fronte della seconda RX NEGATIVA non vogliono farmi una tac. Pensa che potrei stare tranquilla o a questo punto una tac è d’obbligo?
        Con tutto quello che sto leggendo su internet non so se fidarmi dei miei medici o se fare una tac a pagamento, con tutte le radiazioni che ne conseguono.
        Attendo gentilmente sue,
        Grazie
        Maria

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